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Shadow of the Tomb Raider: i mille volti di Lara Croft

Riaprono le porte dell'Everyeye Museum per una mostra dedicata interamente alla bellissima Lara Croft ed alla sua evoluzione nel corso degli anni.

speciale Shadow of the Tomb Raider: i mille volti di Lara Croft
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • È trascorso molto tempo dall'ultima volta che l'Everyeye Museum ha aperto le porte al pubblico per una rassegna sull'arte videoludica, ossia su quei titoli che utilizzano la propria veste grafica al fine di raccontare una storia anche senza l'utilizzo delle parole. Oggi però, per alcuni fortunati visitatori, il museo ha organizzato una nuova, imperdibile mostra dedicata ad una delle più grandi icone del settore dell'intrattenimento interattivo. Una musa digitale, una Venere di Pixel: Lara Croft, protagonista indiscussa della serie Tomb Raider nonché incarnazione virtuale dei sogni più reconditi e proibiti dei videogiocatori.
    Quest'anno, la nostra eroina compie 22 anni, e la sua forma fisica è al massimo dello splendore, della tonicità e del sex appeal. Ma Lara non è solo l'emblema della sessualizzazione più becera del corpo femminile, bensì una creatura proteiforme e mutevole, che modifica costantemente il proprio aspetto, che si adatta ai gusti ed ai canoni estetici del periodo storico in cui si trova ad agire. Miss Croft è il modello di una femminilità combattiva e prorompente, ammiccante quanto basta per non sfociare mai nella provocazione fine a se stessa. È esclusivamente per lei, insomma, per i suoi mille volti e le sue mille forme, che l'Everyeye Museum allestisce una galleria fotografica in cui (ri)ammirare la sua sempreverde bellezza. Aspettando con ansia, ovviamente, il momento in cui la rivedremo di nuovo in Shadow of the Tomb Raider.

    Tomb Raider: Le Origini

    Entrando nell'immensa sala del Museo potete scorgere un lungo corridoio ai lati del quale trovano posto ben nove diversi dipinti, disposti in ordine cronologico: ciascuno illustra un ritratto di Lara Croft, dagli albori della sua carriera sino all'ultima avventura. È bene precisare che tutte le raffigurazioni della nostra depredatrice di tombe la inquadrano alle prese esclusivamente con le sue peripezie canoniche, senza quindi considerare quelle appartenenti agli episodi spin-off della saga.

    Lara Croft nel 1996

    Il primissimo quadro che ci troviamo dinanzi mostra Miss Croft nella sua bellezza più "naturale" ed originale, come appare nel Tomb Raider datato 1996. Un ammasso di poligoni puntuti, di angoli spigolosi e ruvidi che, pur nella sua genuina semplicità, lasciava già trasparire tutta la carica sensuale dell'esploratrice.

    Per il secondo ed il terzo capitolo della serie, Lara sfoggia un molto simile a quello della precedente iterazione, mostrando però alcune, significative novità: anzitutto, l'outfit presenta dettagli iconici che - in futuro - avrebbero contraddistinto l'immagine della protagonista, tra cui la celeberrima coda di cavallo. In secondo luogo, la fisicità, benché ancora un po' appuntita, assume contorni leggermente affusolati, con rotondità più marcate.

    I tratti distintivi dell'aspetto dell'eroina, come si evince da The Last Revelation (1999) e Chronicles (2000), vengono definitivamente stereotipati, seguendo il modello proposto in Tomb Raider II. Miss Croft ora è una tombarola dalle curve sempre più accentuate, messe in risalto dal girovita estremamente ridotto. Una bambolona appariscente e mozzafiato, maggiormente tondeggiante e dotata di una carica erotica degna della carnosa abbondanza delle pin-up anni '50.

    L'evoluzione di Lara Croft

    Tomb Raider The Angel of Darkness

    Dopo la cristallizzazione del design arriva sempre il momento del cambiamento. È The Angel of Darkness (2003) a segnare un punto di svolta per la bella Lara: ora il suo viso è più affilato, mentre la seduzione è veicolata dall'aggressività di uno sguardo al contempo felino e tagliente. Proprio come suggerisce il sottotitolo del gioco, l'avventuriera si reinventa insomma più selvaggia e "oscura".

    La "leggenda" di Lara trova in Tomb Raider Legend (2006) un nuovo inizio: raccontando dal principio le gesta della nostra esploratrice preferita, l'opera ne riscrive parzialmente la fisionomia. Sebbene venga - com'è ovvio - conservato il look generale, nello specifico la signorina Croft subisce parziali modifiche tali da renderla più realistica e femminile, dalle dimensioni corporee più umane e meno caricaturali.

    Con Anniversay (2007), invece, sul fronte estetico viene reinterpretato in chiave più verosimile il modello dell'episodio originale: l'abbigliamento, il viso ed il corpo ricordano alla lontana l'esordio del 1996, benché il tutto venga declinato con un'ottica moderna, tale da rendere Lara sexy e ammaliante come non mai. E le sue labbra dense e morbide ci ricordano perché, molti anni prima, ci siamo innamorati di lei.

    Nonostante il ritorno agli albori di Anniversary lasciasse presagire un'omogeneità stilistica per i capitoli futuri, in Underworld l'eroina ridipinge se stessa con un tocco nuovo: il fisico più animalesco, temprato da sfide al limite dell'umana sopportazione, fa il paio con uno sguardo determinato, vigoroso ed energico. Le curve sono ridimensionate, è vero, ma il carisma resta dirompente.

    Lara Croft: la rinascita

    2013, una nuova Lara

    Ed eccoci giunti al penultimo dipinto della nostra esposizione: sulla tela pennellata da Crystal Dynamics troviamo una Lara diversa. Una Lara che ha perso la sua sensualità rigonfia e irrealistica. Una Lara meno prosperosa, ma una Lara più bella, viva, empatica, amabile. La miss Croft del reboot del 2013 è una ragazzina alle prese con un'esperienza molto più grande di lei. È una protagonista dal corpo fragile ma dal temperamento indistruttibile. È un'eroina che ha smesso di essere simbolo, icona e stereotipo per farsi, finalmente, donna.
    Il tour dell'Everyeye Museum non è ancora finito: l'ultimo quadro, tuttavia, resta momentaneamente avvolto da un velo che aspetta solo di essere rimosso il prossimo 27 aprile, quando - con la presentazione ufficiale di Shadow of the Tomb Raider - potremo scoprire la "nuova" immagine di Lara, che si affiancherà a tutti gli altri meravigliosi ritratti che l'hanno preceduta.

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