Esport

Overwatch League: Play of the Week, la caduta dei giganti

Ripercorriamo insieme i momenti salienti, i match più importanti e le fasi più interessanti della terza settimana della Overwatch League.

speciale Overwatch League: Play of the Week, la caduta dei giganti
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • I match disputati questa settimana hanno riservato numerosissime sorprese per gli appassionati spettatori del capolavoro Blizzard: prima i losangelini Valiant hanno hanno battuto per la prima volta nel torneo i newyorkesi Excelsior, che a loro volta hanno inflitto la prima sconfitta ai super favoriti dei Seoul, i Dynasty. Inoltre, i Fuel di Dallas escono finalmente dalla pessima serie negativa che li ha accompagnati dall'inizio della stagione, annientando i rivali di San Francisco, gli Shock. Nel mentre, con una sola sconfitta all'attivo e ben cinque vittorie, gli Spitfire, unici rappresentanti europei partecipanti alla competizione, guidano la classifica con lo stesso punteggio dei favoriti Dynasty e Excelsior. Vediamo quali giocate e scelte tattiche hanno caratterizzato questa settimana dell'Overwatch League!

    San Francisco Shock vs London Spitfire (Map 1: Eichenwalde) - Team London

    Come ripetiamo dall'inizio della competizione, nell'attuale meta di Overwatch è fondamentale proteggere il medico più importante di tutti, Mercy, e garantirne l'intervento nei momenti più determinanti. Spesso, le partite vengono decise da un'ultimate o un intervento particolarmente decisivo proprio contro questo personaggi, e contro il giocatore che lo sta usando.

    Nella prima mappa della sfida contro gli Shock, i London Spitfire hanno combinato l'utilizzo dell'ultimate di Parah, forzando le difese nemiche, obbligando il loro Winston a piazzare lo scudo e lasciandolo indifeso contro l'ultimate di Diva: un'eccellente coordinazione che ha permesso ai londinesi di liquidare facilmente il primo scontro contro gli Shock.

    Shangai Dragons vs Seoul Dynasty (Map 1: Numbani) - Team Dynasty

    A proposito di coordinazione: la conquista del primo punto di Numbani da parte dei Dynasty è un piccolo manuale d'approccio al possesso dell'obiettivo, che dovrebbe essere visto da qualcuno giocatore dello sparatutto Blizzard. Dopo aver guadagnato una posizione sopraelevata, la stella di Seoul, Ryujehong, attiva la sua ultimate come sfogo per il tank dei Dragons, che si stacca immediatamente dallo scontro e lascia a Wekeed campo libero per dare sfogo alla sua abilità speciale: il dragone ha divorato i Dragons.

    L'insegnamento che i giocatori dovrebbero cogliere da questa tattica è il non pensare che una buona ultimate sia un'ultimate con molte uccisione: riuscire ad attirare lo sguardo di tutta la squadra nemico è spesso ben più importante, così come il riuscire a eliminare o allontanare un personaggio specifico, o particolarmente utile per il team avversario.

    Los Angeles Gladiators vs Los Angeles Valiants (Map 5: Lijang Tower) - Agilities

    Le straordinarie performance delle ultime partite giocate dai "valenti" losangelini sono da imputare in larga parte a un ottimo gioco di squadra, ma è innegabile che la loro stella, Agilities, sia stata spesso decisiva in situazioni critiche o di stallo.

    In una partita complessivamente eccezionale, tra triple e doppie uccisioni e un focus magnifico sugli avversari più importanti, il momento forse più particolare per determinare il valore individuale di Agilities è quello in cui, avvisato dai compagni di squadra, colpisce il McCree nemico ipotizzando, in base alla sua straordinaria esperienza, il piazzamento dell'avversario, buttandolo fuori dai confini della mappa con una delle sue granate. Fantastica visione di gioco, comunicazione eccezionale con i compagni, reattività pazzesca. A oggi, uno dei migliori giocatori del torneo.

    Boston Uprising vs London Spitfire (Map 3: Ilios) - Team London

    Combinare le ultimate è una delle regole fondamentali di Overwatch, ma troppo spesso ci si dimentica che anche alcune abilità "minori" possono diventare determinanti nel vincere una partita. Per ricordarci sempre di ragionare come squadra e non come singolo, gli Spitfire ci danno la prova di come due personaggi dal danno teoricamente basso quali Lucio e Winston, se combinati insieme, diventano una coppia devastante.

    Nello specifico, contestando il pozzo di Ilios, entrano in conflitto con gli Uprising in una delle stanze chiuse ai lati della zona di controllo, e con la spinta di Lucio (controllato dall'ottimo Bdosin, che ha già dimostrato di essere uno dei migliori Zenyatta del torneo) continuano a raggruppare davanti al Winston londinese i nemici avversari, permettendogli con un solo caricatore di colpire più di tre nemici: una carneficina.

    Philadelphia Fusion vs New York Excelsior (Map 5: Lijang Tower) - Shadowburn

    Come per la settimana scorsa, anche stavolta Shadowburn scrive un piccolo bignami visivo per chiunque voglia utilizzare un DPS su Overwatch: focalizzandosi in primis sul medico avversario più pericoloso, riesce a eliminare anche uno dei loro dps utilizzando la sua ultimate, e infine sconfigge anche l'ultimo medico a disposizione degli Excelsior.

    Dopo, curatosi da solo con un medikit, annienta anche un dps nemico. Una giocata che sembra banale, ma è eccezionale nel cogliere uno dei pochi momenti in cui i due personaggi chiave si sono isolati dal resto del team. La tattica sorprende ancora di più se si pensa che è stata messa in atto contro una delle squadra favorite del torneo. Bravo.

    Houston Outlaws vs Florida Mayhem (Map 4: Junkertown) - Rawkus

    Ai livelli qualitativi dell'Overwatch League, è difficile non rimanere colpiti dalle giocate dei vari membri delle squadre del torneo. Si resta comunque stupiti, però, dal vedere certi giocatori utilizzare con tale precisione e prontezza alcune abilità generalmente meno considerate dalla community Blizzard.

    Dato che oramai è un appuntamento settimanale, scoviamo anche questa volta il nostro "Bastion cecchino": il premio va a Rawkus, che coglie l'occasione di una rianimazione per eliminare in posizione di svantaggio una Mercy che si sentiva al sicuro. In generale, è stata una partita eccezionale di Rawkus come Bastion, e negli altri utilizzi della sua ultimate ha comunque dato sfoggio di particolare abilità.

    Seoul Dynasty vs New York Excelsior (Map 5: Lijang Tower) - Jjonak

    Nello scontro tra i due colossi del torneo, abbiamo assistito a giocate magnifiche, e l'essere arrivati al quinto round, quello dello spareggio, ci restituisce con certezza la misura delle due squadre, entrambe valide e straordinariamente attrezzate per la vittoria finale. Nel primo scontro del torneo, l'apporto di Jjonak è stato determinante: come capitato in altre partite, il suo ruolo di medico è sembrato stargli in qualche modo stretto, e ha dunque riconvertito le straordinarie abilità offensive di Zenyatta fino a trasformarlo in uno dei nemici più micidiali con cui Seoul ha dovuto avere a che fare.

    Tra tutte le giocate, la tripla con l'eliminazione di un medico è forse il frangente più importante dell'incontro, poiché permette alla sua squadra di rifiatare, e agli altri membri di conquistare in tutta calma il punto di controllo. L'intero match è stato comunque impreziosito dalle sue straordinarie qualità: uno di quei giocatori che non ti stanchi mai di guardare.

    Houston Outlaws vs Los Angeles Glatiator (Map 4: Dorado) - Jake

    C'è ben poco da dire sullo scontro tra Outlaws e Gladiators: i giocatori losangelini non sono mai stai in grado di impensierire più di tanto i fuorilegge di Houston, e quelle rare volte in cui i gladiatori avrebbero potuto fare qualcosa per ribaltare le sorti della partita, dovevano fronteggiare uno dei migliori Junkrat del torneo, Jake.

    Sintesi del duello tra le due compagini e del tempismo eccezionale di Jake, la ultimate stronca definitivamente le speranze di Los Angeles nel conquistare il primo punto di Dorado: dopo aver ricacciato la Tracer avversaria, attende il momento più propizio, e una volta ricevuto l'avviso dai compagni, lancia la sua ultimate contro i due medici avversari, eliminandoli. Con pochi secondi rimasti e obbligati a spingere, i gladiatori non hanno potuto far altro che essere eliminati uno per uno.

    Che voto dai a: Overwatch

    Media Voto Utenti
    Voti: 246
    8.4
    nd