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Rainbow Six Siege: le aspettative per Shifting Tides e l'eSport italiano

L'ultima stagione del quarto anno sta finalmente per debuttare e i migliori operatori dello Stivale si giocheranno il dominio competitivo nella Penisola.

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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Manca davvero pochissimo all'arrivo alla stagione che chiuderà il Quarto Anno di Rainbow Six Siege. I giocatori di tutto il mondo non riescono più a contenere l'hype per l'ampliamento dell'offerta contenutistica che ci accompagnerà sino a febbraio, quando a Montreal verrà annunciata la prima stagione del nuovo corso. Le novità, in effetti, sembrano essere molteplici e prevedono anche diversi aggiustamenti per alcuni operatori esistenti.
    I fan dello shooter tattico targato Ubisoft sparsi per lo Stivale, inoltre, hanno anche un altro motivo per essere su di giri: i due campionati esport che hanno animato il periodo autunnale stanno per incoronare i loro dominatori con due eventi imperdibili.

    In attesa di Wamai e Kali

    Shifting Tides sta finalmente per debuttare con il suo carico di novità, dopo il consueto periodo trascorso nel TS. Il Parco Divertimenti è pronto a riaprire i battenti mentre il keniota Wamai e l'indiana Kali, andranno ad ampliare il già nutrito roster della squadra Rainbow con la promessa di portare un po' di brio nel meta attuale, ormai assestatosi in composition quasi granitiche.

    Di sicuro, tra i due, l'operatrice indiana con il suo fucile bolt action sembra essere l'operatrice più difficile da usare ma pare anche leggermente OP, vista la possibilità di "bucare" le pareti e disabilitare i gadget difensivi avversari. Staremo a vedere come verrà accolta dal grande pubblico.

    Wamai, invece, è l'alternativa difensiva a Jager grazie al suo gadget in grado di creare un forte campo magnetico che attrae granate e proiettili. Le aspettative dei giocatori sembrano essere alte, dopo le difficoltà incontrate con i combattenti delle stagioni precedenti. Goyo, Amaru, Warden e Nokk, dopo il periodo iniziale di sperimentazione, non sono mai riusciti a ritagliarsi un posto fisso nel meta.

    Ad ogni modo, per chi non avesse ancora avuto modo di approfondire le potenzialità dei due operatori, vi rimandiamo all'anteprima di Wamai e Kali che abbiamo pubblicato qualche tempo fa, in occasione delle finali di Pro League nipponiche.
    Non dimentichiamo, infine, che sembrano esser già trapelati rumor sui contenuti dell'Anno 5, riguardo agli operatori che debutteranno prossimamente nello shooter Ubisoft.

    Le novità pre stagionali

    L'ultima stagione dell'anno porterà con sé, oltre ai già citati Wamai e Kali (nonché al rework di Parco Divertimenti), un bel po' di migliorie e aggiustamenti da poco resi pubblici dal team di sviluppo.
    Prima di tutto, alcuni operatori esistenti subiranno alcune modifiche. Il primo è Glaz o, meglio, il mirino del suo fucile. Quest'ultimo subirà una nuova modifica verrà ricalibrata la sensibilità, in modo da renderlo più utile e far sì che sia maggiormente reattivo nell'evidenziare i bersagli.

    Il secondo operatore sarà il buon, vecchio Kaid. Prima di tutto, le granate a impatto verranno sostituite con il filo spinato; secondariamente il suo gadget, l'elettroartiglio, riceverà un boost riguardante il suo raggio d'azione, in futuro leggermente più ampio e quindi anche più efficace in molteplici situazioni. Per gli stessi sviluppatori questa è stata la scelta migliore. L'alternativa sarebbe stata quella di aumentare di un gadget la dotazione dell'operatore, mettendo in svantaggio il team attaccante che avrebbe dovuto possedere un counter in più da usare.

    Warden sarà il terzo operatore a ricevere un update. Aggiornamento che ruota attorno alla sostituzione del filo spinato con un sempre utile panetto di C4. Secondo le intenzioni del team di sviluppo, si vuole "aumentare il potenziale come difensore di inibizione per le azioni con il disinnescatore. Il C4 dovrebbe offrirgli maggiori opportunità di difendere il sito della bomba senza esporsi troppo".

    Infine, ultimo ma non per ordine di importanza, lo spagnolo Jackal: l'operatore più bannato di sempre, assieme a Mira ed Ela. La volontà è quella ridurre il numero di ping dello strumento di rilevazione calibrati in base all'età dell'impronta, per rendere la stessa rilevazione più efficace ma anche rischiosa in quanto la rilevazione farà scomparire la stessa impronta.

    Il team sembra, inoltre, che darà ascolto alla community aggiungendo il mirino ACOG allo shotgun degli operatori Dokkaebi e Vigil.
    Infine, sempre con Shifting Tides, arriverà anche un importantissimo update legato alla penetrazione dei proiettili che renderà il comportamento degli stessi più coerente e aderente alla realtà.

    I campioni dello Stivale

    La nuova (e ultima) stagione dell'Anno 4, non esaurisce le novità dello shooter Ubisoft. La scena competitiva di Rainbow Six Siege, infatti, non si ferma mai. Certo, il torneo che in Giappone ha posto fine a una spettacolare decima stagione di Pro League, ha incoronato i migliori giocatori al mondo della disciplina e gettato le basi di quello che sarà l'evento più importante dell'anno dello shooter tattico targato Ubisoft: l'Invitational di Montreal, il prossimo febbraio.

    Chissà se un giorno potremo tifare per qualche squadra italiana, in Canada. Già, perché - anche nello Stivale - la scena esport di Rainbow Six si sta aprendo sempre di più, tanto su PC con il torneo PG Nationals, firmato da PG Esports, quanto su console. Per la prima volta, infatti, ESL Italia ha organizzato - sempre in collaborazione con Ubisoft e Sony - il primo campionato nazionale PlayStation 4 di Rainbow Six Siege.

    Dicembre è il mese in cui si tracciano i primi bilanci dell'anno appena trascorso, nonché il momento perfetto per una bella resa dei conti. Il prossimo weekend (sette e otto dicembre), ospitato al Palazzo dei Congressi di Roma, andrà in scena il campionato PlayStation 4 con le quattro formazioni che sono riuscite a passare indenni la stagione regolare: Outplayed (fuori scala, ampiamente in testa alla classifica generale), Manguste Esports, IRFlow Gaming, e Notorious Legion.

    Per quanto riguarda invece il torneo PC le sorprese, dopo il buon esordio con il summer split l'estate scorsa, sono state poche ma decisamente di grande impatto. Lo strapotere di Torok, Alation, Sloppy, Baka e Auers (insomma, dei Mkers) è stato fuori discussione.

    A stupire sono stati i Goskilla Gaming Academy, formazione neo promossa e già in grado di conquistarsi la possibilità di giocare una finale nazionale. Tra le fila dei Goskilla ci sono anche nomi da tenere d'occhio, come Alessio Aquilano e Alessio Sabatino - entrambi ex Samsung Morning Stars - ed Edoardo Treglia (se non sbagliamo, ex Cyberground). I Mkers riusciranno a difendere il titolo estivo? Non ci resta che attendere il pomeriggio del 15 dicembre, quando le due formazioni si scontreranno all'Infront Studio di Milano.

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