Remedy Universe: Control e le citazioni ad Alan Wake e Quantum Break

Remedy sembra aver posto le basi per la creazione di un universo condiviso: analizziamo tutti gli easter egg di Control dedicati al tormentato scrittore.

Control e Alan Wake: lo stesso universo?
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  • Gli easter egg, le chicche ideate dagli sviluppatori per strizzare l'occhio agli appassionati più attenti e curiosi, sono degli oggetti mediali che noi appassionati di videogiochi abbiamo imparato a conoscere sin dagli albori, abbracciandoli e rendendoli parte integrante della nostra cultura. Insieme alle citazioni, sin dai tempi di Twin Peaks gli easter egg sono diventati una parte fondamentale della narrazione seriale televisiva e, negli ultimi anni, cinematografica.
    Pensate al Marvel Cinematic Universe; una saga decennale che, basandosi proprio sulla moltitudine di riferimenti ai prodotti del firmamento della casa delle idee, ha cucito una tela di interconnessioni capace di dipanarsi per anni lungo storie di avventure solitarie e corali. Ultimamente e in modo gradualmente più incisivo, questa tipologia di racconto che si estende sia verticalmente che orizzontalmente è stata guardata con ammirazione non solo dalle case di produzioni concorrenti alla Marvel e dal cinema in generale, ma anche dagli autori che prestano il loro genio ad altri medium.

    Sam Lake, insieme alla sua squadra di Remedy Entertainment, è sicuramente tra questi. Gli easter egg e le citazioni del fu P7, nome in codice di Control nonché appellativo con cui il Federal Bureau of Control si riferisce alla protagonista Jesse Faden ("Prime Candidate 7"), non sono soltanto degli omaggi fini a sé stessi. Al di là del singolare inserimento di Hideo Kojima tra gli anfratti dell'Oldest House, infatti, il legame con i precedenti lavori dello studio finlandese non si ferma esclusivamente all'inserimento dei volti conosciuti di Courtney Hope (Beth Wilder in Quantum Break), James McCaffrey (voce e corpo di Max Payne e Thomas Zane in Alan Wake) e Matthew Poretta (Alan Wake in persona). L'intenzione, per stessa ammissione di Remedy, è quella di creare una connessione tra alcune delle loro IP, con riferimenti decisamente espliciti ed altri risvolti invece sottili e misteriosi.

    In Control ci sono un bel po' di citazioni ad Alan Wake, che fanno capire inequivocabilmente che le avventure del tormentato scrittore e quelle della rossa Jesse esistono nello stesso universo. Che la software house stia pensando a un, concedetemelo, "Remedy Videogaming Universe"? Impugnate la torcia insieme a noi e analizziamo nel dettaglio tutti i punti di contatto tra Control e Alan Wake: "non è un lago, è un oceano".

    I thermos di caffè

    Ricordate i collezionabili di Alan Wake? Esatto, quei curiosi thermos di caffè che apparentemente non avevano significato. All'epoca furono utilizzati da Remedy come omaggio a Twin Peaks ("Avete proprio dell'ottimo caffè qui a Twin Peaks"), ora lo studio di sviluppo ha deciso di renderli degli oggetti alterati. A differenza degli oggetti del potere, pericolosi ritrovati toccati dal Piano Astrale, gli oggetti alterati sono solo stati modificati dall'Other Side e non rappresentano una minaccia vera e propria.

    "A damn good coffee", esclamerebbe l'agente Cooper.

    Tra i tanti documenti che approfondiscono il mondo di Control ce n'è uno che spiega che questi particolari thermos contengono sempre del caffè appena fatto, a prescindere da quando viene versato. Lo stesso file d'archivio fa un esplicito riferimento ad Alan Wake, un membro involontario del Prime Candidate Program, oltre a nominare Bright Falls e Cauldron Lake, luoghi dove avvengono in modo ricorrente degli Altered World Event. Come ben sapete, gli Altered World Event sono delle occasioni in cui il Piano Astrale e gli oggetti del potere mettono a repentaglio la realtà che conosciamo; momenti in cui è fondamentale l'intervento del Federal Bureau of Control.

    Il Federal Bureau of Control ha investigato sulle vicende di Alan Wake

    In un altro documento si parla apertamente del periodo in cui Alan Wake è in vacanza a Bright Falls e, quindi, degli avvenimenti del gioco per Xbox 360 e PC. Stando a quanto riportato nello stesso file, nel momento in cui si svolge la storia di Control Alan, il Dr. Hartman e l'agente Nightingale non sono stati ancora ritrovati. Alice, invece, è stata interrogata e soffre di vuoti di memoria.

    L'intero avvenimento è stato sottoposto all'attenzione del Federal Bureau of Control dal padre dello sceriffo Sarah Breaker, oltre che dall'ex agente del Bureau Frank Breaker.

    Night Springs, un chiaro omaggio a Twilight Zone (Ai confini della realtà) di Rod Serling.

    Come i più attenti ricorderanno, in Alan Wake Sarah chiama più volte l'agente dello scrittore, Barry Wheeler, per allertare degli abitanti specifici di Bright Falls via telefono e riferirgli la parola d'ordine "Night Springs": quella stessa chiamata ha portato il Federal Bureau of Control a indagare sugli avvenimenti.

    La serie Night Springs è stata acquisita dal Federal Bureau of Control

    Per trovare traccia di nuovi oggetti del potere e Threshold, il Federal Bureau of Control ha inaugurato un programma radiofonico, "America Overnight", che invita gli ascoltatori a raccontare i propri disturbi fisici e mentali. Un escamotage per fare disinformazione e rassicurare la popolazione sugli strani eventi di cui l'organizzazione si occupa da tempo.

    Vista l'efficacia del programma, il Federal Bureau of Control cerca di fare lo stesso con la serie televisiva Night Springs, l'omaggio a Twilight Zone (in italiano Ai confini della realtà) di Rod Serling introdotto in Alan Wake. Da quanto riportato nel primo documento in cui si fa riferimento alla serie, l'esperimento non ha ottenuto gli stessi, soddisfacenti risultati di America Overnight. In un secondo file, poi, apprendiamo che tale prova è stata effettuata soltanto in seguito l'acquisizione dei diritti di Night Springs da parte del Federal Bureau of Control per realizzare un reboot dopo diversi anni di pausa della serie, proprio come successo nella nostra realtà con Twilight Zone.

    I riferimenti all'alternate reality game "This House of Dreams"

    Ai tempi di Alan Wake's American Nightmare, ovvero nel 2012, Remedy Entertainment realizzò un alternate reality game (ARG) intitolato "This House of Dreams". Si tratta di un blog a opera di una certa Samantha, che scriveva dei post riguardanti gli strani sogni che aveva nella sua nuova casa in quel di Ordinary. Dopo uno di questi sogni, che vedeva come protagonista un sommozzatore, la donna scovò una strana scatola di scarpe nel seminterrato.

    Successivamente sognò una visita da parte di alcuni agenti con delle giacche con su scritto "AWE" (Alternate World Events) che le confiscarono tale scatola. Al suo risveglio, Samantha non la ritrovò più. Su una lavagna presente nel dipartimento di ricerca della Oldest House si fa chiaramente riferimento a questa scatola di scarpe, il suo significato e la proprietaria del blog.

    Lance Reddick in Fringe, è lui l'entità che riesce a valicare le leggi del tempo in Quantum Break.

    È da notare, inoltre, che la protagonista di Control e suo fratello Dylan provengono dalla stessa città di Samantha, Ordinary. Va anche ricordato, comunque, che nel 2012 Sam Lake citò "This House of Dreams" sul suo profilo Twitter scrivendo: "È tutto vero. Succederà di nuovo in un'altra città chiamata Ordinary".

    Il monologo di Dylan su Max Payne, Alan Wake e Martin Hatch di Quantum Break

    A proposito di Dylan: una volta ritrovato, è possibile intrattenere delle conversazioni con il fratello di Jesse, che si diletterà in degli strambi monologhi sui suoi sogni. Narrando le storie di tale Mr. Door, proveniente dal Piano Astrale, Dylan fa degli espliciti riferimenti ai personaggi dei precedenti videogiochi marchiati Remedy: "Esistono tanti mondi, alcuni si trovano fianco a fianco, oppure uno sopra l'altro, o, ancora, all'interno di altri.
    In uno di questi mondi c'è un autore che ha scritto una storia su un poliziotto. In un altro mondo, il poliziotto esiste davvero. Mr. Door mi ha detto che c'è qualcuno che si trova in tutti questi mondi allo stesso tempo, passando dall'uno all'altro continuamente". Siamo di fronte a delle allusioni precise a Max Payne e Alan Wake, ma anche a Martin Hatch (interpretato da Lance Reddick), l'unica entità che riesce a valicare le leggi del tempo in Quantum Break.

    I sogni sul lago e i poemi di Thomas Zame

    In un'altra lettera, il consiglio psichiatrico americano torna a parlare di sogni, questa volta ambientati in una città con un lago infestata da delle ombre. Chi ha vissuto questi sogni veniva svegliato da una luce fortissima, esattamente come succedeva ad Alan con i risvegli a opera del poeta Thomas Zane (interpretato, ve lo ricordiamo, da James McCaffrey).
    In uno dei file audio presenti in Control, Jesse recita una poesia sul Cauldron Lake per un agente del Federal Bureau of Control che la sta interrogando. Lo stesso sostiene che non esiste alcun autore col nome Thomas Zane, così la protagonista precisa che si tratta di un regista straniero che si è trasferito negli Stati Uniti negli anni settanta, il periodo più fortunato della sua carriera: in Alan Wake Zane è un poeta che scala le classifiche dei bestseller proprio dopo la sua visita a Bright Falls.

    The Old Gods of Asgard/Poets of the Fall

    Il gruppo musicale fittizio di Alan Wake, The Old Gods of Asgard, è presente con un brano anche in uno specifico momento di Control in cui Hesse utilizza un Walkman per attraversare una zona della Oldest House. La canzone si chiama "Take Control" e, proprio come in Alan Wake, è suonata dai Poets of the Fall, band rock finlandese realmente esistente.

    Una sorpresa, quest'ultima, voluta fortemente da Sam Lake e che si aggiunge al pezzo "My Dark Disquiet" dall'album Ultraviolet (2018). La collaborazione tra i Poets of the Fall e Remedy è cominciata ai tempi di Max Payne 2, è proseguita con Alan Wake e ha subito una battuta d'arresto esclusivamente con Quantum Break.

    Alan Wake nel Panopticon

    In una zona segreta del Panopticon, piano 5, unità 6, è possibile trovare una lettera leggermente danneggiata dall'acqua realizzata con una macchina da scrivere. Nel relativo file collezionabile la missiva viene attribuita apertamente ad Alan Wake, "lo stesso autore che con la stessa macchina da scrivere ha scritto i precedenti materiali ritrovati a Bright Falls nel 2010".

    Avvicinandosi al vetro della stanza di contenimento la lettera si illumina e proietta l'ologramma di Alan (interpretato da Matthew Poretta), che legge: "In passato riuscivo a riconoscere il confine tra finzione e realtà. Qui sono la stessa cosa. È una trappola orrenda, ogni mio pensiero diventa realtà. Paura, desiderio... Come potrò mai essere sicuro di essere scappato e di non essere semplicemente intrappolato nella stessa mia fantasia? Questo solo pensiero può farti impazzire".

    Gli "Altered World Event" su una lavagna in Quantum Break

    Un easter egg presente in Quantum Break, quindi ben prima che fosse annunciato Control, fa riferimento agli Altered World Event collegando ulteriormente gli eventi di Bright Falls e quelli studiati nella Oldest House. Sulla lavagna presente nell'esclusiva Xbox vengono ripercorsi gli avvenimenti e le gesta di Alan Wake, con chiari riferimenti ai personaggi dell'avventura e due ipotesi finali sul significato della parola AWE e un richiamo al blog This house of dreams.

    Come sappiamo, l'acronimo AWE, riportato sulle giacche degli agenti del Federal Bureau of Control, sta per Altered World Event, ma a quanto pare Remedy stava già tracciando il filo conduttore tra le sue proprietà intellettuali: nella chicca presente in Quantum Break si ipotizza anche che la dicitura AWE stia a significare Alan Wake Experience. Una doppia interpretazione su cui lo studio finlandese sta giocando molto per connettere i mondi di Control e Alan Wake: è ormai chiaro che le vicende del tormentato scrittore siano state causate da una distorsione del mondo dovuta a uno degli eventi paranormali ispezionati proprio dal FBC. Avremo modo di saperne di più nella seconda espansione di Control, che in inglese si intitola proprio AWE.

    Il piano dei contenuti post lancio

    Confermando le tappe dei DLC che comporranno il season pass di Control in arrivo nei prossimi mesi, Remedy Entertainment ha di fatto ufficializzato l'intento dei numerosi riferimenti ad Alan Wake inseriti nel suo ultimo gioco. Dopo una manciata di contenuti gratuiti, tra cui spiccano la Photo Mode e la modalità Spedizioni, e l'espansione Fondamenta, che esplorerà le origini della Oldest House, arriverà EMA, in inglese AWE.

    L'immagine di quest'ultima non solo utilizza un font apertamente identico a quello di Alan Wake, ma riproduce al suo interno lo scatto che fece da copertina al thriller psicologico pubblicato su Xbox 360 e PC. In arrivo a metà 2020, ovvero in concomitanza con il decimo anniversario di Alan Wake, la seconda espansione di Control servirà per cementare definitivamente il collegamento tra le due proprietà intellettuali di Remedy con un'operazione che, probabilmente, spalancherà le porte al secondo capitolo di Alan Wake e alla prevedibile rimasterizzazione del capostipite per le piattaforme attuali.

    L'amore per le citazioni e i riferimenti culturali di Remedy non si ferma alle IP di loro proprietà, ma, come successo in passato con Twin Peaks e Alan Wake, si estende anche verso diversi prodotti di spicco dell'industria culturale. Potremmo citare, ad esempio, i continui appigli ai pilastri del genere new weird, come quelli alla trilogia dell'Area X di Jeff VanderMeer, in particolare Annientamento, o i riferimenti ad altri capolavori letterari come "Picnic sul ciglio della strada" (arrivato al cinema con l'adattamento di Andrej Tarkowskij, Stalker).

    Ci sono poi frequenti richiami visivi ad Half Life e X-Files, arrivando fino agli omaggi ai filmati esplicativi della Dharma (Lost) grazie alle gesta del Dr. Darling e al mood vicinissimo a un'altra opera di J.J. Abrams, Fringe (in entrambi, guarda caso, c'era anche Lance Reddick). Come molti prodotti che portano il marchio di autori riconoscibili e attivamente coinvolti nella valorizzazione dei mezzi di comunicazione di massa, abbiamo il sentore che Control lascerà un segno indelebile nella storia dell'intrattenimento interattivo. Con la sua pubblicazione abbiamo assistito al primo passo del "Remedy Videogaming Universe"? Probabilmente sì, e forse nemmeno gli obblighi contrattuali (Max Payne è nelle mani di Rockstar Games, Quantum Break in quelle di Microsoft) riusciranno a fermare Sam Lake e soci.

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