Esport

Splatoon 2 eSports: lo splattatutto Nintendo continua a crescere

La scena competitiva del peculiare sparatutto targato Nintendo piano piano continua a crescere, anche se c'è ancora molto da lavorare.

speciale Splatoon 2 eSports: lo splattatutto Nintendo continua a crescere
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Switch
  • Splatoon 2, come sappiamo, è un titolo fresco, vivace con indubbi pregi, primo fra tutti quello di esser supportato a dovere da Nintendo, con aggiornamenti regolari ed eventi stagionali che stuzzicano la community invogliandola a rimanere attiva e ad affollare i server di gioco. Non dobbiamo dimenticare, poi, che dopo un iniziale periodo interlocutorio la grande N si è gettata a capofitto anche sul supporto al gaming competitivo, aprendosi alla scena esport e investendo nella nascita di una scena esport tutta nuova.
    Sino a qualche mese fa, infatti, tornei ed eventi dedicati al peculiare "splattatutto" venivano organizzati direttamente dal basso, dalla community, senza alcun supporto ufficiale da parte della compagnia. L'Inkling Open, i tornei organizzati in ogni parte del mondo sulle più disparate piattaforme online (come Battlefy e Squidboards) e dai canali EndGameTV e InkTV Media sono solo alcuni tra le decine di esempi che potremo portarvi per descrivere la vivacità della fan base.

    Manca qualcosa?

    Intendiamoci, tutto questo esiste ancora ma le squadre "professionistiche" possono confrontarsi anche su un terreno di ben altra caratura, ovvero quello che conduce verso le fasi finali del World Championship il cui appuntamento, proprio come accaduto quest'anno, verrà rinnovato all'E3 2019. Le qualificazioni, come vedremo a breve, sono già abbondantemente partite in molti paesi del mondo, grazie principalmente al supporto della piattaforma ESL. Tutto molto bello, per una community che sta rapidamente crescendo. C'è qualcosa, però, che ancora realmente manca alla scena competitiva di Splatoon 2 in questo momento: ed è l'uniformità. Le regole ufficiali delle competizioni variano ancora molto da regione a regione (anzi, addirittura da una nazione all'altra) e questo, effettivamente, non permette alle formazioni di essere competitive sulla scena internazionale.

    Molti campionati, ad esempio, vengono giocati solo in Schermaglia, oppure con una sola mappa. Questo rende quasi impossibile alle formazioni presentarsi preparate ai grandi appuntamenti. Il risultato è che i match risultano, per la maggior parte delle volte imprevedibili e confusionari. Nintendo (questo l'abbiamo già detto in altre occasioni) ha ancora molto da imparare per guadagnare il posto che le spetta sulla scena esport, nonostante abbia apportato diverse migliorie all'esperienza di gioco e relativa alla visione dei match. Non sarebbe male che il punto di partenza fosse proprio un ruleset adeguato. Poi, una volta parificata la scena mondiale, sarebbe bene potenziare l'organizzazione stessa dei tornei LAN, l'infrastruttura online del titolo e l'accessibilità per i nuovi giocatori.

    Una nuova stagione di competizioni

    Lasciamo le problematiche da parte, almeno per un momento, e vediamo cosa sta accadendo in questo momento in giro per il mondo e, ovviamente, anche nel nostro Paese. Come ormai di consueto, la scena competitiva nostrana si sostanzia nel campionato online che ESL Italia organizza tutti i mesi. La competizione di settembre è stata vinta dai CrossInk. La ladder di ottobre, invece, è appena iniziata ma troviamo già in testa alla classifica con 50 punti i NinPlayers, seguiti a ruota dai Jusenkyo ed Emt NaCl.
    Classifica ovviamente molto corta, ma fa assolutamente piacere notare che anche la scena competitiva italiana si sta via via arricchendo di nuove partecipazioni. Attualmente, infatti, sono ben dodici i team iscritti, un numero sicuramente superiore rispetto a qualche mese fa. Il torneo, presenta il consueto format che caratterizza la maggior parte delle competizioni organizzate da ESL, ovvero turni settimanali (ogni domenica) con finali mensili che mettono in palio premi in hardware Nintendo. La competizione nazionale dovrebbe terminare a febbraio 2019.
    I requisiti per poter partecipare al torneo sono pochi e semplici, ovvero avere cittadinanza italiana ed essere iscritti al portale di ESL.

    In molte nazioni, inoltre, sono già in pieno svolgimento tornei online, organizzati ovviamente sempre dalla piattaforma ESL. Questi, con le Go4 Cup consentono ai team di sfidarsi non solo per portarsi a casa alla fine di ogni mese premi dedicati, come sappiamo già, ma anche per cercare di ottenere la qualificazione per rappresentare il proprio paese ai campionati regionali, nel nostro caso quelli europei. Ad esempio, in Inghilterra i campioni anglosassoni verranno decretati a novembre, mentre in Francia le qualificazioni ufficiali sono appena iniziate e continueranno per l'intero mese di ottobre, per poi concludersi col botto in occasione della Paris Games Week.
    In Giappone, invece, addirittura la Lega professionistica di Baseball ha stretto una partnership con Nintendo per la nascita di un campionato dedicato. La nuova lega arà conosciuta come NPB eSports Series e dovrebbe iniziare nella primavera 2019. Il campionato, tra l'altro, sarà caratterizzato da 12 squadre professionistiche, composta da quattro giocatori ciascuna i quali rappresenteranno ufficialmente le squadre di baseball che militano, appunto, nella lega NPB in Giappone. In teoria, il team vincitore dovrebbe rappresentare il Sol Levante ai prossimi Splatoon 2 World Championship.

    Che voto dai a: Splatoon 2

    Media Voto Utenti
    Voti: 101
    8.2
    nd