PS5: caratteristiche, giochi e uscita, rumor sulla nuova PlayStation

Analizziamo le voci di corridoio sulla nuova PlayStation 5, così da capire cosa possiamo aspettarci dalla console Sony di prossima generazione.

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Con l'arrivo del nuovo God of War e il debutto sempre più vicino di esclusive come Detroit: Become Human e Spider-Man, PlayStation 4 può considerarsi più in forma che mai. I tempi, tuttavia, iniziano a farsi maturi per pensare alla next-gen: non a caso, nelle ultime settimane si sono susseguiti diversi rumor e speculazioni sulle caratteristiche di PlayStation 5, spaziando dal prezzo alle specifiche hardware, e passando per l'ipotetica finestra di lancio. Facciamo quindi il punto della situazione sulle recenti voci di corridoio, così da capire cosa possiamo aspettarci dalla console Sony di prossima generazione.

Sony ha già inviato i primi dev-kit?

La nuova ondata di rumor è iniziata lo scorso marzo con le indiscrezioni di Marcus Sellars, lo stesso insider che era riuscito ad anticipare l'esistenza di Dark Souls Remastered. Stando alle sue parole, Sony avrebbe già inviato i primi dev-kit di PlayStation 5 ad alcuni sviluppatori di terze parti non meglio precisati, alimentando buone speranze sul debutto non troppo lontano della console. Ammesso che si tratti di informazioni fondate, la notizia potrebbe implicare un paio di considerazioni molto interessanti.

Tanto per cominciare, è altamente probabile che gli sviluppatori first party siano già al lavoro sui primi giochi destinati a PS5, senza dimenticare il nuovo studio aperto di recente a San Diego per la realizzazione di un action adventure non ancora annunciato. Parlando invece delle grandi produzioni third party, vengono in mente due titoli che potrebbero arrivare a cavallo tra la generazione attuale e la prossima: ci riferiamo a GTA VI, di cui si vocifera una release prevista entro il 2022, e Cyberpunk 2077, l'ambizioso RPG futuristico di CD Projekt RED atteso sul palcoscenico dell'E3 2018. Secondo diverse voci, entrambi i giochi sarebbero in sviluppo come progetti cross-gen, con uscita programmata sia su PS4 e Xbox One che su PS5 e la nuova Xbox. Non vediamo l'ora di saperne di più, invece, sulle prime opere interamente dedicate alla next-gen, così da farci un'idea preliminare sulle potenzialità messe a disposizione dai nuovi hardware.

La console si baserà su architettura AMD Navi e CPU Zen?

Quali potrebbero essere le specifiche hardware di PlayStation 5? Secondo quanto riportato dal sito web Semiaccurate<, Sony avrebbe mostrato un prototipo della nuova console alla GDC 2018 di San Francisco, permettendo solo ad alcuni sviluppatori selezionati di conoscere ulteriori dettagli sulla piattaforma. A quanto pare, PS5 sarà basata su architettura AMD Navi e monterà una CPU della serie Zen, anche se la GPU non sarebbe ancora stata definita al 100%. Considerando che Semiaccurate aveva rivelato diversi dettagli su PlayStation 4 Pro in passato, anticipando di molto l'annuncio ufficiale di Sony, l'articolo pubblicato dal sito web ha suscitato un certo interesse tra appassionati e addetti ai lavori, aprendo la porta a nuove ipotesi sulle caratteristiche della console. Al momento, tuttavia, si tratta ancora di semplici rumor in attesa di conferma, e per saperne di più bisognerà aspettare le prossime mosse di Sony.

Le previsioni di Digital Foundry

Anche Digital Foundry ha provato a fare le sue previsioni sull'hardware di PlayStation 5. Stando alle parole della redazione inglese, la nuova console Sony potrebbe montare CPU Zen e GPU Navi, riconfermando anche per la prossima generazione la partnership con AMD. Più nello specifico, la CPU di PS5 potrebbe adottare un processo produttivo a 7nm, permettendo alla macchina di fornire 8 core completi e 16 thread. Cosa dire, invece, della potenza di calcolo complessiva?

Prendendo come punto di riferimento la PS4 standard, Digital Foundry si aspetta un incremento della capacità di elaborazione pari a 6x/8x: per offrire un varo salto generazionale, dunque, PlayStation 5 dovrebbe arrivare almeno a 11 TFLOPs di potenza grafica, fino a spingersi eventualmente a 15 TFLOPs nello scenario più ottimistico. Parlando invece della memoria, la redazione reputa abbastanza probabile l'impiego delle GDDR6 e una quantità totale di RAM pari a 16/24 GB, mentre non si esclude l'utilizzo della tecnologia SSD per lo storage. Alla luce di queste considerazioni, la testata inglese sostiene che il processo produttivo di PS5 potrebbe entrare a pieno regime nel 2019, con finestra di lancio fissata per il 2020 o al limite per il quarto trimestre del prossimo anno.

CPU Zen, GPU Navi e 7nm: di cosa si tratta?

Sia Digital Foundry che Semiaccurate hanno parlato di CPU Zen, GPU Navi e processi a 7nm, ma di cosa si tratta esattamente? Senza scendere troppo nei dettagli tecnici, Zen è il nome in codice di una microarchitettura di AMD utilizzata per la prima volta nella serie CPU Ryzen. I processori basati su Zen mirano ad aumentare le performance dei core, vantando tra le caratteristiche principali l'architettura SMT (che consente ad ogni core di eseguire 2 thread), la possibilità per ogni core di trasferire fino a 6 micro-operazioni intere e 4 micro-operazioni in virgola mobile per ciclo, e l'aumento dello spazio cache disponibile (L1 ed L2 quasi raddoppiati, con la cache L3 totale quintuplicata). Navi (noto anche come Graphics core next 6th generation) è il nome di un'altra microarchitettura di AMD utilizzata in ambito GPU, una nuova tecnologia in arrivo nel 2019 che si presenta come il successore di Vega. Il processo produttivo passerà da 14nm a 7nm, anche in questo caso con un incremento decisivo in termini di potenza e risparmio energetico.

Mark Cerny e il feedback degli sviluppatori

Come riportato da Eurogamer.net, Mark Cerny si starebbe incontrando con gli sviluppatori per discutere proprio di PlayStation 5. Il lead architect, evidentemente, vuole ascoltare con attenzione i feedback delle software house e dei partner commerciali, così da realizzare una console next-gen altrettanto semplice da programmare.

Dopo gli errori commessi con PS3, del resto, Cerny decise di progettare PS4 con un approccio molto più accorto, prendendo in seria considerazione le esigenze dei developer: allo stesso modo, dunque, possiamo aspettarci che PS5 venga progettata con il feedback degli sviluppatori in mente. Continuando a parlare di uomini simbolo, ma in questo caso di una una figura che non fa più parte di Sony Interactive Entertainment, l'ex CEO Andrew House ha fatto una piccola considerazione su PlayStation 5 e next-gen, osservando come il Cloud Gaming e lo streaming potrebbero ricoprire un ruolo ancora più importante per i sistemi di prossima generazione. Questo, tuttavia, senza implicare la scomparsa del supporto fisico o delle tradizionali modalità d'acquisto.

PS5 costerà 399 dollari e sarà retrocompatibile?

Basandosi sulle indiscrezioni di un insider anonimo, l'ex autore di Gameblog.fr Julien Chièze ha parlato di due elementi molto cruciali quando si guarda alla next-gen: il prezzo e la retrocompatibilità con la console precedente. In base a quanto suggerito dalla fonte anonima, PlayStation 5 dovrebbe costare 399 dollari al lancio (esattamente come PS4 e PS4 Pro) e includere la retrocompatibilità completa con i giochi PlayStation 4, così da presentarsi con un prezzo accattivante e una libreria molto ricca. Oltre ai già citati Grand Theft Auto VI e Cyberpunk 2077, inoltre, pare che la line-up iniziale di PS5 possa includere altri titoli cross-gen di assoluto richiamo come The Last of Us Part II e Death Stranding, senza contare gli ipotetici giochi esclusivamente dedicati alla next-gen di cui ancora non siamo a conoscenza.

Che ruolo avrà PlayStation VR?

Chiudiamo il discorso con PlayStation VR, il visore Sony pensato per la realtà virtuale. Parlando ai microfoni di Official PlayStation Magazine UK, Harold Vancol di Grab Games si è detto sicuro che PlayStation 5 avrà un legame molto significativo con la VR, permettendo alla tecnologia di compire ulteriori passi in avanti.

Quali possano essere i reali piani di Sony in merito, tuttavia, rimane solo oggetto di speculazioni: la compagnia potrebbe realizzare una versione più avanzata del caschetto, magari con una risoluzione più alta e un sistema di tracking più sofisticato? Oppure si limiterà a rendere compatibile l'attuale modello, contando sulle capacità hardware di PS5 per offrire esperienze di gioco più complesse ed elaborate dal punto di vista tecnico?

Il 2020 è la finestra di lancio più quotata

Tirando le somme sulla finestra di lancio, tutti i rumor delle ultime settimane puntano al periodo 2019-2020, ritenendo altamente improbabile un debutto prematuro della console. Molto significativo, in questo senso, il recente report di Kotaku a cura di Jason Schreirer, giornalista che ha potuto parlare con diversi addetti ai lavori, familiari con i piani di Sony. Sviluppatori e professionisti nei campi più disparati, infatti, sono d'accordo nel ritenere il 2020 la finestra di lancio più plausibile per PlayStation 5. A queste considerazioni si sono poi accostati anche Digital Foundry, lo stesso Michael Pachter e numerosi insider, indicando come anno di release il 2020 o al limite la fine del 2019.