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Rainbow 6 Siege: Mkers e Tempra, orgoglio italiano, a un passo dall'impresa

Si stanno svolgendo i playoff per il Rainbow Six Invitational 2021: i Mkers e i Tempra si giocano la possibilità di andare al mondiale.

speciale Rainbow 6 Siege: Mkers e Tempra, orgoglio italiano, a un passo dall'impresa
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Rainbow Six Siege è un titolo in costante evoluzione, tanto per ciò che concerne l'offerta contenutistica che riguardo al sempre vivace framework esport. Due anime che si fondono in un tutt'uno indissolubile in grado di conquistare oltre cinquanta milioni di giocatori in tutto il mondo. L'Italia può vantarne due milioni di giocatori di Rainbow 6 Siege. Una cifra che, sulle prime, può apparire contenuta, se si legge con superficialità la realtà del Bel Paese. Tra quei milioni di giocatori alcuni, particolarmente abili, sono riusciti a farsi strada nella scena competitiva, divenendo stimati pro player.

    Il panorama nazionale, in questo senso, ormai da un paio d'anni non solo regala delle belle soddisfazioni a team e pubblico, ma consente anche ai giocatori di migliorarsi sempre più, in previsione dei palcoscenici internazionali che mai come quest'anno - complice anche la radicale ristrutturazione dell'ecosistema competitivo di R6 - hanno visto protagonisti proprio team e giocatori azzurri. Alcuni di loro, questo weekend, avranno l'opportunità di giocarsi l'occasione della vita: conquistare uno slot al prossimo Rainbow Six Invitational 2021. Scopriamo il perché.

    Gli Open Qualifier

    Se ricordate, all'inizio di dicembre riportammo la notizia relativa all'apertura delle iscrizioni per gli Open Qualifier di R6 Siege nelle quattro regioni in cui si suddivide il planisfero competitivo di Rainbow Six Siege. Cosa c'è in palio? Beh, come anticipavamo poco fa, la possibilità di accedere al tempio esportivo del tactical shooter targato Ubisoft: il Six Invitational, evento che si giocherà a fine febbraio e, a causa della situazione sanitaria globale, verrà organizzato per la prima volta in Europa.
    Il formato, per la quinta edizione, è mutato sensibilmente. Nel 2021, infatti, a fianco delle squadre già qualificate, ci sarà la possibilità per altre quattro formazioni di partecipare.

    Se ve lo state chiedendo, le magnifiche sedici qualificate sono le seguenti: BDS Esport, TSM, Cloud9, Ninjas In Pyjamas, DarkZero Esports, Team Liquid, Giants Gaming, Spacestation Gaming, Team oNe eSports, Virtus.pro, Wildcard Gaming, Team Empire, FaZe Clan, Oxygen Esports, G2 Esports, MIBR.

    I quattro posti ancora in attesa di esser assegnati sono invece distribuiti equamente tra ogni regione e potranno esser conquistati proprio attraverso il processo di qualificazione "Open". In Europa il torneo è già iniziato lo scorso dieci dicembre e sono state diverse le organizzazioni tricolore che ci hanno provato con tutte le loro forze: IGP, Macko, Hmble, Sheeshh, WeDisband, Notorious Legion, Mkers.

    Dopo un'intensa ed estenuante selezione, però, a sopravvivere e a portare in alto il tricolore verso la fase finale sono stati solo i Mkers. L'organizzazione romana, fondata da Thomas De GasperiPaolo Cisaria (potete leggere la nostra intervista al CEO dei Mkers), Amir Hajar e Daniele Ballini, ha messo la freccia sin dall'inizio delle qualificazioni, viaggiando costantemente in corsia di sorpasso inanellando sei risultati utili consecutivi e vincendo peraltro anche contro formazioni ben conosciute, come i Rogue e i Chaos.

    I Rogue, tra l'altro, hanno vinto il primo Stage della nuova EU League, prima di collassare su loro stessi nella stagione successiva; inoltre non dobbiamo dimenticare che si tratta di un'organizzazione che non solo ha base a Las Vegas, ma può vantare anche investimenti decisamente importanti (Steve Aoki e gli Imagine Dragons vi dicono niente?).

    Ad ogni modo, il punto di rottura vissuto dai Mkers poco prima del Winter Split del PG Nats, ha evidentemente giovato.
    L'intera squadra precedente (ne parlammo qualche tempo fa) ha infatti lasciato. Torok Alation si sono allontanati, prendendo strade diverse: Alation si è trasferito ai Macko, mentre Torok ha cambiato vita, passando al ruolo di coach. Il roster che abbiamo visto in azione in questi mesi può vantare gli ex GoSkilla GeminiSasha Aqui, Scatto e il neo-entrato Lollo, che ha preso definitamente il posto di Sloppy dopo l'addio di quest'ultimo.

    Ieri sera è andato in scena l'atto conclusivo dei Qualifier Playoff. I Mkers hanno affrontato un'altra formazione decisamente ostica, il Team Secret, che può vantare nel roster un certo Sha77e, vincitore del Six Invitational 2018 con i Penta. Effettivamente, complice forse la stanchezza e un fisiologico calo di tensione, i Mkers si sono lasciati sovrastare dagli avversari che, in due mappe, hanno sbrigato la pratica. Ora il cammino per gli azzurri si complica.

    I Tempra, i Na'Vi...un solo posto per la gloria

    Ad attendere i Mkers e il Team Secret nel bracket finale, questo weekend, ci saranno i Na'Vi (che affronteranno proprio i Mkers) e i Tempra Esports (che si troveranno a fare i conti con i Secret). I primi, vincitori della decima stagione della vecchia Pro League e costantemente tra le posizioni che contano nella EU League, possiedono un roster di tutto rispetto (quasi tutto britannico), ben affiatato. Pericolosi ma non troppo (siamo sicuri?).

    I Tempra, invece, hanno dimostrato di saperci fare. Come sappiamo, l'organizzazione possiede un roster interamente transalpino, ma il cuore che batte (che prende il nome di Dive Esports) è italiano: il CEO è Massimiliano Rossi, mentre il GM è Francesco Caforio, già figure fondamentali nei Samsung Morning Stars.

    Nata appena qualche mese fa, lo scorso giugno, l'organizzazione ha inglobato gli ex Izi Dreams (Axel "Shiinka" Freisberg, Christophe "Chaoxys" Soares -, Dylan "Dirze" Brigitte, Nicolas "P4" Rimbaud, Valentin "Voy" Cheron) ed è partita alla conquista della EU League, guadagnandosi addirittura un posto tra le migliori quattro nel mini Major di novembre. Una squadra Top 4 in Europa, dunque, decisamente pericolosa.

    Per quale motivo queste due formazioni si trovano a dover lottare per accedere al mondiale? Semplice: sono state le prime due "escluse" eccellenti dalla qualificazione diretta, a causa del nuovo sistema di ranking globale introdotto da Ubisoft con la ristrutturazione della scena esport. Quali sono i vostri pronostici? Per scoprire chi riuscirà a guadagnarsi il posto al prossimo Rainbow Six Siege Invitational, dobbiamo aspettare domani pomeriggio. Il gran finale infatti inizierà alle 17:00. Intanto, oggi, godiamoci le semifinali.

    Go Mkers, Go Tempra, che vinca il migliore!

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