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R6 Major Parigi: torneo da dimenticare per i transalpini, avanzano i favoriti

L'evento parigino di R6 Siege è entrato finalmente nel vivo con i quarti di finale. Poche sorprese, tante certezze: francesi a casa.

speciale R6 Major Parigi: torneo da dimenticare per i transalpini, avanzano i favoriti
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Dopo un'intensa settimana siamo giunti ormai alla resa dei conti: le migliori otto formazioni presenti a Parigi nella giornata di ieri si sono affrontate nei quarti di finale del torneo, tutte decise a raggiungere, almeno, il turno successivo. Pena l'eliminazione diretta e il biglietto di ritorno. A mani sostanzialmente vuote. Dopo una rapida presentazione dei team e del nuovo trofeo (lo scudo balistico, abbastanza ingombrante ma d'effetto) sono rimasti sul palco i G2 e i Millenium, ovvero i campioni del mondo contro una delle due squadre transalpine.
    Il match si è aperto subito con un'incredibile serie dei G2 che, lo ricordiamo ancora una volta, non sono altro che quei Penta detentori del titolo conquistato a Montreal a febbraio. Villa e Club house sono stati gli scenari in cui i G2 hanno mostrato al mondo tutto il loro talento. Il primo round è stato un devastante dominio dei campioni in carica. I transalpini, annichiliti dalla potenza di Kanto e soci, non ci provano nemmeno a reagire: 6 a 0 secco.
    Incontenibili per tutto il resto del match, l'immenso talento dei G2 si è palesato anche nei - pochi - momenti di crisi. I Millenium ci hanno provato a rimontare e, per un po', sono persino riusciti a tenere in scacco i G2 vincendo qualche round nella seconda mappa ma, alla fine, a prevalere sono stati proprio Pengu e soci. I G2 vengono da un altro pianeta e sono i primi candidati per la finalissima di domenica.

    Rogue vs. Obey Alliance

    Match più equilibrato il secondo, invece. Uno scontro fratricida e spettacolare, tutto americano ovviamente. I Rogue, organizzazione di Las Vegas tra i cui finanziatori compaiono gli Imagine Dragons, hanno incontrato gli Obey Alliance, formazione che è passata alle qualificazioni giusto per il proverbiale rotto della cuffia. Coastline e Club house sono stati i due campi di battaglia prescelti dalle formazioni. 7 a 6 è stato il risultato di entrambi i round disputati. L'estremo equilibrio ha visto le due organizzazioni protrarre il match con round molto statici e nervosi per contendersi il vantaggio punto a punto, senza esclusione di colpi. Ai Rogue hanno risposto immediatamente e senza tanti complimenti gli Obey, mai arrendevoli nei confronti della squadra che li ha preceduti nei qualifier statunitensi.

    Alla fine, però, a passare il turno sono stati i ragazzi di Las Vegas che, stremati per la maratona, oggi dovranno affrontare una squadra che al solo sentirne il nome fa tremare i polsi: gli Evil Geniuses. Questi ultimi, autori come vedremo di un ottimo quarto di finale controllato senza tanti problemi, sembrano i più incattiviti e determinati che mai ad alzare lo scudo balistico e, ovviamente, a portarsi a casa il primo premio.

    Team Secret vs. Vitality

    I Vitality rappresentavano l'ultima speranza per i colori francesi. Purtroppo, i transalpini dovranno accontentarsi della Coppa del mondo di calcio vinta poco più di un mese fa in Russia, perché dopo i Millenium anche i Vitality sono stati costretti ad abbandonare il torneo anzitempo. I Secret (vincitori del Dreamhack di Valencia) non hanno lasciato scampo ai poveri francesi, costretti all'angolo da un predominio territoriale e tattico consistente e solido. In tutto il match, i Vitality sono riusciti a racimolare solamente tre round, contro i dodici dei Secret. I due parziali, più adatti a una partita di tennis, lo dimostrano: 6-2 (Coastline), 6-1 (Consolato) e tutti a casa.

    Evil geniuses vs Ninjas in Pyigiamas

    L'ultimo quarto di finale ha visto confrontarsi gli Evil Geniuses e i Ninjas in Pyigiamas. Il team nordamericano, vincitore sotto altri colori dell'Invitational 2017, ieri non aveva alcuna voglia di scherzare. Canadian e soci ci hanno messo davvero pochissimo a far capire chi avrebbe comandato di lì in avanti. Rifilato velocemente un parziale di 4 a 1 ai poveri brasiliani, i giochi sembravano fatti. I Ninja, però, non sono venuti a Parigi per giocare la parte delle semplici comparse. Il momentum è improvvisamente virato a favore di questi ultimi, che sono riusciti a recuperare portandosi a un passo dalla parità.
    L'esperienza dei Geni del Male, alla fine, ha avuto un peso determinante per l'assegnazione della prima mappa. 1 a 0 per gli statunitensi e palla - anzi, disinnescatore - al centro.

    Come abbiamo detto, i NiP sono duri a morire e la seconda mappa lo ha dimostrato. I brasiliani hanno tirato fuori le unghie e stracciato le vesti degli EG, i quali si sono dovuti mestamente inchinare a un ritorno irresistibile degli avversari.
    Sconfitti nel secondo parziale, forse deconcentrati ma mai domi. Gli EG hanno saputo reagire come solo le grandi squadre possono permettersi di fare e al terzo round (l'unico match ad arrivarci peraltro, quindi onore ai NiP) i nordamericani hanno sfoderato tutta la loro classe assicurandosi l'ultimo spot per le semifinali di oggi. E ora?
    Oggi le semifinali prevedono due portate succulente ricche di colpi di scena. Da una parte i G2 affronteranno il Team Secret mentre, dall'altra, gli Evil Geniuses dovranno confrontarsi con degli stremati Rogue.
    Non vediamo l'ora di conoscere i nomi delle due finaliste. Noi puntiamo su G2 e Evil Geniuses, per un rematch spettacolare.

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