Pokèmon Spada e Scudo L'Isola Solitaria dell'Armatura: analisi dell'endgame

Approfondimento sulla nuova regione e su come il suo arrivo cambia l'endgame di Pokemon Spada e Scudo per Nintendo Switch.

Pokèmon Spada e Scudo DLC
Speciale: Nintendo Switch
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  • Switch
  • L'isola Solitaria dell'Armatura rappresenta un passo importante nell'universo Pokémon. Per la prima volta all'interno della serie, Game Freak ha deciso di ampliare i confini dell'avventura principale declinata in Spada e Scudo, attraverso la formula del Pass di Espansione. Come sottolineato nella recensione de L'Isola Solitaria dell'Armatura, il primo dei due DLC che andranno ad arricchire l'ottava generazione dei mostri tascabili si pone l'obiettivo di soddisfare le esigenze tanto dei giocatori che prediligono l'esperienza single player della campagna principale, quanto i gusti di chi preferisce l'impostazione competitiva delle battaglie online. Passiamo quindi in rassegna alcune delle aggiunte fondamentali dell'Isola dell'Armatura in grado di cambiare radicalmente l'esperienza di gioco, soprattutto per chi ha già terminato l'avventura ed è in cerca di nuovi stimoli.

    Esplorazione e battaglia

    La nuova area è pensata per essere fruita con qualunque livello di preparazione del giocatore, e non è necessario che la quest principale sia stata portata a termine per potervi accedere.

    Certo, in quanto espansione pensata per allargare i confini dell'end game, quella sull'Isola dell'armatura è un'avventura a sé stante che è consigliabile affrontare una volta completata la storia della Lega di Galar, ma grazie ad una difficoltà adattativa che imposterà la complessità degli scontri in funzione del livello del giocatore, la quest della nuova regione può anche essere vissuta come un corposo diversivo da quanto offerto dal gioco base. Geograficamente, l'Isola dell'Armatura riprende a piene mani da quanto visto nelle Terre Selvagge di Galar, espandendone il concept con ambientazioni più complesse e nuove possibilità di esplorazione, come per i nuovi upgrade e colorazioni per la Bici Rotom. L'avventura all'interno del Dojo di Mustard, il leggendario allenatore Pokémon, permetterà di familiarizzare con questa nuova ambientazione e i suoi paesaggi. Inoltre missioni secondarie, come quella del ritrovamento dei 150 Diglett scomparsi, incentiveranno la minuziosa esplorazione del territorio, anche se i veri appassionati devoti al completismo troveranno lo stimolo più grande nell'introduzione del nuovo Pokédex regionale.

    Le circa 100 nuove voci da registrare all'interno dell'enciclopedia illustrata segnano dei graditissimi ritorni di volti noti della serie, alcuni dei quali si presenteranno addirittura in delle forme esclusive regionali. La reintroduzione di veterani del VGC come Kingdra, Politoed e Amoonguss non è certo casuale e farà la felicità di chi vive da sempre Pokémon come un'esperienza competitiva e ragionata.

    Questa ad esempio è una di quelle caratteristiche che mette in luce perfettamente la doppia anima dell'Isola dell'Armatura, dove le aggiunte pensate per il singleplayer vanno ad influenzare direttamente anche l'approccio tecnico caro ai fan più navigati. Il metagame competitivo viene stravolto e ribilanciato da queste preziose aggiunte e, come abbiamo già riportato nel nostro articolo su come usare i nuovi Pokémon, ci vorrà parecchio tempo prima che la community riesca ad assimilare correttamente il potenziale dei nuovi mostri schierabili in battaglia.

    Qualità di vita

    Molte sono le aggiunte puramente estetiche pensate solo per incrementare le possibilità di personalizzazione del proprio avatar. Elementi come nuovi capi d'abbigliamento, acconciature e grafiche per la propria card di presentazione verranno sbloccati progressivamente durante l'avanzamento della storia, che vedrà il protagonista allenarsi nel Dojo di Mustard e accogliere all'interno della propria squadra Kubfu, l'unico nuovo Pokémon Leggendario introdotto con questa espansione.

    Ma è chiaro come tanto la storia dell'Isola dell'Armatura quanto tutte le quest secondarie presenti all'interno del DLC siano state ideate con l'intenzione di migliorare la qualità di vita del giocatore più legato al combattimento che all'esplorazione. Una volta portata a termine la componente narrativa , le rimanenti attività permetteranno di velocizzare il processo di cattura e creazione di un team ideale, e anche di mettere alla prova le proprie capacità nel set di "Sfide Limitate", forse l'offerta ludica più azzeccata di questo DLC. Questi speciali combattimenti da portare a termine sotto determinate restrizioni aggiungono quel grado di sfida spesso richiesto a gran voce dagli utenti, ma che ormai è sempre più raro trovare all'interno dei titoli Pokémon. Se la difficoltà della missione principale del DLC si pone in diretta continuità con quanto assaporato precedentemente in Spada e Scudo, è con le "Sfide Limitate" che i giocatori esperti potranno finalmente trovare pane per i loro denti, prendendo parte a degli scontri che richiedono un'adeguata preparazione e una buona consapevolezza delle meccaniche avanzate del combat system.

    In definitiva, il fine ultimo dell'endgame proposto nella nuova regione, è il miglioramento di tutti gli aspetti riguardanti le fasi di combattimento: dalla preparazione all'azione vera e propria. Quindi missioni secondarie apparentemente circoscritte all'Isola, come ad esempio il miglioramento del Dojo di Mustard o il già citato ritrovamento dei Diglett, ricompensano il giocatore con mostri unici, strumenti utili in battaglia e feature indispensabili per allenare al meglio la propria squadra.

    Nel post game ci sarà quindi la possibilità di resettare le EV, comprare integratori in sconto, donare il fattore Gigantamax a Pokémon che ne sono sprovvisti, ma anche raddoppiare l'esperienza acquisita in combattimento grazie a un nuovo amuleto, sfruttare valute alternative come la Rocciarmatura per potenziare il proprio team ed apprendere nuove mosse esclusive e combinare oggetti comuni per ottenerne di rari. Ad uscirne incredibilmente migliorato è l'iter di farming necessario per costruire da zero e fin nel minimo dettaglio un team Pokémon personalizzato su misura nell'ottica di un approccio competitivo.

    Aspettando la Landa della Corona

    Non bisogna dimenticarsi però che quanto si trova in questo DLC rappresenta solo la metà dell'offerta del Pass di Espansione. Sebbene scarseggino ancora le informazioni relative alla Landa della Corona, il cui arrivo è previsto per questo autunno, è lecito aspettarsi che, nel chiudere definitivamente l'offerta contenutistica di Spada e Scudo, Game Freak decida di dare più spazio a un'offerta votata alla narrazione e all'esplorazione, piuttosto che all'approfondimento delle dinamiche di combattimento.

    Per ora, l'Isola dell'Armatura è un esperimento che valorizza entrambe le identità principali della serie ma nella sua compattezza, tipica da contenuto aggiuntivo, predilige in buona sostanza l'approfondimento delle battaglie tra mostri tascabili e fornisce ai giocatori volenterosi di esplorare l'anima tecnica della produzione un endgame che incontrerà sicuramente le loro esigenze.

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