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R6 Siege tutte le novità: indizi sulle stagioni 3 e 4, parte la EU League

R6 Siege è sempre in fermento, per la felicità della community: parliamo dei leak delle prossime stagioni e del massimo campionato europeo.

speciale R6 Siege tutte le novità: indizi sulle stagioni 3 e 4, parte la EU League
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Gli appassionati del competitivo di Rainbow Six Siege hanno sempre qualcosa per cui stare allegri. L'esport dell'FPS tattico targato Ubisoft è un ciclo ininterrotto di competizioni sparse per il mondo. Ora, per una stagione regolare italiana che si sta per concludere (questo weekend si disputeranno i playoff), una nuova competizione è partita. E che competizione: stiamo parlando di una nuova Era per l'esport di R6.

    Tutto quello che dovete sapere sulle nuove leghe e la politica di regionalizzazione di Ubisoft è contenuto nei reportage che scrivemmo in occasione dell'Invitational 2020 e durante il percorso di avvicinamento alla chiusura della Pro League. Quest'ultima è andata in pensione ufficialmente a maggio, sostituita con campionati continentali maggiormente strutturati. Quest'oggi analizziamo la nostra European League, di cui si sono già disputati due turni. Sappiamo che giocatori e appassionati sono anche assetati di conoscenza per ciò che concerne i prossimi contenuti del titolo, per cui troverete un'interessante appendice sui recenti leak degli operatori delle stagioni 3 e 4.

    European League - le dieci in corsa

    Dieci sono le formazioni partecipanti alla nuovissima European League. Tutte hanno già disputato due playday. Attualmente i transalpini BDS, già super sorpresona dello scorso Invitational, guidano la classifica con due vittorie (e un map record più che positivo: +12), seguiti a ruota dai G2 e dai "nostri" Tempra Esports. In attesa di scoprire come procederà la stagione, analizziamo i dieci partecipanti.

    Team Empire
    Iniziamo dai sovietici Empire, tutti d'un pezzo nonché i soli a riuscire nell'impresa di fermare la dinastia G2 provocandone - in parte - il lento declino.
    I russi presentano sostanzialmente lo stesso roster che abbiamo avuto modo di conoscere nel corso degli ultimi due anni, fatta salva una mossa di mercato che ha portato Karzheka a esser relegato in panchina in favore dell'entrata di Always nel roster attivo. Karzheka, però, non è rimasto a lungo inattivo. Valigie alla mano, ha bussato alla porta dei Rogue che l'hanno accolto a braccia aperte.

    G2 Esports

    I G2 Esports, dopo aver vissuto il crepuscolo della loro storia lontani dalle luci della ribalta, provano a ricominciare da capo in concomitanza con l'inaugurazione della rinnovata scena competitiva di Rainbow Six Siege. Come sappiamo, la squadra ha subito una piccola rivoluzione già verso la fine dell'anno scorso, salutando dapprima lo spagnolo Goga (a novembre) e poi il capitano storico, Fabian, poche settimane fa. Nel mentre si sono avvicendati altri giocatori, come SirBoss (in prestito dai Penta solo per l'Invitational) ora in forza ai nostri Samsung Morning Stars.
    Attualmente la squadra può contare su tre "senatori", ovvero UUNO, Kantoraketti e Pengu e su due nuove leve: CTZN e Virtue. Avranno la forza di imporsi? A nostro avviso sono belli carichi.

    Chaos Esports
    I Chaos Esports sono un team relativamente giovane e privo di grosse ambizioni. Eppure, questa formazione svedese è sempre tra le migliori dieci del Vecchio Continente, nonostante la loro propensione a frequentare le zone basse della classifica. I player storici potrebbero beneficiare dell'esperienza di un ex campione del mondo, Sha77e, anche se sino a questo momento non pare aver lasciato il segno. L'ultimo loro acquisto è un altro giramondo irrequieto: cryn, in grado di cambiare una dozzina di squadre in poco meno di due anni. Vedremo se saranno in grado di trovare un loro equilibrio. Da come sono partiti, la strada pare in salita.

    BDS
    Team transalpino in grado di farsi un nome lasciando parlare i risultati sul campo. Incredibilmente qualificati per l'Invitational di Montreal dello scorso febbraio, sono arrivati addirittura quarti, appena dietro i NiP e a un soffio dal podio. I ragazzi francesi in quell'occasione riuscirono a mettere in fila i più quotati, portandosi a casa la bellezza di 200.000 Dollari. Non male, per una squadra qualificatasi nel girone dantesco degli Open Qualifier. Rispetto all'esperienza canadese il team è cambiato per i suoi due quinti, da cui spunta un certo Elemzje, giocatore di esperienza, nonché tra i "grandi vecchi" della scena competitiva internazionale. Il team francese sembra partito in quarta, riusciranno a mantenere la velocità di crociera?

    Tempra Esports

    Altri francesi, ma di casa nostra, in un certo senso. I Tempra Esports, infatti, possono vantare un "cuore" italiano. Il CEO è Massimiliano Rossi, mentre il GM è Francesco Caforio, già figure fondamentali nei Samsung Morning Stars. Ora, con l'acquisizione degli IziDream, la nuova realtà transnazionale ha potuto occupare lo slot nella European League. I cinque giocatori possono tutti vantare un più che discreto bagaglio esperienziale tanto nel titolo quanto nella scena competitiva. Non solo: tutti si conoscono già e sono abituati da tempo a giocare assieme, un vantaggio da sfruttare appieno per sopravvivere nella lega.

    Vitality
    I Vitality non hanno mai avuto grande fortuna nelle loro molteplici contatti con il titolo Ubisoft. La squadra (anzi, le squadre, visto che a un certo punto i roster erano due) sono passate attraverso fondazioni e rifondazioni, abbandoni e tensioni. Il CEO dei Vitality, però, ci crede fortemente e dopo l'ampliamento dell'organizzazione, l'anno scorso, il progetto è ripartito. Dei vecchi rimane solo il povero BiBoo, mentre tutti gli altri sono arrivati negli ultimi mesi. Il già citato Goga, ad esempio, e Fabian - immediatamente promosso al ruolo di capitano -, Risze e Hungry. Un patchwork di nazionalità per quella che dovrebbe essere la proverbiale "volta buona" per i Vitality.

    Virtus.Pro

    I Virtus.Pro sono un'organizzazione russa conosciuta per Counter Strike e DOTA 2. In occasione del debutto della nuova European League l'org ha deciso di tentare la fortuna anche su Rainbow Six Siege reclutando in blocco, lo scorso maggio, il vecchio roster dei ForZe.

    Na.Vi
    I Natus Vincere (meglio conosciuti come Na'Vi), sono una vecchia conoscenza del panorama competitivo di R6. L'org ucraina l'anno scorso reclutò in blocco il roster dei MnM, per poi modificarlo in corso d'opera. I risultati sono comunque arrivati, con un quarto posto all'ultima Pro League. La magra figura collezionata a Montreal, probabilmente, è stata causata dalla poca esperienza in campo internazionale del team. Dopo l'allontanamento di CTZN è arrivato lo svizzero Panix, già in forza ai BDS e con una breve esperienza in Italia con gli EnD Gaming.

    Team Secret
    Altra organizzazione rivoluzionata, quella del Team Secret. Il vecchio roster, sciolto il mese scorso, ha lasciato il posto al vecchio roster "full german" degli Orgless, interamente reclutato per competere nella European League. La scarsa esperienza sul palcoscenico internazionale potrebbe venire smorzata dall'intraprendenza e dalla fame di vittoria. Questa, per i ragazzi degli Orgless, è la grande occasione che stavano aspettando.

    Rogue

    Ultimi ma non ultimi, i vincitori della Pro League si ripresentano sulla scena internazionale con una squadra nuovamente rinnovata per i suoi due quinti. Rimasti i tre tedeschi, Ripz, Korey, AceeZ, sono entrati il già citato Karzheka e il britannico LeonGids, già storico player del Team Secret. Avranno la forza di confermarsi ai vertici?

    Stagione 3 e 4 - Scout e Aruni

    Nonostante la nuova Operazione sia ufficialmente live solo da qualche giorno, tutti gli appassionati di Rainbow Six Siege non sono mai sazi di novità. Ed ecco spuntare uno dei primi leak sulle prossime stagioni dell'Anno 5, sempre ad opera dell'utente Zer0Bytes_. In particolare, la fuga di notizie riguarderebbe i nuovi operatori e i loro loadout, in arrivo proprio nelle stagioni tre e quattro. Il nuovo attaccante, secondo quanto emerso, potrebbe avere legami con un altro famoso personaggio partorito dalla fantasia del compianto Tom Clancy mentre il nuovo difensore dovrebbe contare su un nuovo gadget estremamente potente.

    "Scout", a quanto pare, è il nome in codice dell'attaccante - la cui nazionalità è ancora "classificata" - che potrebbe arrivare nella prossima season. Secondo gli indizi emersi sul personaggio è probabile che appartenga alla stessa (ex)unità di Sam Fisher, Third Echelon.
    Pare, dunque, che rivedremo l'iconico dispositivo che ha reso famoso Fisher , oltre al fucile d'assalto SC3000K, entrambi presenti nella serie Splinter Cell.
    Scout ha un gadget unico che gli consentirebbe di sparare mini telecamere che si aggancerebbero alle superfici. Queste, inoltre, un po' come l'Occhio del Male di Maestro, dovrebbero esser in grado di sparare alcuni colpi in grado di danneggiare il bersaglio. Se così fosse comunque potrebbe trattarsi di un ottimo strumento per rinverdire la fase di intel gathering che gli attaccanti devono fare prima di entrare in un edificio.

    Scout potrebbe avere il seguente loadout: un MP7 e una 5,7 USG, oltre a una granata o Claymore come utility.

    "Aruni", invece, dovrebbe essere il nuovo difensore della stagione quattro. Dovrebbe contare su nuova abilità unica con cui posizionare una griglia laser (sembra che ne avrà tre in dotazione) su una porta per danneggiare i nemici. Aruni potrebbe anche avere un braccio protesico che le consente di mandare in frantumi le superfici distruttibili.
    L'ultima operatrice dell'anno, inoltre, potrebbe avere questo loadout: mitragliatrice Roni P10 o un MK 14 EBR come opzioni per l'arma primaria. Una PRB92 come arma secondaria e può scegliere tra filo spinato o una telecamera anti-proiettile come utility.
    Pare sia previsto anche l'arrivo di un non meglio specificato gadget chiamato "Secondary Hard Breacher". Questa nuova utility potrà esser posizionato sulle superfici distruttibili e, una volta innescato, la detonazione di una serie di piccole cariche creerà una apertura che i giocatori potranno sfruttare.
    Non è chiaro quali operatori avranno accesso a questo gadget, ma alcuni operatori meno recenti potrebbero godere di questa inedita utility.

    Ovviamente - è bene ribadirlo - ci troviamo nel campo della pura speculazione. Nulla è confermato, così come niente è trapelato da fonti interne a Ubisoft. Ad ogni modo è sempre bello far andare la fantasia.

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