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Overwatch League Play of the Week: la fine dei giochi

La stagione regolare della Overwatch League è ormai giunta al termine. I giochi sono ormai fatti, ora si va dritti ai Playoff e alla finalissima.

speciale Overwatch League Play of the Week: la fine dei giochi
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Arrivati all'ultima fase del torneo prima dei playoff stagionali, le rivoluzioni in classifica e nei piani alti della divisione ribaltano completamente le previsioni di inizio stage. Tra i Dallas completamente riabilitati da una ritrovata sicurezza e un nuovo meta, e i Valiant ricostruiti intorno al comando di Custa, gli ex dominatori incontrastati di New York hanno trovato pane per i loro denti. Dopo aver rischiato l'eliminazione in semifinale contro un eccellente Taimou al comando di Dallas, gli Excelsior si sono arresi allo strapotere della coordinazione dei Valiant, dimostrando quando la comunicazione e l'organizzazione di squadra siano le colonne portanti dello sparatutto Blizzard. In questa settimana di giocate decisive, vediamo insieme le più belle e le più importanti!

    LOS ANGELES GLADIATORS VS SEOUL DYNASTY - Surefour

    Prima di lanciarci nell'analisi dei playoff di fase, dobbiamo dedicare almeno qualche riga alle splendide giocate offerte dalla fase finale dello stage. Impossibile non sottolineare questa splendida giocata di Surefour, che salva la sua squadra eseguendo una coraggiosissima "carica" con Widowmaker, inanellando colpi su colpi senza mancare mai il bersaglio, con un sangue freddo disarmante. Il punto verrà poi perso grazie al tempo guadagnato da Seoul nello scontro precedente, ma la giocata di Surefour è da applausi.

    DALLAS FUEL VS LOS ANGELES VALIANT - OGE

    In un partita che ha già il sapore dei playoff, Dallas dimostra di poter affrontare a testa alta persino i primi della classe, con una facilità che forse spaventa talmente tanto i Gladiators da preferirgli proprio i cugini della stessa città per il primo scontro dei playoff, e lanciarli contro i temuti Excelsior. Con un'organizzazione difensiva pazzesca, un ritrovato Seagull (sostanzialmente assente per quasi tutto il torneo) e un Taimou in stato di grazia (lo rivedremo nei playoff), Dallas riesce ad arginare la coppia FateSpace, e infligge ai Valiant l'unica sconfitta di tutta la quarta fase, playoff compresi.

    OGE è il simbolo di questa straordinaria compattezza: grazie al costante supporto della miglior Brigitte al mondo, Mickie, è libero di usare Reinhardt non solo come scudo ambulante per il suo team, ma come ariete per abbattere le difese avversarie. Nel secondo punto di King's Row, OGE usa due ultimate nel giro di pochissimi secondi, grazie alla quantità di danni elevatissimi che può infliggere agli avversari, supportato costantemente da tutto il team. Bravissimi.

    LOS ANGELES VALIANT VS LOS ANGELES GLADIATORS - Fissure

    La differenza nella qualità del gioco dei Gladiators dopo l'arrivo di Fissure è sotto gli occhi di tutti. Probabilmente, insieme a Custa per i Valiant, è stato l'innesto più determinante dell'intera stagione, e il fatto che fosse nel team di Londra che ha vinto i playoff della prima fase la dice lunga. Le sue giocate come flex tank, che sia Reinhardt o Winston, sono sempre eccezionali (si pensi all'oramai iconica sfida contro Agilities su Oasi, da rimanere a bocca aperta).

    Nella sfida dei playoff contro i Valiant, poi persa ai punti dopo una sfida tesissima, piazza la giocate più importante di tutte nell'ottenere il pareggio per 1 a 1 su Colonia Lunare, tagliando i rifornimenti e le cure dei gialloverdi, sfruttando al meglio il level design e spingendo i nemici all'interno delle strutture chiuse, in modo tale da poter utilizzare ogni singolo colpo della sua ultimate. Esperienza, responsabilità e sicurezza.

    LOS ANGELES VALIANT VS LOS ANGELES GLADIATORS - Space

    Se Custa è stato, a livello puramente statistico, la chiave di volta per la definitiva evoluzione dei Valiant, Space è stato l'elemento che ha reso questi sforzi proficui: la sua imposizione all'interno del team, dopo una sostanziale assenza per tutte le altre fasi, è maturata lentamente, ma con costanza, di giocata in giocata, e di tank in tank.

    Tutte le sue partite dei playoff andrebbero riviste per capire il vero potenziale di un personaggio già straordinariamente usato come D.va, invincibile nell'1 vs 1 e quasi immortale se ben supportato da un team compatto. Tra tutte le giocate della semifinale contro i Gladiators, la più iconica e memorabile rimane probabilmente l'autodistruzione sul primo punto di Dorado, che ha sostanzialmente garantito ai Valiant la vittoria nello scontro immediatamente successivo, poiché è Gladiators erano oramai privi di un medico e di un tank. Perfetto.

    DALLAS FUEL VS NEW YORK EXCELSIOR - Libero

    Tra l'autoesaltazione di Saebyeolbe e la narrazione intorno a "Pine Time", lo spazio delle telecamere per Libero è sempre inferiore al suo valore sul campo. Nello scontro con Dallas, dopo i primi due match, con Saebyeolbe oscurato e Pine sostanzialmente annullato è toccato ai soliti, onnipresente Jjonak e Libero risolvere i momenti più complicati, anche grazie a quello che forse è considerabile come il miglior flex tank al mondo, Mano (con lui in squadra, New York non ha quasi mai perso, e lo stesso è accaduto con Dallas).

    Tra tutte le eccezionali giocate di questi fenomeni, bisogna almeno evidenziare quella di Libero su King's Row: allontanandosi dalla squadra, senza cure e con un personaggio privo di una vera e propria abilità di fuga utilizzabile in quel punto della mappa, inanella colpi alla testa con una facilità disarmante. Insieme all'uccisione della Mercy avversaria nell'ultimo scontro di Dorado da parte di Jjonak, queste giocate dimostrano come, nonostante la sconfitta in finale, New York rimane la squadra più forte al mondo, perché ogni sua individualità rappresenta un'assoluta eccellenza.

    LOS ANGELES VALIANT VS NEW YORK EXCELSIOR - Space

    Nel momento più importante, al primo match point utile per ottenere il titolo, i Valiant sono riusciti a fare qualcosa di impossibile (o quasi): un full hold (resistenza totale) su Blizzardworld, contro i New York Excelsior, impedendogli di prendere anche solo uno spicchio del primo punto della mappa. Con una coordinazione semplicemente perfetta e con un gioco di squadra eccezionale, i Valiant hanno tenuto sotto scacco giocatori che sulla carta, individualmente, gli sono superiori.

    La perfetta sintesi della partita è rappresentata dall'ultimate di Space che trovate in questo highlight: per rianimare Libero, Ark si lancia sul suo corpo e chiede copertura a Mano, che piazza la bolla protettiva di Winston proprio sul suo corpo. I Valiant comunicano a Space la mossa tattica degli Excelsior, e il tank di Los Angeles non deve fare altro che calibrare il lancio del mech, per ottenere un'eliminazione fondamentale, che spezza il team avversario nel momento più importante, con solo un minuto a disposizione, mettendo una pressione infinita. Eccezionali.

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