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Overwatch League: Play of the Week, si entra nel vivo

Scopriamo insieme quali sono stati i migliori match della seconda settimana della Fase 2 dell'Overwatch League...

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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • In questa nuova settimana della seconda fase dell'Overwatch League, ci sono state delle scontate e prevedibili conferme, ma qualche partita ha riservato delle grandi sorprese per il pubblico, o per l'equilibrio offerto tra dei team prima inavvicinabili, o per l'enorme scarto espresso dal gioco dei singoli campioni. Vediamo più a fondo cosa ci ha mostrato di bello questo turno dell'Overwatch League.

    Seoul Dynasty vs Dallas Fuel (Map 1: Hanamura) - AKM

    Nello stage precedente della competizione, Dallas vs Seoul sarebbe stato immediatamente archiviato come un potenziale 3 - 1 o 4 - 0 per la compagine coreana, ma in questo girono Dallas sembra essersi riappropriata del ruolo che le competeva già all'inizio della manifestazione: un avversario ostico, tenace e ben organizzato, capace di far fronte a quasi tutte le strategie avversarie. Come sottolineato negli scorsi speciali, una delle carte che hanno sconvolto il mazzo dei Dallas è senza ombra di dubbio AKM, senza vigile e attento alle spalle dei compagni, pronto a eliminare ogni genere di offensiva o resistenza avversaria.

    In una partita che consigliamo vivamente di recuperare in versione integrale, è forse il caso di evidenziare, tra tutte, questa straordinaria giocata del membro dei Dallas, perché racconta tutto della bravura del giocatore: posizionamento nel distanziarsi dai salti dei tank avversari, tempismo nel liberarsi della fastidiosa Tracer nemica, qualità nella mira, e fiducia nel team, rimanendo posizionato in alto e lasciando i tank a fare il lavoro sporco al centro del punto di conquista. Eccezionale.

    Los Angeles Valiant vs San Francisco Shock (Map 3: King's Row) - Kariv

    Ai livelli competitivi dell'Overwatch League, le ultimate hanno generalmente il compito di "zoonare", concentrare in una zona, la squadra avversaria. Alcune, capaci di fare molti danni, vengono considerate ben utilizzate quando riescono a uccidere uno o due avversari. È stato dunque sorprendente vedere ben quattro eliminazioni del "mezzogiorno di fuoco" di McCree su King's Row, nonostante i San Francisco avessero sia lo scudo di Reinhardt sia quelli di Zarya per proteggerli.

    Se però da un lato gli Schock non hanno reagito al meglio, d'altro canto Kariv si è posizionato davvero molto bene, colpendo la squadra rivale in maniera veloce, improvvisa e inattesa, a quei livelli e in quella fase della partita. Vale la pena sottolineare come, qualche secondo prima, con la stessa strategia gli Shock sono riusciti a eliminare l'intero team di Los Angeles, grazie all'enorme danno delle granate di Junkrat. Shock-ante.

    Houston Outlaws vs New York Excelsior (Map: All) - Team

    New York annulla una delle squadre più forti e combattive del torneo senza quasi scomporsi. La qualità dei singoli e la forza con cui, anche in difesa, si scagliano contro il nemico, è davvero sconvolgente.

    Tutti i team asiatici, soprattutto le "tre coreane", giocano con tattiche totalmente offensive, una prospettiva zemaniana applicata a Overwatch, ma in questo match New York ha davvero esaltato al massimo le sue potenzialità offensive, anche nelle fasi difensive. Sconvolgenti.

    Dallas Fuel vs Los Angeles Valiant (Map: All) - Soon

    Indipendentemente dal risultato finale, la partita tra i Valiant e i Fuel dimostra quanto l'analisi degli altri match e l'allentamento e l'organizzazione di squadra servano per vincere gli incontri più complessi. Dati gli ottimi risultati recenti dei Dallas, trascinati da uno splendente AKM, uno dei DPS dei Valiant, Soon, viene spostato dal focus sui medici, e penetra in ogni spiraglio possibile per colpire alle spalle il Soldato avversario.

    Sobbarcando il carico di danni ai medici ai compagni di squadra, ma limitando enormemente la possibilità di movimento del dps avversario, Soon ha dato un enorme contributo al gruppo, contando anche le ottime giocate in singolo che ha saputo alternare al focus su AKM. Bravo.

    Philadelphia Fusion vs London Spitfire (Map: All) - Team

    Come detto prima, i team coreani sono particolarmente offensivi, oltre che capaci. Senza addentrarci nel dibattito sull'impatto sportivo che il rilievo culturale del videogioco ha in quelle zone del mondo, ci limitiamo a dire che se i tre team più forti e offensivi della competizione sono coreani, probabilmente ci sarà un motivo.

    Detto questo, la partita degli Spitfire contro i Fusion potrebbe essere facilmente archiviata come una passeggiata di salute, data l'assurda facilità con cui la compagine londinese ha bloccato i rappresentanti di Philadelphia nel primo punto di conquista per due mappe di fila. Shadowburn, uno dei migliori dps del torneo, è stato sostanzialmente annullato dal lavoro di squadra del team, e dall'eccezionale, costante tempismo di Gesture. Mostruosi.

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