Resident Evil 2: come gira su NVIDIA RTX 2080 Ti e AMD RX 590?

Resident Evil 2 per PC messo alla prova con due configurazioni differenti, dotate di scheda video di fascia alta e media.

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  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • L'attesa per Resident Evil 2 è stata ampiamente ripagata. Il survival horror di Capcom ha mantenuto in pieno le aspettative, confermandosi come uno dei migliori esponenti del genere, in grado di pescare a piene mani dal DNA della serie e riproporlo in una veste adatta ai giorni nostri. Anche sul fronte grafico il RE Engine ha mostrato i muscoli, sia su console che su PC, ma è proprio su quest'ultimo hardware che è possibile ottenere la miglior resa grafica possibile, senza contare che la risoluzione 4K nativa è disponibile unicamente su questa piattaforma.
    Dopo aver analizzato le prestazioni del gioco negli ambienti interni, grazie alla One-Shot Demo, ora è arrivato il momento di mettere alla prova il titolo Capcom nelle location esterne, per avere un quadro più completo delle prestazioni offerte. Ve lo anticipiamo sin da subito: per giocare alla versione PC non c'è affatto bisogno di un hardware da migliaia di euro, come evidenziato dai nostri benchmark, realizzati con due schede video molto diverse, sia per caratteristiche che per i costi, ossia una NVIDIA RTX 2080 Ti e una Radeon RX 590.

    Metodologia di prova

    I primi benchmark che abbiamo effettuato su Resident Evil 2 vedevano protagoniste una RTX 2080 Ti di NVIDIA e un'economica APU di AMD, modello 2400G. La prima ha mostrato prestazioni molto buone, del resto stiamo parlando di una GPU da oltre 1000€; la seconda invece, seppur con dei limiti, si è dimostrata capace di gestire appieno il gioco. Resident Evil 2 è molto scalabile, una caratteristica che consente a una vasta varietà di hardware di farlo funzionare. I test svolti finora erano tutti ambientati all'interno della centrale di polizia di Raccoon City, perché purtroppo la demo non permetteva di constatare le prestazioni negli spazi esterni, che abbiamo invece esaminato in questa nuova prova.

    Nello specifico, per la nostra analisi abbiamo sfruttato il tragitto di Leon verso la centrale, una sequenza che si incontra quasi subito una volta cominciata l'avventura del survival horror di Capcom, con uno scenario mediamente più grande rispetto a quelli visibili nel gioco, caratterizzato inoltre da molte fonti luminose, come il fuoco, effetti particellari, riflessi e fumo volumetrico. Insomma, non si tratta di una sezione particolarmente leggera da gestire per la GPU.

    Tutti benchmark sono stati svolti con le impostazioni grafiche al massimo e con tre differenti risoluzioni, partendo dal 1080p per passare poi al 1440p e al 2160p. Nelle impostazioni del gioco è disponibile un indicatore che, nella teoria, permette di settare finemente la grafica, mostrando anche la quantità di memoria utilizzata.

    Il nostro consiglio però è quello di non dargli troppo peso e di testare nella pratica il frame rate raggiungibile in base ai settaggi prescelti. Basti pensare che, al massimo del dettaglio e in 4K, anche la RTX 2080 Ti viene indicata come non adatta a gestire la produzione, quando invece i benchmark dimostrano che è ampiamente in grado di superare i 60 fps, sia negli ambienti interni che in quelli esterni.

    4K con una scheda di fascia media? Possibile!

    Per i test ci siamo affidati a due piattaforme di prova piuttosto differenti. La prima utilizza un processore Intel i9 9900K, insieme a una RTX 2080 Ti di NVIDIA con 11 GB di RAM GDDR6 e a 16 GB di RAM DDR4 a 3400 MHz. La seconda invece sfrutta una CPU AMD Ryzen 2700X, accompagnata da una scheda video Radeon RX 590 di Sapphire con 8 GB di RAM GDDR5, insieme a 16 GB di RAM DDR4 a 3200 MHz. Due ottime piattaforme per giocare su PC, molto differenti sia per prestazioni che per prezzi. Tratto in comune tra le due, almeno con Resident Evil 2, è che entrambe mal digeriscono le DirectX 12. Attivandole, il frame rate cala anche di molto, sia su piattaforma AMD che NVIDIA: con Resident Evil 2 è meglio utilizzare le DirectX 11, che tirano fuori tutto il potenziale dall'hardware a disposizione.
    Partiamo proprio dai benchmark effettuati con DirectX 12 attive. La RTX 2080 Ti ha fatto segnare ottimi numeri a tutte le risoluzioni, raggiungendo i 70 fps in 4K, i 118 in 1440p e i 154 in 1080p.
    Passando invece alla Radeon RX 590 si parte dai 34 fps raggiunti in 4K per salire a 66 in 1440p e a 97 in 1080p.
    Già a questo punto, possiamo vedere come Resident Evil 2 giri in modo eccellente con entrambe le schede. Ovviamente, a dominare è la 2080 Ti, ma la RX 590 permette ugualmente di giocare a oltre 60 fps fino al 1440p.
    Con le DirectX 11 il potenziale della top di gamma NVIDIA viene espresso a dovere, aumentando in modo considerevole il frame rate. La RTX 2080 Ti tocca quota 88 fps in 4K, arrivando a 163 fps in 1440p e a 218 in 1080p.
    La Radeon invece raggiunge i 37 fps in 4K, passando a 74 in 1440p e a 113 in 1080p.

    Resident Evil 2 Remake Da questi test si possono trarre diverse considerazioni, sia sulle prestazioni di Resident Evil 2 sia sulle schede video utilizzate per la prova. La RTX 2080 Ti si è rivelata perfettamente in grado di gestire il gioco alle impostazioni massime e a tutte le risoluzioni, dimostrandosi ancora una volta una GPU estremamente potente, quasi sovradimensionata per gli engine grafici attuali. Resident Evil 2 non è certo il prodotto per metterla seriamente alle strette, speriamo dunque che a breve arrivi un titolo in grado di sfruttarla al massimo, come ad esempio Metro Exodus, che potrà contare anche sul Ray Tracing e sul DLSS per migliorare ulteriormente la grafica. La RX 590 invece si conferma, insieme alla sorella minore RX 580, che offre prestazioni leggermente più basse ma a un prezzo un pochino più contenuto, un’ottima GPU di fascia media, capace di gestire molto bene i giochi fino al 1440p. Nel caso specifico di Resident Evil 2 anche il 4K è accessibile, a patto di scendere a compromessi con il frame rate. Il target dei 60 fps non è raggiungibile, ed i 37 fps mostrati al massimo del dettaglio lasciano spazio per guadagnare ancora qualche frame agendo sulle impostazioni grafiche, ma già così il titolo è perfettamente giocabile. Il merito va certamente a Capcom, che ha realizzato una versione PC adattabile ad hardware anche molto differenti, altro punto a favore di un'opera che ha rispettato, e forse superato, le aspettative di critica e pubblico.

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