NieR Replicant: l'omaggio di Mattia Secci in stile vecchio fumetto horror

Mattia Secci rende omaggio a NieR Replicant con una illustrazione che ricorda le copertine vintage dei vecchi fumetti USA. Il risultato? Scopritelo.

NieR Replicant: il tributo di Mattia Secci
Speciale: Multi
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  • Pc
  • PS4
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  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Dopo avervi proposto l'illustrazione dedicata a NieR Replicant di Andrea Guardino, prosegue la nostra iniziativa legata all'action RPG di Square Enix con una nuova opera firmata questa volta dall'artista Mattia Secci. Completamente distante dalle atmosfere della produzione, reinterpretate con un piglio davvero originale e brillante, questa cover si ricollega allo stile dei fumetti horror anni 60/70. L'autore si è detto del resto molto affezionato a questo genere di narrazione: un po' ingenuo - come lo ha definito lui stesso - eppure divertente e leggero, pieno zeppo di stereotipi dell'orrore che, al giorno d'oggi, possono apparire alquanto triti ma che, all'epoca, riscuotevano un enorme successo.

    NieR Replicant in stile horror

    La peculiarità di simili copertine risiedeva poi nella capacità di raccontare due storie con una sola immagine. Da una parte, il disegno anticipava il contenuto della trama: in questo specifico caso, ci riferiamo all'incontro tra il giovane NieR ed Emil con Numero 6 (la cui identità preferiamo non svelarvi...). La seconda storia che invece può essere veicolata tramite la cover è quella inerente al contesto in cui è stata prodotta la rivista: attraverso gli elementi grafici come titolo, sottotitolo e logo possiamo intuire che, nella rielaborazione dell'universo di Yoko Taro ad opera di Mucci, esiste una casa editrice legata alla biblioteca di Popola, che vende e realizza fumetti con protagonisti i personaggi di NieR. Una trovata meta-narrativa piuttosto suggestiva e anche adorabilmente vintage.

    La composizione e la colorazione seguono ovviamente il medesimo stile dei fumetti degli anni 60/70: i personaggi in copertina erano tendenzialmente indifesi dinanzi a una minacciosa e misteriosa creatura posta di solito in penombra, e lo stesso vale per NieR ed Emil in questa rivisitazione. Le tinte cromatiche sono inoltre piatte e caratterizzate da poche sfumature, con un'illuminazione abbastanza semplicistica, volta proprio a richiamare la qualità delle stampe dell'epoca.

    Chi è Mattia Secci

    Classe 1997, genovese, inizia nel 2015 a collaborare con l'etichetta indipendente Bad Moon Rising Production con il nome d'arte Drugo, tutt'ora (p)e(r)sistente. Nel 2018 inizia a pubblicare, su Bad Moon Rising magazine, la serie Napalm, di prossima conclusione sul numero 10 di Bad Moon Rising magazine. Nel 2019 si diploma alla Scuola Internazionale di Comics di Torino. Due volte finalista del Lucca Project Contest, ha contribuito come disegnatore a "Rovere - disponibile anche a fumetti" e "Fast Animals and Slow Kids - come reagire al presente" editi da Beccogiallo editore nel 2020, ed è al momento al lavoro sulla serie action autoprodotta Panik, che conta, al momento, tre numeri. Segui Mattia Secci su Instagram.

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