Esport

Overwatch League al giro di boa, grande ribaltone nella terza settimana

Analizziamo la settimana appena trascorsa della Overwatch League e scopriamo cosa aspettarci per i prossimi match...

speciale Overwatch League al giro di boa, grande ribaltone nella terza settimana
Articolo a cura di
Giovanni Calgaro Giovanni Calgaro è avvocato per sbaglio, ma tuttologo per passione, cresciuto a pane e videogiochi sin dalla più tenera età. Allevato da un commodore 64 non ha mai smesso di stupirsi per l'immensità della forma d'arte videoludica, tanto da sentire molto presto il bisogno di sfruttare l'amore per la scrittura per raccontare, far conoscere ai più e condividere questa meravigliosa passione. Potete sempre trovarlo su Facebook e Twitter, sempre che non sia in qualche aula di tribunale.
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Quella che si sta per aprire sarà una settimana di campionato relativamente "tranquilla" per le super big in testa alla classifica, mentre potrebbe rappresentare uno snodo cruciale per il cammino di molte squadre che si ammassano nelle posizioni di rincalzo della classifica generale. Non solo: la scorsa settimana abbiamo assistito all'improvvisa debacle di alcune formazioni che, nell'ultimo periodo, sembravano inarrestabili come, ad esempio, gli Outlaws su cui tanto avevamo puntato nel corso del nostro precedente appuntamento. È forse colpa del meta shift che ha segnato l'addio di Mercy? Probabilmente no, non è colpa della sola bionda guaritrice. Molte squadre si sono compattate dopo una prima Fase traballante, affinando i metodi di allenamento e mostrando una maggiore intelligenza tattica nella comprensione del meta.
    Molto spesso viene utilizzata, nei notiziari sportivi, l'espressione "campionato a due velocità". Ecco, questo riassume molto bene la situazione attuale. Da un lato, infatti, troviamo il trenino coreano formato dai - quasi - indistruttibili New York Excelsior, dalla franchigia londinese degli Spitfire e dalle redivive Tigri di Seoul mentre, dall'altro, ci sono tutti gli altri. Ecco, dunque, cos'è successo alla Blizzard Arena e cosa ci aspetterà in questo nuovo weekend di competizione.

    I guai sono come fogli di carta igienica...

    La fortuna aiuta gli audaci. La sfortuna, invece, è un po' più altruista: aiuta tutti ma, soprattutto, gli Shanghai Dragons. Sembra di sparare sulla Croce Rossa; purtroppo la situazione della franchigia cinese è peggiore di quanto si pensi. E continua diretta verso il baratro, a rotta di collo. Ormai, anche la telenovela dei poveri cinesi è divenuto un appuntamento settimanale fisso. Shanghai è fermamente (ma non fieramente) ultima in classifica, con un ruolino di marcia che segna, in un bel rosso cangiante simile alle divise della squadra, quattordici sconfitte e un map record negativo di - 43. Ciò significa che, su un totale di 58 mappe giocate dall'inizio della competizione, le hanno concesse quasi tutte. Molti hanno accusato lo staff tecnico di Shanghai Dragons, principalmente U4, ma due giocatori hanno rivendicato le loro responsabilità su Weibo (il Twitter cinese) durante il fine settimana. "Vogliamo vincere, ma le strategie non hanno funzionato bene", ha detto Lu "Diya" Weida, come tradotto da Reddit.

    "È solo che il nostro allenatore riceve la colpa ogni giorno e ci sentiamo male anche per questo".
    I nuovi innesti (che avrebbero dovuto compattare la squadra donando un nuovo impulso) non sono pervenuti, nel senso che sono stati fermati dai problemi relativi al visto d'entrata negli Stati Uniti e non potranno partecipare alla competizione almeno sino all'inizio della terza Fase quindi per fine marzo, primi di aprile. Tra questi, vi sono giocatori di assoluto rilievo come i due coreani Lee "Fearless" Eui-Seok e Chon "Ado" Gi-Hyeon, un giocatore cinese, He "Sky" Junjian, oltre che la prima donzella, Kim "Geguri" Se-Yeon, ufficialmente iscritta alla Overwatch League. Ora, oltre a tutti i problemi che già conosciamo ampiamente, sono cadute altre due tegole (pesanti) sulla testa del gruppo di Shanghai. Chen "U4" Congshan si è dimesso dalla sua posizione di Head Coach degli Shanghai Dragons. Secondo l'account Twitter ufficiale, l'organizzazione della Overwatch League l'ha rimpiazzato con il vice allenatore Son "Kong" Jun Young come "coach di supporto". U4 si dimetterà formalmente dopo un periodo transitorio di una settimana. La franchigia orientale aveva già cambiato un allenatore, Wang "RUI" Xingrui, dei Miraculous Youngster a gennaio, ma da allora non si è più saputo nulla. Ad ogni modo, "U4" è stata una figura controversa sulla scena cinese, e questo ben prima dell'inizio della Overwatch League. Lo scorso gennaio, poi, è stato multato dalla squadra per aver contattato giocatori sotto contratto senza autorizzazione o, comunque, sfruttando canali diversi da quelli consentiti. Inoltre è stato beccato a fare account sharing, pratica espressamente vietata da Blizzard e dal regolamento professionistico.

    La seconda tegola a frantumarsi è l'abbandono - ancorché temporaneo - di un giocatore di fondamentale importanza per la squadra. Il DPS, Lu "Diya", stella (solitaria) della squadra cinese, è dovuto volare in Cina per una "emergenza familiare", almeno secondo quanto riferito su Twitter dalla società. Diya rimarrà in Cina per le prossime due settimane e pare ancora in forse il suo ritorno per la quinta e ultima settimana della seconda Fase. Diya è, senza dubbio, il miglior giocatore dei Draghi di Shanghai. Senza di lui, è improbabile che le loro fortune cambino.
    Se i Dragons piangono, gli Spitfire non se la ridono di certo. Anche per la franchigia londinese è arrivato il primo addio: Lee "Bishop" Beom-joon, head coach e in forza alla formazione sin da quando si chiamava Cloud9. Le circostanze attorno all'improvviso passo indietro dell'allenatore rimangono poco chiare.

    La fragorosa caduta degli Outlaws

    I ragazzi texani, lo dobbiamo ammettere, sono riusciti a rendersi protagonisti assoluti a cavallo tra le due fasi, tanto da giocarsi la semifinale della Fase 1 e battere, poi, i London Spitfire in un match combattuto e spettacolare. Addirittura, trascinati dall'incredibile striscia positiva della squadra (seconda posizione in classifica, map record positivo che segnava un + 22 sul ruolino di marcia, lo stesso identico parziale dei primi in classifica, i New York Excelsior), la settimana scorsa pronosticavamo un futuro più che radioso per la franchigia di Houston.

    L'avessimo mai detto. Gli Huston sono precipitati in classifica dopo aver rimediato due pesanti sconfitte dai Philadelphia Fusion (inaspettata) e dai New York Excelsiors (un po' più scontata). I Fusion, dopo il mercato di riparazione è una franchigia che si è messa velocemente in carreggiata iniziando a dar prova di una buona crescita, tanto da giungere proprio alle spalle degli Outlaws, ora quinti in classifica. I Valiant, ora, ringraziano iniziando la rincorsa al gruppetto di testa che, come sempre, parla coreano. I Seoul Dynasty, infatti, si sono ripresi dal momentaccio passato qualche settimana fa e sembrano più agguerriti che mai.

    Speranze per i Fuel? Forse no...

    In questa seconda Fase, i Dallas Fuel sono tornati pian piano a scalare la classifica. Questo per merito delle prestazioni (non combacianti col carattere) del main tank xQc, e dei nuovi acquisti, i DPS Dylan 'aKm' Bignet e Kim 'Rascal' Dong-jun. Il potenziamento del roster ha aiutato, ma Dallas sembra ancora molto lontano dall'incutere timore reverenziale nei loro nemici più prossimi. Secondo lo stesso xQc, il grosso problema relativo all'andamento altalenante della squadra è la mancanza di un'identità. "È molto semplice. Abbiamo bisogno di creare per noi stessi un'identità, vederla, spingerla, perché in questo momento non abbiamo un'identità". Invece di lavorare come un team coeso, con un piano chiaro su come vogliono giocare, la squadra sembra spesso scissa tra approcci diversi, alcuni hanno un approccio troppo aggressivo, mentre altri rimangono troppo passivi. "Giochiamo tre stili diversi allo stesso tempo.

    Difensivo, passivo, aggressivo e non funziona". Nella terza settimana della Fase 2, la squadra ha almeno un gruppo di avversari leggermente più morbido da affrontare, visto che xQc e soci giocano contro due formazioni messe peggio di loro: San Francisco Shock e Florida Mayhem. Queste due squadre non se la passano per niente bene e questa settimana, visto che gli Shock domenica si troveranno di fronte ai New York Excelsior, mentre i Mayhem dovranno affrontare il probabile comeback degli Outlaws. Ad ogni buon conto, nella notte sono andate in scena le prime tre partite, in grado di regalarci qualche inaspettata sorpresa. Gli Shock, infatti, sono riusciti a demolire la franchigia texana con un 3 a 0 imperioso, relegando nuovamente Dallas nelle ultime posizioni. Il derby tutto losangelino, dal canto suo, ci ha riservato un risultato altrettanto sorprendente: i Gladiators, squadra con poche velleità, è riuscita ad abbattere le valchirie giallo-verdi per 4 a 0.

    Gli imperdibili del weekend

    Questa terza settimana, come vi abbiamo già detto, appare abbastanza "tranquilla", soprattutto per le grandi. Non ci saranno big match ma, in ogni caso, potremo contare su qualche bella partita da gustare. Anzitutto, gli Outlaws affronteranno i Los Angeles Valiant. Il match si preannuncia molto combattuto in quanto entrambe le squadre, oltre a trovarsi quasi appaiate in classifica generale dietro alle posizioni che contano, hanno una gran voglia di prendersi qualche soddisfazione. I texani, infatti, sono reduci da due sconfitte consecutive, mentre i losangelini l'hanno appena (pesantemente) rimediata contro i cugini Gladiators.

    In secondo luogo, fossi in voi terremo d'occhio i Philadelphia Fusion, che affronterà i Dynasty e gli Excelsior. Non esattamente una passeggiata di salute, per la franchigia della Pennsylvania ma la squadra, dopo il mercato di riparazione ha saputo rialzare la testa proponendo un bel gioco, quindi non escludiamo sorprese. O, almeno, un po' di sano spettacolo.
    Infine, giusto per capire se il percorso positivo di Boston era sono un fuoco di paglia o l'inizio di qualcosa di più, vi consigliamo il match tra i London Spitfire e i Boston Uprising. Chissà se la franchigia della costa Est riuscirà a fare lo sgambetto ai londinesi. A nostro avviso il risultato finale non deve esser dato per scontato.

    Che voto dai a: Overwatch

    Media Voto Utenti
    Voti: 215
    8.5
    nd