Sekiro: un viaggio tra le atmosfere del gioco nel Giappone di oggi

Partiamo per un viaggio tra le meraviglie di Kyoto, Nara, Osaka e Miyajima, in modo da rivivere le atmosfere del capolavoro di FromSoftware.

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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Sekiro: Shadows Die Twice trasporta i videogiocatori all'interno di un Giappone intriso di fascino e mistero. Sullo sfondo di un'era Sengoku in cui la realtà risulta inscindibile dal mito e dalla leggenda, ci ritroveremo a percorrere un lungo cammino alla ricerca del nostro Signore, rapito da un clan avversario. Per ricongiungerci con l'Erede Divino e soddisfarne i desideri, scivoleremo come ombre lungo le mura del Castello Ashina, padroneggeremo l'arte della spada per fronteggiare portentosi avversari, terremo testa ad entità immortali ed ascenderemo sino al Regno Celeste. Un'epica odissea che ci porterà a visitare luoghi irraggiungibili per i comuni mortali, ma perfettamente alla portata di uno Shinobi che persegue la propria missione incurante della vita...e della morte!

    La nuova opera di From Software accompagna il giocatore in un mondo tanto letale quanto seducente. Se, come chi scrive, siete più volte rimasti incantati dai panorami mozzafiato della produzione, immaginando di poter vedere con i vostri occhi le meraviglie del Monte Kongo o del Palazzo della Sorgente, allora vi invitiamo a seguirci in questo nostro peculiare viaggio alla ricerca delle atmosfere di Sekiro nel Giappone di oggi. Abbandoniamo dunque temporaneamente le protesi Shinobi e la nostra fidata Kusabimaru e prepariamo la valigia: le nostre destinazioni sono Kansai e Chugoku!

    A spasso nel tempo tra il Castello di Ashina e la Tenuta Hirata

    Un viaggio attraverso il mondo di Sekiro: Shadows Die Twice non può che avere inizio presso il Castello di Ashina. Fulcro del mondo di gioco, quest'area sarà protagonista di costanti mutamenti, che riserveranno ai giocatori più perseveranti parecchie sorprese. Se l'imponente struttura vi ha affascinato, sappiate che nel Kansai potrete trovarne un degno corrispettivo: il Castello di Osaka.

    Costruita alla fine del XVI secolo, la fortezza fu edificata per volontà del signore della guerra Toyotomi Hideyoshi. Il castello è stato vittima di incendi ed è stato dunque oggetto di diverse opere di ricostruzione, che tuttavia non ne hanno minato il fascino. Accedendo all'interno è possibile raggiungere una terrazza panoramica, dalla quale contemplare la città e il grande parco circostante: e non preoccupatevi, qui non troverete minacciosi boss ad attendervi!

    Se si parla di luoghi simbolo della storia politica del Giappone, non possiamo esimerci dal visitare nel Kansai il Palazzo Imperiale di Kyoto. Capitale del Sol Levante e sede del potere imperiale per più di un millennio, Kyoto è stata fondata nel 720 D.C.

    Purtroppo, come frequentemente accaduto nel Paese, il complesso originario è stato vittima di molteplici incendi ed è dunque stato ricostruito più volte, l'ultima delle quali nel 1855. Il Palazzo ha ospitato la famiglia imperiale sino al 1869, anno in cui Tokyo fu designata come nuova capitale del Giappone, e ancora ai nostri giorni fa da cornice alla cerimonia dell'incoronazione. Ad oggi, è possibile visitare il sito gratuitamente, ma soltanto previa prenotazione e tramite visita guidata. Diverse strutture compongono il complesso imperiale, che accoglie al suo interno anche un lago circondato da uno splendido giardino tradizionale. Con un po' di immedesimazione, vi garantiamo che non faticherete a sentirvi nel cuore della Tenuta Hirata.

    Il fascino della spiritualità giapponese

    Tra le aree più affascinanti di Sekiro troviamo sicuramente il Monte Kongo, il quale, per quanto popolato da monaci bellicosi e creature inumane, regala al giocatore numerosi scorci incantevoli. Le sfumature autunnali offerte dalla fitta vegetazione e il misticismo che pervade l'intera zona contribuiscono a creare un'atmosfera ammaliante ed un senso di meraviglia che non abbandona mai l'utente lungo l'intero cammino in direzione del Tempio Senpou.

    Ebbene, se siete disposti a sopportare un po' di fatica, c'è un luogo a Kyoto che saprà sedurvi con le medesime armi.

    Dotandovi di calzature comode, partite alla volta dell'area est della città, verso il quartiere di Higashiyama, letteralmente "Montagna dell'Est": la nostra destinazione è il Tempio di Kyomizu-dera. L'edificio principale è stato ricostruito nel XVII secolo, durante lo Shogunato Tokugawa. La spettacolare terrazza, interamente in legno, poggia su ben 139 pali giganteschi dall'altezza di 15 metri.

    L'edificio principale si colloca così a strapiombo sulla valle sottostante e da esso è possibile ammirare Kyoto da una prospettiva inedita. Il Tempio è frequentatissimo in ogni periodo dell'anno e non è affatto inusuale incrociare sul proprio cammino giapponesi che vi si recano indossando gli abiti tradizionali. Splendido in ogni stagione dell'anno, Kyomizu-dera acquisisce un fascino particolare durante l'autunno, quando la vegetazione circostante si trasforma in un incredibile caleidoscopio di colori fiammeggianti.

    Ma non è finita qui. Se l'imponenza del Tempio Senpou vi ha particolarmente affascinati nel corso del vostro viaggio Shinobi, allora c'è un'altra destinazione imperdibile che vi attende nel Kansai: Nara. Facilmente raggiungibile in treno dalla Stazione di Kyoto, la cittadina racchiude in sé il Giappone più antico. Fondata per volere dell'Imperatrice Gemmei, Nara è infatti stata capitale del Sol Levante per diverso tempo, prima che Kyoto ne ereditasse il ruolo.

    Il cuore di questa piccola perla nipponica è l'immenso Parco, che supera per estensione ogni altro concorrente nel Paese. Particolarmente spettacolare nel periodo primaverile, l'area verde è popolata da un grandissimo numero di cerbiatti, che circolano liberi nella zona, ormai da tempo abituati alla presenza degli esseri umani. Sul posto troverete un ampio numero di templi e santuari, ma l'assoluto protagonista della scena è senza dubbio il colossale Tempio di Todai-ji. La struttura lignea ospita al suo interno il Daibutsu, nientemeno che la più grande statua di bronzo esistente al mondo: al suo cospetto è impossibile non avvertire un certo timore reverenziale. Il gigantesco Buddha si erge del resto per un'altezza complessiva di sedici metri e vanta un peso superiore alle cinquecento tonnellate.

    Alla ricerca di maestosi ciliegi, tra carpe e scimmiette

    Nel caso in cui siate rimasti affascinati dai maestosi ciliegi che circondano il Palazzo della Sorgente, allora dovreste prendere in considerazione l'eventualità di visitare il Sol Levante in occasione della stagione primaverile, durante la quale la fioritura di questi straordinari alberi raggiunge il proprio culmine.

    Se vi trovate a Kyoto in questo speciale periodo dell'anno, non faticherete di certo ad avvistare i delicati fiori color rosa pallido, ma c'è un luogo che nella stagione dell'hanami acquisisce un fascino del tutto particolare. Si tratta del giardino interno del Santuario di Heian-jingu. Collocata nell'area orientale della città, l'enorme struttura non passa certo inosservata: il colossale torii rosso sgargiante e la sua grande estensione lo rendono infatti immediatamente riconoscibile.

    Si tratta di una riproduzione del Palazzo Imperiale del periodo Heian ed è relativamente recente: la sua costruzione risale infatti al 1895, anno in cui venivano celebrati i 1.100 anni dalla fondazione di Kyoto. Il giardino interno offre un'atmosfera davvero magica, soprattutto, per l'appunto, in occasione della fioritura dei ciliegi.

    Se a conquistarsi tutta la vostra attenzione è stata invece la peculiare fauna presente in Sekiro: Shadows Die Twice, allora abbiamo un altro paio di utili suggerimenti. Le sfuggenti Carpe del Tesoro, a cui avete probabilmente dato spietatamente la caccia, sono in verità piuttosto diffuse in Giappone, dove sono note con il nome di carpe koi. Con un po' di attenzione, potrete avvistarle in molti specchi d'acqua di Kyoto e dintorni, ma tra i tanti vi suggeriamo il bacino che circonda il celebre Tempio di Kinkaku-ji, più noto come "Padiglione d'oro".

    Originariamente dimora di uno Shogun, la struttura è stata riconvertita in tempio in seguito della sua morte. Purtroppo l'edificio originale è andato distrutto a metà degli anni Novanta, ma la sua ricostruzione pochi anni più tardi ha dato vita ad una replica sostanzialmente identica, compresa la copertura in foglie d'oro! Non possiamo infine dimenticare le scimmiette che popolano i dintorni del Santuario della Grande Serpe. Decisamente meno bellicose di alcune loro "colleghe" che il Lupo incontrerà più avanti nel gioco, queste ultime ricordano molto i macachi giapponesi.

    Probabilmente li avrete visti almeno una volta ritratti mentre se ne stanno placidamente immersi nelle terme del nevoso Hokkaido, ma in realtà è possibile incontrarli anche a Kyoto! Una colonia si è infatti insediata in una vicina area naturalistica ed ora popola il Parco delle scimmie di Iwatayama, aperto al pubblico.

    Rispettando alcune norme, tra le quali figura l'avvertenza a "non fissare le scimmie negli occhi", qui i visitatori possono osservare gli animali, che si aggirano liberamente nell'area. Dal punto più alto della zona, si gode inoltre di una vista straordinaria sulla città.

    Ma il Palazzo della Sorgente esiste veramente?

    Per quanto si tratti di un Paese magico, nemmeno in Giappone potrete ricorrere al peculiare sistema di trasporto che il Lupo utilizza per giungere al cospetto del Palazzo della Sorgente. Tuttavia, fidatevi: basterà un breve viaggio in traghetto da Hiroshima per scoprire una zona dal fascino altrettanto superbo. Stiamo parlando di Miyajima, letteralmente "Isola Santuario".

    Forse una delle aree più iconiche dell'intero Giappone, offre in dono ai visitatori sensazioni che difficilmente potranno mai scordare. Considerata un'area sacra, spesso definita come un "luogo in cui convivono uomini e dèi", l'isola accoglie infatti il Santuario di Itsukushima, sito patrimonio dell'UNESCO. Questo impressionante complesso poggia su di un incredibile numero di palafitte e si protende per diversi metri verso il mare.

    A seconda del momento della giornata in cui la raggiungerete, lo spazio antistante potrebbe essere accessibile, oppure già colmato per effetto dell'alta marea. Innalzandosi, il mare va infatti man mano a coprire le palafitte, le quali, sparendo, donano quasi l'impressione che l'intera struttura poggi direttamente sull''acqua.

    Lo stesso accade con il colossale torii rosso che sorge ancora più al largo: la sua sagoma che si erge dall'acqua mentre vi allontanate dall'isola con la marea ormai alta è un'immagine quasi eterea, soprattutto se avrete occasione di attendere il tramonto prima di lasciare Miyajima. Un luogo che per la sua bellezza saprà colpirvi direttamente all'anima, facendovi credere, almeno per un attimo, che quest'ultima abbia forma terrena.

    Quando, dove, come andare?

    Kyoto ed Osaka sono facilmente raggiungibili dall'estero grazie alla presenza nella regione dell'Aeroporto Internazionale del Kansai. Da qui potrete facilmente arrivare sia a Kyoto sia ad Osaka, in bus o in treno. Quest'ultimo è sicuramente il mezzo più confortevole per gli spostamenti interni: se nel vostro programma di viaggio sono incluse diverse trasferte, potrebbe risultare conveniente l'acquisto di un JR Rail Pass. Per realizzare il vostro itinerario potete cercare consigli sul sito ufficiale della Japan National Tourism Organization, disponibile anche il lingua italiana.

    Il Giappone ha qualcosa da offrire ai viaggiatori in ogni momento dell'anno. Recarvi nel Paese nel periodo della fioritura dei ciliegi vi regalerà uno spettacolo memorabile. L'estate saprà compensare un clima meno favorevole con il fascino dei numerosi matsuri, i festival locali. L'autunno vi sorprenderà con le sue mille tonalità di colori, mentre, con un po' di fortuna, l'inverno potrebbe regalarvi l'opportunità di godervi nevicate assolutamente magiche. Avete già preparato la valigie?

    Sekiro Shadows Die Twice Il Kansai e l'Honshu Occidentale sono luoghi stupendi, ricchi di fascino e di molte sfaccettature. I siti di cui vi abbiamo raccontato non sono ovviamente gli unici a scatenare stupore o meraviglia: potremmo ad esempio citare il Castello di Nijo, a Kyoto, o il Santuario di Fushimi Inari, anche noto come "Tempio delle mille porte", uno tra i siti shintoisti più celebri dell'antica capitale. Questo breve percorso, tuttavia, non si proponeva di (né avrebbe potuto!) essere esaustivo. Il suo scopo primario era quello di accompagnarvi nella ricerca di alcuni luoghi dall'atmosfera magica ed unica, in un viaggio che, proprio come quello del Lupo, vi potesse portare alla scoperta di sentieri lontani ed indimenticabili.

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