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Rainbow Six Siege: le ultime prove generali prima dell'Invitational 2021

Il Six Invitational, culmine della stagione competitiva di R6 Siege, si sta rapidamente avvicinando ma diverse squadre sono ancora impegnate.

speciale Rainbow Six Siege: le ultime prove generali prima dell'Invitational 2021
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • A fine febbraio Ubisoft ha in programma di organizzare la nuova edizione del Six Invitational, il più importante torneo dell'intero ecosistema competitivo del tactical shooter. Come sappiamo il perdurare della situazione sanitaria globale ha stravolto i piani anche del colosso francese, il quale ha dovuto non solo rivedere tutti gli appuntamenti esport del prossimo futuro ma addirittura a prendere decisioni molto sofferte, come quella di rinviare i Mondiali annunciati qualche tempo fa, o addirittura eradicare il Six Invitational dalla terra natia per portarlo in Europa.

    Per la prima volta, infatti, il torneo si giocherà nel Vecchio Continente. E offline. Ciò significa che i team qualificati - tra cui, ricordiamo, ci sono anche i Mkers qualificati al Six Invitational 2021 - tra qualche settimana dovranno iniziare i preparativi per affrontare la trasferta e acclimatarsi in quella che crediamo sarà una bolla protetta al pari di quanto visto a Shanghai per i mondiali di LoL.

    Nonostante il fervore pre-Invitational, la stagione non è del tutto ferma. Anzi. Diverse squadre sono ancora impegnate in fasi finali ad altissimo tasso tecnico. Questo weekend, infatti, andrà in scena l'atto conclusivo dell'European League, oltre agli scontri salvezza/retrocessione. Da domani sino al 17 gennaio le prime quattro della classifica generale dello stage 2 si affronteranno per decretare il campione assoluto (ovvero chi si porterà a casa i 50.000 Euro del primo posto). La settimana successiva, invece, sarà la scena italiana ad avere i riflettori puntati addosso, con la finalissima del PG Nationals (Mkers vs. Macko), di cui parleremo in un'altra occasione.

    I Quattro dell'Ave Maria, Parte 1

    Le pretendenti al titolo europeo sono BDS, G2 Esports, Virtus.Pro, Na'Vi. I transalpini BDS, ormai, sono una garanzia per il panorama europeo.

    La squadra, dal Six Invitational dello scorso anno (l'ultimo grande evento offline prima dello scoppio dell'emergenza sanitaria), ha inanellato una serie di risultati impressionanti: dopo esser partiti dagli open qualifier e l'impensabile quarto posto a Montreal (e relativi 200.000 Dollari messi in saccoccia), i francesi concluso al secondo posto la prima Fase della neonata League, hanno poi vinto il Major europeo in agosto, vinto il campionato francese e classificati nuovamente al secondo posto nel Major di novembre.

    Oltre, ovviamente, ad aver dominato la classifica della Fase 2 con addirittura dieci lunghezze di vantaggio sui secondi ed essersi qualificati direttamente al Six Invitational 2021 con un bottino di 900 punti che li ha proiettati al primo posto nel global standing.

    Insomma, stando alle statistiche, i BDS sono e rimangono la squadra più in forma del momento e per gli avversari sarà davvero dura scalfire il loro morale. Come recita il detto: "squadra che vince non si cambia" e infatti, confermati sul campo Shaiiko, Renshiro, RaFaLe, BriD e il grande vecchio della scena competitiva mondiale (nonché ultimo arrivato nel team) Elemzje.

    I Virtus.Pro, un'organizzazione russa conosciuta principalmente per Counter Strike e DOTA 2, in concomitanza con il debutto della nuova lega continentale la scorsa estate ha deciso di tentare la fortuna anche su Rainbow Six Siege reclutando in blocco il vecchio roster dei ForZe. Scelta azzeccata, stando a quanto visto sino ad ora, perché pur non primeggiando e dovendo fare i conti con ben altri fenomeni, la squadra si è tenuta su alti livelli sulla scena che conta: terzi in entrambi i Major (agosto e novembre), secondi nei campionati nazionali e terzi all'ultimo stage di Pro League.

    Roster confermato anche per i russi; vedremo se avranno la forza di contrastare gli avversari. Intanto, nessuno può togliere loro la soddisfazione di esser tra le prime quattro del continente.

    I Quattro dell'Ave Maria, Parte 2

    I Natus Vincere (meglio conosciuti come Na'Vi), sono una vecchia conoscenza del panorama competitivo di R6. L'organizzazione multisport nativa dell'ucraina (anch'essa conosciuta principalmente per CS:GO) l'anno scorso reclutò in blocco il roster dei MnM, successivamente rimaneggiato diverse volte. I risultati sono comunque arrivati, con un quarto posto all'ultima Pro League.

    Dopo l'allontanamento di CTZN è arrivato lo svizzero Panix, già in forza ai BDS e con una breve esperienza in Italia con gli EnD Gaming. Il ban per tossicità di Doki nel mentre è scaduto e il giocatore è tornato in squadra; Panix e NeLo sono diventati free agent e nel roster sono entrati Blurr (altro britannico, in agosto) e Joe (in settembre). Tutto questo trambusto interno non ha giovato molto, tanto che i Na'Vi hanno raccolto solo qualche briciola e ingoiato molti bocconi amari.

    In particolare, indigesta deve esser stata la sconfitta maturata nei Qualifier dell'Invitational ad opera dei Mkers. Ciò nonostante i Na'Vi sono vivi e vegeti, pronti a giocarsela questo weekend. A nostro avviso potrebbero esser tra i primi a salutarlo, il torneo. Ultimi ma non ultimi, i famigerati G2: pluricampioni, superbi, nobili decaduti ma sempre lì, pronti a mollare la zampata decisiva. O a rovinare la festa agli altri. Squadra di livello ed esperienza, sorniona e per questo pericolosa.

    Dopo la figuraccia allo scorso Invitational, i G2 si sono rimboccati le maniche e hanno pian piano risalito una china che per loro si era fatta estremamente scivolosa. Hanno rimaneggiato il roster, continuano ad avere un Pengu brontolone e irrequieto ma, tutto sommato, rimangono tra gli osservati speciali per questo finale di stagione. Non dimentichiamo che saranno anche all'Invitational, qualificatisi per il rotto della cuffia tra le magnifiche sedici (al quindicesimo posto) grazie ai punti del global standing.

    Promotion, Relegation

    A fianco dei big match con protagonisti i primi della classe si terranno anche gli ultimi scontri salvezza/retrocessione per le squadre che, a seconda dei punti di vista, si sono comportate meglio o peggio nel corso della stagione. Da un lato troviamo le due migliori squadre della serie cadetta, la Challenger League, ovvero Cowana Gaming e MNM Gaming (team che ha sconfitto durante la fase a eliminazione diretta i nostri Macko Esports).

    Dall'altro, invece, sopravvive solo il team Rogue, classificatosi penultimo nell'ultima stagione regolare di EU League dopo esser stato protagonista per un paio di stagioni a cavallo del cambio di formato, prima del tracollo. I Chaos Esports (sconfitti dai Mkers nei Qualifier per l'Invitational) oltre a esser esplosi e - probabilmente - ad annunciare il prossimo ritiro del roster, sono comunque automaticamente retrocessi.

    Quando (e come) godersi il torneo

    Le partite delle semifinali e quella per il terzo posto della European League saranno giocate con la formula al meglio delle tre, mentre la finale della Challenger League, la partita di promozione/retrocessione e la finale della European League saranno giocate al meglio delle cinque partite.

    Ecco, dunque, il programma completo del weekend:

    Venerdì 15 gennaio, a partire dalle 15:00, ci sarà la prima semifinale della European League: BDS vs. Natus Vincere; a seguire la finalissima della European Challenger League: Cowana Gaming contro MNM.

    Sabato 16 gennaio, sempre a partire dalle 15:00, in programmazione troviamo la seconda semifinale della European League: G2 Esports contro Virtus.Pro e la partita di promozione/retrocessione: Rogue contro la squadra sconfitta della finale della European Challenger League.

    Domenica 17 gennaio, infine, lo spettacolo inizierà nuovamente alle 15:00 con il match per il terzo posto della European League: la squadra sconfitta della prima semifinale contro la squadra sconfitta della seconda semifinale e, a seguire, la finale della European League: ovvero la squadra vincitrice della prima semifinale contro la squadra vincitrice della seconda semifinale.

    Come di consueto potrete guardare le finali online sui canali Twitch di Rainbow Six Siege e YouTube di R6 Siege.

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