E3 2019

Pokémon Spada e Scudo per Nintendo Switch: le novità dal Direct di giugno

Il 5 giugno Nintendo ha trasmesso un Direct pre E3 dedicato a Pokemon Spada e Scudo: ecco tutti gli annunci emersi dalla trasmissione.

Pokemon Spada e Scudo
Speciale: Nintendo Switch
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  • Switch
  • Quella di The Pokémon Company è stata una mossa decisamente sorprendente: Pokémon Spada e Scudo sono stati mostrati prima del calcio d'inizio dell'E3 2019, e con tutta probabilità Nintendo non fornirà altri dettagli sui mostriciattoli tascabili durante il suo Direct dedicato all'evento losangelino. Lo spauracchio di un appuntamento interamente monopolizzato da un singolo progetto sembra dunque pienamente evitato.
    Sin dal reveal, inoltre, i fan hanno iniziato a provare un'enorme curiosità intorno al combat system, al mondo di gioco, ai pokémon leggendari ed alla data d'uscita ufficiale. Quasi tutte queste incognite sono state risolte nel corso dell'ultimo evento, e nell'insieme il team ha mostrato tantissime nuove informazioni sull'attesissima esclusiva per Switch. Nel caso in cui vi foste persi la diretta, vi proponiamo un rapido recap con tutte le informazioni più succulente.

    A novembre si andrà a caccia di Pokémon

    È senz'altro lecito partire dall'annuncio inerente la data di pubblicazione del gioco: Pokémon Spada e Scudo arriverà il 15 novembre, un mese che si è fatto decisamente bollente, tra Death Stranding di Hideo Kojima, Star Wars: Jedi Fallen Order e il terzo capitolo di Shenmue, rinviato proprio nei giorni scorsi. Il pericolo di uno slittamento del periodo di commercializzazione da parte di Game Freak, rumoreggiato vagamente qualche settimana fa, è stato dunque scongiurato, e la community può dunque prepararsi per partire alla scoperta della regione di Galar nella prossima stagione autunnale ed invernale.

    Della nuova zona si sono intraviste poche altre aree inedite rispetto al primo trailer, e l'accento è stato posto sulle funzionalità aggiuntive del mondo di gioco. In particolare, l'incontro con le varie creature presenterà un doppio sistema: da un lato ci saranno i classici pokémon casuali presenti nell'erba alta o nei torrenti d'acqua; dall'altro gli esemplari più imponenti si muoveranno liberamente nell'overworld, mentre quelli di media statura saranno rilevabili anche nel bel mezzo della vegetazione.

    Stesso discorso vale per i mostri volanti, dagli insetti come Butterfree fino agli uccelli, che saranno ben visibili dal giocatore (grazie anche all'utilizzo della telecamera libera nei territori selvaggi). Spetterà quindi all'allenatore di turno scegliere se lanciarsi in battaglia e provare una cattura per aumentare la propria collezione, oppure se aggirare un pokémon precedentemente affrontato. Infine, abbiamo avuto un assaggio degli incontri con i trainer comandati dall'intelligenza artificiale che, come da tradizione, sfideranno il nostro alter ego una volta notata la sua presenza.

    Nel corso del direct abbiamo anche potuto pregustare l'aspetto dei nuovi mostri leggendari di Spada e Scudo: l'agile Zacian, armato di una lunga lama che trattiene tra i denti, e l'imponente Zamazenta dalla criniera corazzata. Ovviamente, ogni creatura apparterrà alla versione corrispondente del titolo. Sulla lore generale, tuttavia, Game Freak non ha voluto anticipare nulla, lasciando agli avventurieri il piacere della scoperta. Sul fronte del gameplay, al contrario, la feature principale del nuovo pokémon è stata mostrata abbondantemente.

    Poké-Godzilla

    Si tratta del Dynamax, un misterioso fenomeno utilizzabile dagli allenatori più esperti per ingigantire le dimensioni delle proprie creature in combattimento. Simile meccanica offre sicuramente un grande impatto scenico sin dalle prime immagini mostrate, ed aggiunge persino un nuovo elemento tattico agli scontri. Infatti, il Dynamax può essere sfruttato una sola volta durante una lotta nelle arene/palestre pokémon, e ha una durata di soli tre turni. Anche i capipalestra hanno la possibilità di usarla in combattimento, e ciò implica che nel corso della lotta occorrerà scegliere il momento giusto per potenziare il proprio mostro, sia in difesa sia in attacco, per non rischiare di venire sopraffatti.

    Il Dynamax è stato pensato anche per dar vita a una modalità online senz'altro affascinante: il raid. I giocatori possono infatti raggiungere diversi punti sparsi per la mappa, rappresentati da un fascio di luce rossastro, in modo tale da unirsi ad altri allenatori in partite cooperative online o in locale. In questi combattimenti saremo chiamati ad affrontare un pokémon dalle dimensioni imponenti causate da un perenne Dynamax, e la potenza delle sue mosse, a detta degli sviluppatori, sarà altissima.

    Il team dovrà quindi coordinarsi alla perfezione per avere la meglio: in premio potrebbe esserci proprio la creatura di turno appena fronteggiata, qualora chiaramente si decida di catturarla. A tal proposito, ci sentiamo di scommettere sull'inserimento di una serie di esemplari esclusivi per questa modalità secondaria. Si tratta comunque di un'assoluta novità nella serie e, a nostro avviso, di una feature decisamente intrigante. Certo, per essere fruita al meglio sarebbe necessaria una chat vocale, e bisognerà vedere come intenderà procedere Nintendo in tal senso.

    Il raid potrebbe garantire varietà all'impasto ludico di Pokémon Spada e Scudo, e garantire spunti alternativi per imbastire scontri decisamente differenti rispetto alle tipologie classiche. Restano da chiarire diversi dettagli, per esempio se ogni giocatore avrà a disposizione un'intera squadra di creature o dovrà scegliere un solo campione, ma al di là dei leciti dubbi si tratta comunque di una modalità che ci ha catturato fin dal primo sguardo.

    Doc Prof

    A margine del Direct, infine, sono stati mostrati vari comprimari dell'avventura: dal campione imbattuto Dandel e suo fratello Hop, aspirante allenatore, alla Professoressa Flora, ricercatrice dedicata a comprendere il fenomeno del Dynamax con il supporto della sua assistente Sonia. Concentrandoci sulla lore generale, il cuore pulsante di Galar è legato alle arene, rappresentate come veri e propri palazzetti dello sport incentrati sui combattimenti Pokémon.

    In questi momenti sembra proprio che il nostro allenatore partecipi a una competizione ufficiale, accompagnata da una folla nutrita di spettatori e dall'occhio attento delle telecamere. L'obiettivo del nostro personaggio sarà quello di ottenere la gloria e, con tutta probabilità, di scalare le gerarchie del campionato di Galar. Inoltre, abbiamo avuto anche un'anticipazione sul capopalestra Yarrow, esperto nelle creature di tipo erba.

    Durante gli scontri le animazioni ci sono parse in linea con la tradizione della serie, e la spettacolarità massima sembra sprigionarsi solo con l'utilizzo del Dynamax, che di fatto porta sul terreno di gioco numerosi effetti degni di nota. Occorrerà infine comprendere il regolamento della lega di Galar, e il viaggio che il nostro allenatore dovrà compiere per diventare campione. Un percorso che, senza ombra di dubbio, ci poterà ad incrociare il nostro destino con quello dei Pokémon leggendari.

    Pokemon Spada e Scudo Pokémon Spada e Scudo ha svelato molte delle feature fondamentali che caratterizzeranno le nuove versioni: la prima è senza dubbio il Dynamax, che mette in scena una grande spettacolarità durante le lotte tra allenatori, e in fase di recensione sarà necessario comprendere il suo peso strategico all’interno delle battaglie. A incuriosirci è stata anche la modalità cooperativa Raid, che promette di regalare numerosi duelli in cui la coordinazione sarà con tutta probabilità la chiave del successo. In attesa del 15 novembre, abbiamo anche potuto apprezzare il design dei nuovi pokémon leggendari Zacian e Zamazenta, anche se il loro ruolo è ancora celato nel mistero. Non ci resta dunque che aspettare pazientemente questo autunno, per lanciarci una volta e per tutte alla scoperta di Galar e dei suoi segreti.

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