E3 2018

PC Gaming Show E3 2018 tra giochi indie, nuove espansioni e Tripla A

Il quarto appuntamento con il PC Gaming Show si è mantenuto fedele alla tradizione, con nuovi annunci e reveal interessanti.

speciale PC Gaming Show E3 2018 tra giochi indie, nuove espansioni e Tripla A
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  • Il quarto appuntamento dell'oramai consueto PC Gaming Show losangelino è stato forse anche quello più gradevole nei ritmi e nelle strategie comunicative. Nessun gioco ha conquistato il palco per più di cinque minuti, e i vari progetti - più di trenta quelli mostrati - si sono alternati con buona rapidità. Finalmente gli organizzatori dello show dedicato al mondo del personal computer, hanno capito che è una buona idea modulare l'impostazione della conferenza intorno ai canoni utilizzati i big del settore: via quindi sedie e poltrone, nessun chiacchiericcio eccessivo, solo l'efficace accoppiata di sequenze di gameplay e brevi interviste per inquadrare l'identità e le particolarità dei vari giochi. Com'era lecito aspettarsi, il PC Gaming Show non è stato il luogo dove mostrare sorprese troppo rilevanti, ma nella sua intenzione di dare spazio alle produzioni più piccine e curiose, è stata anche la conferenza con la maggiore varietà di progetti.

    Genio e sregolatezza

    Sul palco condotto da Sean Plott (insopportabile come sempre) si sono alternati progetti d'ogni tipo: da survival a strategici, da avventure narrative con una particolare attenzione all'art design, fino agli immancabili battle royale. Il PC Gaming Show è stato insomma un evento che ha dimostrato quanto è vario e multiforme il mercato indipendente. Il primo gioco mostrato si chiamava Satisfactory, sviluppato da Coffee Stain Studio (gli stessi di Goat Simulator): si tratta di un gioco in prima persona nel quale ci viene chiesto di raccogliere risorse per costruire delle enormi ed efficienti fabbriche. Non particolarmente interessante, per quanto lo stile visivo molto colorato sia effettivamente gradevole.

    Discorso diverso per Neo Cab di Stay Human, nel quale interpretiamo il ruolo di una tassista che fa servizio in una metropoli distopica con forti tinte cyberpunk. Si può dialogare con i passeggeri, operare scelte multiple e persino finire nei guai con le forze dell'ordine: pennellato da tinte cupe che si alternano col blu e con il viola dei neon, Neo Cab ci è parso uno dei titoli più intriganti a far capolino nell'evento. Non poteva mancare, poi, un battle royale: Maverick Proving Grounds sembra essere un altro esponente, piuttosto anonimo, di uno dei generi più popolari del momento. Se non fosse per un paio d'intuizioni - la distruttibilità ambientale ed un hub centrale che ad una prima occhiata ci ha ricordato Dunwall di Dishonored - faticheremmo a ricordarcelo. The Forgotten City rappresenta invece quanto siano creative le community di appassionati. Nata originariamente come mod per The Elder Scrolls V: Skyrim (scaricata, peraltro, 1,6 milioni di volte), The Forgotten City si trasforma un vero e proprio titolo standalone, un puzzle game in prima persona nel quale bisogna fuggire da una misteriosa città plasmata sullo stile dell'architettura romana. A questo progetto ne sono seguiti altri, come Star Control: Origins, un misto tra gioco di ruolo e strategia ambientato nello spazio; Hunt: Showdown, del quale sono stati presentati nuovi contenuti; Archangel: Hellfire, uno sparatutto con mech compatibile con la VR; l'interessante The Sinking City, avventura investigativa ispirata ai racconti di H. P. Lovecraft, ed una nuova espansione per Warframe chiamata The Sacrifice. Dopo questa parentesi, SEGA s'appropria del palco e dimostra tutto il suo amore per l'utenza PC.

    Tra la carrellata di giochi mostrati dal publisher nipponico, ci concentreremmo su tre titoli in particolare: Yakuza Zero, Yakuza Kiwami e Valkyria Chronicles 4, tutti quanti in arrivo, prossimamente, su personal computer. Un'ottima notizia, senza dubbio. A seguire, è stato dedicato un po' di spazio a Tripwire, che si è presentata con una nuova espansione steampunk per Killing Floor 2 e con un gioco molto curioso: Man Eater. È stato definito uno "Shark-PG", un gioco di ruolo open world in cui si prendono le sorti di un famelico squalo con l'obiettivo di divorare uomini e donne. Untitled Publisher si presenta invece con un'intrigante tripletta di produzioni. Bravery Network è un gioco sopra le righe che si ispira ai combattimenti della serie Pokémon, in Morning Star bisogna prendersi cura di una fattoria che sembra nascondere dei segreti, mentre Overwhelm - disponibile da ora - è un frenetico sparatutto in 2D. Turno poi di Jurassic World: Evolution, il più ambizioso gestionale mai dedicato all'universo portato al cinema da Steven Spielberg più di vent'anni fa. A lavorarci su ci sono i Frontier, i papà di Roller Coaster Tycoon ed Elite. Oltre all'ambiziosissimo nuovo gioco di Spider-Man, Insomniac è al lavoro su Stormland, presente pure lui sul palco. Si tratta di un titolo realizzato per la realtà virtuale che ci fa vivere le avventure di un robot giardiniere risvegliatosi in un mondo devastato da un'apocalisse naturale. Tra esplorazione e fasi shooting, Stormland è un gioco che ci ha colpito un bel po': gli amanti della VR farebbero bene a tenerlo d'occhio. Un cupo stile noir è quello che meglio caratterizza Night Call, un'avventura ambientata a Parigi che per certi versi ricorda Neo Cab, seguita, tra l'altro, da un altro gioco che fa della cura artistica il suo punto di forza. Si chiama Sable, ed è un indie (già apparso brevemente nel mashup dei progetti ID@Xbox) ispirato a Journey e alle opere dello studio Ghibli. Nei panni di un silente beduino si esplorano deserti sconfinati, punteggiati da enormi scheletri sbiancati al sole e misteriose città abbandonate. Spazio anche a Star Citizen, ancora sprovvisto di una data d'uscita, a Genesis Alpha One ed a Don't Starve Hamlet, un contenuto aggiuntivo per il survival di Klei Entertainment,

    Sul palco arriva poi l'impegnatissima Avalanche, che parla di Just Cause 4 concentrandosi, in particolare, sulle prodezze dell'Apex Engine. Il team promette una distruttibilità ambientale senza precedenti, che sarà enfatizzata dalla presenza di grandi cataclismi naturali, come dei furiosi tornado. Delusione per Overkill's The Walking Dead, il quale ci è sembrato ancora molto acerbo nonostante l'uscita sia fissata a novembre prossimo. Dobbiamo inoltre confessare che ci saremmo aspettati qualcosa in più, dopotutto i trailer cinematici avevano suggerito una profondità narrativa che non sembra invece essere un elemento caratterizzante della produzione. L'altro The Walking Dead, quello di Telltale, promette invece di concludere il racconto di Clementine nel migliore dei modi: l'appuntamento è ad agosto. Con la conferenza giunta agli sgoccioli, Noita, ha immediatamente richiamato tutte le nostre attenzioni. Il gioco di Nolla Games ha uno stile in pixel art molto bello da vedere, ma soprattutto un grado di distruttibilità - grazie ad un sistema che permette di simulare ogni pixel singolarmente - impressionante. Si possono quindi creare nuovi passaggi, ci è concesso di modificare l'assetto dei livelli e di pensare a strategie sempre diverse. Se vi piace il genere, andate a dargli un'occhiata. Tra gli ospiti illustri non possiamo non citare Two Point Hospital, l'erede spirituale di Theme Hospital.

    Si è mostrato brevemente con un video focalizzato sulla malattia "Turtle Head" - chi ne è afflitto sembra non avere più la testa - e sulle "Monobeast", delle schifose blatte che s'insinuano sotto i mobili dell'ospedale. Simpatico e creativo, Two Point Hospital sembra già una certezza: bisogna solo avere un po' di pazienza, all'uscita non dovrebbe mancare molto.
    Se il gioco di Two Piont Studio ci ha sorpreso per la sua creatività, Realm Royale, il battle royale di Hi-Rez Studio, ci ha fatto l'impressione opposta. Anonimo nelle idee e dall'aspetto pericolosamente vicino a quello di Fortnite, un altro progetto che segue l'onda della moda e di cui, sinceramente, non si sentiva affatto il bisogno. Tocca poi ad Ooblets, ispirato ad Harvest moon, Pokémon e Animal Crossing. Anno 1800, mostrato a seguire, si presenta molto bene: pare che con questo capitolo ambientato nell'epoca della rivoluzione industriale, la serie Anno abbia imboccato di nuovo la giusta via. Il penultimo progetto rispondeva al nome di Rapture Rejects, ancora un battle royale, ma l'unico verso cui nutriamo una sincera curiosità. Non è solo lo stile dei disegni e degli esilaranti sketch comici che hanno caratterizzato il trailer d'annuncio ad averci impressionato positivamente, la produzione di Tiny Builds vuole infatti rimodellare i canoni di un genere già troppo affollato con qualche caratteristica inedita. Quella di maggior impatto è lo spostamento dalla prima o terza persona, ad una visuale che inquadra i giocatori dall'alto. A chiudere l'edizione 2018 del PC Gaming Show ci ha pensato Hitman 2, pubblicato da Warner e senza più una struttura episodica.

    Uno sviluppatore di IO Interactive giunto sul palco ha presentato diverse novità, tra cui un nuovo Sniper Briefeng ed una modalità in co-op.Non si può certo dire che l'appuntamento dedicato al mondo PC di quest'anno sia stato entusiasmante, il ritmo, per quanto migliore rispetto agli anni passati, è rimasto comunque flemmatico. Ma i passi in avanti sono evidenti. Inoltre, lo spazio dedicato ai progetti meno in vista ci ha permesso di scoprire delle perle che d'ora in poi seguiremo con interesse. Vi abbiamo dato un sacco di nomi, il nostro consiglio è di segnarvi quelli che v'intrigano di più, chissà che la vostra sorpresa dell'E3 non si nasconda proprio tra di loro.

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