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Rainbow Six Siege Pro League: otto ronin alla conquista del Giappone

Le otto qualificate sono pronti a scontrarsi per le finali, dominate dall'incertezza, della decima stagione della Rainbow Six Pro League.

speciale Rainbow Six Siege Pro League: otto ronin alla conquista del Giappone
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  • La regular season della Rainbow Six Pro League Stagione X ci ha fatto vivere alcune delle pagine di esport più strane e imprevedibili a cui ci sia mai capitato di assistere. Questo, ovviamente a tutto vantaggio dello spettacolo che, siamo sicuri, in Giappone non mancherà vista l'assenza di due colonne portanti del competitivo di Rainbow Six Siege: G2 Esports e Team Empire.
    Le due squadre, che praticamente da un po' di tempo a questa parte dominano la scena internazionale, saranno infatti le grandi assenti delle finali nipponiche. Invece, i Natus Vincere, usciti letteralmente dal nulla, hanno sorpreso tutti strappando un biglietto per le finali live dopo essersi resi protagonisti di una scalata incredibile.

    Grandi sorprese e pronostici rispettati

    Anche nelle altre divisioni ci sono state grandi sorprese: nella regione APAC, ad esempio, i Fnatic mancheranno i live per la prima volta dopo ben tre stagioni. Così come i giapponesi. Le finali di casa, Nora Rengo e la rivelazione Cyclops saranno costretti a guardarle tra il pubblico. Un'onta da cui faranno davvero fatica a riprendersi.

    Altre regioni, invece, hanno rispettato i pronostici: i DarkZero Esports si sono qualificati con qualche giornata d'anticipo grazie a un record di dieci vittorie e solo tre sconfitte durante la stagione regolare. Allo stesso modo, i Ninja in Pyjamas e i FaZe Clan della regione LATAM si sono qualificati nuovamente per i live. Dunque, cosa ci attende tra un paio di settimane? Come di consueto, vi presentiamo le magnifiche otto che voleranno a Tokoname.

    Na'Vi (o Natus Vincere)

    I Natus Vincere hanno appena scritto una delle più belle storie di esport della scena competitiva di Rainbow Six Siege. Il team è passato dalla retrocessione con disonore nella stagione IX a vincere la la regular season della stagione X. Certo, il terremoto interno all'organizzazione ha portato a un bel po' di cambiamenti: via il precedente roster, è subentrato quello degli MnM Gaming. La squadra ha immediatamente fatto capire chi comanda: nella stagione X, alla terza giornata, è riuscita a sconfiggere i G2 Esports 7-4 per poi proseguire nella sua cavalcata verso la vetta.

    I Na'Vi non solo si sono qualificati, ma lo hanno fatto mettendo in campo una supremazia quasi assoluta contro le contendenti, cadute una dopo l'altra. Un dominio che li ha portati a segnare nel ruolino di marcia ben 10 vittorie e solo quattro battute d'arresto, addirittura meglio dei già bravi Giants Gaming. Il Team Empire nulla ha potuto, così come i G2, usciti con le ossa rotte in ogni scontro diretto.
    Inoltre, l'organizzazione è riuscita nell'impresa senza contare su un loro giocatore: Jack "Doki" Robertson, bannato solo poche settimane fa a causa di comportamenti (passati) gravemente tossici. I Na'Vi saranno la vera sorpresa delle finali giapponesi? Presto lo scopriremo.

    Giants Gaming

    I Giants Gaming sono una formazione spagnola che, da un po', si è fatta un nome in ambito internazionale, grazie anche all'acquisizione del roster dei Looking for Org. Il percorso dei Giants, assolutamente privo di particolari crisi per buona parte della stagione, ha improvvisamente subito una sostanziale flessione che li ha portati a cedere un primo posto (che sembrava già cosa fatta) ai già citati Na'Vi.

    Nonostante i Giants abbiano chiuso la stagione con un totale di 9 vittorie 2 pareggi e 3 sconfitte, lo stato attuale della squadra è preoccupante, dopo il finale di stagione negativo (le tre pesantissime sconfitte e uno dei due pareggi sono maturati tutti nelle ultime quattro giornate). Avranno qualche possibilità a Tokoname? Difficile a dirsi. Forse l'intermezzo sarà loro utile per riordinare le idee.

    DarkZero Esports

    I DarkZero di mister Carr hanno dimostrato nuovamente il loro valore nella decima stagione della Pro League, dominando la loro regione che, diciamoci la verità, non se la sta poi passando così bene. La squadra nordamericana di recente formazione, comunque, è riuscita a giungere alle Finali di Milano ma ha subito una delusione cocente a causa degli nuovi Zar, gli inarrestabili russi del Team Empire.

    Ora gli Empire (assieme ai rivali G2) in Giappone non ci saranno proprio. Vedremo se i DarkZero avranno la forza di riscattare l'onore di una regione assolutamente in crisi nera. Vergognose, in effetti, le prestazioni messe in campo dalle altre organizzazioni che avrebbero dovuto sostenere la bandiera a Stelle e Strisce in campo internazionale.

    Team Reciprocity

    I REC si sono affacciati da poco nel panorama competitivo di Rainbow Six Siege. Team fondato a inizio anno, i ragazzi dell'organizzazione canadese sono riusciti a farsi strada nella loro regione. La stagione nove ha visto la formazione arrivare a un soffio (appena tre punti sotto DarkZero ed Evil Geniuses) alle finali live al Palazzo del Ghiaccio.

    Pare che la storia non si sia ripetuta, per fortuna loro: nonostante abbia registrato un record claudicante di 7 vittorie 3 pareggi e 4 sconfitte, i REC sono riusciti a spezzare le reni agli Evil Geniuses nell'ultima giornata della stagione, causando un incredibile plot twist.

    I REC, infatti, proprio all'ultima tornata di campionato - complice anche la sconfitta degli EG rimediata contro i DarkZero - hanno sopravanzato in classifica proprio gli EG. Stesso punteggio ma evidentemente a esser premiate sono stati i risultati negli scontri diretti. Risultato? I REC volano Giappone e salutano dal finestrino i poveri Evil Geniuses rimasti con un pugno di mosche. Speriamo che i Reciprocity si mettano un po' di fortuna in valigia, perchè per loro a Tokoname sarà davvero dura.

    Ninja in Pyjamas

    I Ninja con il pigiamino sono pronti a far casino nella terra del Sol Levante, dopo aver saltato con molto rammarico l'appuntamento italiano. Possono vantare, per quanto riguarda la regione LATAM, un record di 10 vittorie 3 pareggi e solo 1 sconfitta.
    Secondo quanto riportano gli analisti, i NiP possono contare anche una delle migliori coppie in circolazione: Murillo Muzi e Gustavo "Psycho" Rigal. Questi due sanno intendersi alla perfezione quando si tratta di menare le mani.
    Vi abbiamo raccontato, poco tempo fa, dell'entrata nel team svedese-brasiliano di un talento che avrebbe dovuto fare la differenza: gohaN. Il ragazzo ha già un bel po' di esperienza in campo internazionale, grazie alla sua permanenza nei Fontt, nei FaZe Clan e successivamente nel Team Liquid. Invece, in poco più di un mese gohaN non è riuscito a rompere il ghiaccio e si è ritrovato in panchina a giocare il ruolo di sostituto di lusso.
    Vedremo se in Giappone i brasiliani riusciranno a farci vedere qualcosa di realmente degno o se sarà la solita delusione.

    FaZe Clan

    La storia dei FaZe Clan, purtroppo, non è sempre specchiata. Oltre a essere un'organizzazione sopra le righe in generale, il ramo carioca dei FaZe Clan qualche mese fa, è stato al centro di un'indagine ESL riguardante le qualificazioni per la fase finale della Stagione IX. A quanto pare i FaZe Clan, assieme ai Black Dragons, si sarebbero resi protagonisti di un episodio di match fixing. Indagine poi chiusa da ESL che ha punito i BD e scagionato i FaZe. Nonostante siano usciti puliti dalla vicenda, la loro reputazione non appare ancora del tutto priva di macchie.

    Ad ogni modo, onore al merito: i FaZe sono riusciti a mantenere un solo punto di vantaggio nei confronti dei tenaci (e incattiviti) Team oNe Esports, squadra di pochissima esperienza ma che ha firmato una stagione davvero brillante. I TNS sono la promessa del futuro della regione LATAM. Tornando ai FaZe, in tutta sincerità non ce li vediamo battagliare per le posizioni di testa. Amiamo, però, essere smentiti. Perciò, FaZe, regalateci qualche emozione.

    Aerowolf, aria di novità

    La divisione APAC, come sappiamo, è divisa ulteriormente in altre quattro realtà, le quali si riuniscono solo alla fine per una mini fase di playoff che decreta le due rappresentanti della regione. Questa volta, come abbiamo ricordato, i Fnatic hanno salutato molto presto il bracket, battuti proprio al primo turno dagli indonesiani Aerowolf.
    Dopo la vittoria sui Fnatic nei quarti di finale, la squadra ha spazzato via i Nora Rengo per 2-0. Battere entrambi i finalisti della stagione IX dell'APAC rende gli Aerowolf una scheggia impazzita che potrebbe riservare grosse sorprese alle finali giapponesi. Arriveranno in finale? Probabilmente no, però saranno di sicuro una spina nel fianco di tutte quelle squadre che li sottovaluteranno.

    Wildcard Gaming

    Gli australiani Wildcard (ex Orgl3ss) hanno guadagnato il secondo posto nel loro girone subito dietro ai Fnatic. Con un record di stagione 7-4-1, la squadra ha scalzato i Mind Freak che sembravano in grado di passare il turno senza problemi. Invece, fuori i Fnatic, toccherà proprio ai Wildcard difendere l'onore Aussie in Giappone. Le potenzialità ce le hanno (con il nome di Orgl3ss sono giunti a un soffio dalla qualificazione per il Major di Raleigh), però il livello generale appare forse un po' troppo alto per loro anche se, ovviamente, non si può mai dire.

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