PS5 non è solo una console ma un ricco ecosistema in continua espansione

Portal, DualSense e Pulse sono solo alcuni dei frammenti della variegata famiglia PlayStation 5: il riassunto di tutti i dispositivi e le periferiche Sony.

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Sin dal debutto della sua console di nona generazione nel 2020, Sony ha dato il via a una stagione ricca di nuovi dispositivi. Dai colori alle linee, tutti questi prodotti come il DualSense e le cuffie Pulse 3D hanno mostrato in modo piuttosto evidente l'appartenenza alla famiglia di PS5, con un'uniformità estetica all'insegna di semplicità ed eleganza. Partendo proprio dalla piattaforma principale, riassumiamo le principali caratteristiche dei device appartenenti all'era moderna del gaming secondo PlayStation.

Le console: modelli standard e slim

Sul fronte prestazionale, PS5 monta una CPU x86-64-AMD Ryzen Zen 2, 8 Cores/16 Threads, con frequenze variabili fino a 3.5 GHz. La sua GPU è basata su architettura AMD Radeon RDNA 2, con accelerazione Ray Tracing e frequenze variabili fino a 2.23 GHz (fino a 10.3 TFLOPS di potenza). Finiamo quindi con una memoria GDDR6 da 16 GB e un lettore disco Ultra HD Blu Ray, assente chiaramente nella versione All Digital).

L'SSD della macchina con Read Bandwith di 5,5 GB/s ha una capienza di 825 GB (a cui però bisogna sottrarre lo spazio occupato dal File System). Sistemabile sia in orizzontale che in verticale tramite una base adattabile a entrambe le configurazioni, PS5 presenta un corpo centrale di colore nero e due coperture laterali bianche, rimuovibili per effettuare pulizie della macchina e sostituibili con altre varianti per questioni estetiche.

Le dimensioni di PS5 e della sua versione All Digital differiscono e sono entrambe da intendersi con base esclusa: 390mm x 104mm x 260mm, base esclusa, per la prima, e 390mm x 92mm x 260mm, per la seconda. Quando le scorte di questi due modelli "di lancio" andranno a esaurirsi, Sony manterrà sul mercato la versione ridisegnata di PS5, di recente definita "Slim" dalla stessa compagnia. Parliamo di una console esattamente identica all'incarnazione del 2020 in termini di prestazioni, ma con un SDD più capiente da 1 TB e ben 4 coperture laterali, contro le 2 di PS5 standard. Stavolta lo stand verticale della macchina è venduto separatamente ed è anche consentito prendere una PS5 Slim priva di lettore dischi, per poi installarne uno ufficiale da acquistare in un secondo momento. La console neanche a dirlo ha un aspetto più snello e compatto e il suo volume è ridotto di oltre il 30%. In aggiunta, PS5 Slim è alta 216 millimetri contro i 260 millimetri del modello base.

Il DualSense, i suoi derivati e Access

Uno dei tratti distintivi dell'attuale generazione di console PlayStation è da ricercarsi proprio nel suo controller, che a riprova delle sue caratteristiche inedite ha abbandonato il nome di DualShock per adottare quello di DualSense: al netto delle tante colorazioni in commercio, il controller di base ha un indiscutibile fascino e sul piano cromatico è in piena continuità con PS5. La sua parte posteriore è interamente bianca, a eccezion fatta dei grilletti, mentre la porzione bassa anteriore è nera.

Il touchpad di DualSense è bianco e ai suoi lati troviamo due led che se sfruttati dai giochi possono assumere colorazioni differenti a seconda di ciò che accade a schermo. Caratterizzato da forme morbide e rotonde, DualSense dispone di un ingresso USB-C, del microfono integrato e di tasti che i giocatori hanno imparato a conoscere sin dalla generazione precedente. Gli aspetti più rivoluzionari del controller sono da ricercarsi nella presenza del feedback aptico e dei grilletti adattivi che, per capirci, se sfruttati a dovere riescono a creare una più profonda connessione tra il giocatore e ciò che avviene a schermo. Nel primo caso, parliamo di vibrazioni e specifiche sensazioni che il controller riesce a trasmettere ai palmi delle nostre mani, nel secondo ci riferiamo a grilletti in grado di fare una certa resistenza alla nostra pressione, così da simulare la progressiva apertura di una porta, o la corda di un arco che si tende sempre di più.

Da menzionare chiaramente è il DualSense Edge, che a tutti gli effetti è la versione "premium" del controller di Sony. Al netto di un form factor simile a quello standard, Edge trasmette una robustezza più marcata e vanta controlli personalizzabili e profili intercambiabili, per permettere ai suoi possessori di personalizzare l'esperienza di gioco in base a specifiche esigenze, inclusa la dimensione competitiva. Stavolta il colore nero sconfina anche nella parte superiore anteriore del controller ed è caratterizzato da un effetto lucido assente nella controparte standard del pad (qui la recensione di DualSense Edge).

Ultimo, ma certamente non per importanza è il controller Access, pensato per rendere il gaming ancor più accessibile e realizzato a stretto contatto con la community. L'ampia gamma di configurazioni e possibilità di personalizzazione permette anche agli utenti con disabilità di giocare più comodamente e per lassi di tempo più lunghi. Con orientamento a 360 gradi e pensato per il posizionamento su superfici differenti, Access può funzionare con dispositivi di controllo addizionali e offre una libera configurazione dei tasti, nonché una leva di controllo dal braccio regolabile. Colorato in prevalenza di bianco, con il centro rigorosamente nero, sta per fare il suo debutto sul mercato (arriva domani, 6 dicembre, in tutto il mondo).

Cuffie e auricolari

PlayStation 5 ha portato con sé le Pulse 3D, cuffie wireless bluetooth utilizzabili con un dongle Wi-fi e alla bisogna anche con un cavo collegato al DualSense. Dalle forme rotonde ed eleganti, montano una fascia in gomma che le rende più confortevoli al contatto con la testa e, neanche a dirlo, richiamano ancora una volta le tonalità della console. Le Pulse 3D sono state progettate specificamente per beneficiare della tecnologia Tempest 3D AudioTech di PS5, per un'esperienza sonora di livello, che presto verrà ulteriormente arricchita con le cuffie Pulse Elite, in arrivo nel febbraio del 2024.

Il nuovo headset dalle fattezze ricurve offre il supporto audio lossless, un microfono estraibile e una tecnologia IA per la riduzione del rumore, la medesima impiegata dai nuovi auricolari in-ear Pulse Explore. Dotati di una batteria che dura fino a 5 ore e di microfoni integrati - perfetti per le sessioni di gioco multiplayer - i Pulse Explore montano dei Driver magnetici planari, che riproducono il suono di tutto lo spettro delle frequenze udibili con assoluta accuratezza. Neanche a dirlo includono un'apposita custodia di ricarica con un led che indica lo stato della batteria.

PlayStation VR2

La nuova generazione della realtà virtuale secondo Sony. PlayStation VR 2 è un passo avanti netto rispetto al suo predecessore, integra uno schermo OLED con risoluzione 2000x2040 per occhio e frequenza di aggiornamento dello schermo? 90Hz e 120Hz. Al campo visivo di 110 gradi e separazione regolabile delle ottiche, affianca un sensore di movimento a sei assi con giroscopio, accelerometro e sensore di prossimità a infrarossi. Oltre ai controller Sense, costruiti sulla base dell'esperienza DualSense e quindi dotati di feedback aptico e trigger adattivi, anche il visore stesso è pensato per offrire un alto livello di immersione coi sensori aptici posti su di esso.

Immagine HDR e Audio 3D si uniscono in questo device le cui linee, forme e colori rimandano subito a PS5 (come vi abbiamo detto nella nostra recensione di PlayStation VR2). Da citare è anche la presenza della modalità Cinema, che permette di visualizzare su un grande schermo virtuale l'interfaccia utente, le app, i contenuti multimediali e i giochi non pensati per la VR. Questo tipo di contenuti vengono visualizzati in formato HDR a 1080p con una frequenza fotogrammi di 24/60Hz e 120Hz.

PlayStation Portal

In primis, un'importante premessa: come scrivevamo nella nostra recensione di PlayStation Portal, si tratta di un accessorio e non di una console portatile fatta e finita (supporta il gioco in streaming e ha bisogno necessariamente di una PS5 per funzionare). Dotato di uno schermo LCD Full HD da 60 Hz (i giochi vengono riprodotti a 1080p e 60 fps), il device vanta un sistema di trasmissione PlayStation Link per l'audio wireless, in aggiunta chiaramente all'ingresso jack in cui inserire le cuffie cablate.

PlayStation Link è uno standard proprietario in grado di connettersi rapidamente ai dispositivi audio compatibili come Pulse Elite ed Explore. Una delle caratteristiche più distintive del prodotto è il suo controller, di fatto un DualSense diviso in due metà poste rispettivamente alla destra e alla sinistra dello schermo: una soluzione questa che ancora una volta sottolinea la volontà del colosso del gaming di lanciare sul mercato dispositivi ben riconoscibili, che alla vista appaiono intimamente legati all'attuale console ammiraglia di PlayStation.