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Rainbow Six Pro League Stagione 7: le finali in programma il 19 e 20 maggio

Si terranno sabato 19 e domenica 20 maggio le fasi finali della Season 7 della Rainbow Six Pro League: cosa aspettarsi da questo evento eSport?

speciale Rainbow Six Pro League Stagione 7: le finali in programma il 19 e 20 maggio
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • La scena competitiva di Rainbow Six Siege, videogioco targato Ubisoft, ha sperimentato una lenta maturazione nell'essere accettato nel mondo eSport. Non tutti i videogiochi riescono a raggiungere i numeri da capogiro di titoli come League of Legends o Counter-Strike: GO. Non nell'immediato, almeno. Per alcuni sono magari necessari diversi anni per affermarsi, costruendo anche a piccoli passi il successo del futuro. È la storia di Rainbow Six Siege, ufficialmente lanciato nel 2015 ed entrato nella scena competitiva l'anno successivo con la presentazione della Pro League. Rainbow Six Siege nel 2018 ha ormai raggiunto 30 milioni di giocatori tra PC e console con un incremento esponenziale di coloro che seguono ormai costantemente le squadre e i giocatori professionisti. Grazie, soprattutto, all'enorme lavoro svolto da Ubisoft nel raccontare le storie dei migliori e le rivalità tra le squadre, creando una struttura narrativa capace di coinvolgere sempre più persone e, più di tutto, di far nascere le tifoserie.

    Breve introduzione a Rainbow Six Siege

    Rainbow Six Siege rientra nella categoria degli sparatutto in prima persona con una notevole componente strategica. Sulle varie mappe a disposizione si contrappongono una squadra in attacco e una in difesa. L'obiettivo degli attaccanti è di creare una breccia nella struttura dei difensori per piazzare una bomba in una delle due zone predisposte. I difensori, al contrario, devono impedirne la deflagrazione.

    Entrambe le squadre possono altresì vincere eliminando tutti i componenti della formazione avversaria, in modo similare a come avviene su altri titoli. La principale caratteristica di Rainbow Six Siege che lo contraddistingue da altri videogiochi è la fase iniziale di ogni round in cui le squadre hanno la possibilità di preparare la loro successiva strategia: la difesa può ad esempio rinforzare porte e finestre per evitare che gli avversari entrino, o anche solo per rallentarli; l'attacco può invece utilizzare i droni per studiare meglio la mappa e capire dove sia più conveniente piazzare la bomba.

    Un'altra differenza con altri sparatutto è la varietà dei personaggi da utilizzare, chiamati operatori. Ogni operatore ha un impatto diverso sulla partita e sulle zone di mappa grazie alle diverse abilità che ognuno di loro possiede: alcuni hanno particolari esplosivi, altri forniscono uno scudo o armatura, altri ancora hanno la possibilità di distruggere ogni tipo di muro. Infine i vari operatori non hanno accesso a tutte le armi disponibili: a seconda del ruolo che ricoprono possono utilizzarne solo alcune. Questa particolarità costringe le squadre a scelte strategiche ben precise pre-gara per non arrivare impreparati.

    L'eSport di Rainbow Six Siege

    La Pro League è a tutti gli effetti la lega professionistica di Rainbow Six Siege, realizzata in collaborazione con ESL e Ubisoft. Per gli Anni 1 e 2 è stata suddivisa in tre stagioni, in concomitanza con gli aggiornamenti del gioco che rappresentano lo spartiacque tra una season e la successiva. Per l'Anno 3, quello in corso, la Pro League Season 7 è l'ultima della sua specie per come la conosciamo oggi.

    Da giugno 2018 la competizione si strutturerà diversamente con un campionato della durata di sei mesi e due stagioni all'anno, contrariamente ai tre mesi attuali di durata. Quattro le macro-regioni che competono nel circuito: Europa, Nord America, America Latina e Asia Pacific. Le otto migliori di ogni regione si sfidano in un torneo con tabellone a doppia eliminazione per la fase a gironi ed eliminazione diretta per la fase successiva: le due finaliste si qualificano per le Pro League Finals come rappresentanti della propria regione.
    Le finali della Season 7, la prima dell'Anno 3, si disputeranno il 19 e 20 maggio 2018 ad Atlantic City, sulla costa orientale degli Stati Uniti. Il sabato assisteremo ai quarti di finale della competizione che parte subito col botto: nessun girone o fase preliminare, si parte immediatamente con il dentro o fuori. Domenica, poi, le semifinali e la finale per decretare il vincitore che si assicurerà 75.000 $ di montepremi, un posto al Major di Parigi e il titolo di Pro League Champion.

    Le squadre partecipanti
    Saranno le otto migliori al mondo a contendersi il titolo della Pro League. Due per ognuna delle quattro regioni principali, la prima e la seconda classificata:
    Europa - PENTA Sports e Millenium
    Nord America - Rogue e Evil Geniuses
    America Latina - FaZe Clan e Team Liquid
    Asia Pacific - Fnatic e Nora-Rengo

    I favoriti numero sotto il profilo storico sono indubbiamente i PENTA, vincitori di tre delle sei precedenti stagioni della Pro League. Senza dimenticare la vittoria più recente al Six Invitational 2018 di Montreal, evento che ha sancito la fine dell'Anno 2 di Rainbow Six Siege con il trionfo dei PENTA sugli Evil Geniuses in un combattuto 3-2. Nessuno come loro, finora, e presentarsi da campioni europei è un ulteriore punto a loro favore. Il team è un mix di nazionalità a predominanza scandinava con i due finlandesi Joonas "jOONAS" Savolainen e Juhani "Kantoraketti" Toivonen, lo svedese Fabian "Fabian" Hallsten e il danese Niclas "Pengu" Mouritzen.
    Tra loro si inserisce lo spagnolo Daniel "Goga" Mazorra Romero. Da valutare però la rapidità di inserimento di Kantoraketti, in prestito dagli ENCE eSports per sostituire il titolare finlandese Ville "SHA77E" Palola, impossibilitato a partecipare per problemi personali.

    Ripetere la stessa finale del Six Invitational, tuttavia, sarà impossibile: PENTA Sports ed Evil Geniuses sono stati messi di fronte già ai quarti di finale, rendendo di fatto questo match il più avvincente del sabato.
    Da tenere d'occhio, poi, l'altra squadra nordamericana, i Rogue, semifinalista al Six Invitational che affronterà la sorpresa delle qualificazioni asiatiche: i nipponici Nora-Rengo. È raro nell'intera scena competitiva eSport trovare una squadra giapponese ad alti livelli. Ancora più raro se nella loro stessa regione si trovano gli australiani, in questo evento sotto la bandiera dei Fnatic, storica multigaming europea che non disdegna di competere oltre i propri confini continentali. Con ottimi risultati sotto gli occhi di tutti. Chiudono il cerchio i franco-belga dei Millenium e i due team brasiliani dei FaZe Clan e dei Team Liquid, temibili e possibili primi outsider.
    La diretta dell'evento potrà essere seguita con il commento in italiano sul canale Twitch di Rainbow6 Italia secondo il calendario seguente (gli orari sono della costa orientale degli Stati Uniti, occorre aggiungere sei ore per averli in italiano):

    Su Everyeye.it potrete seguire il coverage completo dell'evento, nel fine settimana troverete articoli di approfondimento, risultati, i recap delle partite, della finale e della finalissima.

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