Speciale Passport to

A spasso per Londra consultando Playstation Portable

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    Playstation Portable, nonostante le difficoltà nel decollare e affiancare nelle vendite la più affermata macchina Nintendo, non smette di sperimentare nuovi metodi per intrattenere i suoi utenti. Finora le strade battute sono state molte, poche delle quali si sono rivelate davvero vincenti, forse perchè figlie di realtà ben più affermate (UMD in primis).
    Senza perdersi d'animo Sony ha incoraggiato questa vena di creatività “alternativa” che negli ultimi mesi ha portato alla luce giochi dal concept peculiare (Locoroco), particolarmente adatti al gioco online (Field Commander, Socom e Syphon Filter) ed aggiornabili via Internet (Wipeout Pure). Oltre a questi sono giunti sul mercato prodotti curiosi ed intricanti come “Talkman”, un corso di lingue multimediale con tanto di microfono per il riconoscimento della pronuncia, o “Metal Gear Digital Novel” (di cui da pochi giorni è stato annunciato un seguito), un vero e proprio fumetto interattivo capace di arricchire l'esperienza cartacea con un'ottima colonna sonora ma anche tramite l'“esplorazione” delle splendide illustrazioni e con una semplice ma efficace formula di gioco ad esse collegata. Sullo stesso piano si colloca “Silent Hill Experience”, che però assomiglia di più ad un DVD di “featurette” dedicate alla saga horror made in Konami; per finire, in questi giorni ha visto la luce la neonata linea “Passport To...”

    Ma che cos'è "Passport To..."?

    Si tratta di una collana di guide turistiche alla più grandi metropoli europee, una corposa raccolta di informazioni geografiche, storiche sociali e culturali dei luoghi più affascinanti e sognati del vecchio continente. Queste guide però non sono stampate su carta patinata e ripiegate nel consueto stile, che permette loro di spiegarsi facilmente ma non di tornare delle dimensioni in cui le avete acquistate...I “Passport To” sono contenuti dentro dei piccoli UMD, il supporto digitale proprietario di Playstation Portable e progettati per sfruttare le caratteristiche di questa potente console in modo da evolvere il concetto stesso di guida turistica.
    Lo scopo di questo prodotto, infatti, è quello di funzionare da “tour organizer” più che da semplice stradario; la mappa della città in sè stessa non è che uno dei contenuti di questo programma, con cui interagire e a cui fare riferimento per individuare le centinaia di “punti di interesse” segnalati all'interno della guida. In “Passport To” sono racchiusie informazioni su alberghi, locali tipici, musei, club e molto altro ancora, ordinati per categoria di appartenenza e adeguatamente accompagnati a adeguate spiegazioni e gustose curiosità su ciascuna destinazione.
    Ogni luogo può essere evidenziato tramite un “bookmark” e riportato nella propria agenda di viaggio, un utile calendario in cui incastronare tutte le proprie fantasie turistiche per godere al meglio del periodo di vacanza.
    Fate parte di coloro che preferiscono rivolgersi ad un viaggio organizzato piuttosto che partire all'avventura ed improvvisare la propria vacanza? “Passport To” pensa anche a voi con una raccolta di itinerari tematici e tre “Audioguide” che permettono di effettuare escursioni attraverso le vie delle capitali apprezzandone i punti di maggior interesse tramite un commento audio piuttosto gradevole.
    La particolarità di queste audioguide risiede nella loro varierà: ci sono itinerari culturali dedicati alla visita di musei e all'osservazione di elementi architettonici situati tra due punti di interesse, ma anche alcuni di genere più “mondano”, dedicati allo shopping, alla degustazione di vini e specialità locali nonchè alcune dedicate alla vita notturna, con brevi ma intensi viaggi nelle zone più “in” di Parigi, Londra, Amserdam, Roma Madrid e Praga.
    Non mancano le informazioni basilari, i cenni storici e sociali delle città, la posizione ed i numeri di telefono dei servizi pubblici più importanti (farmacie, posti di polizia, ospedali, taxi e ambasciate), consigli sull'abbigliamento da portarsi in funzione del periodo dell'anno in cui si viaggia ma anche alcune dritte sui momenti migliori in cui visitare la capitae (sia che cerchiate il caos della grande metropoli che vi vogliate dedicare al rilassante passeggiare per strade semidesertiche). Inoltre troverete alcuni consigli sugli usi, i costumi e le possibili vaccinazioni da fare per affrontare al meglio la propria vacanza.
    Uno dei maggiori scogli da affrontare durante un viaggio è quello della lingua: anche in questo caso “Passport to” si rivela un prodotto interessante perchè contiene un frasario, una raccolta delle più tipiche locuzioni di cui un turista ha bisogno (del genere:“Mi scusi, dove posso trovare un Taxi?”) tradotte e recitate in più lingue. Si tratta di uno strumento semplice e magari non indispensabile, ma come il resto del contenuto di questo UMD fa riflettere sulle mille possibilità che offre un hardware potente e di ridotte dimensioni come Playstation Portable.
    Ad affiancare le informazioni non manca ovviamente la componente video: in “Passport to” sono contenute centinaia di foto dei luoghi segnalati, molte delle quali sono pregevoli ed evocative. Inoltre lo staff di Lonely Planet, editore di fama mondiale nel campo dei viaggi che ha fornito grande supporto nella creazione di questa collana, ha preparato sei documentari che, con rapide sequenze di immagini di vita quotidiana, raccontano la le metropoli in cui sono ambientati.
    “Passport to” sfrutta ogni aspetto di Playstation Portable, dalla versatilità con cui gestisce audio, dati e video, alla possibilità di connettersi ad Internet: tra i menù principali fa bella mostra un'icona che permette il download degli aggiornamenti di mappe, punti di interesse ed itinerari.

    Passport to Per giudicare “Passport to” bisogna per un attimo dimenticarsi di vedere in Playstation Portable una console e concentrarsi sul fatto che si tratta a tutti gli effetti di un hardware potente, completo e versatile: in quest'ottica “Passport to” si presenta come un prodotto completo, intrigante e tutto sommato offerto ad un prezzo non esagerato: le possibilità offerte da questa guida turistica della nuova generazione sono molte e sviluppate con il gusto e la professionalità di un vero tour operator. La consultazione è facile e rapida: dopo un breve caricamento si ha accesso quasi istantaneo a qualsiasi informazione si desideri dal pratico menu a tendine che permette inoltre di aggiungere bookmark alle pagine di maggiore interesse, così da rintracciarle ancor più agevolmente. Le mappe sono piuttosto facili da consultare anche se lo schermo di PSP, per quanto grande, non si addice molto alla visualizzazione di un'immagine di tale dettaglio (fortunatamente ci sono tre livelli di zoom e su ciascun livello sono evidenziati i punti di maggior interesse tramite icone sovrapposte) e il frasario si rivela utile in più di una situazione (anche se non particolarmente collegata alla capitale esplorata nell'UMD..). Ancora una volta il catalogo PSP sorprende per varietà di approccio al mondo del “digital entertainement”, un mondo che più che mai appare vasto per merito delle potenzialità racchiuse in questo piccolo gioiello multimediale. “Passport to” è un prodotto a cui si può rinunciare tranquillamente visto lo specifico argomento che tratta, ma nel caso in cui siate in possesso di Playstation Portable e programmiate un viaggio in una capitale europea potreste tenerlo seriamente in considerazione. E poi non c'è nemmeno bisogno di ripiegarlo!

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