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Rainbow Six Siege: leak Anno 6 e countdown di un problematico Invitational

Come al solito leaker e dataminer hanno scovato nuove info sulla prima stagione dell'Anno 6 di Rainbow Six Siege... intanto l'Invitational si avvicina.

speciale Rainbow Six Siege: leak Anno 6 e countdown di un problematico Invitational
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  • PS4
  • Xbox One
  • Il sesto anno di vita di Rainbow Six Siege si sta avvicinando a grandi falcate. Nel corso di questi anni il tactical shooter è diventato un titolo gargantuesco, la quintessenza del "game as a service". Operatori, mappe, aggiornamenti continui, milioni di giocatori (in continuo aumento), una scena esport sempre più ricca, strutturata e seguita, contribuiscono ancora oggi a sostenere quella che può senza timore di smentita (e senza nulla togliere alle altre produzioni) esser tranquillamente definita come l'IP di punta di Ubisoft.

    Rainbow Six Siege sta per spegnere sei candeline (per saperne di più ecco il nostro speciale su passato e presente di Rainbow Six Siege) e lo farà - per quanto possibile - sempre in pompa magna con l'ormai tradizionale appuntamento del Six Invitational.

    Durante l'evento più importante dell'anno - che verrà disputato per la prima volta in Europa, a Parigi - verranno svelati i piani per il 2021 e, ovviamente, verrà incoronata anche la squadra campione del mondo. Tutto liscio e perfetto per Ubisoft? Non proprio. I sempre impazienti fan sembrano aver già scovato succulenti indizi sulla prima stagione, mentre diverse problematiche hanno (o potrebbero aver) inficiato il futuro di alcune squadre. Ecco ciò che sappiamo.

    Le indiscrezioni sulla prima stagione dell'Anno VI: Flores e Banca. O Confine?

    L'Operazione Neon Dawn è ancora nel pieno del suo ciclo vitale con Aruni (qui il nostro speciale sull'Operatore Aruni di R6 Siege), il rework di Skyscraper e tutto il corollario; ma gli appassionati del tactical shooter targato Ubisoft, come dicevamo, non riescono proprio a stare con le mani in mano e già guardano al contenuto che avrà la responsabilità di aprire il sesto anno di vita di Rainbow Six Siege.

    La nuova stagione sembra sarà chiamata "Crimson Heist" e, come di consueto, dovrebbe iniziare dopo il Six Invitational 2021 e giungere nel TTS poco dopo la finalissima. Ecco tutto quello che sappiamo sino a questo momento, ricordandovi comunque di prendere tutte queste informazioni con le dovute cautele.

    Quella che, pare, in lingua originale prenderà il nome di "Operation Crimson Heist" arricchirà - seguendo quindi la nuova roadmap di pubblicazione di R6 Siege degli aggiornamenti inaugurata nel 2020 - il roster con un nuovo operatore attaccante, il rework della mappa Banca (o no?)e diverse altre novità.

    Per quanto riguarda il fantomatico operatore, il suo nome in codice sembra sia "Flores". Non esistono immagini né informazioni sul loadout, anche se qualcosa è trapelato. Secondo i dataminer, il combattente di nazionalità argentina non sembra essere affiliato a nessuna forza speciale e potrebbe contare su un gadget molto particolare.

    Secondo quanto pubblicato su Reddit e Twitter, infatti, il nuovo attaccante avrà a disposizione come abilità unica un drone chiamato "RCE-Ratero". Dovrebbe poter esser controllato esattamente come ogni altro drone. La sua specialità, però, potrebber esser quella di esplodere. L'operatore, quindi, pare possa guidare il drone e, successivamente, avviare un timer di cinque secondi per farlo detonare esattamente come un panetto di C4. Oltre al nuovo combattente, come dicevamo, dovrebbe essere in dirittura d'arrivo anche il rework di un'altra delle mappe più vetuste: Banca. In merito, nulla è emerso da fonti ufficiali, né i dataminer hanno potuto scovare informazioni verosimili o, almeno, maggiormente circostanziate. I voli pindarici degli appassionati si basano sulla raccolta di diverse, minuscole briciole di pane che potrebbero deporre a favore della tesi "rework di Banca".

    Anzitutto il nome dell'operazione: "Heist", ovvero colpo, rapina, furto. Pensare alla mappa Banca quindi può avere un suo senso. L'account Instagram statunitense di Rainbow Six, poi, ha pubblicato (però, attenzione, il post è addirittura risalente all'anno scorso) un teaser con una carta di credito color cremisi/scarlatta (Crimson, l'altra parola nel nome dell'Operazione) e un messaggio del tipo: "quante volte siete riusciti ad attaccare Banca con successo?".

    La connessione di questo post con la prima stagione dell'Anno 6 appare comunque estremamente labile e sembra più frutto di connessioni à la Beautiful Mind. Però mai dire mai, perché in effetti Banca pur essendo nella lista delle mappe da ristrutturare, potrebbe comunque non arrivare nella prima stagione. Indiscrezioni di questi ultimi giorni danno infatti come più probabile il rework di Border.

    Dal PG Nats al Six Invitational, verso il finale di stagione tra i problemi

    È passata una settimana esatta dalla sontuosa vittoria dei Macko Esports contro i Mkers al PG Nationals Winter Split. Come vi abbiamo raccontato speciale sul Rainbow Six Siege PG Nationals, il match di domenica scorsa è stato un tripudio di intese giocate e grandi emozioni.

    Sono state tre mappe intense, esplosive, spettacolari che, alla fine, hanno premiato la giovanissima formazione pugliese, forte di un roster eterogeneo di grande esperienza.
    Ai Mkers, nonostante il loro dominio nella regular season, non è rimasto altro da fare che accomodarsi su un più che onorevole secondo gradino del podio e crogiolarsi nella certezza di esser la prima squadra eSports italiana a partecipare a un evento di portata mondiale: l'Invitational, appunto.

    L'appuntamento più importante dell'anno competitivo si appresta ad aprire i battenti. Per la prima volta in assoluto, a causa delle circostanze eccezionali che tutti conosciamo, il mondiale di R6 lascia la gelida Montreal per approdare in quel di Parigi. Ovviamente non sarà un evento aperto al pubblico ma, almeno, le squadre qualificatesi potranno incontrarsi dal vivo dopo un anno di tornei disputati interamente online. Sarà un'occasione non solo d'incontro e di confronto per i team, ma anche di match dalla latenza azzerata.

    Le misure sanitarie e di sicurezza saranno garantite ai massimi livelli e, soprattutto, molto stringenti. Oltre a tamponi giornalieri, isolamento dei team, sanificazioni e via dicendo, nel caso in cui un giocatore venga trovato positivo scatterà l'immediata squalifica per l'intera squadra. Inoltre le formazioni eliminate verranno rimpatriate entro 48 ore dalla fine del loro percorso. Insomma un clima piuttosto diverso rispetto alla "vecchia" normalità.

    Ad ogni modo, la quinta edizione del Six Invitational da tre milioni di Dollari si terrà dal 9 al 21 febbraio; le squadre provenienti dalle quattro regioni in cui si suddivide il globo competitivo di Rainbow Six (ben più di sedici, come vedremo in occasione di uno speciale dedicato) sono state suddivise in due maxi grupponi.

    I nostri Mkers, nel gruppo B, dovranno vedersela con gente come i campioni in carica Spacestation Gaming, con formazioni del calibro di TSM e MiBR. Per il resto, il Group stage degli azzurri appare - facendo le debite valutazioni - abbastanza abbordabile. Inoltre, proprio nel gruppo B c'è stata la prima defezione.

    Gli australiani salutano l'Invitational, il giallo canadese

    Nemmeno il tempo di iniziare e già una squadra si è vista costretta ad abbandonare i propri sogni di gloria. I Wildcard Gaming, squadra australiana, si è vista infatti negare il visto per lasciare il paese. Come sappiamo, gli australiani sono da sempre molto severi riguardo ai propri confini nazionali.
    "Al fine di rispettare i requisiti amministrativi e le linee guida di sicurezza delle autorità locali, il periodo di tempo per organizzare il viaggio delle squadre al Six Invitational è particolarmente stretto quest'anno", ha affermato Ubisoft. "L'evento è ormai troppo vicino per poter organizzare l'arrivo di un nuovo team per sostituire Wildcard Gaming."

    Stando a quanto dichiarato, Wildcard riceverà comunque l'1% del montepremi, ovvero come se fossero stati eliminati nella fase a gironi, con un piazzamento tra i primi venti. Le squadre in procinto di partire per Parigi, dunque, saranno solo diciannove. Con un giallo, riguardante la squadra canadese Altiora.

    Per questa piccola squadra, qualificatasi al Six Invitational con somma gioia di tutto il Canada, potrebbe vivere al contempo il sogno di una vita e il più grande incubo. Il motivo è semplice: non avrebbero il tempo materiale per disputare l'Invitational e rientrare negli Stati Uniti per l'inizio del campionato primaverile.
    Forse non tutti sanno che, da quest'anno, non solo non esisterà più il bracket canadese - fatto rientrare direttamente in quello USA - ma il campionato si disputerà interamente LAN, nella bolla di Las Vegas.

    Dato che il torneo primaverile inizierà il prossimo 8 marzo, purtroppo per gli Altiora sarà molto difficile ottemperare agli obblighi burocratici per entrare negli Stati Uniti, partire da Parigi, tornare in Canada, passare il confine e farsi 15 giorni di quarantena per poi accedere alla bolla in tempo utile. Senza contare che, se anche a un solo giocatore venisse negato il visto, l'intera squadra non potrebbe entrare negli USA.

    La soluzione è tanto semplice quanto drammatica: al rientro dal "sogno", gli Altiora potrebbero non solo vedersi soffiare il posto da un'altra organizzazione disposta a comprare il loro slot (a 50.000 Dollari) ma verrebbero addirittura retrocessi in Challenger League, visto che il campionato maggiore non esiste più.

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