No Man's Sky Synthesis: in mutamento continuo, come l'Universo

Con il recente aggiornamento Syntesis, Hello Games evolve ulteriormente il suo No Man's Sky, compiendo nuovi passi verso l'unicità.

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  • Pc
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  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Sono passati 4 anni dall'uscita di uno dei titoli più visionari di questa generazione. Nel 2016 un manipolo di sviluppatori è riuscito nell'intento di imbrigliare dentro a una manciata di gigabyte un intero universo, pronto per essere esplorato. La storia della creazione di No Man's Sky è un'avventura sofferta, figlia di tutti i possibili problemi che possono sorgere nell'industria, che però ha un lieto fine. I ragazzi di Hello Games, contro ogni pronostico, si sono riscattati continuando a cesellare la loro opera. E la stanno ancora supportando, questa creatura, in continua trasformazione come il cosmo in essa contenuto.
    L'ultima iterazione, arrivata con l'aggiornamento gratuito Synthesis di NMS, apporta piccole grandi migliorie a un progetto che non vuole smettere di stupire.

    Alla base di tutto, noi.

    La community che si è stretta intorno a NMS è forse una delle più virtuose. Superato il primo periodo di vita del titolo, chi è rimasto è stato ricompensato da Hello Games con un'attenzione rara per il settore. Gran parte del successo di No Man's Sky arriva da qui, dal dialogo degli sviluppatori con i giocatori, un filo diretto che ha permesso, col tempo, di trasformare il feedback in contenuti concreti per il progetto. Gli esploratori hanno ottenuto in cambio nuove modi di esperire l'opera, diventata improvvisamente non solo un enorme sandbox tutto da scoprire, ma anche un luogo dove raccogliersi in comunità, costruire e creare nuove dinamiche impreviste.

    C'è chi si limita ad essere un ramingo intergalattico, e chi invece crea storie nelle storie erigendo incredibili monumenti alieni; c'è chi è diventato una spia dello spazio, infiltrandosi tra le comunità per poi attaccarle con la propria banda di fuorilegge delle stelle; c'è chi va semplicemente in giro a fare del bene, supportando esploratori novizi con doni incredibili, e perfino chi viaggia tra i sistemi solari alla ricerca della ricetta culinaria perfetta.

    Next, The Abyss, Visions, Beyond... il supporto di Hello Games, sempre gratuito e sempre imponente, ha riconfigurato l'universo procedurale di No Man's Sky un pezzetto per volta, dando vita e profondità ai mari, rendendo le lande desolate plasmabili dalla nostra infinita creatività, mettendoci in contatto con altri astronauti per condividere momenti di meraviglia. Synthesis continua questo percorso di crescita, abbracciando una "filosofia del possibile" che vuole divertirsi e divertire dando forma ai desideri dei giocatori.

    Lo Spazio è un po' meno silenzioso

    In questo momento, nel nostro universo, quello vero, ci sono due dischi d'oro che vagano nello spazio aperto. Sono stati lanciati con le sonde Voyager e contengono dei messaggi. Se qualcuno là fuori riuscisse ad entrarne in possesso e a decifrarli, al suo interno troverebbe il racconto della Terra e di noi come genere umano. Al suo interno ci sono immagini e suoni, tra questi i suoni del mondo, come una risata, il verso degli uccelli, la pioggia scrosciante e la musica, Mozart, Beethoven, Chuck Berry.

    Un modo di entrare in contatto col prossimo, che cerca di ridurre al minimo la barriera comunicativa attraverso quelli che speriamo siano elementi universali. In No Man's Sky, dalla fine del 2019, lo spazio procedurale è un po' meno silenzioso per via dell'introduzione di una nuova feature: il ByteBeat è un nuovo imprevisto ma gustoso ingrediente che si aggiunge alla ricetta di Sean Murray e soci. Altro non è che un piccolo terminale di riproduzione audio che, attraverso un editor semplificato, permette di comporre la propria musica.

    Come tutti gli elementi di costruzione, anche il ByteBeat richiede di essere alimentato, motivo per il quale è consigliabile posizionarlo in posti strategici all'interno della propria base. Una volta costruito e opportunamente alimentato, il ByteBeat rivela l'editor a nostra disposizione, che richiama le logiche di un classico software di composizione, con la possibilità di intervenire su percussioni, bassi e così via, plasmando tempi e ritmi per inondare l'aria di note musicali. Gli utenti ne vanno matti e si sono cimentati nella creazione di pezzi davvero notevoli: visitando dunque i pianeti-casa dei vari Viaggiatori, potreste quindi incorrere in piacevoli sorprese sonore.

    Meglio abbondare

    Cos'altro offre il nuovo aggiornamento pubblicato da Hello Games? In questa nuova patch il team ha deciso di concentrarsi prevalentemente sul migliorare l'esperienza con elementi pre-esistenti, senza tuttavia rinunciare a quel magnifico senso di prosperità che solo una nota chilometrica di nuovi update può suscitare.

    Tra i più in vista c'è senza ombra di dubbio la possibilità di intervenire sulle proprie navi spaziali, ora modificabili in molti dei loro aspetti, un fattore che ridefinisce la corsa agli acquisti permettendo di dedicare attenzioni alle navi a cui siamo più affezionati. Ora è possibile infatti migliorarne capienza e classe dando quindi un valore nuovo alle estetiche: se ci piace possiamo tenerla senza sacrificarla sull'altare delle statistiche. Iniezione importante di contenuti anche per le meccaniche legate alla costruzione della base, con nuove parti che si aggiungono agli elementi base di costruzione, elementi che permettono di articolare strutture sempre più complesse. Il raggio terraformante del nostro multi-tool (del quale peraltro ora possiamo portare più modelli con noi!) ora consente di livellare il terreno per garantire un assestamento perfetto al nostro insediamento. Anche l'esperienza esplorativa si arricchisce di nuove variabili legate all'introduzione in un raffinatore portatile incorporato nella nostra exotuta: le quantità elaborate sono esigue, ma aggiungono quell'asso nella manica in più per tutti coloro che si avventurano nell'infinito di No Man's Sky in modalità Permadeath, e devono quindi calcolare in modo strategico ogni singolo passo.

    Sempre a proposito dell'exotuta è stata finalmente rivista la gestione dell'inventario, che ora permette di organizzare in maniera più intuitiva il nostro prezioso carico. Le nuove tecnologie da associare al nostro equipaggiamento, poi, offrono upgrade inediti, e tra questi merita una menzione speciale il teletrasporto migliorato degli oggetti, che permette di scambiarli da una maggiore distanza a beneficio di un'esplorazione più libera. L'esperienza VR è stata arricchita di nuove interfacce e il titolo, nel complesso, ha ricevuto un nuovo trattamento di bug fix e pulizia generale.

    Insomma, anche in questa occasione i ragazzi di Hello Games si fanno voler bene: il miglioramento di No Man's Sky rimane il loro obiettivo principale e hanno già annunciato di voler continuare a supportare il titolo anche nei mesi a venire. E chi può dargli torto, riempire un universo intero non è certo un'impresa facile!

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