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Playerunknown's Battlegrounds e il futuro della scena competitiva

L'enorme successo ha catapultato Playerunknown's Battlegrounds nella vivace scena competitiva. Sarà troppo presto per un Early Access?

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  • Playerunknown's Battlegrounds non ha certo bisogno di presentazioni. Fenomeno di proporzioni epiche; da settimane in vetta alla classifica Steam, il più "streammato" su Twitch e giocato da milioni di giocatori in tutto il mondo, questo peculiare battle royale (che abbiamo recentemente provato su Xbox One X in quel di Londra) non accenna a rallentare la propria corsa verso un successo che, allo stato attuale, sembra davvero meritato. Senza contare il fatto che si tratta di un titolo ancora "in fasce".
    Con l'enorme popolarità, la formula di gioco dall'anima altamente competitiva proposta dai ragazzi di Bluehole Studio non poteva passare inosservata agli occhi dei team professionistici e dei molti lungimiranti investitori che, ultimamente, stanno portando una valanga di soldi nel circuito professionistico. Abbiamo avuto un assaggio di questa vivace realtà in occasione della GamesCom di Colonia. Il torneo dedicato a Playerunknown's Battlegrounds, infatti, ha coinvolto una grande quantità di giocatori mettendo in palio un succulento montepremi di circa 350.000 dollari. Mica bruscolini. Inoltre, nel primo giorno di trasmissione, nel canale ufficiale di Twich si sono registrati oltre 175.000 utenti attivi.

    La strada è ancora lunga

    Le potenzialità in termini di ritorno economico e di visibilità sono, insomma, a dir poco clamorose. Inoltre, la stessa struttura ludica del titolo sembra studiata apposta per essere televisivamente appetibile, per utilizzare un linguaggio ormai superato. Il fatto che le sessioni di gioco si evolvano progressivamente verso l'esplosivo acme finale non fa altro che favorire una "telecronaca" ragionata dell'intero incontro, con i caster che possono analizzare nel dettaglio (e così far meglio capire agli spettatori) le diverse fasi del match, ovvero l'early, il mid e il late game. Molto lavoro, però, deve ancora essere fatto per rendere pienamente funzionante ed efficiente il sistema di broadcasting. Nel mentre, in tutto il globo sono ormai in pieno svolgimento una pletora di tornei più o meno estesi, segno che la risposta della community è stata a dir poco entusiastica. Forse sin troppo. La natura smaccatamente competitiva del titolo, lo ripetiamo, è di tutta evidenza e di sicuro i ragazzi di Bluehole Studio aveva in testa sin dall'inizio un debutto in pompa magna sulla scena professionistica. Forse, però, non pensavano potesse avvenire tutto così presto e così velocemente. La domanda, infatti, è: sarà un bene? Intendiamoci, non mettiamo in dubbio la qualità del titolo. Il problema, qui, è semmai un altro. PUBG, a ben guardare, è ancora un titolo in piena fase di sviluppo.
    Un ingresso così veloce (e, per certi versi, "forzato") nella scena e-sportiva, potrà avere ripercussioni sui piani futuri del team di sviluppo e sulla loro stessa efficienza gestionale?

    Insomma, la situazione, per quanto attualmente rosea, potrebbe sfuggire leggermente di mano e causare una battuta d'arresto per il movimento.
    A Colonia, ad esempio, si sono verificati diversi inconvenienti tecnici tra bug, crash dei server e alcuni momenti leggermente imbarazzanti che non hanno fatto altro che evidenziare la "giovinezza" di questo progetto. I team più famosi al mondo, infatti, stanno allestendo in fretta e furia squadre dedicate, reclutando giocatori (quelli che, ovviamente, si possono fregiare di un rendimento elevato) direttamente dalla community per non perdere il treno e iniziare a dominare anche questo framework nei più disparati formati: solo; duo e squad. Nulla viene lasciato al caso, dunque: Team Liquid; Most Wanted; Gorila; Tempo Storm (che può ora annoverare i vincitori del DreamHack di Atlanta) sono tutte squadre che si sono gettate anima e corpo in questa nuova avventura. Noi, dal canto nostro, non possiamo che attendere ulteriori sviluppi e continuare a seguire da vicino il (lungo) percorso sulla scena competitiva di questo affascinante titolo.

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