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R6 Siege: Nasce il PG Nats, tutte le novità e i leak post Burnt Horizon

Dalla nascita del nuovo campionato PG Nationals 2019 sino alle maggiori novità di Rainbow Six Siege: il rework di Lion e i succulenti leak.

speciale R6 Siege: Nasce il PG Nats, tutte le novità e i leak post Burnt Horizon
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • L'Anno 4 di Rainbow Six Siege ha debuttato ormai da un po', portandoci dall'altra parte del mondo con gli operatori "aussie" Mozzie e Gridlock, entrambi entrati di prepotenza nel meta competitivo dello shooter tattico targato Ubisoft.
    Il titolo, però, è in continua evoluzione, grazie al costante lavoro del team di sviluppo canadese.
    Le novità, infatti, non si sono fatte attendere dopo Burnt Horizon. Ecco dunque le cinque principali notizie che
    faranno contenti gli appassionati di R6 dello Stivale (ma non solo): il rework di Lion, l'inizio dei test del "reverse friendly fire", l'arrivo dei nuovi set dedicati alla Pro League e qualche leak sulle prossime stagioni. Inoltre, Rainbow Six Siege, in Italia, godrà di un campionato tutto nuovo: il PG Nats. Giusto per gradire. Procediamo con ordine.

    La nascita del Rainbow Six PG Nats

    PG Esports e Ubisoft, come vi abbiamo riportato in una nostra precedente notizia, hanno annunciato ufficialmente il Campionato italiano di Rainbow Six Siege per il 2019. Quest'anno sarà la società del Campus Fandango Club a occuparsi della competizione.Il nuovo campionato prenderà così il nome di Rainbow Six Siege PG Nationals 2019, un po' come già successo per il campionato di League of Legends.Il torneo prenderà il via solo nell'estate 2019 ma le qualificazioni inizieranno già a partire dal prossimo 24 aprile. Quindi non dovete far altro, sempre se volete maggiori informazioni, che collegarvi ai canali ufficiali di Rainbow Six e PG Esports.

    Il rework di Lion, un nuovo counter all'orizzonte

    Un aggiornamento del Technical Test Server (TTS) ha fatto scattare le modifiche per l'operatore del CBRN, Lion, il quale ha ricevuto rework abbastanza importante. L'operatore, o meglio il suo gadget, è stato al centro delle polemiche per l'eccessiva efficacia in fase di scan.
    I difensori in movimento scansionati dall'EE-ONE-D, se ricordate, avrebbero visto compromessa la propria posizione con il reveal della sagoma agli attaccanti. Forse troppo, per la maggior parte dei giocatori. Il nuovo scanner EE-ONE-D, invece, funzionerà in modo simile al Prisma di Alibi, in cui i nemici verranno rilevati semplicemente con un ping (che lampeggerà per un massimo di tre volte durante la scansione).
    Inoltre, Vigil potrà evitare la scansione usando il proprio gadget, il che significa che c'è un nuovo counter per Lion. L'operatore godrà di più scansioni (da due passano a tre), e di un tempo di cooldown più breve (15 secondi e non più 20).
    Vedremo se le modifiche incontreranno il favore della community e, soprattutto, se Lion tornerà a fare la voce grossa sul versante competitivo.

    Il "reverse friendly fire", come funziona

    Il team di sviluppo ha anche portato sul TTS il cosiddetto "Reverse Friendly Fire", ovvero una delle più interessanti novità di quest'anno.
    Come vi abbiamo già ampiamente anticipato, questo sistema è stato studiato specificamente per contenere l'impatto dei giocatori che abusano della meccanica del friendly fire. In due parole: i giocatori tossici.
    Con il Reverse Friendly Fire, quando un giocatore sparerà a un alleato o all'ostaggio, un messaggio di avvertimento apparirà sullo schermo del giocatore macchiatosi del reato. Lo stesso accadrà se un giocatore usa il gadget dell'operatore per ferire un compagno di squadra. In questo caso il danno verrà riflesso sul gadget stesso.

    Dopo la prima uccisione, tutti gli ulteriori danni inflitti ai compagni di squadra o all'ostaggio verranno riflessi sul giocatore. Secondo quanto affermato dei developer, apparirà un messaggio per informare il giocatore dell'attivazione del Reverse Friendly Fire. Tutti i giocatori inoltre saranno informati di questa modifica allo stato del giocatore colpevole attraverso il kill feed.
    Infine, grazie a una nuova feature per la kill cam, la vittima dell'infrazione sarà in grado di verificare se l'uccisione è stata intenzionale oppure no. Se il giocatore confermerà che l'uccisione è stata intenzionale, il Reverse Friendly Fire si attiverà. Se, invece, non sarà giudicato tale, il Reverse Friendly Fire sarà disattivato. Se, invece, il giocatore non prenderà una decisione, Reverse Friendly Fire sarà attivato di default.

    I nuovi set Pro League Anno 4

    Ubisoft ha rilasciato anche i nuovissimi set per la nuova Season One della Pro League di Rainbow Six Siege. I set del quarto anno includono skin e orpelli estetici per Maverick, Clash, Kaid e Nomad. Ogni operatore ha una skin con la caratteristica livrea nera, bianca e oro, oltre a decalcomanie esclusive per le armi e un chibi dorato dedicato.

    I giocatori che vorranno non solo bullarsi con gli amici ma anche supportare la scena competitiva di Rainbow Six Siege, possono scegliere di acquistare ogni set della Pro League per 7.99 €, oppure acquistare tutti i set in un pacchetto da 14.99 €.
    Per chi ancora non bazzicasse l'ambiente dello shooter tattico Ubisoft, qualsiasi oggetto cosmetico non ha ovviamente alcun effetto diretto sul gameplay.

    Leak-ami tutto

    I fan di Rainbow Six Siege non stanno mai fermi. Dopo la release degli operatori australiani si sono subito messi a spulciare file e possibili indizi lasciati dal team di sviluppo sui prossimi operatori. E pare che in queste settimane abbiano scoperto qualche informazione succosa. Questa volta, il leak riguarderebbe i due nuovi operatori della prossima stagione, secondo la Roadmap dell'Anno 4 di Rainbow Six Siege.

    Il leak suggerisce che l'operatore danese sarà un attaccante e avrà un'abilità d'occultamento simile a quella di Caveira. Oltre a questo, l'attaccante sarà in grado di diventare "invisibile" alle telecamere. L'operatore danese, quindi, potrebbe utilizzare un qualche tipo di gadget di occultamento. Dove hanno trovato l'indizio? Sulla mega mappa dietro le spalle del nuovo Six: Harry Pandey. Se ingrandite l'immagine potete trovare una mappa della Danimarca con una nota che suggerisce che il nuovo operatore è un "esperto in tattiche di ricognizione e stealth" e ha la "capacità di adattarsi all'ambiente". L'operatore americano, che dovrebbe essere un difensore, sarà invece immune ai debuff di flashbang e smoke.
    Il fatto che un difensore possa essere immune agli effetti negativi dei gadget tradizionalmente sfruttati per le irruzioni ignoranti, costringerà di sicuro i giocatori a rivedere le proprie certezze.
    Inoltre, anche la sempre fondamentale raccolta di informazioni (ricordiamo i santi protettori Valkyrie, Maestro, Dokkaebi e Vigil) subirà l'ennesimo sconquasso, dopo l'introduzione del Pest di Mozzie. Se il leak sull'operatore danese dovesse esser corretto, i giocatori avranno il loro bel daffare per "spottare" gli avversari.

    Con tutta probabilità è emerso qualche indizio anche sugli operatori della terza stagione. Questa vedrà di nuovo protagonisti due operatori provenientpaesi diversi dell'America Latina: uno dal Perù e uno dal Messico. Il tema dell'operazione sarebbe dedicata alle forze speciali impegnate contro i cartelli della droga. Sarebbe bello poter contare su un cross-over con l'altra proprietà intellettuale Ubisoft legata al nome Tom Clancy: Ghost Recon Wildlands.
    Per la quarta e ultima stagione, invece, ci saranno due operatori provenienti da paesi molto diversi: Kenya e India. L'unico punto in comune tra i due stati? Si affacciano entrambi sulla costa dell'Oceano Indiano, ovvero uno dei mari più infestati da pirati del mondo. Pura coincidenza?

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