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Rainbow Six Siege eSport: once upon a time in Mexico

Tra qualche giorno prenderà il via il Major Mexico di Rainbow Six Siege. Ecco tutto quello che dovete sapere per godervi lo spettacolo!

Rainbow Six Siege eSport: once upon a time in Mexico
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Poche settimane fa vi abbiamo fatto una rapida panoramica sulla calda - rovente in questi giorni - estate esport di R6 Siege. In Italia sono stati incoronati campioni assoluti i Mkers, mentre ora le migliori squadre al mondo sono già volate in Messico per disputare il Major estivo, come ai bei vecchi tempi. Come di consueto, vi proponiamo la nostra guida definitiva all'evento di metà anno. Ricordandovi che in occasione del Major ci sarà anche il tanto atteso reveal della terza stagione, con il nuovo operatore croato. Qui c'è tutto quello che dovete sapere. Siete pronti?

    Riviera Maya? Mah, preferisco la Città

    Da qualche giorno sappiamo qualcosa di più sul Major agostano. L'evento si terrà nella torrida Città del Messico, che accoglierà i quindici migliori team al mondo con il suo consueto, pittoresco caos che solo le metropoli dell'America Latina ci sanno regalare. Il torneo, secondo giocato live dall'inizio del 2020, si terrà nuovamente a porte chiuse, nell'ormai consueta bolla per tutelare la salute di giocatori, staff e organizzatori. Una soluzione che, come abbiamo potuto constatare con il Worlds di League of Legends del 2020 e, parlando di R6, con il Six Invitational di Parigi dello scorso maggio, sembra aver funzionato a dovere, grazie anche alla loro rigidità.

    Giocatori e staff infatti saranno isolati per tutta la durata del torneo, oltre a esser regolarmente controllati e impossibilitati ad avere contatti con l'esterno. In caso di positività le regole sono piuttosto costrittive, dato che prevedono l'allontanamento dal torneo per la squadra con almeno due positivi.

    Il metaforico fischio d'inizio è previsto per lunedì 16 - quindi potrete gustarvi l'intera settimana esport di Rainbow Six belli rilassati al rientro dalla gita di ferragosto - mentre la Grand Final si giocherà domenica 22. Quindici sono le squadre in Messico. Una, gli aussie Knights purtroppo non potranno essere della partita, come si suol dire. La notizia della defezione è infatti arrivata qualche giorno fa ed è stata confermata da Ubisoft stessa, la quale ha comunque deciso di proseguire come da programma.

    La formazione australiana ha dovuto dire addio ai sogni di gloria a causa delle rigide norme della nazione in merito ai viaggi oltre confine. I Knights riceveranno comunque un contentino per la loro qualificazione, ovvero il montepremi e i SI Points come se avessero partecipato all'evento, classificandosi in un qualsiasi posto tra il tredicesimo e il sedicesimo.

    Il formato prevede una fase a gironi (i quali sono stati creati in base al seed - ovvero al piazzamento - di ogni squadra nella stagione regolare), che si giocherà dal 16 al 18 agosto; poi le migliori due di ogni gruppo si scontreranno nella due giorni di Playoff il 20 e 21 agosto; infine, la Grand Final sarà disputata come di consueto la domenica, il 22 agosto.

    Il formato è un doppio girone all'italiana a mappa singola (Bo1). Valgono le regole introdotte a inizio anno: la vittoria vale 3 punti; se giunta ai supplementari 2 punti. La sconfitta ai supplementari vale 1 punto. Otto squadre avanzeranno alla fase a eliminazione diretta.Tutte le partite dei quarti di finale e delle semifinali saranno giocate al meglio delle tre mappe (Bo3). La finale invece sarà una imperdibile Bo5. Il team campione potrà portarsi a casa 200.000 Dollari (e 375 punti per il Ranking mondiale che permetterà l'accesso al Six Invitational 2022), mentre il runner up "solo" 80.000.

    I sedici...no, quindici mariachi

    Le squadre, come sappiamo, dovevano essere sedici in origine. Le prime quattro di ogni regione in cui si suddivide l'immaginario emisfero competitivo di R6.

    Data la defezione per motivi doganali dei Knights, il torneo proseguirà con quindici formazioni. Il Gruppo B, infatti, sarà a sole tre squadre. Iniziamo la nostra analisi proprio da questo, in barba all'ordine alfabetico.

    Gruppo B

    SpaceStation Gaming; Na'Vi, Furia.
    Dopo la debacle allo scorso Invitational e l'addio (non senza polemiche) dell'ex bandiera Canadian, gli ex campioni del mondo del 2020 tornano in pista per riprendersi il loro posto sulla scena che conta davvero. Il roster è cambiato di pochissimo e i loro recenti risultati (primi nella NA League) confermano il loro buono stato di forma. Certo, dovranno comunque vedersela con un osso particolarmente ostico come quello dei Na'Vi i quali, anche se giunti terzi per il rotto della cuffia all'ultima EU League, sono avversari da non sottovalutare, con il ventitreenne Doki nominato per ben quattro volte MVP del campionato. I Furia sono forse tra le squadre meno attese o, perlomeno, con poche velleità per questo Major nonostante la scena brasiliana continui a sfornare grandi talenti. Diciamo che per questo gruppo i due slot per i quarti sembrano già prenotati.

    Gruppo A

    Cyclops, BDS, Soniqs, Team oNe.

    L'A appare come un gruppo piuttosto insondabile. Da un lato troviamo i Nipponici Cyclops, una certezza ormai la loro partecipazione, non le loro possibilità. Al solito, probabilmente li vedremo nelle posizioni di rincalzo. Lo stesso, in potenza, potremmo dirlo degli oNe, nonostante questi ultimi siano riusciti a tenere testa ai campioni del mondo NiP alle finali della Copa Élite Six brasiliana. Qui però il livello si alza e il meta non sarà lo stesso.

    Forse i giocatori carioca riusciranno a giocarsi le loro chance di passare almeno come migliori secondi del girone, dato che tra i meno quotati ci sono anche i Soniqs Susquehanna, formazione giovane e con pochissima, impalpabile esperienza internazionale. Fuori dal coro, ovviamente, spiccano come solisti i francesi BDS, ormai presenza fissa dal loro exploit definitivo all'Invitational del 2020 (dove finirono ai piedi del podio). Certo, in questa stagione non hanno brillato ma in questo gruppo è decisamente la squadra con maggiori possibilità di passare tranquillamente come prima.

    Gruppo C (il girone della morte, parte 1)

    NiP, G2, DarkZero, DamWon Gaming

    Qui le cose si fanno tremendamente serie. I G2, recentemente tornati protagonisti della scena europea dopo l'addio di Pengu (ora solamente content creator) e lo spostamento in panchina di due veterani come Kantoraketti e UUNO, si apprestano a dar battaglia anche in questo Major. Le due nuove aggiunte al roster dopo Kayak, ovvero i tedeschi Jonka e Hungry, sembrano aver dato quella solidità e freschezza alla squadra che mancava da un po' di tempo. Non a caso nella EU League sono tornati a stuzzicare gli storici rivali Empire, rendendo loro la vita difficile e terminando a una sola lunghezza dai russi, che vedremo nel gruppo D.

    D'altro canto la concorrenza in Messico sarà agguerritissima: i campioni del mondo Ninja in Pyjamas non faranno sconti a nessuno e cercheranno di mantenere l'imbattibilità anche in questo Major. I runner up, ma non per questo meno pericolosi, sono gli statunitensi DarkZero, dei clienti scomodi agli eventi internazionali. Incognita, invece, i coreani DamWon Gaming. Nonostante la scena asiatica non abbia mai regalato grandi campioni, questo team non è da sottovalutare. Potrebbero regalarci delle grosse sorprese. Previsioni? NiP e G2 favoriti per il passaggio del turno, con una piccola percentuale a favore dei DarkZero per la lotta al secondo posto.

    Gruppo D (il girone della morte, parte 2)

    Team SoloMid, Invictus, Empire, Team Liquid

    L'ultimo gruppo è definito unanimemente il girone della morte. Per davvero. Se gli Invictus, qualificatisi dal loser bracket degli APAC Playoff, sono quasi una presenza "aliena", diverso discorso deve esser fatto per le altre tre formazioni in corsa. Gli Empire, a parte Always arrivato l'anno scorso, sono sempre gli stessi da oltre tre anni.

    Ormai giocano a memoria e dopo un periodo di decompressione dopo la scorpacciata di celebrità di un paio d'anni fa si stanno riconfermando nuovamente ai massimi livelli competitivi. Per noi sono la squadra da battere, almeno in questo girone. Liquid e SoloMid sono invece delle incognite. Appaiono entrambe abbastanza solide ma probabilmente incapaci di ambire a grandi risultati. Ci sono sicuramente molte squadre più quotate di loro.

    Danny Trejo approva i Twitch Drops

    Come di consueto, lo ripetiamo, potrete godervi lo spettacolo del Major Mexico interamente in italiano. Collegandovi a Twitch, poi, potrete anche ricevere i consueti drop che ricompenseranno la vostra fedeltà in base alle ore di visione sbloccando oggetti estetici per Nomad e Castle, nonché inediti ciondoli e oggetti per Blitz e Alibi.

    Per ricevere i pacchetti dovrete tenere a mente che è necessario collegare il vostro account Ubisoft con quello di Twitch e che riceverete un pacchetto ogni 4 ore di visione. Di tempo ne avrete un bel po' a disposizione, dato che le partite, almeno per i group stage inizieranno ogni giorno alle 17.00 e termineranno alle 3.30 di notte. Buon divertimento!

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