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E3 2017

Nintendo E3 2017: Switch protagonista con Super Mario e Metroid Prime 4

All'E3, Nintendo sorprende tutti annunciando Metroid Prime 4, Kirby, Pokemon e Yoshi per Switch. Spazio anche al gameplay di Super Mario Odyssey.

Nintendo: Analisi Spotlight E3
Videospeciale
Articolo a cura di
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Sarebbe stato bello -bellissimo- avere almeno qualche scampolo di gameplay di Metroid Prime 4, ma in fin dei conti lamentarsi troppo del digital event di Nintendo, e della sua supposta inconsistenza, ci pare davvero ingiusto. Lo show messo in piedi dalla casa di Kyoto, del resto, non voleva essere una conferenza tradizionale: la casa di Kyoto ha abbandonato da anni quello stile comunicativo, e preferisce restare dale parti dei direct. Appuntamenti, come il nome lascia intendere, molto diretti, condensatissimi, con poche chiacchiere e tanti giochi. Così è stato anche in questo caso: nello spazio estremamente ristretto di circa 30 minuti, Nintendo ha imbastito quell ache possiamo considerare a tutti gli effetti una esplicita dichiarazione di intenti. Confermando, in maniera piuttosto esplicita, che il supporto per Nintendo Switch c'è, che arriva dalle prime cosi' come dalle terze parti, ed è tutt'altro che transitorio.
Sul fronte dei third party, ad esempio, c'è Rocket League, che a partire da questo inverno potremo giocare anche in versione "portatile", e con tutta l'enorme fanbase che il titolo ha accumulato in questi anni. Il fantasioso calcio su ruote di Psyonix si aggiunge all'importantissimo FIFA 18 (insospettabilmente sviluppato con un impeto passionale dall'altrimenti algida Electronic Arts), all'ennesima riedizione di Skyrim (forse il titolo meno convincente tra quelli annunciati nell-ambito dell'E3), e soprattutto al cross-over fra Mario e i Rabbids. L'avventuroso strategico sviluppato da Ubisoft Milano è un titolo che decide di prendersi dei rischi, infilandosi nelle maglie di un genere non proprio diffuso: ma dalla sua ha un look meraviglioso, una splendida rivisitazione dell'iconografica classica del Mondo dei Funghi, ed alcune fasi di gioco legate all'esplorazione ed agli enigmi ambientali, che sembrano rendere l'avanzamento estremamente vivace.

E poi ci sono le esclusive. Una, fortissima, arriverà questo inverno: Xenoblade Chronicles 2, sequel diretto del primo episodio che promuove un deciso ritorno al fantasy, e stupisce il pubblico con un character design che assomiglia in maniera indubitabile a quello di alcuni Tales Of. Anche in questo caso, tuttavia, è difficile bilanciarsi per quel che riguarda il gameplay. L'altro annuncio che riguarda l'ultima parte del 2017, forse un po' meno rombante, è Fire Emblem Warriors: un titolo che da solo non basta a dar forza alla line-up, ma che comunque serve a movimentare la chiusura dell'anno. Non bastassero, ovviamente ARMS e Splatoon 2. Se quelli che ci aspettano nell'immediato futuro sono mesi di fuoco, sarà il 2018 l'anno potenzialmente esplosivo di Nintendo Switch. Lo dimostrano le urla del pubblico di fronte al ritorno di Samus, richiesto a gran voce anche su Wii U.

E' bastato un logo per far strillare la community... e poi c'è la promessa - per ora solo verbale ma comunque pesante come un macigno - di un RPG dedicato ai Pokémon, sviluppato direttamente da Game Freaks (e pensare che qualcuno era pronto ad accontentarsi di un porting "stellare").
Ci sarebbe piaciuto avere qualche informazione in più sulle date e i titoli dei due platform dedicati a Yoshi e Kirby, ma ci accontentiamo degli scampoli di gameplay che hanno messo in mostra idee interessanti a livello ludico. Kirby, ad esempio, promette un multiplayer cooperativo a quattro giocatori, ma anche la possibilita' di reclutare i nemici (oltre che di assorbirli) e combinarne i poteri. Yoshi, invece, recupera da Little Big Planet un'ambientazione fatta di cartone, latte, materiali poveri, dimostrandosi delizioso (quasi) quanto il bellissimo Woolly World.

Il compito di chiudere il condensatissimo Digital Event, in ogni caso, è toccato ad uno dei titoli più attesi dell'anno, lo smisurato Super Mario Odyssey. Mostrato prima attraverso un trailer esplosivo, e poi in una lunga sequenza giocata in diretta all'ombra della Treehouse. Uno post-show in cui, per altro, Nintendo ha pure annunciato delle interessanti novità per il 3DS, console volutamente tenuta lontana dal Digital Event, ma che si appresta ad accogliere il (vero!) ritorno di Samus, dopo il criticatissimo Federation Force.
Tornando a Mario, oltre ad una varietà stilistica senza paragoni, ad una vivacità estetica da lasciare a bocca aperta (ma sì: il livello urbano è davvero bruttino), Odyssey esibisce una sequenza inesauribile di soluzioni ludiche e un dinamismo quasi "enciclopedico". Dentro ci sono sequenze in due dimensioni, boss fight che ricordano quelle di Super Mario 64, ed un'inedita serie di interazioni con ambienti e nemici. Eccola, insomma, la (nuova) Killer App di Switch, la produzione che chiuderà in grande stile il 2017, aprendo poi le porte a quello che sarà il secondo, indimenticabile anno di Switch.

Per quanto, è bene ribadirlo, sarebbe stata apprezzabile un po' piu' di concretezza (magari anche solo una data europea per Monster Hunter XX?), il digital event si è chiuso col botto, grazie ad un titolo che, proprio come Breath of the Wild, è in grado da solo di reggere il peso dello show e di stuzzicare gli entusiasmi degli early adopters. Dopo questo appuntamento comunicativo, in ogni caso, siamo fermamente convinti che le vendite della console continueranno ad aumentare progressivamente: le promesse di Nintendo rappresentano per molti una forte iniezione di fiducia, e la nuova luce sotto cui l'azienda ha posto la sua console ibrida non puo' che lasciarci con un grande sorriso.