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Rainbow Six Siege Pro League: i Magnifici Otto alla conquista di Milano

A Milano, sabato e domenica, andranno in scena le finali della IX Stagione della Pro League. Otto i team alla conquista della città meneghina.

speciale Rainbow Six Siege Pro League: i Magnifici Otto alla conquista di Milano
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  • PS4
  • Xbox One
  • Milano si sta preparando ad accogliere i migliori giocatori al mondo di Rainbow Six Siege. Ubisoft, come vi anticipammo qualche tempo fa, ha scelto proprio la metropoli meneghina per ospitare le finali della IX stagione della Pro League, circuito competitivo in cui eccellono le più grandi squadre delle quattro regioni in cui questo si suddivide. Un evento fondamentale per il nostro Paese, che dovrebbe iniziare a credere un po' di più nell'esport e a iniziative come queste. Un'opportunità da sfruttare al meglio, per non perdere ulteriormente terreno da nazioni i cui governi - vedasi la Danimarca e la Francia - hanno iniziato a supportare pro-attivamente il gaming competitivo e le sue incalcolabili potenzialità.
    L'entusiasmo del pubblico all'annuncio della tappa milanese è forse la miglior risposta a coloro che ancora si mostrano scettici: biglietti andati a ruba per una venue, il Palazzo del Ghiaccio, completamente sold out in pochissimo tempo. Certo, nella statistica va messo in conto anche l'immenso bacino d'utenza del titolo Ubisoft. L'Italia, infatti, può contare su una delle community di Rainbow Six Siege più attive al mondo. Il grande successo riscosso dall'European Cup (primo, vero evento di respiro internazionale per la scena nostrana) andata in scena in occasione della Games Week dell'anno scorso ne è stata la prova lampante.
    Ciò nonostante non va data per scontata la grande e attiva partecipazione del pubblico italiano, ancora troppo poco avvezzo alla cultura degli eventi live.
    Ad ogni buon conto, tra pochissimi giorni gli appassionati potranno finalmente vedere sul palco alcuni tra i migliori giocatori al mondo. La grande festa a tema Rainbow Six Siege sta dunque per iniziare, ma quali sono i team volati a Milano per contendersi il titolo di campioni della Stagione IX e il ricco primo premio da ben 75.000 Dollari.

    I grandi assenti

    Di sicuro, tra i "magnifici otto" non ci saranno i G2, gruppo di campionissimi europei che in questi anni hanno lasciato solo le briciole agli avversari. Eppure, alle Finals della Season IX non sono riusciti a qualificarsi. Come mai?
    Nell'ultima stagione regolare il team campione del mondo ha ricevuto delle pesanti pettinate da alcuni team forse un po' più affamati e motivati di loro. Pensate ai russi del Team Empire, massacrati durante le finali dell'Invitational canadese e desiderosi di rivalsa: hanno fermato per ben due volte il cammino dei G2 con due pareggi rocamboleschi (finiti tutti e due sul 6 a 6). A mettere i bastoni tra le ruote alle leggende di Rainbow Six ci hanno pensato anche due squadre con poche velleità: il team Secret e i NaVi (ex roster Mock-It Esports).

    Per intenderci, due formazioni che si sono addirittura trovate a lottare per mantenere il loro posto in Pro League. Cosa che, purtroppo per i Secret, non è avvenuta dato che hanno perso contro i Vitality i quali dunque si guadagnano un importante posto nella Stagione X.
    L'assunto non scritto per cui si è "grande con le grandi e piccola con le piccole", insomma, sembra non valere solo per il calcio. Attenzione, comunque, a parlare di declino della dinastia, o di fine di un ciclo. Kantoraketti, Goga, Fabian e soci non molleranno il colpo così facilmente e siamo sicuri che al prossimo Major del Nord Carolina ci saranno con tutta la grinta che li contraddistingue e che ha permesso loro di esser al vertice della scala gerarchica del circuito competitivo made by Ubisoft.
    Invece, ci saranno le prede naturali dei G2: gli Evil Geniuses, quegli eterni sconfitti che - in teoria - non trovando il vertice della catena alimentare dovrebbero riuscire a pascolare indisturbati sul palco meneghino. Certo, mai dire mai, perché gli EG hanno comunque rimediato una figura barbina a Montreal e in questo momento ci sono team molto più aggressivi e spregiudicati.

    I Magnifici Otto - gli abbinamenti

    Evil Geniuses vs. Immortals

    Quali sono, dunque, le formazioni che vedremo questo weekend a Milano? Iniziamo subito dagli Evil Geniuses i quali, come antipasto, avranno a che fare con gli Immortals. Quest'ultima è una formazione statunitense (detenuta da una joint venture che ha anche la proprietà dei Grizzlies) che è andata a pescare giovani talenti nella regione LATAM (o sudamericana, come la si vuol chiamare). Il roster, infatti, è totalmente composto da giocatori carioca ancora relativamente sconosciuti. Il team però era presente allo scorso Invitational e, durante l'ultima regular season, è riuscito a combattere con le unghie e con i denti per strappare un biglietto per Milano. Gli Immortals sono riusciti a tenere il passo della Juventus sudamericana di Rainbow Six Siege, quei FaZe Clan di cui vi parleremo tra poco. Gli Immortals sono stati un po' più "operai" e hanno dovuto faticare parecchio, visto che con i sei pareggi stagionali hanno concluso un solo punto sopra al Team Liquid. Chissà che non ci troveremo i ragazzi a cena da Temakinho, dopo la partita con gli EG.
    Ecco, degli Evil Geniuses abbiamo già ampiamente parlato poco fa: nordamericani, condannati a esser perdenti modello e succulento spuntino per le europee. Riusciranno a gettare la frag oltre l'ostacolo e passare alle semifinali? Di certo non avranno vita facile, perché ad attenderli ci sarà una tra LeStream Esports e FaZe Clan.

    FaZe Clan vs. LeStream

    Iniziamo da una realtà giovanissima ma che ha già avuto modo di partecipare all'Invitational: i LeStream. L'organizzazione è stata formata da un'iniziativa di una Web TV transalpina. Il bello è che la formazione, pur non avendo alcuna storia alle spalle (è nata alla fine di novembre del 2018) è non solo riuscita a volare in Canada, ma anche a guadagnarsi il secondo posto nella regular season alle spalle dei soli russi. Forse il merito è della presenza in squadra di personaggi di grande esperienza provenienti da Millenium, Vitality e soprattutto del leggendario team ENCE. Non sappiamo se questa accozzaglia di giocatori europei avrà la possibilità di passare alle semifinali, ma sarebbe davvero bello vedere una realtà così giovane riuscire ad affermarsi anche in campo internazionale.
    A impedirlo ci proverà la corazzata FaZe Clan. Esattamente come già fatto dagli Immortals, anche la multinazionale FaZe gira il mondo alla ricerca di talenti da mettere sotto contratto. E quale miglior posto se non il Brasile? L'organizzazione si è avvalsa di un roster abbastanza coeso, proveniente dalle tre principali realtà carioca: Team Fontt, Black Dragons e PaiN. Durante la regular season hanno lasciato solo quattro match agli avversari, vincendone ben dieci. I LeStream sono avvertiti.

    Team Empire vs. DarkZero

    Temiamo per l'incolumità dei DarkZero. Questa formazione statunitense, creata dal nulla a novembre del 2018 dagli ex SK Gaming, è riuscita ad arrivare seconda nella regione Nord America proprio dietro agli EG. Pensate: a pari punti ma con un map record leggermente peggiore. Merito del nuovo innesto? Quel Brandon "BC" Carr nato e cresciuto professionalmente proprio negli Evil Geniuses e giunto solo all'inizio di Marzo? Forse.

    Il loro unico problema è che, nel primo match, si troveranno davanti gli Spetsnaz del Team Empire, ovvero un avversario decisamente al di là della loro portata. Il team russo torna a Milano dopo il dominio nell'Euro Cup 2018 decisi a passeggiare sui poveri resti delle squadre avversarie. La cocente sconfitta nell'ultimo Invitational probabilmente brucia ancora ma ha mostrato nuovamente al mondo che l'Europa, in Rainbow Six Siege, domina incontrastata su tutte le altre regioni.
    Gli Empire sapranno cancellare la magra figura rimediata contro i G2 a Montreal e a essere incoronati campioni della Stagione IX? Chi lo sa. L'incognita è la nuova aggiunta: Danila "Dan" Dontsov (che ha rimpiazzato Shockwave), poco avvezzo ai palcoscenici internazionali.

    PET Nora Rengo vs. Fnatic

    Ultimi ma non ultimi i due team della regione Asia-Pacifico: Nora Rengo e Fnatic. Un vero peccato che i sorteggi abbiano mandato allo scontro diretto due team della stessa regione. I Nora Rengo abbiamo imparato a conoscerli molto bene in Canada, grazie a quel mattacchione di Yasuhiro "Kizoku" Nishi. Proprietario, coach, fan numero uno, intrattenitore, cheerleader della propria squadra e gran personaggio che ha fatto breccia nei cuori di tutti gli appassionati ma, evidentemente, non in quelli del Team Empire che li ha asfaltati in semifinale. I chibi nipponici, però, non si sono dati per vinti e, dopo esser giunti alle semifinali anche della Season VIII a Rio de Janeiro (sconfitti poi dai FaZe Clan), puntano ovviamente a fare meglio.
    Per riuscirci, però, dovranno superare l'ostacolo Fnatic.

    Gli australiani hanno già impartito una lezione ai Nora Rengo nella finale regionale lo scorso 14 aprile.
    Dunque, per questo match, ci aspettiamo veramente di tutto. Gli Aussie sulla carta sono molto più forti dei giapponesi ma hanno sempre deluso negli appuntamenti internazionali (finali Season VIII, Invitational 2018 e 2019). I nipponici, però, non devono essere sottovalutati nonostante la piccola rivoluzione nel roster, perché l'onore e la voglia di lottare come dei ronin selvaggi a loro non manca di certo.
    Che dite, ci vediamo a Milano il 18 maggio? Lo spettacolo si prospetta davvero interessante. Non dimenticate, infine, che ritorneranno anche i Twitch Drop, di diversa rarità a seconda del tempo che passerete sintonizzati sui canali Twitch ufficiali.

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