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Splatoon 2 World Championship all'E3 2018: il racconto delle semifinali

Questa notte a Los Angeles sono andate in scena le semifinali dello Splatoon 2 World Championship 2018, ecco come è andato il primo giorno!

speciale Splatoon 2 World Championship all'E3 2018: il racconto delle semifinali
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Giovanni Calgaro Giovanni Calgaro è avvocato per sbaglio, ma tuttologo per passione, cresciuto a pane e videogiochi sin dalla più tenera età. Allevato da un commodore 64 non ha mai smesso di stupirsi per l'immensità della forma d'arte videoludica, tanto da sentire molto presto il bisogno di sfruttare l'amore per la scrittura per raccontare, far conoscere ai più e condividere questa meravigliosa passione. Potete sempre trovarlo su Facebook e Twitter, sempre che non sia in qualche aula di tribunale.
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  • Switch
  • Nel corso di questa notte, all'E3 di Los Angeles, è andato in scena il primo atto dello Splatoon 2 World Championship, appuntamento conclusivo della stagione competitiva del peculiare shooter targato Nintendo. Il pubblico è stato quello delle grandi occasioni nella suggestiva cornice del Belasco Theatre di Los Angeles. Davanti a una platea gremita, le quattro formazioni che si sono guadagnate l'accesso alla fase finale del campionato si sono gettate in un'intensa battaglia a colpi d'inchiostro. I quattro team ci hanno messo cuore e anima per far vedere tutto il loro talento e dimostrare di meritarsi l'ambito trofeo. Lasciamo, almeno per oggi, le considerazioni generali sul torneo e vediamo chi sono questi ragazzi e come sono andate le semifinali ricordandovi che il Gran Finale si giocherà proprio questa notte.

    I team

    Come dicevamo, quattro sono stati i team qualificati per la fase finale del campionato del mondo, ogni formazione rappresenta la regione d'appartenenza. Per gli Stati Uniti e il Canada c'erano i fortissimi SetToDestroyX, una squadra molto interessante che, in LAN miete successi dall'anno scorso. Hanno mostrato tutta la loro superiorità nella scena nordamericana nel corso dell'intero anno, cosa che li ha portati a qualificarsi senza grandi sorprese all'evento conclusivo della stagione.
    Gli statunitensi, però, peccano di esperienza per ciò che concerne la scena internazionale (salvo qualche raro evento in terra nipponica, visto che sino a questo momento non hanno mai gareggiato contro squadre europee. L'ago della - loro - bilancia sono, dunque, gli europei del team Backsquids.

    Il team del Vecchio Continente è un vero schiacciasassi. Con uno stile di gioco estremamente aggressivo e basato sull'individualità, i giocatori della formazione tedesca vantano una lunga esperienza sulla scena occidentale, sin da Splatoon per WiiU, seppur in formazioni differenti. I Backsquid, quindi, sono atterrati a Los Angeles determinati più che mai, perché per i Backsquids l'evento all'E3 segna un punto di svolta nella loro crescita competitiva. Assicurarsi una grande vittoria internazionale aiuterebbe a rinsaldare la squadra e porle come una delle migliori formazioni di Splatoon 2 a livello mondiale.
    I giapponesi di GG BoyZ, invece, sono le vere e incontrastate superstar della scena competitiva. In realtà i suoi membri non hanno partecipato a molti tornei sotto la stessa bandiera ma, insieme, sembrano aver trovato un equilibrio che li ha portati velocemente a esser annoverati tra i migliori giocatori di Splatoon 2. La scena giapponese è estremamente competitiva e le squadre spesso si equivalgono in termini di abilità. Quindi, se i GG BoyZ sono riusciti a primeggiare e a staccare il biglietto per l'E3, vuol dire che sono una delle formazioni più forti al mondo in questo momento. Lo scorso anno si sono dovuti arrendere alla formazione nordamericana, quest'anno chissà.

    Gli australiani Yeah Nah sono il gruppo meno conosciuto dell'intero torneo. Molto probabilmente, la presenza all'E3 servirà soprattutto per farli crescere in campo internazionale. Latias, una dei componenti del team è forse quella con maggiore esperienza dato che torna per la seconda volta sul palcoscenico dell'E3, seppur con una formazione del tutto diversa. La sua solidità nelle retrovie prometteva grandi sorprese che, purtroppo, non sono arrivate come vedremo tra poco.

    I match di posizionamento

    L'evento è iniziato subito col botto: due partite secche per determinare gli abbinamenti esatti del winner e del loser bracket. Tenete conto che le semifinali, essendo solo quattro le formazioni in gara, stiamo parlando di bracket composti da una singola partita. Le due partite iniziali hanno visto confrontarsi proprio gli americani di SetToDestroyX con gli europei Backsquids. I tedeschi sono emersi vincitori dopo un match in cui è prevalsa la tattica. La seconda partita, invece, ha messo di fronte i campioni giapponesi GG BoyZ con gli underdog australiani. Nonostante una strenua resistenza, gli aussie si sono dovuti arrendere in modo palese ai giapponesi i quali hanno dominato la mappa con oltre il 60% di controllo.

    I due mini bracket sono dunque formati. Nel winner si sono confrontati le vincitrici dei precedenti match: Backsquids e GG BoyZ; nel loser sono finiti invece gli statunitensi e gli australiani che sono scesi subito in campo. SetToDestroy X hanno voluto far capire immediatamente chi comanda portandosi e dominando il match in modo abbastanza facile con un buon 60%. Nel secondo match, invece, lo spettacolo è stato assicurato. Backsquids e GG BoyZ hanno lottato senza esclusione di colpi ma, alla fine, i nipponici hanno prevalso con un 53% al controllo della mappa.
    Gli abbinamenti, dunque, sono tornati esattamente come erano ai blocchi di partenza per l'inizio delle semifinali: GG BoyZ contro Yeah Nah e Backsquids contro SetToDestroyX.

    Le semifinali

    Come dicevamo, le semifinali si sono giocate al meglio dei cinque Game. Le modalità di gioco sono esattamente quelle che ritroviamo nella Ranked del titolo e sono state così suddivise: Splat Zone, Clam Blitz, Tower Control, Rainmaker, Tower Control.

    GG BoyZ vs. Yeah Nah

    La prima semifinale ad andare in scena è stata quella tra i nipponici e gli australiani, in una sorta di rematch del primo incontro. Anche in questo caso, purtroppo, la schiacciante superiorità dei GG BoyZ si è vista sin dalla prima mappa. L'unico elemento degli Yeah Nah a farsi notare con giocate sopraffine è stata Latias, vero cardine della formazione australiana. In Splat Zone gli Yeah Nah hanno provato a tenere testa ai giapponesi, riuscendo a strappare per un po' il controllo della zona. I GG BoyZ, però, non si sono lasciati intimorire e hanno chiuso velocemente il game portandosi sul'1 a 0.

    Lo stesso risultato si è avuto nella modalità successiva: Clam Blitz. La formazione del Sol Levante non ha fatto altro che raccogliere le ostriche e pazientare per colpire al momento giusto. Sul 2 a 0 l'incontro si è spostato su Tower Control. Il terzo e decisivo game ha visto in campo ancora una volta una sola squadra: i GG BoyZ. Game, Set e match per i nipponici che sono i primi finalisti dello Splatoon 2 World Championship.

    SetToDestroyX vs. Backsquids

    Esattamente come le formazioni che li hanno preceduti, statunitensi ed europei si sono scontrati subito su Splat Zone tra le urla dei fan dei padroni di casa. Il match, rispetto al precedente, è stato di tutt'altro tenore: estremamente equilibrato sin dall'inizio, con dei Backsquids che sono sembrati in totale controllo della zona. Impossibile comunque, sottovalutare i SetToDestroy X ed effettivamente gli statunitensi, con un come back da paura non solo riconquistano la leadership ma si portano a casa anche la prima mappa. In Clam Blitz gli americani iniziano subito in quarta, anzi in quinta: intero team avversario incapacitato. I Backsquids, però, si sono rigettati in avanti con un'aggressività inaudita riportando, allo scadere del tempo, la serie in perfetta parità.
    Il match, quindi, sull'1 a 1 si è spostato su Tower Control. Lo scontro è stato talmente equilibrato da andare all'overtime. Purtroppo per gli europei (complici anche un po' troppi swipe), gli statunitensi si sono dimostrati più abili e costanti. I SetToDestroy X si sono riportati di nuovo in vantaggio.

    Per la prima volta in queste semifinali si è vista la quarta modalità: Rainmaker. La quarta mappa arride allo stile di gioco dei Backsquids e, nonostante la tenacia degli americani, sono proprio i ragazzi del Vecchio Continente a strappare la mappa riportando il match in perfetto equilibrio.
    Una semifinale molto equilibrata, come abbiamo anticipato. E, infatti, i due team sono giunti alla quinta mappa: nuovamente Tower Control, modalità che ha già visto primeggiare i SetToDestroy X. L'ultimo Game è stato quello più intenso, spettacolare e bello da vedere di tutta la serie. I Backsquids hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo difendendo alla perfezione una volta raggiunto un vantaggio risicatissimo di due soli punti e portando le lancette digitali del cronometro ad azzerarsi.
    Con un incredibile parziale di 3 a 2 passano dunque gli europei alla finalissima di questa notte.
    Appuntamento quindi al gran finale che vedrà scontrarsi di nuovo i Backsquids e i campioni nipponici GG BoyZ, già vittoriosi sugli europei a inizio giornata. Di sicuro ne vedremo delle belle.

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