PlayStation 5 Showcase: la console next gen di Sony mostra i muscoli

Ripercorriamo gli annunci e le sorprese dell'ultimo evento Sony dedicato a PlayStation 5 e ai giochi in arrivo, tra cui God of War 2 e Final Fantasy 16.

PS5 Showcase Settembre 2020
Speciale: PlayStation 5
Articolo a cura di

Il PS5 Showcase ha posto fine alla lunga attesa di coloro che non vedevano l'ora di conoscere le più importanti informazioni sulla nuova console di Sony. Oltre a svelare i dettagli sul prezzo e la data di lancio di PS5, il colosso del gaming ha confezionato un evento ricco di gameplay e sorprese inattese, che talvolta hanno superato le nostre aspettative. Parliamo ad esempio degli annunci di Final Fantasy XVI - che andrà ad affiancare Deathloop nella categoria delle "esclusive console" - e del nuovo capitolo di God of War, che a quanto pare approderà su PS5 prima del previsto. Più in generale, dal giocato di Demon's Souls, fino alla PlayStation Plus Collection, che permetterà agli abbonati di accedere ad una selezione dei migliori giochi per PS4, il colosso giapponese è riuscito a preparare nel migliore dei modi l'avvento della nuova ammiraglia, il cui successo commerciale appare sin da ora fuori discussione.

Un inizio coi fiocchi

Conclusa una veloce carrellata dei giochi mostrati al Future of Gaming di giugno, il PS5 Showcase è entrato nel vivo con il primo, chiacchieratissimo, sguardo a Final Fantasy XVI, che dovrebbe vedere la luce su PS5 e PC in data imprecisata. Un mondo sconosciuto e consumato dalle fiamme della guerra, solcato dai mitici Esper e da un manipolo di coraggiosi guerrieri impegnati a portare a termine un'imprecisata missione: al momento è impossibile pronunciarci oltre sul comparto narrativo del sedicesimo episodio ma una cosa è certa.

Accompagnato da uno dei temi più famosi della serie (ma reinterpretato in chiave cavalleresca) il trailer mette in luce con chiarezza l'abbandono delle atmosfere steampunk del settimo capitolo in favore di un'ambientazione dai tratti medievali, che ha saputo stupirci al pari del combat system. I combattimenti infatti sembrano caratterizzati da un'impronta decisamente action, fatta di rapide combinazioni, magie d'ogni sorta e prontezza di riflessi. In sostanza il gioco sembra non avere molto in comune col suo predecessore e in realtà non ce ne stupiamo. D'altra parte al timone del progetto non c'è Nomura, bensì Hiroshi Takai, che è il Director di FF XIV.

In seguito il Game Director Brian Horton ci ha dato un assaggio del gameplay di Spider-Man Miles Morales, l'adrenalinica avventura cross-gen che vedrà il giovane eroe confrontarsi con una nuova schiera di supercattivi in quel di Harlem. A frapporsi tra l'avida compagnia Roxxon e "The Underground", un'organizzazione dai loschi scopi, ci sarà nient'altri che Rio Morales, ora scesa in politica a supporto degli abitanti di Harlem. Intrappolato nella sua nuova doppia vita, Miles torna a casa e indossa i suoi abiti civili, per poi scendere a fare un giro con un amico.

La New York innevata del titolo di Insomniac Games è piena di riflessioni in Ray Tracing e si è distinta per un dettaglio generale visibilmente migliore rispetto a Marvel's Spider-Man. Iniziata la spettacolare sequenza di combattimento, il giovane eroe ci ha mostrato le sue abilità uniche, come l'invisibilità e la biolettricità. Grazie al suo potere è stato in grado di sollevare in aria multipli nemici per poi colpirli con rapide sequenze d'attacchi, rese ancor più spettacolari da animazioni di grande qualità. La sezione di gioco si è conclusa poco dopo la fuga della villain senza nome, col salvataggio di civili che senza l'intervento di Spidey sarebbero finiti in fondo al mare assieme a un grande ponte.

Di maghi, soldati, villaggi del brivido e loop temporali

Desiderato da molti ma rimasto nell'ombra per diverso tempo, Hogwarts Legacy si è presentato al pubblico dello Showcase con un trailer mozzafiato, incentrato sulla vita all'interno di una Hogwarts di fine 1800. Sviluppato da Avalanche per l'attuale e la prossima generazione di console, il gioco è stato definito dai suoi creatori un "labor of love", come ben indica la volontà di plasmare un mondo magico fedele all'universo di J.K. Rowling.

Il team si è chiesto in che modo utilizzare la vasta libreria di personaggi, creature e temi, in modo da plasmare una società magica credibile ma al contempo legata a una finestra temporale antecedente rispetto all'era di Newt Scamander o Tom Riddle. Ricevuta la lettera d'ammissione alla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts, uno studente dotato di grandi talenti - si pensi alla capacità di percepire e utilizzare la magia antica - sarà chiamato a scegliere come utilizzare il suo potere, che potrebbe perfino finire col distruggere il mondo magico. Tra gli scontri con le bestie mitiche e i maghi oscuri e l'imprevedibile routine alla scuola di magia, l'action rpg ha le carte in regola per essere un'avventura memorabile, attesa per il 2021 su PS5 in compagnia del supporto alle feature avanzate di DualSense.

Al PS5 Showcase abbiamo ritrovato anche Call of Duty Black Ops Cold War, con il game director che ci ha presentato la prima missione della campagna in singolo. Impegnato nella ricerca di un bersaglio sensibile (un certo Arash), il misterioso protagonista si è infiltrato in un aeroporto in Turchia assieme a Frank Woods ma la situazione ha impiegato molto poco a precipitare. Dopo una breve fase d'osservazione al binocolo, l'agente è passato al fucile di precisione per eliminare l'obiettivo, attivando una spettacolare killcam simile a quella vista in Sniper Elite.

Non sappiamo se si tratti di una meccanica di gioco o solo di una scena "over the top" alla Call of Duty ma la campagna di Raven Software sembra offrire una più estesa libertà d'azione al giocatore. L'agente infatti può utilizzare i nemici come scudi umani, "salutarli" con una bella granata tra le mani ed effettuare brutali eliminazioni con coltello e pistola. Quando il gruppo di Woods è salito a bordo di una jeep per fermare un aereo in procinto di decollare, si è aperta una sezione degna del nome di Call of Duty, che ha chiuso lo scoppiettante debutto del single player. Sul fronte del multiplayer, ai giocatori PS4 verrà data l'occasione di provare un'alpha del gioco in esclusiva, che si terrà dal 18 al 20 settembre 2020.

Resident Evil 8 Village è tornato a mostrarsi in un breve filmato, che non molto ha aggiunto alle informazioni già note sul viaggio di Ethan Winters. Oltre ad alcune scene inedite legate all'arrivo di Redfield e della sua squadra a casa Winters - un evento che segnerà irrimediabilmente la vita del protagonista - abbiamo assistito alla rappresentazione della favola letta dalla povera Mia al suo Ethan, che si è contraddistinta per uno stile visivo vicino alle opere di Tim Burton.

Tra strani rituali, gli esseri simili a lupi mannari e gli inquietanti panorami offerti dal villaggio in Romania, il trailer si è concentrato ancora una volta sul personaggio della misteriosa anziana, che come da voci di corridoio potrebbe essere la mercante del gioco. Restiamo in attesa di scoprire l'identità dell'individuo visibile alla fine del video, che al momento resta sconosciuta.
Sebbene sia stato rinviato al secondo quarto del 2021, Deathloop ci ha dato un assaggio dell'enorme libertà d'azione che offrirà al buon Colt per spezzare il loop temporale sull'isola di Blackreef. Popolata da individui interessati all'eterna giovinezza e alle frivolezze della vita, l'isola è governata dagli otto Visionari, che hanno dato origine e vogliono mantenere in essere la bolla temporale. Costantemente braccato dalla sua rivale, Colt dovrà trovare un modo per eliminarli allo stesso tempo o quasi e per riuscirci non dovrà ricorrere solo ai suoi poteri e al vasto arsenale ma anche a del sano ingegno.

Sorvolando sulla splendida estetica basata sulla Pop Art degli anni '60, il trailer ha messo in mostra con efficacia la validità di una ricetta ludica profondamente connessa al setting del gioco, che impone una conoscenza minuziosa dei distretti di Blackreef e delle abitudini dei singoli Visionari. Conoscendone i movimenti e le rispettive routine, Colt sarà in grado di attirare lo scienziato Egor Serling al party del "Lupo" Aleksis Dorsey, per poi imbracciare una mitragliatrice leggera e fare pulizie.

Una conclusione apocalittica

E' stata poi la volta dell'ottimo Devil May Cry 5, che arriverà su PS5 grazie a una Special Edition completa di Vergil giocabile e una lunga serie di migliorie grafiche e prestazionali. Parliamo del supporto al Ray Tracing, ai 120 FPS e al 4K nativo, ma anche del 3D Audio e degli ormai famosi caricamenti istantanei. Grazie all'avanzato feedback aptico di DualSense, i giocatori potranno realmente vestire i panni dei figli di Sparda e "sentire" sulle proprie mani la potenza del loro arsenale demoniaco.

Dopo aver assistito alla fuga del povero Abe e dei suoi fratelli Mudokon dalle buie fabbriche della RaptureFarms, in un Oddworld: Soulstorm che promette di sfruttare al meglio le capacità del pad di PS5, ci è stato mostrato l'inquietante teaser trailer di Five Nights At Freddy's: Security Breach, le cui ambientazioni baciate dal Ray Tracing si sono rivelate splendide e inquietanti al tempo stesso.

Infine siamo riusciti a vedere il gameplay del remake di Demon's Souls, che farà il suo debutto con PlayStation 5 il prossimo 12 novembre. Aggirandosi per le buie segrete delle strutture medievaleggianti di Boletaria, il cavaliere ha accatastato i cadaveri di numerosi nemici umani e affrontato il terrificante demone Vanguard, mettendo in mostra la bontà del lavoro di Bluepoint Games sul fronte visivo. Forte di una gestione delle geometrie avanzata e di un'illuminazione globale di sicuro impatto, il nuovo Demon's Souls sembra dotato di un combat system fedele all'originale ma al contempo più moderno, grazie a un comparto animazioni ricostruito dalle basi.

A proposito di Demon's Souls, ci sembra doveroso spendere due parole su alcuni strafalcioni comunicativi del PS5 Showcase, che non hanno mancato di sollevare qualche giusta perplessità. Sia nel trailer del titolo di Bluepoint Games, che all'interno del filmato di debutto di Final Fantasy XVI, era possibile leggere che i due giochi sarebbero arrivati anche su PC ma in seguito i video sono stati eliminati e ricaricati privi di ogni riferimento ad altre piattaforme. Se nel caso di Demon's Souls ci è stato confermato che non valicherà i confini di PS5, per il sedicesimo capitolo di Final Fantasy la questione è più complessa. La dicitura alla fine del trailer sembra indicare il fatto che sia un'esclusiva temporale, ecco perché vogliamo attendere il responso di Square Enix per vederci chiaro.

Dato uno sguardo alla nuova veste grafica di Fortnite, ci è stata presentata la PlayStation Plus Collection, che permetterà agli abbonati di accedere ad una selezione di alcuni dei migliori giochi per PS4, tutti accessibili su PS5 fin dal lancio della console. Si tratta di un grande incentivo per coloro che non li hanno mai giocati sulla piattaforma originale, soprattutto se pensiamo al fatto che alcuni di questi gireranno al meglio sulla nuova ammiraglia di Sony.

Conosciuto il prezzo e la data d'uscita di PlayStation 5, che uscirà il 19 novembre in Italia al costo di 499 euro, il CEO di SIE Jim Ryan ha voluto farci un ultimo "regalino". Accompagnato dalle parole di un Kratos che ordina al figlio di prepararsi, il nuovo God of War ci si è presentato con un logo e un generico 2021, chiudendo nel migliore dei modi un appuntamento dal ritmo sostenuto e all'insegna delle sorprese. Pieno di esclusive e grandi annunci, il PS5 Showcase è si è concluso con alcune comunicazioni importanti, che però a nostro avviso non sono state gestite al meglio.

In barba al "crediamo nelle generazioni", Spider-Man Miles Morales, Sackboy Adventure e Horizon 2: The Forbidden West, usciranno anche su PS4, il che di per sé è tutt'altro che un problema. Detto ciò, troviamo che esplicitare sin da subito la natura cross-gen di parte dell'offerta sarebbe stato più corretto nei confronti dell'utenza, un discorso che estendiamo alla questione dei pre-order. Tra la confusione generale, i retailer europei e d'oltreoceano hanno aperto d'improvviso le prenotazioni, nonostante le precedenti rassicurazioni di Sony sul fatto che i giocatori sarebbero stati avvertiti per tempo. Detto ciò, troviamo che l'appuntamento comunicativo sia riuscito pienamente nell'intento di mostrare lo strapotere di Sony, che si prepara a regalarci un "inizio di ciclo generazionale" con pochi eguali.