Persona 3 Reload: come nasce una colonna sonora intensa e struggente

Abbiamo intervistato il sound composer di Atlus, Atsushi Kitajoh, per scoprire tutti i segreti sulle musiche del terzo gioco della serie Persona.

Persona 3 Reload: come nasce una colonna sonora intensa e struggente
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  • Su queste pagine abbiamo più volte citato il talentuoso sound composer di Atlus, Atsushi Kitajoh, ed è proprio lui che abbiamo avuto il piacere di intervistare a proposito della colonna sonora di questo ispirato remake (qui la recensione di Persona 3 Reload). Dal processo di realizzazione della soundtrack, fino alle tracce inedite, ecco che cosa ci ha raccontato.

    Il processo creativo

    Everyeye.it: Innanzitutto congratulazioni per il lancio di Persona 3 Reload. Abbiamo avuto modo di concludere il gioco e di ascoltarne l'intera colonna sonora e abbiamo adorato il suo essere innovativa senza snaturare l'originale. Come siete riusciti a raggiungere tale obiettivo?

    Atsushi Kitajoh: Grazie. Originariamente il nostro concept di sviluppo era "nostalgico ma nuovo". Abbiamo creato l'intera colonna sonora con questo concetto chiave in mente, quindi siamo molto onorati che sia stato percepito. Abbiamo lavorato in questo modo a benenficio di chi ha vissuto l'originale, ma anche di chi ha scoperto la serie attraverso Persona 5.

    La traccia originale stessa è completa e ricca di colore, ma con l'evoluzione delle strumentazioni e della tecnologia negli ultimi 18 anni abbiamo ritenuto necessario ricreare un suono che rispecchiasse il salto generazionale a livello grafico. Abbiamo evitato di fare arrangiamenti che deviassero troppo dal materiale classico, preferendo produrre tracce con atmosfere simili.

    Everyeye.it: Questa è una domanda che ci sta particolarmente a cuore. Siamo stati felicissimi di ritrovare Lotus Juice più in forma che mai, sia nelle parti rap che nelle inedite tracce cantate. Tuttavia non potevamo fare a meno di notare il cambio di voce femminile. Ci sono motivazioni artistiche dietro questo cambio? Ha un impatto piuttosto importante sul mood di alcuni brani storici.

    Atsushi Kitajoh: Yumi Kawamura, la vocalist di Persona 3 (originale) è davvero una grandissima cantante. Avrei voluto continuare a lavorare con lei, ma la ragione principale era che non volevo solo ricreare la colonna sonora classica, ma dargli nuova vita. Inoltre, i membri principali del team di sviluppo di P3R sono molto giovani, e diverse parti del gioco sono state ripensate da zero. Naturalmente, non le abbiamo reinventate considerandole obsolete, ma abbiamo portato avanti un lavoro rispettoso dell'originale. Yumi Kawamura e Lotus Juice hanno avuto un enorme impatto sul suono di Persona 3, ed eravamo preoccupati che mantenere lo status quo avrebbe assunto i tratti esclusivi di un'operazione nostalgia.

    Per questa ragione, abbiamo deciso di lavorare con una nuova artista. Se la nuova artista avesse avuto un "mood" simile a Yumi Kawamura, ci sarebbero state poche ragioni per un cambio di cantante, e se il suo stile non fosse stato adeguato al gioco, rimpiazzarla non avrebbe avuto senso. Si è trattato di un compito difficile, ma credo che la voce di Azumi Takahashi (la nuova vocalist NDA) sia potente, matura e al contempo giovanile, e sia uno specchio perfetto della giovinezza e della maturazione degli studenti liceali nella versione corrente del gioco. Lotus Juice, il cui rap è unico nel suo genere, ha scritto i testi di molte delle canzoni che abbiamo creato. Senza di lui, non avremmo potuto creare il sound di Persona 3 Reload.

    Everyeye.it: Quale è stata la parte più impegnativa nel ricreare la colonna sonora di Persona 3?

    Atsushi Kitajoh: Persona 3 è un'opera verso cui molti giocatori nutrono enormi sentimenti di nostalgia, quindi mi chiedo se siamo riusciti a ricreare questa nostalgia, pur introducendo elementi di novità. Il sound di Persona 3 ha più tracce "sperimentali" rispetto a Persona 4 e Persona 5 e molte di esse contengono sonorità create con filtri ed effettistica particolare.

    Alcuni di questi suoni potevano essere riprodotti solo utilizzando gli stessi mezzi dell'originale, ed è stato particolarmente difficile arrangiare o riprodurre certe tracce. Di conseguenza, le abbiamo ricomposte tutte da zero, tenendo in mente che avremmo dovuto mantenere il gusto dell'originale e ambire a uno standard qualitativo adeguato al progetto corrente.

    Largo ai pezzi, tra classici e inediti

    Everyeye.it: Quale è il pezzo che vi sta più a cuore di questa colonna sonora e perché?

    Atsushi Kitajoh: Su tutti, è decisamente "Full Moon Full Life". Il filmato introduttivo animato di Persona 3 Reload è stato creato da zero, e questa canzone era il primo pezzo inedito su cui abbiamo iniziato a lavorare. Ho avuto l'idea di usare la cellula tematica di "Burn my Dread", ma volevo anche creare una canzone che fosse riconoscibile a chiunque avesse giocato la versione PS2 di Persona 3, visto che stiamo parlando del suo remake.

    Ho chiesto a Lotus Juice di scrivere il testo di questo pezzo e siccome è stato coinvolto in parecchi capitoli successivi al tre, in spinoff e performance dal vivo, e considerato il suo essere una accanito giocatore della serie Persona, conosce i contenuti dell'opera in modo approfondito. I testi sono molto meglio di quanto mi immaginassi, e la fusione tra testo, rap e voce di Azumi Takahashi ha reso Full Moon Full Life una delle mie canzoni preferite.

    Everyeye.it: Che approccio avete utilizzato nel ricreare tracce storiche come "Mass Destruction" o "Burn My Dread"? Avete seguito il mood originale o avete provato a dargli un tocco di novità?

    Atsushi Kitajoh: Questi pezzi erano già incredibili in "Persona 3" e sentivamo che se li avessimo semplicemente riprodotti non saremmo mai riusciti a raggiungere lo stesso livello di perfezione. Di conseguenza, ricreandone la parte vocale e strumentale volevamo ottenere un nuovo mood, che più si sposasse con questa produzione. Abbiamo tenuto in mente il concept degli esordi e lo abbiamo riprodotto con un nostro tocco di originalità.

    Everyeye.it: Parliamo degli inediti, in particolare "Color Your Night" e la nuova traccia per i combattimenti "It's going down now". Sono pezzi in cui la nuova cantante brilla particolarmente ed è chiaro che siano stati pensati per adattarsi al suo range vocale. L'aspetto più incredibile è quanto, pur essendo tracce composte recentemente, riescano ad avere un mood "nostalgico" da primi anni 2000.

    Risultano perfettamente integrate con la colonna sonora originale. Nonostante ciò, non abbiamo potuto fare a meno di notare un mood più "groovy" appartenente agli ultimi episodi di Persona, in particolare il quinto capitolo. Come vi siete approcciati alla composizione di questi brani e quali sono state le sfide più grosse nell'inserirle in una colonna sonora già esistente?

    Atsushi Kitajoh: Grazie, sono davvero onorato di sentirvelo dire. Persona 3 su PS2 non aveva canzoni specifiche per l'overworld notturno o per gli attacchi a sorpresa. Riguardo le nuove canzoni, le abbiamo create per essere complementari rispetto ai pezzi del passato, e ci siamo concentrati sull'integrarle perfettamente nella OST già esistente, senza che venissero percepite come estraneee. Non è stato facile. Durante il processo di composizione ho provato a ricreare un senso di familiarità utilizzando frasi musicali e progressioni di accordi dalle canzoni già esistenti, aggiungendogli la mia "firma" di compositore. L'altra grande influenza è stata sicuramente il lavoro del compositore precedente, Shoji Meguro, che rispetto profondamente.

    Everyeye.it: Quali sono alcune delle vostre tracce preferite al di fuori di Persona 3?

    Atsushi Kitajoh: Sicuramente "With the stars and us" da Persona 5 (composta da Masashi Meguro). Il contrasto tra la delicata melodia principale e il possente ritornello è davvero commovente.

    Penso sia un pezzo in cui la melodia brilla particolarmente per merito della sua semplicità. Sono stato coinvolto come sound designer, e questa canzone è riuscita a darci grande gratificazione nonostante la difficile gestazione del titolo.Everyeye.it: C'è un episodio della saga sulla cui colonna sonora ti piacerebbe particolarmente lavorare?

    Atsushi Kitajoh: Sono indeciso, ma direi Persona 4. Mi sono unito ad Atlus l'anno in cui Persona 3 è stato lanciato, e il quarto capitolo è stato il primo capitolo della serie in cui sono stato coinvolto dall'inizio, quindi occupa uno spazio speciale nel mio cuore. All'epoca, ero responsabile di comporre musica per gli eventi in game, quindi la colonna sonora di Persona 4 è quella che ho ascoltato di più nell'intera serie. È la mia colonna sonora preferita.

    Everyeye.it: Siamo alla fine dell'intervista. Rinnoviamo le nostre congratulazioni per un'eccellente colonna sonora.
    Atsushi Kitajoh: Grazie. Continueremo a fare del nostro meglio per permettere a tutti di apprezzare il nostro lavoro!

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