E3 2019

Nintendo Direct E3 2019: le aspettative per la conferenza Switch

Nintendo sembra avere molte cartucce in serbo per l'E3, tra cui Pokemon Spada e Scudo, Animal Crossing, Luigi's Mansion 3...

Nintendo Switch E3 2019
Speciale: Nintendo Switch
Articolo a cura di

L'E3 2019 di Los Angeles si fa sempre più vicino, e come di consueto porta con sé un tesoretto di hype per tutti i giocatori, scalpitanti al pensiero di assistere a una kermesse carica di annunci. La mancanza di Sony, uno dei due poli di maggior interesse per il pubblico, lascia in effetti un vuoto difficile da riempire, ma siamo certi che gli altri attori del mercato videoludico stiano già lavorando duramente per mettere insieme uno show all'altezza delle aspettative.
Tra i concorrenti, c'è anche chi ha da tempo rinunciato a calcare fisicamente il palcoscenico, scegliendo la formula dei Direct. Parliamo ovviamente di Nintendo, che comunque non mancherà di presenziare all'evento per offrire alla platea un'occhiata al futuro della sua console ibrida. Anche in questo caso le speranze, neanche a dirlo, sono piuttosto alte. Proveremo quindi a ragionare sulle certezze, e a piazzare qualche scommessa su quello che l'azienda di Kyoto ci mostrerà il prossimo 11 giugno.

Cambio di testimone

Come noto, questo E3 sarà il primo senza l'ex presidente di Nintendo of America Reggie Fils-Aime, che ha ceduto il posto al suo successore Doug Bowser. La casa di Kyoto ha quindi bisogno di dare un segnale importante durante la fiera americana, dopo due edizioni con forti oscillazioni qualitative.

Nel 2017, la mole degli annunci è stata senza dubbio imponente ma, d'altro canto, aver ufficializzato titoli come Metroid Prime 4, Bayonetta 3 e il nuovo Pokémon con comunicazioni asciutte e solo qualche logo a schermo è stata una scelta alquanto infelice, che ha scatenato un certo malcontento in seno alla community. L'E3 dello scorso anno, al contrario, ha puntato fortemente sulle certezze di Super Smash Bros, che ha monopolizzato quasi interamente - e con una certa ridondanza - l'appuntamento.

L'ideale sarebbe quindi trovare una giusta via di mezzo, alternando progetti conosciuti ad annunci degni di nota, ed evitando di generare hype senza offrire chiare indicazioni sullo stato dei titoli presentati. A tal proposito ci torna in mente l'esempio negativo di Metroid Prime 4, il cui sviluppo è stato recentemente riavviato e affidato ai veterani di Retro Studios. C'è da dire che Nintendo pare ora intenzionata a concentrarsi unicamente sui titoli che verranno pubblicati nel corso di quest'anno, e tale strategia sembrerebbe escludere un ritorno di Samus all'E3 2019. Una certezza non proprio assoluta, però, visto che la community preme da tempo per vedere su Switch la trilogia dei capitoli usciti per Gamecube.

Tra le sicurezze del palinsesto losangelino di Nintendo troviamo Super Mario Maker 2, atteso per il prossimo 28 giugno. Abbiamo già apprezzato le novità dell'editor mostrato recentemente in video, e aver dedicato uno spazio così ampio al sequel prima dell'E3, tra l'altro, elimina qualsiasi rischio di monopolio del minutaggio, che andrà sicuramente riempito in altro modo.

Tra i migliori candidati spiccano Pokémon Spada e Scudo che, dopo il loro reveal, sono tra i titoli più attesi dai fan. Per questo motivo, se venisse mostrato un gameplay con annessa data di uscita, l'appuntamento di Nintendo potrebbe già quasi considerarsi un successo.

Detto questo, però, è probabile che la compagnia decida di rincarare la dose con qualche occhiata a Fire Emblem: Three Houses, Dragon Quest Builders 2, Marvel La grande Alleanza 3 e Astral Chain. L'opera di Platinum Games arriverà il 30 agosto, ma mancano ancora tutti i dettagli sulle meccaniche di gioco, e dedicargli un momento a Los Angeles potrebbe essere una scelta saggia.

Drop in

Seguendo fedelmente la linea tracciata da Nintendo, possiamo aspettarci anche la presenza di Luigi's Mansion 3 e Animal Crossing. Entrambi i titoli fanno capo a serie molto amate dalla community, e potrebbero senz'altro rimpinguare la lineup autunnale della Casa di Kyoto. Mancano tuttavia delle finestre di lancio precise, ma ci sentiamo di scommettere che proprio all'E3 arriveranno novità in tal senso.

Risulta meno chiaro, invece, lo stato dei lavori su Bayonetta 3. Nell'ultima conferenza con gli investitori, le alte sfere di Nintendo hanno stilato un elenco dei giochi che verranno commercializzati durante l'anno, e il terzo episodio dedicato alla Strega di Umbra non era in lista. Il timore diffuso in rete è quello di vedere la sua nuova avventura solo nel 2020: una possibilità che si farà ben più concreta se l'affascinante incantatrice non si mostrerà a Los Angeles.

Incognite a parte, la compagnia non sembra affatto a corto di contenuti da mostrare al pubblico, e tra i papabili presenti c'è anche il remake di The Legend of Zelda: Link's Awakening. Bisogna inoltre considerare che, sul finire di aprile, l'azienda di Kyoto aveva anticipato di avere in serbo alcune esclusive, ed è dunque lecito aspettarsi qualche sorpresa.

In molti pensano a un ritorno del Professor Layton, magari con una trasposizione di "Mistery Journey Katrielle e il Complotto dei Milionari Deluxe Edition", già pubblicato in Giappone la scorsa estate. Prevedibile anche l'esordio di un nuovo personaggio del season pass di Super Smash Bros. Ultimate. D'altronde la presentazione di Joker da Persona 5 è avvenuta durante un altro evento di portata planetaria, ossia l'ultima edizione dei Game Awards.

Superando i limiti delle esclusive, c'è una sottile speranza di vedere qualche porting per Switch: per esempio il primo Devil May Cry, nella versione tratta dall'HD Collection, non dovrebbe tardare ad arrivare, e mostrare un gameplay di Dante in azione potrebbe rivelarsi un buon "riempitivo". Sul fronte dei rumor, invece, si fanno sempre più pressanti le indiscrezioni che vorrebbero Darksiders 2: Deathinitive Edition, Biomutant e Borderlands in arrivo sulla piattaforma Nintendo. Un'altra ipotesi affascinante, ma poco concreta, vede la partecipazione di Hollow Knight Silksong all'appuntamento: il precedente capitolo aveva riscosso un grande successo sulla console ibrida, e un accordo tra la grande N e il Team Cherry darebbe uno sprint interessante al Direct, sebbene si tratti di un'idea lontana dalla strategia generale delineata per l'evento.

All size

È doveroso concludere la nostra previsione con alcuni punti fondamentali della strategia di Nintendo per il futuro. Il primo è rappresentato da Mario Kart Tour, il capitolo mobile di una tra le serie più amate dal pubblico.

Sembra che recentemente l'azienda nipponica abbia distribuito degli inviti per la closed beta del titolo e, pur trattandosi di un progetto meno appetibile per i core gamer, non ci sentiamo di scartare in toto una sua presenza all'E3. Non ci aspettiamo invece grandi nuove sul fronte 3DS, console che ormai sembra avviarsi verso la conclusione definitiva del suo ciclo vitale (almeno stando alle dichiarazioni dei dirigenti Nintendo fatte lo scorso aprile). Allo stesso modo, Nintendo ha confermato che non vedremo nessuna versione aggiornata di Switch, o almeno non durante l'appuntamento fissato per l'11 giugno. Le dichiarazioni arrivano dal presidente Shuntaro Furukawa in persona, che ha chiarito la totale assenza di annunci nel breve periodo su qualsiasi modello inedito della console, aggiungendo che il focus dell'E3 sarà incentrato sui videogiochi first party.

Nintendo Switch L'E3 di Nintendo potrebbe essere un ottimo momento per rassicurare i fan sulla seconda metà dell'anno fiscale. La nostra speranza è che la Casa di Kyoto abbia imparato da alcune leggerezze fatte in passato, e si appresti a offrire al pubblico in Direct all'altezza delle aspettative. Oltre al nuovo Pokémon, che probabilmente sarà il contenuto chiave di questo appuntamento, è lecito supporre la presenza di altre produzioni di spessore, e magari di qualche gradita sorpresa. Restano alcuni nodi da sciogliere legati a Bayonetta 3 e Metroid Prime 4, ma entrambi i titoli stanno ancora pagando lo scotto di una strategia comunicativa troppo frettolosa, e non è detto che il prossimo E3 risolva tutte le incognite sul loro sviluppo.