Prey: analisi tecnica della versione PC

Abbiamo provato la versione PC di Prey: Arkane Studios ha lavorato per evitare i problemi riscontrati al lancio di Dishonored 2. Obiettivo raggiunto?

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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Dopo aver affrontato i corridoi labirintini della Talos-1 su PlayStation 4, la versione oggetto della nostra recensione di Prey, siamo tornati ad affrontare le infinite minacce di Prey anche su PC, per verificare la bontà delle promesse fatte dal team di Arkane Studios all'utenza da scrivania. Per bocca del creative director e cofondatore Raphael Colantonio, infatti, nei mesi scorsi lo studio francese aveva assicurato che Prey non avrebbe seguito le sorti di Dishonored 2 - giunto su Steam in pessima forma - e che la versione PC sarebbe arrivata sul mercato perfettamente ottimizzata.
    Parole confortanti, ulteriormente avvalorate dalla nostra doppia esperienza - favorevole - con le preview build del titolo, sempre all'altezza delle aspettative. Ora che abbiamo trascorso non meno di 25 ore a bordo della pantagruelica stazione orbitante della TranStar Corporation, non solo possiamo confermarvi che Arkane ha mantenuto la parola data, ma ci arrischiamo addirittura a dire che Prey è uno dei titoli Bethesda meglio ottimizzati degli ultimi anni. Ecco, l'abbiamo detto.

    Questa non è Karnaca

    Pur offrendo un colpo d'occhio decisamente gradevole, grazie soprattutto ai meriti di una direzione artistica ispiratissima, che rielabora molte delle influenze "curricolari" di Arkane in una vera opera omnia dell'estetica sci-fi, il comparto tecnico di Prey non punta certo a ridefinire gli standard del mercato tripla A. Anche su PC (la nostra configurazione di prova monta un i5 2500K overcloccato a 4,8 GHz, 16GB di Ram DDR3, e una GeForce GTX 1070) il gioco "inciampa" occasionalmente in texture in bassa risoluzione e problemi di pop-in, con una caratterizzazione "pittorica" dei personaggi che fatica a nascondere una certa debolezza sul fronte della modellazione poligonale. Questo non vuol però dire che, graficamente parlando, l'avventura spaziale di Bethesda sia una delusione, anche perché la resa corale della versione da scrivania di Prey risulta, allo stato dei fatti, più che buona. I ragazzi di Arkane hanno fatto un buon lavoro con tutte e tre le versioni del titolo, ma su PC la Talos-1 sfoggia texture generalmente più definite, nonché effetti di illuminazione e ombre dinamiche di qualità nettamente superiore rispetto alle controparti da salotto. La combo screen space reflections e screen space directional occlusion dà vita a giochi di luci, ombre e riflessi convincenti, in grado di sostenere più che degnamente le necessità "atmosferiche" del titolo di Bethesda, il tutto a fronte di prestazioni eccellenti, specialmente se collocate nel quadro dei recenti trascorsi dello studio francese. Per non ripetere gli errori compiuti con Dishonored 2, afflitto su PC da grossi problemi di ottimizzazione, gli sviluppatori di Arkane hanno infatti deciso di abbandonare momentaneamente il loro Void Engine (insospettabilmente basato sul grandioso id Tech 6) in favore del ben più malleabile CryEngine. Un passaggio di consegne che ha senza dubbio favorito l'utenza PC, con una versione che gira meravigliosamente su una gran varietà di macchine da gioco. A 1080p, con tutti i settaggi al massimo, Prey ci ha accolto tra i meandri della Talos-1 senza alcuna incertezza, mantenendo un framerate stabilmente collocato nell'intervallo tra i 100 e i 120 fps.
    Aumentando la risoluzione a 1440p, l'intervallo si è spostato tra i 70 e i 90 fps, e anche a 4K, il motore di Crytek ha continuato a garantirci prestazioni più che dignitose, con un frame rate compreso tra i 40 e i 60 fps. Alti valori che, come intuibile, contribuiscono a minimizzare i difetti del gameplay del titolo, offrendo un'esperienza di shooting fluida anche nelle situazioni più frenetiche. Per motivi non del tutto chiari, in controtendenza con la solidità complessiva del comparto tecnico, l'esplorazione della Centrale Elettrica, una delle aree finali del gioco, è segnata da cali vertiginosi del frame rate (anche sotto i 30 fps), completamente slegati dall'effettiva "pesantezza" degli scenari.

    Con tutta probabilità si tratta di un crollo prestazionale imputabile a un qualche genere di bug, un'impressione sostenuta dal fatto che, anche aggiustando verso il basso i settaggi, il problema continua a manifestarsi. Una circostanza tanto fastidiosa quanto, fortunatamente, circoscritta, dato che il titolo non mostra altri cedimenti rilevabili, almeno sul fronte del frame rate. Prey è infatti colpito da una discreta quantità di bug e glitch, alcuni dei quali particolarmente fastidiosi. Escludendo gli "incidenti" dovuti a occasionali fenomeni di compenetrazione poligonale (generalmente risolvibili con un caricamento rapido), nel corso della nostra run abbiamo accusato gli effetti di almeno un paio di crash.

    Uno dei bug più frequenti, e potenzialmente invalidanti, può causare la corruzione dei dati salvati, costringendo i giocatori a "tentare la fortuna" caricando un salvataggio precedente., e può inoltre succedere che la barra della stamina smetta improvvisamente di rigenerarsi, rendendo impossibile la corsa o l'utilizzo della chiave inglese. L'incidenza e la capillarità dei bug, però, non è tale da inficiare in maniera netta la godibilità dell'esperienza, che si attesta su livelli eccellenti. Grazie alle prodezze del CryEngine, la versione PC di Prey offre ottimi livelli di scalabilità, e si mantiene godibile anche su sistemi non particolarmente prestanti. Considerando come i caricamenti ciclopici siano, storicamente, tra i principali difetti del motore di Crytek, consigliamo di installare il gioco su SSD. Una premura che riduce i tempi di caricamento, nella maggior parte dei casi, a una manciata di secondi. Ci saremmo onestamente aspettati una maggiore abbondanza sul fronte delle opzioni grafiche, ma quelle presenti garantiscono comunque buoni spazi di manovra. Spicca in maniera piuttosto evidente l'assenza di uno slider per la profondità di campo, opzione che pare sia stata strappata alla build finale perché ancora afflitta da qualche incertezza tecnica. La buona notizia è che il team ha già confermato che l'opzione relativa al FOV sarà introdotta con uno dei prossimi aggiornamenti.

    Prey Dopo la batosta inflitta all’utenza “mouse e tastiera” con Dishonored 2, Arkane Studios si presenta sul mercato PC con una versione di Prey perfettamente ottimizzata, all’altezza delle aspettative di una community esigente e variegata. Il titolo di Bethesda si comporta alla grande su un ampio spettro di configurazioni, confermandosi tanto bello a vedersi quanto perfettamente scalabile. Grazie all’adozione del CryEngine, la versione PC di Prey si dimostra leggera e affidabile, malgrado qualche piccola incertezza circostanziale. Nel gioco c’è solo una zona che, per motivi non del tutto chiari, tradisce lo standard di marmorea solidità del frame rate del titolo, mentre non è raro incappare in qualche fastidioso bug. Fortunatamente per l’utenza PC, parliamo di problemi che, in linea generale, non sono in grado di minare la qualità generale dell’esperienza. Quella PC è senza dubbio la versione migliore dell’ultimo titolo di Arkane, in grado di minimizzare buona parte dei difetti che il gioco presenta sulle altre piattaforme. Dobbiamo aggiungere altro?

    CONFIGURAZIONE PC DI PROVA

    • CPU: i5 2500K overcloccato a 4,8 GHz
    • RAM: 16 GB DDR3
    • GPU: NVIDIA GeForce GTX 1070

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