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R6 Siege: la seconda giornata dei PG Nats e tutti i leak della Stagione 2

Ormai non manca molto al reveal della Stagione 2. I leak si moltiplicano e sono sempre più circostanziati. Nel mentre godiamoci il PG Nats!

speciale R6 Siege: la seconda giornata dei PG Nats e tutti i leak della Stagione 2
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • L'Anno 5 sta entrando nel vivo. La prima Stagione, ormai, è ben avviata verso la sua naturale conclusione. Tra poche settimane, infatti, Ubisoft dovrebbe svelare ufficialmente la seconda stagione dell'"Anno ibrido". Questa dovrebbe essere l'ultima a seguire la road map tradizionale, prima del debutto del nuovo corso svelato in occasione dell'Invitational di Montreal dello scorso febbraio. Rainbow Six Siege, inoltre, ha recentemente tagliato un traguardo storico, che l'ha proiettato nel gotha dei titoli che più hanno avuto un impatto sull'ecosistema esport nei primi mesi del 2020.

    Per quanto concerne l'ambiente competitivo, infine, tutti gli appassionati dello Stivale possono godersi il campionato PG Nationals, ormai prossimo alla sua terza giornata. Vediamo, dunque, come se la sono cavata le otto formazioni in lizza per il titolo di campione d'Italia e tutti i leak conosciuti sulla seconda stagione del quinto Anno di vita del tactical shooter targato Ubisoft.

    PG Nats, dominio Mkers...?

    I Mkers continuano a rappresentare la formazione da battere per le altre sette contendenti. L'organizzazione, già bi-campione nazionale grazie ai titoli vinti nei due split del 2019, sta infatti riconfermando tutta la sua potenza di fuoco già dopo due giornate. I coriacei Alation, Torok e compagni, capitanati dal transalpino Papix stanno infatti mettendo in riga uno dopo l'altro gli avversari, nonostante la momentanea battuta d'arresto rimediata con degli ottimi Cyberground Gaming. Attenzione, però, perché la corazzata è tallonata dai Goskilla, formazione che vede buona parte del primigenio roster dei Samsung Morning Stars in prima linea: Gemini, Falco, NoAir e Aqui. Un team rodato e abituato a giocare in sintonia, sgambettato solamente dagli IGP, attualmente al terzo posto con due vittorie e altrettante sconfitte.

    Stesso parziale per i Notorious Legion, che però soffrono di un map pool leggermente peggiore, di appena un round. Cyberground e Morning Stars si trovano appollaiati in quinta posizione con uno score quasi identico. Chiudono la classifica Mad Wizards, che sono riusciti a racimolare una vittoria (contro i CGG) un pareggio (con i SMS) e gli Outplayed, fermi ancora ai nastri di partenza con zero punti sul tabellone.
    Ora, il primo confronto diretto tra i primi della classe avverrà solamente alla quarta giornata; di sicuro, quella sera, ne vedremo delle belle.
    Classifica ancora troppo corta, per capire bene i reali rapporti di forza, anche se già dalla prossima settimana con molta probabilità potremmo vedere del movimento.

    Un record storico per R6

    Rainbow Six: Siege, per la prima volta nella sua storia quinquennale, è riuscito a scalare la classifica dell'Impact Index che determina i titoli più impattanti sull'ecosistema esport.
    Questo indice, pubblicato dal portale The Esport Observer, concentra la propria attenzione su diversi fattori ponderati: come la probabilità che i giocatori rimangano coinvolti nei prossimi mesi, gli stream simultanei, le ore guardate dagli spettatori, i tornei, il prize pool in palio e il numero di giocatori attivi su un determinato titolo.

    Se League of Legends rimane saldamente in prima posizione con il proprio ecosistema in grado di garantire un elevato numero di spettatori, giocatori e tornei, Rainbow Six: Siege si è imposto come la Cenerentola del gruppo, a un passo da DOTA 2. Secondo i dati, Rainbow Six Siege ha beneficiato non solo di un montepremi elevatissimo (di 3 milioni di Dollari) in occasione del Six Invitational 2020 ma anche di un aumento del 300% nel computo di spettatori attivi rispetto allo stesso evento dell'edizione scorsa. Senza contare, inoltre, che la base di giocatori è arrivata a contare oltre 55 milioni di utenti.

    Tutti i leak della Stagione 2: Odin e Philisiwe

    La Stagione 2 dell'Anno 5, come dicevamo in apertura, sarà l'ultima tornata di contenuti pubblicati seguendo la vecchia road map. Quindi, prepariamoci ad accogliere due nuovi operatori (dalla terza Stagione sarà solo uno), il rework della mappa Casa, un nuovo Battle Pass e un inedito evento Arcade. Stando ai leak emersi sino ad oggi, la nuova stagione dovrebbe prendere il nome di Operation Hidden Eyes. Ovviamente nulla è ancora certo, trattandosi di rumor e indizi raccolti nel corso delle scorse settimane, per cui è sempre bene prendere tutto con le dovute cautele.

    Per quanto riguarda Casa, la storica mappa del titolo è stata già mostrata in occasione dell'Invitational 2020: la struttura sembra essere stata ampliata in modo deciso e finalmente i lavori di ristrutturazione paiono esser conclusi.

    Per ciò che concerne, invece, gli operatori, il nuovo difensore dovrebbe chiamarsi Philisiwe e la nazione di provenienza sarà il Sud Africa. Gli appassionati si sono interrogai sul nome e quest'ultimo pare esser un nome femminile che richiama la parola "forza" o "potenza".
    L'operatore dovrebbe esser un anchor, con 3 punti costituzione e 1 di velocità, quindi abbastanza lento e pesante. Il gadget unico in suo possesso dovrebbe essere una versione potenziata del filo spinato attualmente in dotazione a molti operatori; la sua caratteristica è che dovrebbe non solo rallentare ancor di più gli avversari ma anche infliggere danni nel tempo nel caso in cui gli attaccanti si muovano su di esso. Il filo spinato di nuova concezione dovrebbe esser inoltre immune agli attacchi da mischia ma potrà esser distrutto dagli esplosivi.

    Un'altra caratteristica dovrebbe esser quella di evidenziare i gadget che passeranno attraverso il filo. Tali caratteristiche in teoria dovrebbero servire a i droni in modo più efficace, fornendo informazioni sulla loro posizione. Per il loadout non dovremo aspettarci nuove armi: Philisiwe potrebbe scegliere tra un SMG (già in dotazione a Lesion) e uno Shotgun (in dotazione a Mira e Jackal) come dotazione primaria.

    L'attaccante norvegese dovrebbe prendere il nome del dio supremo della mitologia norrena: Odin. L'operatore dovrebbe esser standard, per un attaccante: 2 punti armatura e 2 di velocità. Odin, inoltre, potrebbe contare su un drone speciale in grado non solo di permettere l'intel gathering ma addirittura di curare i compagni e di arrampicarsi su superfici verticali come mobili, pareti e persino soffitti. Non a caso dovrebbe prendere il nome di "Spider Drone".

    Non si sa ancora se l'efficacia della cura sarà limitata a un raggio d'azione tipo AoE, in grado di curare chiunque si trovi all'interno stile The Division 2, né se sarà un unico shot istantaneo o se la cura verrà spalmata progressivamente nell'arco di diversi secondi.

    Per quanto riguarda il loadout dell'attaccante, anche in questo caso non dovremo aspettarci nuove armi. Odin potrebbe avere due fucili d'assalto come primarie (un AK 12 in dotazione a Fuze e un C7E in dotazione a Jackal). Infine, il prossimo evento arcade dovrebbe chiamarsi Stolen Goods e l'evento dovrebbe avere Hereford come location, oltre a presentare un setting da proibizionismo degli Anni '20.

    Secondo un altro leak pare che alcuni piani saranno completamente distruttibili; ciò significa che le travi che tengono assieme i pavimenti dovrebbero poter esser distrutte, creando così nuove vie di comunicazione e inedite traiettorie. Ora la palla passa a Ubisoft, staremo a vedere se i leak si riveleranno corretti!

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