Esport

Rainbow 6 Siege: novità della scena competitiva, dai PG Nats all'EU League

La scena competitiva di Rainbow Six Siege è sempre molto vivace: mentre il campionato italiano finisce, inizia quello continentale.

speciale Rainbow 6 Siege: novità della scena competitiva, dai PG Nats all'EU League
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • La nuova stagione del tactical shooter targato Ubisoft è ormai finalmente giunta tra noi e, nel momento in cui scriviamo, i giocatori sono tornati ad affollare i server per provare tutte le novità. Come di consueto i due operatori, Melusi e Ace, per una settimana saranno appannaggio dei giocatori in possesso del Pass, mentre è già possibile per tutti gettarsi alla scoperta della Casa post ristrutturazione.
    Se la community si sta finalmente godendo i nuovi, attessissimi contenuti aggiuntivi (questa volta leggermente in ritardo quest'anno a causa della situazione sanitaria internazionale) ci sono altri giocatori che invece si stanno preparando per compiere ben altre imprese, tanto in Italia quanto in Europa.

    Ieri sera, infatti, si è conclusa la stagione regolare dei PG Nationals, mentre la prossima settimana debutterà ufficialmente la prima stagione della nuova scena competitiva continentale. Relegato in soffitta il vecchio format e la denominazione "Pro League" ora sarà la European League ad allietare le calde serate estive di tutti gli appassionati.

    Poche sorprese in Italia

    Per quanto concerne la scena competitiva nazionale, il PG Nats non ha riservato molte sorprese, se osserviamo la testa della classifica. I Mkers si confermano per l'ennesima volta inarrestabili, autori di una cavalcata condotta praticamente in solitaria per quasi tutta la stagione. Inutile dire che si presentano come i candidati non solo alla conquista dell'ennesimo titolo ma anche a una European Challenger League da probabili protagonisti.
    I Mkers, infatti, non hanno bisogno di rumorosi annunci, dato che è il curriculum a parlare per loro: basti pensare alla vittoria delle due precedenti edizioni del campionato nazionale, nonché alla partecipazione ai qualifier internazionali per il Major di Raleigh dello scorso agosto o, ancora, agli European qualifier dell'Invitational 2020.

    In questa stagione estiva non hanno fatto altro che ripetersi, nonostante la parziale modifica del roster. Baka e Sloppy infatti hanno lasciato un gruppo ormai storico all'inizio di quest'anno, in cerca di altre opportunità. Sloppy, ad esempio, si è accasato ai Tempo Storm, formazione a Stelle e Strisce che parteciperà alla prossima NA League.
    Torok e compagni, alla luce dei risultati raggiunti, non hanno risentito della mini rivoluzione interna. Ciò significa che i nuovi innesti Berto e Vex sono riusciti a trovare immediatamente il giusto feeling con i compagni, tanto da raggiungere la qualificazione alla fase finale con ben due giornate d'anticipo e permettersi di incassare la prima - e unica - sconfitta stagionale a opera degli ottimi GoSkilla.

    Sulla scia dei bi-campioni nazionali sono sempre rimasti proprio loro (nel cui roster compaiono tre ex Samsung Morning Stars: Aqui, Gemini e NoAir, oltre a Falco in qualità di coach), in grado di tenere saldamente la seconda posizione nonostante un paio di scivoloni probabilmente evitabili.

    Subito dietro, dei tenaci Samsung Morning Stars ci hanno provato in tutti i modi a rimontare ma, purtroppo per loro, non ci sono riusciti nonostante la presenza di Fratelli e Hunter (grandi ex degli EnD Gaming, dinastia indimenticata che poteva vantare anche Torok, Alation, Sloppy) e SirBoss che - forse lo ricorderete - ha militato tra le fila dei G2 Esports all'ultimo Invitational, in prestito dai Penta solo per quello sfortunato torneo.
    Nella parte centrale della classifica IGP, Mad Wizards e Cyberground hanno veleggiato in maniera altalenante, senza infamia e senza lode, lottando per non finire in zona relegation. Ciò che stupisce è, invece, il fondo della classifica con Outplayed e Notorious Legion saldamente ancorate nelle retrovie e a rischio retrocessione.
    I playoff, dunque, vedranno i Mkers affrontare gli IGP, mentre i GoSkilla se la dovranno vedere con i Samsung Morning Stars, una bella gatta da pelare.

    Il nuovo corso: la European League

    Ormai la Pro League è già un retaggio del passato, nonostante l'undicesima stagione sia conclusa formalmente appena un mese fa, a metà maggio. Si sarebbe dovuta disputare nella splendida cornice carioca di San Paolo e invece, ha dovuto chiudere i battenti in maniera del tutto inaspettata, decretando contestualmente i vincitori di ogni regione.

    Nessuna finale, nessun bracket a eliminazione diretta, nessun vero vincitore, nessun trofeo da sollevare davanti a una folla in visibilio, dunque, ma solo tanti "re senza corona" che si sono comunque aggiudicati dei prize pool utili per prepararsi a ciò che verrà.

    Ora, infatti, si apre una stagione tutta nuova per l'esport di R6; ve ne parlammo già in occasione del mondiale di febbraio. Ne ricordiamo brevemente le linee guida. Il 2020, esattamente come già accaduto in merito ai contenuti di gioco, può esser considerato come un anno "ibrido" anche per l'esport.
    Anzitutto, nel corso dell'anno ci saranno ben due Major (uno in Nord America ad agosto - pare ancora in programma - e l'altro in Europa a novembre).

    A gennaio, invece, avverranno i Qualifier per partecipare al Six Invitational 2021. Ciò significa che le squadre non potranno più qualificarsi direttamente al mondiale semplicemente vincendo un torneo in tutta la stagione. Insomma, non esisteranno più i pass diretti per il mondiale di febbraio, bensì ai qualifier potranno accedere solo le squadre migliori del World Ranking, la classifica generale che detterà il ritmo della stagione competitiva.

    Sotto il profilo locale, invece, stiamo per assistere alla prima, vera novità: un processo di regionalizzazione maggiormente strutturato che permette alle squadre nazionali di partecipare non solo al campionato locale ma di guadagnare la possibilità di crescere e, per così dire, di passare di categoria grazie alle Challenger League. I "top tier" di questa piramide rimangono i campionati continentali, in procinto di partire.

    L'attesissima European League da 100.000 Dollari inizierà la prossima settimana, con otto formazioni che si giocheranno anche l'accesso al Six Major di agosto. Ritroveremo i Vitality, il Team Empire, i G2, i BDS, Chaos Esports, Na'Vi, Rogue, Virtus.Pro, Team Secret e, non ultimo, il team Tempra Esports, dal roster francese ma dall'anima italiana.

    Vi diamo appuntamento tra pochi giorni, per scoprire tutte le novità di una stagione che si preannuncia, per molti versi, indimenticabile.

    Che voto dai a: Rainbow Six Siege

    Media Voto Utenti
    Voti: 221
    7.7
    nd