Pokémon Spada e Scudo su Switch: le novità del Pass di Espansione

Il primo Nintendo Direct dell'anno è stato a tema Pokémon: Game Freak ha svelato per l'occasione il supporto post lancio di Spada e Scudo.

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  • Il 2020 di Nintendo si è aperto con un Direct monotematico. La prima presentazione dell'anno della casa di Kyoto è stata interamente dedicata al suo brand più famoso, quello dei Pokémon, con un attenzione particolare al supporto post lancio dei suoi titoli principali, ossia Spada e Scudo. Sebbene questi capitoli, usciti lo scorso novembre, abbiano infranto parecchi record di vendita su Switch, confermandosi come le punte di diamante della lineup Nintendo, il loro lancio è stato accompagnato da numerose critiche da parte dei fan. Complici soprattutto una realizzazione tecnica afflitta da qualche sbavatura di troppo, scelte di game design che non hanno incontrato il favore della community e una strategia comunicativa tutt'altro che virtuosa, gli occhi di tutti gli appassionati erano rivolti con estrema attenzione, e un pizzico di severità, verso questo Pokémon Direct. Quale sarà quindi la strategia di Game Freak e di The Pokémon Company per rientrare nelle grazie dei fan?

    Vecchie e nuove abitudini

    Il Direct ha visto l'annuncio di due importanti novità: la prima è rappresentata dal remake di Pokemon Mystery Dungeon Squadra di Soccorso. La versione DX è una rivisitazione del titolo uscito nel 2006 per GBA e DS, un gioco che introduceva l'universo Pokémon all'impostazione roguelike della saga Mystery Dungeon, dando il via a uno degli spin spin off più amati dai giocatori.

    In uscita il prossimo 6 marzo, Squadra di Salvataggio DX sarà un punto di inizio per tanti utenti, soprattutto i più giovani, che potranno testare le sue potenzialità sin da subito, grazie a una demo gratuita disponibile sull'eShop.
    Se quello dei porting e dei remake è un trend più che sfruttato su Switch, a sorprendere è stato il secondo annuncio di Game Freak, che ha monopolizzato gran parte dei 20 minuti di trasmissione: Jinichi Masuda e Shigeru Ohmori hanno infatti presentato il Pass di Espansione per Spada e Scudo, un DLC a pagamento diviso in due parti che amplierà notevolmente l'avventura nella regione di Galar.

    Ci troviamo di fronte a una novità assoluta per il brand Pokémon: Game Freak abbandona finalmente l'ormai vecchio e superato modello commerciale (che vedeva la produzione di versioni riviste e corrette dei loro titoli, le quali sostituivano i giochi originali), in favore di un ben più moderno "supporto continuo" al prodotto.

    Diciamo addio quindi a realtà come Pokémon Ultrasole e Ultraluna e diamo il benvenuto alle espansioni chiamate L'isola solitaria dell'armatura e Le terre innevate della corona.

    Dal momento che il pass è ancora in pieno sviluppo, durante il Direct sono state descritte le caratteristiche principali e l'offerta contenutistica delle due espansioni, senza però scendere troppo nel dettaglio o mostrare estese sequenze di gameplay.

    Armatura e Corona

    Il primo dei due contenuti aggiuntivi, L'Isola dell'Armatura, che esordirà a giugno 2020, sarà incentrato sul tema della crescita e permetterà ai giocatori di esplorare una nuova area dotata di una grande varietà di paesaggi, abitati da pokémon che saranno presenti solo in queste zone. La storia vedrà i giocatori alle prese con l'allenamento presso il Dojo di Mustard, ex campione della Lega Pokémon nonché mentore di Dandel.

    La creatura leggendaria dell'Isola dell'armatura sarà Kubfu, che evolverà Urshifu: le sue possibili forme saranno due, ossia stile singolcolpo e stile pluricolpo, e spetterà all'utente decidere come far evolvere Kubfu in base a determinate scelte da compiere nel corso della storia. Oltre agli oggetti cosmetici, alle aggiunte al pokédex, alle forme Gigamax di Rillaboom, Cinderace e Inteleon, la prima espansione conterrà nuovi strumenti, inedite mosse da imparare e la funzione della prova Limitata, che impegnerà i giocatori in battaglie caratterizzate da specifiche limitazioni.

    La seconda parte del Pass, prevista per ottobre 2020, sarà invece ambientata nelle Terre Innevate della Corona. Il gameplay ruoterà intorno al concetto dell'esplorazione, e chiederà agli utenti di indagare sulla storia di queste lande e del loro pokémon leggendario, Calyrex.

    Come nel primo DLC, la nuova area porterà tanti contenuti aggiuntivi, dai nuovi mostriciattoli fino alle possibilità di personalizzazione del proprio avatar, a cui si affianca una nuova modalità pensata per il multiplayer. Avremo infatti l'opportunità di esplorare insieme agli amici le tane dei Pokémon nascoste sotto la Landa Innevata. Qui i giocatori potranno trovare tanti Pokémon leggendari appartenenti alle passate generazioni e scoprire le loro forme Dynamax.

    Segnali positivi, ma con qualche riserva

    Per un costo totale di 30 euro, prezzo allineato con i DLC delle più recenti produzioni Nintendo, sulla carta la mole dell'offerta contenutistica di questo Pass di Espansione non può che far tirare un sospiro di sollievo a quella parte di fanbase "alienata" dalle scelte apportate da Game Freak durante lo sviluppo di Spada e Scudo.

    La soluzione del contenuto aggiuntivo, che va a sostituire le versioni "2.0" dei titoli, non solo è decisamente più conveniente per i giocatori, ma è anche un rassicurante segnale da parte degli sviluppatori, che sembrano finalmente intenzionati a offrire alle loro produzioni un supporto più in linea con gli standard attuali del mercato.

    Spada e Scudo non sono certo due giochi esenti da difetti, ma queste due espansioni paiono voler correggere il tiro, e non di poco: emblematico ad esempio è il fatto che entrambe le regioni siano delle rivisitazioni del concept delle Terre Selvagge, forse l'elemento più innovativo di questa ottava generazione.

    Fondamentale anche l'integrazione con l'App Pokémon Home, in uscita a febbraio 2020, un servizio in cloud che permetterà di trasferire in Spada e Scudo le creature catturate su titoli come Pokémon Go e Pokémon Let's go Pikachu/Eevee. Grazie a questa funzionalità, anche i giocatori che non avranno acquistato il Pass potranno aggiungere gratuitamente al loro Pokédex i mostri presenti solo nelle nuove aree.

    E a tal proposito, con l'aggiunta di oltre 200 nuovi Pokémon, non ci sembra più così remota la possibilità di vedere il Pokédex nazionale nella sua interezza anche su Spada e Scudo. Come ci insegna il recente caso di Super Smash Bros. Ultimate, e come vagamente accennato durante il Direct, nulla vieta a Game Freak di proporre, accanto a queste due espansioni, un ulteriore pass in grado di arricchire ancor di più l'esperienza di questa ottava generazione, e colmare così le sue lacune.

    A nostro avviso, l'unica scelta meno condivisibile rimane quella di aver creato due versioni differenti del Pass di Espansione, una per Spada e una per Scudo.

    Anche le nuove regioni a pagamento saranno caratterizzate dalle piccole differenze tipiche di ogni opera appartenente alla stessa generazione, discrepanza che rischia di frammentare eccessivamente l'esperienza di gioco: chi possiede la versione Dual di Spada e Scudo, con entrambi i titoli in un'unica confezione, sarà comunque costretto ad acquistare l'espansione due volte per poter godere di tutti i contenuti messi a disposizione. E questa è una scelta che reputiamo quantomeno discutibile.

    Pokèmon Spada e Scudo Se Isola Armatura e Landa Corona promettono finalmente di regalare quel Post Game tanto agognato dai giocatori non interessati al competitivo, vedere un'espansione così imponente a breve distanza dall'uscita ufficiale del gioco (poco più di sei mesi) non può che lasciare un po' di amaro in bocca sul modo con cui Game Freak ha gestito la travagliata lavorazione di Spada e Scudo. Due titoli che probabilmente avrebbero beneficiato di qualche mese di lavorazione aggiuntivo, un lasso di tempo che avrebbe permesso al team di limare alcune imperfezioni ed evitare così gran parte delle critiche ricevute. Il team capitanato da Masuda sembra però aver imparato dai suoi errori, dimostrandosi molto ricettivo alle richieste dei propri fan. Con un supporto continuo organizzato secondo una road map tutt'altro che improvvisata, i piani di Game Freak e The Pokémon Company sono dunque piuttosto chiari: rendere anche il 2020 l'anno dei mostriciattoli più famosi del mondo.

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