Rainbow Six Siege Anno 3: il successo di Lion e Finka

Dal momento del loro debutto live i primi due Operatori dell'Anno 3, Lion e Finka, hanno modificato il meta divenendo una scelta necessaria per ogni team.

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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Dopo il grande successo riscosso dal campionato del mondo del mese scorso, l'Anno Tre di Rainbow Six Siege si è aperto con non poche novità, tanto sotto il profilo contenutistico, quanto per ciò che attiene alla rinnovata espansione sotto il profilo esportivo. Abbiamo già avuto l'opportunità di parlare della modalità Outbreak ma l'Operazione Chimera è andata anche ad ampliare il parco Operatori, introducendo due nuove figure che - per la prima volta dal debutto del tactical shooter Ubisoft - appartengono alla "fazione" degli Attaccanti: Finka e Lion. I due nuovi innesti, come già sappiamo, appartengono al CBRN(Chemical, biological, radiological and nuclear defense), un'unità specializzata nel trattamento di minacce non convenzionali. I nuovi combattenti, in effetti, non rientrano in nessuna delle "convenzioni" a cui eravamo abituati in precedenza. Questo non solo per i trascorsi dei due ma, anche, per la tipologia di abilità che portano sul campo di battaglia. Entrambi, oltre a essere equilibrati per ciò che concerne Velocità e Corazza, risultano essere estremamente utili alla squadra. Basta dare un'occhiata al circuito professionistico per accorgersene.
    L'Anno 3 della Rainbow Six Pro League è iniziata la scorsa settimana e, le partite disputate sino a questo momento, hanno già mostrato una grande variazione del meta: le squadre stanno riconsiderando quasi del tutto i loro pick, soprattutto per ciò che attiene alla fase d'attacco. Dopo l'uscita dell'Operazione Chimera, infatti, i due nuovi innesti del roster si sono affacciati con prepotenza anche sulla scena competitiva. È soprattutto Lion a stupire, tanto da avere un tasso di utilizzo che rasenta quasi il 100%.

    Finka, l'Operatore che fa battere il cuore

    Lion e Finka, come abbiamo già anticipato, sono due Operatori che risultano estremamente efficaci, tanto da essere diventati in brevissimo tempo dei must pick per ogni squadra attaccante che si rispetti. Ora, però, tocca a Ubisoft tentare di mantenerli bilanciati in modo che i match non diventino troppo prevedibili. Il numero di volte in cui le abilità possono essere usate dovrebbe essere leggermente abbassata e lo stesso vale per il periodo di tempo per cui sono utili.

    Ad ogni modo, tra i due nuovi innesti del roster, è francamente molto difficile trovare quale sia il migliore, dato che sono - quasi - sempre presenti entrambi. Finka, con la sua Botta di Adrenalina, può essere sfruttata tre volte durante un round, ovvero tre diverse occasioni in cui gli attaccanti possono avere potenzialmente un enorme vantaggio tattico (ovviamente in termini di HP) in uno scontro a fuoco. Il momento in cui l'abilità può essere attivata efficacemente, però, deve essere concordato tra i membri della squadra per spiegare tutta la sua efficacia.
    L'aumento della salute, a ben vedere, se estrapolato dal contesto e analizzato a mente fredda, non sembra poi essere così irresistibile: "appena" venti punti salute. Però, in un titolo in cui un singolo proiettile può fare la differenza quei venti, miseri punti danno un aiuto potenziale estremamente importante negli scontri diretti con il nemico. Le nanoparticelle dell'Operatrice bielorussa, però, oltre a sovraccaricare la barra della salute, portano altri effetti benefici sull'intera squadra. Il rinculo delle armi viene ridotto aumentando la precisione dei colpi, anche il tempo di ricarica di armi e abilità risulta sensibilmente più veloce, oltrepassare il filo spinato diventa un'operazione più rapida e meno rischiosa, mentre il recupero dagli effetti debilitanti come lo stun e l'accecamento avviene velocemente.

    Oltre a essere un ottimo aiuto nelle concitate fasi degli scontri a fuoco, la Botta di adrenalina permette a Finka di rimettere in sesto, con un piccolo quantitativo di salute e indipendentemente dalla loro posizione, i compagni a terra (ma non ancora eliminati). L'abilità di Finka, però, ha anche delle controindicazioni. La scarica di adrenalina causa un battito cardiaco accelerato che può esser rilevato da Pulse a una distanza maggiore del solito; inoltre non può essere utilizzato sotto l'effetto del gas tossico di Smoke, perché l'elevata frequenza di respirazione causata dall'adrenalina porta l'Operatore sotto il suo effetto a inalare una maggiore quantità di tossine, affrettando così il K.O.. Infine, essendo la scarica di adrenalina un'abilità basata su un impulso, tutti i gadget che possono intralciare le trasmissioni risultano esser molto efficaci nell'impedire l'utilizzo dell'abilità.

    Lion e la Pro League, storia di un amore improvviso

    I team professionisti attivi nella Pro League hanno escogitato modi creativi per combinare la peculiare abilità del combattente francese con quelle di altri operatori. Lion è un attaccante versatile ed equilibrato, con due punti Velocità e due di Armatura ma il suo successo, come abbiamo anticipato, è dovuto al suo drone, l'EE-ONE-D. Tre volte per round, Lion può scansionare l'intera mappa per rilevare il movimento degli avversari. Se un nemico si muove durante la scansione (la cui durata è di quattro secondi), la sua identità e la sagoma del corpo sono trasmesse immediatamente non solo allo stesso Lion, ma anche all'intera squadra che, così, può avere l'esatta posizione del (o degli) avversari in movimento.
    Sembra quindi che i pro gamer abbiano escogitato modi creativi per combinare la scansione dell'Operatore GIGN con altri operatori che possono sfruttare altre abilità di "tracciamento".

    L'abilità di Jackal, ovvero quella che permette di rilevare le impronte dei nemici e scansionarle per avere un'istantanea della posizione del difensore si accoppia perfettamente con la scansione di Lion. Quando entrambi sono in gioco, il nemico non può fuggire per essere visto per almeno alcuni istanti - o rimangono fermi e vengono rivelati da Jackal, o spostati ed essere individuati da Lion. Esiste anche un'altra strategia molto interessante, vista più volte nel corso dei match, che prevede la sinergia tra il drone del combattente francese e la carica a grappolo di Fuze. I difensori, in questo caso, devono per forza scegliere tra due mali: mettersi al sicuro venendo, però, scansionati; oppure rimanere immobili e sperando di non beccarsi le granate di Fuze.
    I difensori, comunque, possono cercare di contrastarlo grazie a qualche asso nella manica. Alcuni si affidano a Mute, grazie al suo jammer l'Operatore può "annullare" la scansione di Lion, però solo nel caso in cui gli Operatori si mantengano accanto ai disturbatori di segnale. Altri giocano addirittura a Caviera, un difensore dotato di furtività che forse non potrà nascondersi dalla scansione ma, almeno, può far perdere le proprie tracce e seminare Jackal.
    Naturalmente, incorporare queste nuove combinazioni con Lion significa anche che molte squadre stanno ripensando alle formazioni evitando, loro malgrado, di inserire Operatori in precedenza dominanti. Durante la scorsa stagione, ad esempio, avevamo visto l'avvento del duo Ying e Glaz con una strategia che si concentrava su un approccio a dir poco... esplosivo. A partire dal debutto dell'Anno 3, questa particolare strategia è letteralmente sparita dai radar. L'utilità di Lion sta costringendo i team a rinunciare a Operatori tradizionalmente molto efficaci come Hibana, Buck o anche Ash.

    In questo momento sembra che ogni parte del meta sia appannaggio di Lion, poiché appare come un attaccante estremamente utile proprio nella fase decisiva del round, per piantare il disinnescatore e prevenirne il disarmo. L'opportunità di fermare i movimenti del nemico (ancorché per pochi secondi) crea opportunità per un compagno di attivare il disinnescatore, e le successive scansioni Lion scoraggiano ulteriormente i difensori dall'avvicinarsi alla zona del "plant". Lion, al momento, non ha visto alcuna modifica delle proprie abilità. In molti, però, continuano a sostenere che Lion e Finka hanno bisogno di un nerf. La Pro League è stata storicamente il luogo in cui capire e testare l'effettivo bilanciamento degli Operatori e Lion ha dimostrato di essere una risorsa inestimabile in ogni squadra di attaccanti. Una potenziale patch di metà stagione potrebbe anche apportare alcune modifiche al buon Lion. Quindi, sfruttatelo finché potete.

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