Resident Evil 2 Demo: benchmark e prestazioni su PC in 4K con RTX 2080 Ti

A pochi giorni dall'arrivo di Resident Evil 2 abbiamo testato le prestazioni della GPU top di gamma NVIDIA con la One Shot Demo.

Resident Evil 2: Gameplay Demo 4K su PC con RTX 2080 Ti
Gameplay: PC
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • L'orrore è pronto a tornare a Raccoon City. Il prossimo 25 gennaio sarà il giorno dell'arrivo di Resident Evil 2, atteso remake di un vero e proprio classico della fine degli anni '90. Capcom ha deciso di prendere la strada più difficile ma anche quella potenzialmente migliore, puntando a un rifacimento integrale dell'opera originale, conservandone i punti di forza ma cercando al contempo di adattarli al mercato videoludico e alle esigenze dei giocatori di oggi.
    Anche dal punto di vista grafico la casa giapponese ha rivisto in tutto e per tutto la produzione: del resto dal 1998 a oggi è cambiato tutto sotto questo aspetto, ed il tram ha pertanto dato forma ad un comparto tecnico che, almeno per definizione e pulizia, si presenta con il piede giusto, quantomeno dalle poche ambientazioni che abbiamo potuto osservare nella One-Shot Demo pubblicata in questi giorni su PS4, Xbox e Steam. A proposito della versione PC, abbiamo messo alla prova il survival di Capcom su una configurazione di fascia alta, per capire se è possibile giocare al massimo del dettaglio e in 4K, raggiungendo il target dei 60 frame al secondo.

    Parola d'ordine: scalabilità

    Capcom ha utilizzato il Re Engine, visto per la prima volta in Resident Evil 7, per portare il reparto grafico di questo remake al passo coi tempi. Le valutazioni sul risultato finale saranno affrontate in sede di recensione, intanto però possiamo dare i primi riscontri sulle prestazioni e sul livello di dettaglio raggiunto dal titolo.

    A tal proposito, almeno per quanto riguarda la versione PC, la resa dipende molto dalle impostazioni utilizzate e dall'hardware che si ha a disposizione.
    In questo primo test abbiamo quindi deciso di puntare alla massima qualità possibile. Dei benchmark parleremo in seguito: partiamo dunque dal menù di configurazione, che permette un settaggio piuttosto fine della grafica. Resident Evil 2 supporta sia le DirectX 12 che le 11, oltre a diverse tipologie di Anti Aliasing.

    Sfruttando una GPU NVIDIA abbiamo scelto la modalità FXAA+TAA, insieme alla massima qualità disponibile per le texture e per le altre impostazioni: i settaggi sono molti e permettono di determinare la qualità delle ombre, come anche quella delle luci volumetriche, e differenti modalità di Occlusione Ambientale.

    Il gioco mette a disposizione, per i meno esperti, anche un pratico indicatore grafico che, al modificare dei settaggi, mostra il grado di dettaglio raggiungibile, insieme al carico di lavoro per la GPU. Considerata la nostra configurazione di prova non abbiamo dovuto scendere a compromessi, puntando direttamente al 4K.

    Impossibile dare ora un giudizio concreto sulla qualità complessiva, dal momento che la demo presenta un solo ambiente esplorabile, ma per quel poco che abbiamo potuto vedere si nota un buon lavoro sulle texture, o almeno su alcune di esse: il corpetto indossato da Leon, ad esempio, mostra chiaramente le trame del tessuto che lo compongono, altre invece non godono della stessa cura. Spiccano poi i modelli poligonali, soprattutto quello del protagonista, così come la pulizia generale del titolo in 4K, una risoluzione che - insieme all'anti aliasing - rende il setting di gioco decisamente appagante alla vista. Ma si riesce a giocare a 60 fps con le impostazioni grafiche al massimo?

    Benchmark

    Per la prova abbiamo utilizzato un PC dotato di processore Intel i9-9900K con 16 GB di RAM a 3400 MHz e una scheda video RTX 2080 Ti.

    Con questa configurazione, alla risoluzione 4K e al massimo del dettaglio, il titolo Capcom ha mantenuto una media di 70 fps, ma va considerato che la demo non permette di verificare le prestazioni negli ambienti esterni, assenti in questa prima prova. Interessante notare il balzo prestazionale ottenibile attivando le DirectX 11 invece che le 12. In questo caso, la RTX 2080 Ti ha generato una media di 82 fps. Non abbiamo notato differenze a livello qualitativo tra le due versioni, per cui l'utilizzo delle DirectX 11 è consigliato per ottenere un frame rate più solido, almeno per quanto visto da questa prima demo e con GPU NVIDIA. Scendendo con la risoluzione al 1440p il frame rate sale drasticamente, e riesce a toccare una media di 124 fps con DirectX 12 attive. In 1080p, risoluzione assolutamente sottodimensionata per questa GPU, il frame rate sale a ben 155 fps nel nostro test.

    La RTX 2080 Ti è quindi perfettamente in grado di gestire Resident Evil 2 in 4K superando e mantenendo la barriera dei 60 fps, e beneficiando di un boost prestazionale notevole con le DirectX 11.

    Considerati questi risultati, appare probabile che anche una RTX 2080 riesca a tagliare questo traguardo , soprattutto con DirectX 11 attive. In attesa della recensione, la prossima settimana metteremo alla prova la demo con una configurazione meno pompata, per capire come si comporta Resident Evil 2 con un PC meno performante e più alla portata della maggior parte dei giocatori.

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