Nintendo Switch Online: Multiplayer, Cloud, Giochi NES, un servizio completo?

Rispondiamo analizzando punto per punto l'offerta del nuovo servizio online per Nintendo Switich proposto dalla casa di Kyoto.

speciale Nintendo Switch Online: Multiplayer, Cloud, Giochi NES, un servizio completo?
Articolo a cura di

Previsto in origine per l'autunno 2017, il discusso Nintendo Switch Online ha fatto ufficialmente il suo debutto a partire dallo scorso 19 settembre 2018, assieme al firmware 6.0.0 per la console ibrida. Ciò sancisce il tanto rimandato ingresso di Nintendo nella cerchia delle hardware house richiedenti la sottoscrizione di un servizio a pagamento per poter usufruire del multiplayer online nella maggior parte dei titoli che lo include, con l'eccezione dei molti free-to-play presenti su eShop come Fortnite o Warframe.

I costi dell'abbonamento

Accedendo dallo store online alla nuova sezione dedicata o sul sito ufficiale, è possibile iscriversi a quattro differenti piani d'abbonamento così disposti: 3,99 € per 1 mese di abbonamento; 7,99 € per 3 mesi; 19,99 € per 12 mesi, tutti e tre validi per un solo account; oppure, in alternativa, 34,99 € per 12 mesi di abbonamento in "formato famiglia". Benché per il singolo utente l'opzione annuale sia quella di gran lunga più conveniente a lungo termine, anche l'ultima opportunità è nondimeno da tenere in considerazione: in sostanza, fino a un massimo di otto differenti account possono infatti condividere un unico abbonamento, anche tra console diverse (è sufficiente un solo utente pagante), dividendo eventualmente la spesa complessiva; in tal caso, il prezzo dell'abbonamento annuale scende fino a poco meno di 5 € per utente.

Molto apprezzabile, inoltre, poter comprare i pass del servizio sfruttando - totalmente o in parte - i punti d'oro del My Nintendo accumulati con gli acquisti in formato digitale, sebbene l'attuale tasso di cambio non sia propriamente dei più generosi. Comunque, coloro che volessero testare personalmente Nintendo Switch Online possono avviare da eShop una prova gratuita di 7 giorni, avendo cura di disattivare - per sicurezza - il rinnovo automatico attraverso le impostazione dell'account nel caso non si abbia intenzione di proseguire.

Insomma: appare evidente che, almeno dal punto di vista dei prezzi, la proposta di Nintendo si posizioni nettamente in vantaggio, richiedendo un terzo del costo previsto dalla concorrenza per la sottoscrizione annuale a PlayStation Plus e Xbox Live Gold. Come accade da tempo presso gli ecosistemi Sony e Microsoft, anche la Grande N ha affiancato la possibilità di giocare online ad altri benefici di varia natura che vanno a potenziare l'offerta e a dare ulteriore senso a un esborso che - nel caso specifico - dopo oltre un anno di servizio gratuito, verrebbe facilmente percepito dall'utenza come una sorta di "tassa" imposta per garantire la qualità dell'intelaiatura online. Ma tale servizio, al momento, risulta davvero di qualità? Parliamone.

Gioco online e app per smartphone

Per quanto graditi, specialmente da una certa fascia dell'utenza, i benefici resteranno il contorno della reale spina dorsale dell'infrastruttura. Titoli di primo piano come Mario Kart 8, ARMS, Splatoon 2 e il futuro Super Smash Bros Ultimate affidano e affideranno cospicuo rilievo al loro lato multiplayer online; specialmente ora che il servizio è divenuto a pagamento, è lecito quindi attendersi un miglioramento della stabilità e della reattività generale del sistema laddove prima magari era più facile chiudere un occhio (o anche due).

Effettivamente, testando l'online di Mario Tennis Aces, abbiamo riscontrato una minore presenza di lag e difficoltà alla connessione; un'evoluzione marcata del gioco in rete di Nintendo resta però fortemente vincolata alla cronica mancanza di server dedicati per i vari giochi, ancora appoggiati alla connessione del tipo peer-to-peer.

Ciò detto, se la volontà è approfondire con costanza il lato competitivo dei suddetti titoli, l'iscrizione è praticamente automatica; tutto quello che segue è di conseguenza un piacevole surplus. Ovviamente, solo nel caso in cui sia ben realizzato. L'assenza di una chat vocale integrata nella console, specie in modalità portatile, rimane tuttavia il freno più insidioso per un'esperienza online realmente comoda, moderna e al passo rispetto a quanto normalmente offerto dalla concorrenza. Nulla è cambiato su questo fronte dal lancio del servizio, quindi, fatta eccezione per l'aumentata compatibilità della app per smartphone con altri giochi online oltre a Splatoon 2, che al momento rimane comunque l'unico titolo del quale è possibile visualizzare informazioni utili, come le statistiche di gioco, direttamente sullo schermo del proprio cellulare.

I classici per NES

Scaricando un'apposita applicazione da eShop, gli abbonati possono accedere a una rosa di venti titoli classici per Nintendo Entertainment System, la storica prima console casalinga 8-bit della casa di Kyoto. Il catalogo è destinato inoltre a espandersi con tre giochi al mese almeno fino a dicembre, tra cui figurano Metroid, Wario's Woods e Solomon's Key. Sulla qualità di determinati evergreen come Super Mario Bros. 3 c'è ben poco da discutere, così come pure sono gradite le feature (mediate dal NES Mini) quali la personalizzazione del filtro su schermo (è possibile scegliere tra 4:3, risoluzione originale ed effetto tubo catodico) e la possibilità di creare fino a quattro salvataggi rapidi, malgrado anche questo lato dell'offerta non sia esente da critiche.

L'introduzione del multiplayer online per i titoli a due giocatori, decisamente stuzzicante sulla carta (si pensi all'ancora divertentissimo Dr. Mario), attualmente è penalizzata da gravi e diffusi problemi di stabilità che alla prova ci hanno impedito di avere un'esperienza quantomeno accettabile. Anche l'interfaccia dei menù è migliorabile: manca, ad esempio, una comoda icona che distingua chiaramente i titoli multigiocatore, così come sono assenti manuali che presentino nel dettaglio aspetti e regole di determinati giochi (alcuni dei quali tuttora notevoli, come Excitebike) che oggi potrebbero apparire criptici.

Appare incomprensibile, poi, il check-in settimanale via internet per permettere di continuare a giocare alle opere sopracitate. Al netto di tutto questo, anche dopo mesi, il vero quesito resta il seguente: il catalogo di classici NES in abbonamento (e in aggiornamento) va inteso quindi come il sostituto effettivo della Virtual Console? Almeno per adesso, stando anche alle passate dichiarazioni di Nintendo, parrebbe di sì: eppure, anche se sul piano strettamente economico il vantaggio per l'abbonato rispetto alla dimensione passata è evidente, sarebbe comunque auspicabile veder aggiunta l'opportunità di acquistare in via permanente i classici delle passate console Nintendo, come avviene per altri titoli presenti su eShop. Perché, in definitiva, lasciare la scelta agli utenti rimane la cosa migliore per non scontentare nessuno. Comprendiamo comunque la scelta di Nintendo di puntare così tanto sul valore della propria ludoteca come incentivo all'abbonamento del servizio, sperando si espanda presto anche (almeno) alle librerie SNES e Game Boy.

Dati di salvataggio su cloud

Tra le feature più fortemente richieste sin dal lancio di Switch, in esclusiva per gli abbonati è ora permesso eseguire un backup dei propri dati di salvataggio da caricare su cloud, in modo da prevenire ogni perdita accidentale dovuta alla rottura o smarrimento della console. Ciò, purtroppo, non varrà per tutti i giochi: Pokémon Let's Go Pikachu & Eevee o FIFA 19, per esempio, non supporteranno tale funzionalità.

All'inizio, il piano originale prevedeva la cancellazione immediata dei salvataggi su cloud una volta disdetto l'abbonamento; fortunatamente, dopo un ripensamento, Nintendo ha esteso per un tempo di sei mesi la conservazione dei dati, in modo tale da poterli recuperare. In ogni caso, trattasi di una funzione indispensabile che non riusciamo nemmeno a considerarla un vero e proprio bonus: è un vero peccato, inoltre, che non ci sia modo di salvaguardare i dati anche offline.

Promozioni esclusive per gli abbonati

È ovviamente ancora prematuro esprimere un giudizio netto su quest'ultimo punto, su cui Nintendo stessa è stata piuttosto oscura: di fatto, le uniche offerte riservate agli abbonati al momento consistono in un set scaricabile per Splatoon 2 a tema Nintendo Switch Online e l'acquisto sul sito ufficiale di una speciale coppia di Joy-Con ispirata al controller NES, l'utilizzo della quale è però circoscritto ai suddetti classici.

Ci auguriamo quindi di veder aggiunti presto ulteriori benefici, come ad esempio maggiori sconti riservati (che sarebbe il minimo, a dire il vero) e altri bonus, magari legati in qualche modo al sistema a punti del My Nintendo ed agli acquisti sul neonato Nintendo Store.

Nintendo Switch Bisogna ammetterlo: l'esordio di Nintendo Switch Online non è stato brillante come speravamo. Il timore è che le limitazioni intrinseche alla console costituiscano un ostacolo al miglioramento sostanziale dell'esperienza online su una piattaforma che finora si è fatta apprezzare per una lunga serie di pregi, e che ora deve consolidarsi. Tuttavia, va precisato che il costo del servizio è tutto sommato proporzionato all'offerta proposta. Nell'immediato futuro, però, titoli fortemente votati al multiplayer come il nuovo Super Smash Bros. Ultimate non potranno permettersi di prescindere da un'esperienza di gioco limpida e funzionale. Inoltre, un'eventuale estensione del catalogo di classici alle librerie SNES (e magari console successive) avrebbe tutte le carte in regola per divenire la chiave di volta con cui arricchire non poco il valore effettivo del servizio, che altrimenti potrebbe essere percepito come arretrato rispetto alla concorrenza. E voi, cari lettori di Everyeye, siete abbonati? Vi ritenete soddisfatti al momento da Nintendo Switch Online?