Pikmin 1+2 HD: il Capitano Olimar sbarca su Nintendo Switch

Pikmin 1 e 2 tornano su Nintendo Switch in una versione HD che riporta in auge i due titoli GameCube, successivamente proposti anche su Wii.

Pikmin 1+2 HD: il Capitano Olimar sbarca su Nintendo Switch
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  • Se avete scoperto la serie di Shigeru Miyamoto con l'uscita di Pikmin 3: Deluxe e desiderate approfondire il bizzarro micromondo delle creaturine (qui il nostro speciale alla scoperta dei Pikmin), questo è il momento perfetto. Non solo il quarto capitolo della serie è finalmente in dirittura di arrivo, ma il colosso di Kyoto ha deciso di onorare la ventennale storia dell'IP con Pikmin 1 e Pikmin 2 su Nintendo Switch, in versione HD.

    Già disponibili su Nintendo eShop, i due titoli si apprestano a divenire protagonisti anche di un bundle retail, che esordirà il prossimo 22 settembre 2023. Incapaci di resistere tanto a lungo al richiamo della nostalgia, abbiamo già provveduto a riscoprire le avventure dell'era GameCube. Dopo aver testato Pikmin 1+2 HD su Nintendo Switch, vi raccontiamo le caratteristiche principali di queste riedizioni.

    Pikmin 1 HD

    Come abbiamo già avuto modo di raccontarvi su queste pagine, la nascita della serie Pikmin affonda le proprie radici nel Nintendo Space World del 2000. Per dimostrare la potenza hardware del nuovo GameCube, il colosso di Kyoto presentava in quella sede una demo che ospitava a schermo 128 piccoli Super Mario. Ispirato da questa bizzarra visione, Shigeru Miyamoto decideva di dare vita a un esercito di minute creaturine, pronte a eseguire i comandi del giocatore. Esattamente un anno dopo, arrivava sul mercato videoludico il primo Pikmin. Successivamente adattata per una fruizione su Wii, l'avventura approda ora su Nintendo Switch.

    Precisiamo sin da subito che non stiamo parlando di un remake. Sul fronte contenutistico, il gioco risulta esattamente identico all'originale, senza alcun tipo di aggiunta. L'intervento realizzato dagli sviluppatori Nintendo si è invece concentrato sul comparto tecnico, con un'operazione di incremento della risoluzione che ha portato Pikmin a presentarsi in HD. In modalità docked, la riedizione gira in 1080p, mentre in portatile scende a 720p. Nel quadro dell'aggiornamento, il classico rapporto a 4:3 è stato abbandonato e l'azione si presenta dunque a tutto schermo.

    Nonostante l'età, il colpo d'occhio proposto da Pikmin 1 HD su Nintendo Switch è abbastanza gradevole, soprattutto se giocato in formato portatile. Ovviamente texture e modelli rispecchiano gli standard dei primi anni Duemila, ma l'upscale di personaggi e ambientazioni offre un grado di nitidezza sufficiente a godersi questa retro-avventura. L'intera esperienza si presenta sulla console ibrida con un frame rate a 30 fps assolutamente stabile e tempi di caricamento decisamente contenuti.

    Creata a partire dalla versione Wii, la riedizione del primo Pikmin include il sistema di controllo pensato nel 2008. Battezzato New Play Control, semplifica l'esecuzione di diverse azioni in-game e propone anche un supporto al giroscopio. Sia i controlli standard sia i controlli di movimento - che consentono di utilizzare le feature dei Joy-Con per lanciare e richiamare i minuti alleati del capitano Olimar - si presentano come funzionali all'esperienza. Ovviamente siamo piuttosto lontani dall'ottimizzazione successivamente proposta in Pikmin 3 o, ancor di più, dalla demo di Pikmin 4, ma il tutto è comunque invecchiato piuttosto bene.

    A risultare piuttosto antiquato è invece il limite di trenta giorni in-game imposto al giocatore per il completamento della missione principale.

    Su PNF-404, una versione alternativa del pianeta Terra, Olimar non può respirare l'ossigeno. Con le risorse a propria disposizione ha dunque un'autonomia di un mese soltanto, in cui deve riuscire a recuperare tutti i pezzi della S.S. Dolphin, la sua navicella spaziale. Superare il limite temporale implica un game over, ma in Pikmin 1 HD i giocatori possono se non altro contare sulla possibilità di rivivere i giorni precedenti, così da rendere più efficiente il proprio operato. Ricordiamo che in questa prima iterazione della serie, il protagonista ha a disposizione solamente tre tipologie di esserini: i Pikmin Rossi, immuni al fuoco, i Pikmin Blu, in grado di nuotare, e i Pikmin Gialli, che possono raggiungere altezze elevate e trasportare bombe.

    Pikmin 2 HD

    Proprio come il capostipite della serie, anche il suo sequel fu accolto nel catalogo GameCube, con un esordio risalente al 2004. E anche questa seconda avventura trovò successivamente spazio su Wii, nel 2009.

    Con il ritorno su Nintendo Switch, Pikmin 2 riceve il medesimo trattamento descritto per Pikmin 1 HD, inclusa la riconferma del supporto ai controlli di movimento. Anche in tal caso parliamo di un comparto tecnico aggiornato, ma non rivoluzionato, con un colpo d'occhio gradevole, che offre il meglio di sé in versione portatile.

    Sul fronte contenutistico, vale la pena menzionare le numerose novità introdotte dal sequel, tra cui spicca l'abbandono del vincolo temporale di completamento della missione principale. Con più di trenta giorni in-game a disposizione, il mondo di Pikmin 2 propone una maggiore varietà di situazioni, a cominciare da un duplice protagonista.

    Per l'occasione, ad accompagnare il capitano Olimar troviamo infatti il suo caotico collega Louie. Determinati a risanare i debiti della loro società di trasporti, i due ritornano su PNF-404 per dedicarsi alla ricerca di tesori preziosi. La possibilità di passare in tempo reale da un personaggio all'altro rivoluziona la gestione del team di Pikmin a propria disposizione, conferendo alla serie una rinnovata profondità.

    A crescere in Pikmin 2 è anche il numero di creaturine a disposizione. Accanto a Pikmin Rossi, Pikmin Blu e Pikmin Gialli - che per l'occasione cessano di trasportare bombe e diventano resistenti all'elettricità - Miyamoto introduce i Pikmin Viola e i Pikmin Bianchi. I primi, molto lenti, si distinguono per una notevole potenza fisica, mentre i secondi, piccoli e veloci, risultano immuni alle tossine, oltre che velenosi se ingeriti da creature ostili. La maggiore varietà di contenuti e il gameplay più strutturato rendono Pikmin 2 HD un contenuto ancora oggi fruibile dagli appassionati - e non - della serie desiderosi di riscoprirne gli albori.

    Nella versione per Nintendo Switch, il titolo include anche l'originale multiplayer in locale, con sfide per due giocatori da affrontare in split-screen.

    Pikmin 1+2 HD Pikmin 1+2 HD riporta su Nintendo Switch i primi due capitoli della saga ideata da Shigeru Miyamoto. Basandosi sulla versione per Wii, le riedizioni dei titoli GameCube propongono un comparto tecnico aggiornato, ma non rivoluzionato. Con frame rate a 30 fps e risoluzione in 1080p (in dock) o 720p (in portatile), Pikmin 1 HD e Pikmin 2 HD danno il meglio sullo schermo della console ibrida. Con un gameplay che supporta sia i comandi tradizionali sia quelli di movimento, i due prodotti non propongono variazioni sul fronte contenutistico. Complessivamente, le retro-avventure del capitano Olimar sono ancora oggi godibili, a patto di saperne contestualizzare origini e caratteristiche.

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