Nemesis contro Mr. X: chi vincerebbe tra i Tyrant di Resident Evil?

Se il Nemesis di Resident Evil 3 e il Mr. X del secondo episodio di RE se le fossero date di santa ragione, chi avrebbe vinto?

Resident Evil: Mr. X vs Nemesis
Speciale: Multi
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  • Dallo speciale sulle unicità di Resident Evil 3, passando per l'analisi dei trailer, fino ad arrivare alla "carriera" di Nemesis, ci siamo tuffati nella realizzazione di approfondimenti per rendere un po' meno pesante l'attesa che ci separa dal debutto del remake. Stavolta però abbiamo pensato a qualcosa di un po' più leggero, ponendoci un quesito che forse sarà già sorto nelle menti di qualche patito di Resident Evil. Che cosa sarebbe successo se Jill, Leon e Claire, si fossero incontrati alla centrale di polizia? Tra momenti iconici stravolti, sceneggiatori nel panico e altre conseguenze imprevedibili, un evento in particolare avrebbe infiammato i nostri cuori, e cioè il possibile rendez vous tra Nemesis e Mr X. Arriviamo quindi al nocciolo della questione con una seconda domanda: e se i due mostri se le fossero date di santa ragione, chi avrebbe vinto? Esposta l'importanza cruciale del tema trattato, non ci resta che chiamare in causa le versioni moderne degli affabili Tyrant, incluso l'equipaggiamento avanzato di Nemesis.

    Un'incresciosa circostanza: le abilità degli sfidanti

    Ad oggi non conosciamo il modo in cui l'Umbrella sia riuscita a controllare le sue creature, o a impartir loro delle istruzioni specifiche. Sappiamo solo che Mr X doveva recuperare il campione del G-virus e nel frattempo sterminare i pochi sopravvissuti all'interno della centrale. Nemesis invece doveva stanare tutti i membri della S.T.A.R.S e liberarsene, a partire dal povero Brad Vickers. Mentre lo sfortunato pilota è diventato cibo per vermi anche in questa "timeline alternativa", Leon, Claire e Jill hanno fatto fronte comune per sfuggire all'inferno di Raccoon.

    Ora, perché Mr X e Nemesis dovrebbero combattersi invece di formare una mortifera squadra? Ebbene il Tyrant in fedora riuscirebbe sicuramente a distinguere i suoi simili - che pur sono stati schierati per le strade della cittadina - ma non necessariamente avrebbe potuto fare lo stesso con quel che di fatto è un prototipo sperimentale. A dirla tutta il T-103 potrebbe vederlo come una minaccia e non un alleato, da qui una zuffa senza quartiere per il sommo gaudio dell'Umbrella Corporation. Immaginate di aver speso decine di milioni di dollari per produrre armi biologiche intelligenti che a un certo punto finiscono per eliminarsi a vicenda: praticamente come pagare qualcuno per farsi prendere a baionettate tra le scapole.

    In ogni caso l'infida casa farmaceutica saprebbe trarre dei benefici anche da quest'inatteso "monster match", raccogliendo preziosi dati di combattimento sui due esemplari coinvolti. Fatta la doverosa premessa, raggiungiamo immediatamente la nostra "arena", che una volta era l'elegante sala principale del distretto di polizia della cittadina. Gravemente ferito ma ancora vivo e vegeto, il povero Marvin Branagh tenterebbe di nascondersi alla vista delle immense creature, per evitare di finire come i suoi stimati colleghi.

    Del resto non parliamo esattamente di gentiluomini di buon cuore, bensì di due macchine assassine alimentate a cattiveria e cocktail genetici. Eppure, tra il suo lungo impermeabile e il fedora, il Mr X dalla pelle grigio-morte riesce quasi a infondere un senso di sicurezza se paragonato al suo avversario, che come ben sappiamo ha dei lunghi denti serrati, un setto nasale dipinto in stile cubista, e dei lembi di pelle strappata che lasciano intravedere il tessuto muscolare. Sul fronte dell'equipaggiamento, il T-103 non potrebbe utilizzare alcuna arma ma sarebbe in grado di sfoderare una forza fisica sconvolgente, forse anche superiore a quella di Nemesis.
    Di contro però il "Pursuer" potrebbe avvalersi del lanciafiamme e dei ben noti tentacoli acuminati che - col supporto della sua grande agilità - si trasformerebbero in un formidabile strumento di morte. Per quanto concerne i punti deboli delle armi biorganiche, entrambe avrebbero un minuscolo problema a cui far fronte, e cioè un gigantesco cuore pulsante pericolosamente esposto.

    A tal proposito però ci teniamo a fare una precisazione, perché il muscolo cardiaco di Mr X emerge solo quando questi diventa un Super Tyrant, mentre a Nemesis è stato applicato una sorta di dispositivo teso a proteggere l'organo da impatti, proiettili e quant'altro. Rispetto al T-103, inoltre, il mostro infettato dal Ne-Alpha ha un vantaggio che potrebbe trasformarsi in una rogna non da poco. Il suo lanciafiamme infatti viene alimentato da un serbatoio posto sulla sua schiena e, se questo dovesse saltare in aria, provocherebbe ingenti danni al coriaceo Nemesis. Con tutti questi dati alla mano, tentiamo di capire quale bestia assassina potrebbe avere la meglio in uno scontro a viso aperto, non mancando di pensare anche alle possibili conseguenze di quest'epica lotta.

    Lotta senza esclusione di colpi... con finale a sorpresa

    Realizzata la gravità di una situazione a dir poco incresciosa, il supervisore incaricato di controllare Nemesis sarebbe costretto a modificare l'obiettivo del mostro, offrendo al T-103 una preziosa finestra d'opportunità per farne un sacco da boxe. Con la faccia ridotta talmente male da risultare inoperabile anche per il più talentuoso dei chirurghi estetici, la creatura sperimentale passerebbe quindi al contrattacco col suo simpatico lanciafiamme, riducendo lo stiloso outfit dell'avversario a un ammasso di cenere.

    Visibilmente seccato per l'affronto subito, il nostro Mr X si trasformerebbe nel famoso Super Tyrant, il che gli consentirebbe di sfoderare un temibile artiglio d'osso e diventare ben più agile del normale. Basterebbe quindi un bel diretto all'involucro del cuore di Nemesis per metterlo momentaneamente fuori gioco, vista l'enorme forza del T-103 mutato. Inoltre, con un bell'affondo in stile Wolverine, il Super Tyrant potrebbe provocare l'esplosione del serbatoio e infliggere danni critici al mostro.

    La nemesi di Jill Valentine è passata alla storia per la formidabile resistenza e l'implacabile ferocia, dei tratti che andrebbero certamente ad acuirsi in una situazione di pericolo. Liberatosi dei resti del serbatoio ancora in fiamme, l'abominio si mostrerebbe in tutto il suo orrido splendore, tra carni esposte e ruggiti terrificanti. Cosa ancor più importante, i tentacoli comincerebbero a fuoriuscire senza controllo dal corpo e dalle braccia di Nemesis, che a questo punto avrebbe la possibilità di pensionare il Super Tyrant in via definitiva. Non importa quanti tentacoli riuscirebbe a mozzare con i suoi artigli, il T-103 non potrebbe tenere il passo con le abilità rigenerative del nemico che - dopo averlo infilzato ripetutamente - finirebbe per strappargli via il cuore. Infine, con un sorriso sornione stampato sul volto, l'uomo dell'Umbrella farebbe tornare Nemesis sulle tracce dell'agente S.T.A.R.S e dei suoi nuovi amici, in modo da non lasciare alcun testimone.

    Sperare nell'ennesimo colpo di fortuna o vendere cara la pelle e affrontare l'inseguitore di Jill? Venire a capo di questo dilemma shakespeariano non sarebbe affatto facile per i nostri eroi, che certamente avrebbero voluto fuggire senza imbattersi in un armadio a due ante assetato di sangue. Ovviamente la nostra timeline alternativa potrebbe accogliere quel che definiremmo un deus ex machina, per l'occasione rappresentato dallo spavaldo Carlos Oliveira.

    Coi vestiti logori e qualche litro d'alcol in corpo - tracannato per dimenticare i volti dei compagni mangiati vivi - il "caliente" mercenario potrebbe unirsi al dream team della Valentine e mettere a disposizione un bel lanciarazzi ammazza-Tyrant, per gentile concessione dell'UBCS.

    In barba alle aspettative del supervisor dell'Umbrella, i razzi tramuterebbero Nemesis in un ammasso di carne informe, decretando una volta per tutte la fine della sua caccia senza tregua. In ultima analisi crediamo che il T-103 sia un killer formidabile ma con meno opzioni offensive rispetto al cugino infettato dal parassita Ne-Alpha. Il tentacolare abominio a sua volta nulla potrebbe contro Jill e Carlos che, grazie al loro passato turbolento, risiedono in cima alla "catena alimentare".

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