PlayStation Now: 6 giochi PS2 e PS3 da riscoprire

Da Forbidden Siren a The Darkness, passando per Tokyo Jungle e Asura's Wrath: sei giochi PS2 e PS3 da recuperare nel vasto catalogo di PlayStation Now.

PlayStation Now: 6 giochi PS2 e PS3 da riscoprire
Speciale: Playstation 4
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PlayStation Now è disponibile anche in Italia. Dopo anni di attesa, finalmente i giocatori del nostro paese possono usufruire del servizio di streaming e download di Sony, con la possibilità di accedere a oltre 700 titoli per PS4, PS3 e PS2. Una libreria molto vasta che include le maggiori produzioni del presente e del passato, coprendo una vasta gamma di generi. Oltre ai classici più blasonati come Red Dead Redemption e alle esclusive di punta come The Last of Us, il catalogo comprende diverse perle delle passate generazioni come Asura's Wrath, Dark Cloud e Spec Ops The Line. Per aiutarvi a tenerne traccia, in questo articolo abbiamo selezionato 6 giochi per PlayStation 2 e PlayStation 3 da riscoprire grazie a PS Now.

Asura's Wrath

Sono passati sette anni dal debutto di Asura's Wrath su PlayStation 3, e ancora oggi il titolo di Cyber Connect 2 rimane uno degli action game più originali e spettacolari in circolazione. Un'opera a metà strada fra il manga interattivo e il beat'em up a scorrimento, un connubio di narrazione, spettacolarità e stile che strizza l'occhio agli shonen più accesi.

La formula di gioco mescola con successo Quick Time Event, boss fight epiche e un sistema di combattimento immediato e intuitivo, senza mai perdere di vista il senso del ritmo e la varietà delle situazioni. Un'esperienza che tutti gli amanti del genere non dovrebbero lasciarsi sfuggire, e che grazie al catalogo di PlayStation Now è possibile recuperare su PS4 e PC. Un'occasione da non perdere, soprattutto considerando che la versione originale di Asura's Wrath per PS3 è diventata abbastanza difficile da reperire.

Dark Cloud

Nato dalla collaborazione di Level-5 e Sony, Dark Cloud debuttò su PlayStation 2 nel 2000 presentandosi come un'originale alternativa a The Legend of Zelda. Il protagonista con il cappello verde e le orecchie a punta ricordava Link, mentre le ambientazioni, il trascorrere del tempo scandito da un orologio solare, i personaggi e le musiche facevano venire in mente le favole di una volta, proprio come la celebre serie Nintendo.

Oltre a rivelarsi un solido e divertente action RPG fiabesco, Dark Cloud è riuscito a mostrare diverse idee interessanti e innovative,come la possibilità di plasmare il mondo di gioco posizionando case, alberi, fiumi, pozzi, strade, mulini e ogni altra cosa potesse servire al corretto funzionamento del villagio di Nolun, con l'obiettivo di ricostruirlo dopo gli eventi catastrofici causati dal malvagio Genio Oscuro.

Forbidden Siren

Forbidden Siren incarna molte caratteritiche degli horror nipponici, a partire da quel senso di rarefazione indecifrabile che sembra anticipare il pericolo dietro ogni angolo. Il titolo racconta la storia di dieci sopravvissuti, molti dei quali giocabili, intrappolati in un remoto villaggio giapponese di montagna per la durata di tre giorni.

Il nostro obiettivo sarà quello di metterli in salvo, cercando di fuggire alle trappole mortali che circondano il luogo. Una delle caratteristiche più innovative del gioco è la capacità di vedere attraverso gli occhi di tutti i nemici (e co-protagonisti), abilità che verrà utilizzata dai sopravvissuti per risolvere molti enigmi e per evitare gli scontri. Un classico dei survival horror che merita di essere rispolverato da tutti gli amanti del genere.

Spec Ops: The Line

Limitandoci a considerare le sue meccaniche di gioco, Spec Ops: The Line non avrebbe avuto molto in più da offrire rispetto ai numerosi TPS cover-based della settima generazione. Il gameplay dello shooter di Yager faceva il suo dovere, riuscendo a regalare qualche momento esaltante, ma è solo grazie al comparto narrativo che il titolo è riuscito a ritagliarsi un posto speciale nella memoria dei giocatori.

Mano a mano che la vicenda avanza, infatti, Spe Ops: The Line riesce a raccontare il volto più umano e oscuro della guerra, con una profondità che abbiamo visto solo di rado nei giochi a tema bellico. Il tutto sullo sfondo di una Dubai futuristica ingoiata dalla sabbia, con una regia in grado di catturare l'attenzione del giocatore dall'inizio alla fine.

Tokyo Jungle

Se è vero che Japan Studio ci ha abituati a produzioni insolite e fuori dal coro, a Tokyo Jungle potrebbe spettare il primato della categoria. Il gioco è ambientato a Tokyo, in una versione futuristica del Giappone dove le città si sono trasformate in ambienti selvaggi e ostili. Gli esseri umani hanno abbandonato da tempo il pianeta, lasciando sulla Terra soltanto gli animali che adesso si vedono costretti a lottare per la sopravvivenza.

Il giocatore potrà controllare varie creature, sia carnivore che erbivore, allo scopo di portare a termine missioni specifiche per ogni specie, così da raccogliere indizi sulle ragioni che hanno provocato la scomparsa dell'uomo. Se vi siete abbonati a PS Now e volete pescare qualcosa di originale dal catalogo, Tokyo Jungle è uno dei primi titoli che ci viene in mente.

The Darkness

Basato sull'omonimo fumetto pubblicato da Tow Cow, The Darkness è riuscito a distinguersi tra i numerosi FPS approdati durante la settima generazione di console, proponendo una formula di gioca basata principalmente sul racconto e sull'atmosfera. Anche se il ritmo e l'intensità dell'azione ricoprono un ruolo importante, vestire i panni di Jackie Estacado rimane soprattutto una questione di immersione e identificazione con il protagonista.

Un'avventura non esente da difetti, ma dotata di una direzione artistica e un comparto narrativo in grado di lasciare il segno, regalando un'esperienza difficile da dimenticare. Se non avete mai giocato a The Darkness e pensate di abbonarvi a PlayStation Now, vi raccomandiamo di recuperare il titolo di Starbreeze.