Esport

Overwatch League terza settimana: Seoul cerca l'allungo, Dallas sempre più soli

La terza settimana di campionato si apre all'insegna di polemiche, sorprese e certezze. I coreani dominano, Dallas in crisi nera, Shanghai non pervenuta.

speciale Overwatch League terza settimana: Seoul cerca l'allungo, Dallas sempre più soli
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Il campionato entra finalmente nel vivo. I rapporti di forza iniziano lentamente ad assestarsi e il trend della maggior parte delle formazioni tende all'equilibrio. La seconda settimana della Overwatch League, come abbiamo già visto, ci ha dato precise conferme pur riservando qualche inaspettata sorpresa. Alla fine è anche questo che mantiene elevato il tifo e le aspettative dei tifosi. In questo momento, all'alba della terza settimana di competizione, sono solo tre le squadre che possono vantare un parziale perfetto di quattro vittorie e zero sconfitte. E, guarda caso, sono proprio i tre team dall'alto tasso "coreano" nel loro roster: Seoul Dynasty, New York Excelsior e London Spitfire. Per altri, invece, il percorso si è fatto ben più che accidentato. Da un lato, gli Shanghai Dragons, unica squadra cinese presente al torneo e, dall'altro, i Dallas Fuel che non se la passano certamente meglio. Questo, prima di tutto in campo: i Fuel il prossimo fine settimana incontreranno due formazioni di media classifica ma agguerritissime come i San Fransisco Shock e i Boston Uprising, mentre i Dragons dovranno vedersela proprio stanotte con l'attuale testa di serie Seoul Dynasty. Un risultato che, purtroppo per loro, pare già inciso su una lastra di marmo. E, per capire meglio l'aria che si respira all'interno dei team, dobbiamo far emergere le ragioni di questa crisi.

    La crisi che venne dall'Oriente: Shanghai Dragons vs Seoul Dynasty

    Iniziamo dal team cinese. Gli Shanghai Dragons, come anticipavamo, sono una delle tre squadre senza una sola vittoria nella Overwatch League. Le loro scarse prestazioni nelle prime due settimane della stagione inaugurale (a dispetto delle aspettative iniziali) hanno relegato la squadra in fondo alla classifica, ed appare chiaro che la situazione sta iniziando a influenzare la squadra sotto il profilo psicologico e motivazionale. Il manager della squadra, Yang Van, ha rilasciato una dichiarazione su Twitter per discutere i problemi della squadra nelle prime partite. "Riconosciamo i nostri problemi, gli svantaggi e lo stato attuale degli Shanghai Dragons", ha scritto. "Nel frattempo, apprezziamo tutti i suggerimenti giunti dai giocatori. Abbiamo bisogno di tempo e spazio per affrontare questi problemi, quindi ci concentreremo sul nostro lavoro di squadra, sull'addestramento su tutti i fronti, sull'esecuzione e pianificazione della strategia di gioco, sulla mentalità dei nostri giocatori e sui problemi di comunicazione nel corso delle partite". La condizione psicologica del giocatori rappresenta un grosso problema per la squadra e sarà affrontata con la massima priorità, ha ribadito Van.

    I fan su Reddit hanno espresso preoccupazione per la tenuta mentale della squadra. Si diceva che il programma di allenamento dei Dragons fosse estenuante: 15 ore di lavoro al giorno. Van ha confermato le lunghe sessioni di allenamento, dalle 10:30 alle 24:00, ma ha fatto notare anche che i ragazzi non rimangono incollati davanti allo schermo di un PC per tutto il giorno. La squadra fa delle pause per colazione, pranzo e cena. "Abbiamo anche costatato che vi è una mancanza di tempo per l'esercizio fisico e lo svago nel nostro programma di allenamento attuale". "Tuttavia, li stiamo pianificando e condivideremo quando saranno disponibili ulteriori novità". Il burnout sembra essere un vero problema per i Dragons: Shanghai, se continuerà di questo passo, dovrà affrontare problemi a lungo termine. Il team ha persino perso contro i Florida Mayhem, altra franchigia allo sbando. In più, come abbiamo già anticipato, la crisi potrebbe acuirsi proprio stanotte, quando i poveri cinesi dovranno scendere in campo affrontare quello schiaccia-sassi conosciuto come Seoul Dynasty.

    Fuel, di nome e di fatto

    La situazione dei Dallas Fuel non sembra molto più rosea rispetto all'altra maglia nera del campionato che abbiamo appena descritto. Il team, costruito attorno al leggendario roster degli Envy, ovvero probabilmente la migliore squadra al mondo in termini di prestazioni durante la scorsa stagione, prima dell'avvento della Overwatch League. Dallas Fuel (che annovera anche il migliore DPS in circolazione, Timo "Taimu" Kettunen) è una squadra piazzata, nei pronostici, costantemente tra i primi quattro contendenti per il titolo e, molto spesso, i suoi giocatori sono stati presentati come l'"unica speranza occidentale" di frenare il dominio delle squadre coreane.

    In netto contrasto con tali alte aspettative, l'avvio dei Fuel in questa stagione inaugurale è stato semplicemente disastroso. Le prestazioni del team texano appaiono, infatti, ridicole e hanno velocemente messo in luce una quantità colossale di lacune e problemi interni che, chiaramente, non contribuiscono ad alleggerire il clima pesante che si respira all'interno del team dopo le sconfitte rimediate in campo e fuori. Prima di tutto xQc, main tank della squadra (nonché capitano), ha fatto parlare di sé per la questione degli insulti omofobi espressi nei confronti di un altro giocatore durante una diretta su Twitch.

    Per questo gli organizzatori della Lega e la stessa squadra l'hanno multato e sospeso dalle competizioni sino all'inizio della Fase 2. Il giocatore è sempre stato una testa calda, incapace di tenere a freno la lingua tanto con i compagni, quanto con il pubblico che adorante lo segue sui social. Gli stessi Dallas Fuel, di sicuro, sapevano con chi avrebbero avuto a che fare e hanno comunque deciso di correre il rischio. Scommessa che, al momento, non pare proprio aver pagato visto che il giocatore ha iniziato l'ennesima (pesante) querelle sui social con una personalità di spicco dell'esport, Sir Scoots, già attivo in grosse compagnie e organizzazioni come Evil Geniuses, MLG e GotFrag. Il ragazzo, probabilmente, non imparerà mai dai propri errori a causa del suo temperamento poco avveduto. Vedremo in che modo i Fuel riusciranno a uscire da questa poco piacevole impasse. Nel corso della terza settimana la squadra texana dovrà vedersela con due team di media classifica come i San Francisco Shock e i Boston Uprising. Queste due formazioni hanno comunque saputo dimostrare il loro valore cavandosela abbastanza bene anche con team ben più affiatati.

    La garanzia coreana e gli altri match della settimana

    Le altre due squadre a schierare un roster interamente coreano, ovvero i New York Excelsior e la franchigia londinese degli Spitfire, se la sono cavata egregiamente anche nel corso della seconda settimana di campionato, aggiudicandosi alcune vittorie imperiose contro i poveri Florida Mayhem, i Boston Uprising, gli Huston Outlaws e i Philadelphia Fusion. Le due franchigie della divisione atlantica dunque non hanno perso il ritmo, continuando a tallonare la capolista Seoul Dinasty e dimostrando, una volta di più, la superiorità dei giocatori asiatici.
    La terza settimana, però potrebbe riservare una brutta sorpresa a una delle due formazioni. Mentre la squadra londinese, stanotte, se la dovrà vedere con formazioni di media classifica (San Francisco Shock e Boston Uprising), il team della costa orientale invece dovrà cercare di arginare la potenza dei Seoul Dynasty. Uno scontro al vertice, insomma, che sicuramente promette spettacolo e intense emozioni per il pubblico. All'una di sabato notte, quindi, andrà in scena il match che tutti stavano aspettando con ansia. I pronostici sono ancora incerti: c'è chi punta sulla prima fuga della stagione a danno di Seoul chi, invece, scommette sull'allungo della capolista.

    Un'altra partita che vale davvero la pena seguire, a nostro avviso, è il "derby" tra i Los Angeles Gladiators e i Los Angeles Valiant. Le due formazioni, al momento, sostano a metà classifica dopo aver entrambe rimediato due sonore sconfitte a opera dei primi della classe. Ciò nonostante, i Los Angeles Valiant, restano una squadra estremamente forte (vi ricordiamo che la scorsa settimana sono riusciti a mettere in grande difficoltà i London Spitfire rimontando una serie negativa di 2 a 0) ed è ancora oggi considerata come una papabile per i Playoff della prima stagione. Per questo, a nostro avviso, il derby losangelino (che andrà in onda alle cinque del mattino) rimane davvero un match da non perdere.

    Che voto dai a: Overwatch

    Media Voto Utenti
    Voti: 245
    8.4
    nd