Splatoon 3: racconto del primo coloratissimo Splatfest triplice

Tiriamo le somme sul primo Splatfest ufficiale di Splatoon 3, ripassando le regole e scoprendo le novità pensate per il terzo capitolo della saga!

Splatoon 3: racconto del primo coloratissimo Splatfest triplice
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  • Nelle giornate di sabato 24 e domenica 25 settembre 2022, si è tenuto il primo Splatfest ufficiale post lancio di Splatoon 3. Per chi non sapesse in cosa consiste e perché gli inchiostratori di tutto il mondo ne siano così entusiasti, lo Splatfest è una tipologia di evento dedicata a tutta la community di Inkling e Octoling. Dai più competitivi ai giocatori casual: non c'è fan del gioco che non trovi negli Splatfest un modo per divertirsi e sentirsi parte della comunità mondiale di splattatori. Ripercorriamo insieme come si è svolto l'evento e scopriamo chi ha trionfato, quali sono le differenze rispetto a quelli dei due titoli precedenti e, infine, cerchiamo anche di comprendere come prepararsi al meglio per i prossimi spettacoli stagionali su Splatoon 3!

    Cosa portereste su un'isola deserta?

    Gli Splatfest sono annunciati con qualche giorno di anticipo, proponendo un tema e la scelta di una fra tre opzioni/risposte (nei precedenti capitoli erano solo due). Gradualmente, quindi, gli hub si trasformano decorandosi con vari elementi appartenenti al medesimo nucleo tematico, e con uno stand apposito per far votare i player. Gli Idol di turno fungono sia da annunciatori che da supporter per gli schieramenti in lotta nel corso dell'evento. Inutile specificare che ci sono vari "modi" di scegliere la squadra in cui giocare: non solo in base all'effettiva opzione selezionata, ma anche in funzione dell'idol che supporta a sua volta uno dei tre team. Prima Marina e Stella, poi Alga e Nori e infine il trio composto da Pinnuccia, Morena e Mantaleo si sono infatti susseguiti nella serie come carismatici "capitani".

    Per questo primo Splatfest, la domanda era: cosa portereste su un'isola deserta? Nel rispondere, era possibile ottenere immediatamente una maglietta personalizzata, che variava in base alle tre opzioni presenti, ovvero "porterei degli attrezzi" (supportata da Pinnuccia); "porterei degli snack" (prediletta da Morena); o "porterei dei passatempo" (la preferita di Mantaleo).

    Purtroppo, la maglietta andava riconsegnata una volta terminato lo Splatfest; ci auguriamo comunque che abbiate iniziato a usarla subito dopo averla ricevuta, per sbloccare i suoi tre slot potenziamento e affrontare l'evento al massimo potenziale possibile.

    Oltretutto, più partite avete giocato prima dello Splatfest, mentre gli stand per la votazione erano già pronti in piazza, più "conchiglie" avete ottenuto, accumulando così in anticipo la valuta speciale che rappresenta una delle tre "condizioni di vittoria" dello Splatfest. Infatti, dopo due giorni esatti dal via, la squadra vincente è stata individuata sulla base di numero di votanti, quantitativo di conchiglie guadagnate e punti basati sul monte vittorie accumulate dai giocatori affiliati.

    Il premio per la fazione vincitrice sono stati, oltre a gloria e onore, i Super Molluschi. Con quest'ultimi, che ogni membro del team trionfante ha ricevuto in quantità superiore alle altre, si possono potenziare i propri abiti tramite un apposito NPC, ossia Echino. Nello specifico, si possono cambiare gli slot potenziamento azzerando la roulette che li ha generati, utilizzare "frammenti" per dotare di potenziamenti specifici i nostri vestiti preferiti, o aumentare il numero di slot vuoti per un abito. Ricordate che nel corso degli Splatfest (anche i prossimi) potete svuotare gli slot della maglietta ricevuta in prestito, ottenendo i preziosi frammenti summenzionati, a un prezzo di favore (senza spendere Molluschi). Manca ora solo un dettaglio: con che tipo di match si sono disputate le partite fra i membri dei tre schieramenti?

    Mischie Mollusche, facciamo un ripasso

    Per facilitare tutti i partecipanti, i player hanno combattuto all'ultima goccia di inchiostro nella modalità simbolo di Splatoon fin dagli esordi su Wii U: la Mischia Mollusca. Parliamo del caro vecchio "chi colora di più vince", in un'arena condivisa tra otto giocatori, quattro per ogni squadra e colore. Sebbene sia la più semplice in confronto alle altre tipologie di partita competitiva, la Mischia Mollusca offre ai partecipanti molti modi diversi per affrontarla più "tatticamente".

    Fino all'ultimo istante del match, infatti, non si può essere del tutto certi di aver vinto, né di aver perso (salvo casi plateali che tuttavia capitano abbastanza raramente). C'è chi decide di fermare sul nascere l'offensiva nemica splattando i membri del team nemico in maniera sistematica, o chi invece colora senza sosta incurante della presenza di avversari da combattere.

    Non mancano giocatori perfezionisti, che prima di passare all'area successiva della mappa da colorare si assicurano che non ci sia nemmeno un centimetro senza vernice nella precedente. Nessuno degli approcci menzionati finora può dirsi sbagliato o giusto a priori. A seconda dell'arma equipaggiata e dell'attitudine del giocatore, della composizione generale del team, il risultato della partita può variare da un secondo all'altro.

    Ogni singola goccia di colore, ogni bomba lanciata all'ultimo secondo prima del fischio finale possono ribaltare la situazione. Ma se volete qualche dritta per massimizzare la vostra efficacia, tenete comunque a mente questi piccoli consigli "salva partita". Il primo, e forse il più importante, è: "siate flessibili". Se vi accorgete che nel vostro team nessuno sta impiegando le proprie energie nella colorazione, fatelo voi stessi! Attenti, però, al caso opposto: quando cioè nessun giocatore della vostra squadra si occupa di sfoltire le linee nemiche. Gli "one man show" in Splatoon 3 sono possibili, ma molto difficili da concretizzare. Il secondo consiglio è: scegliete con cura la vostra arma (a tal proposito ecco il nostro approfondimento sulle nuove armi di Splatoon 3). Se non siete sicuri, meglio un Rullo, un Pennello, un Aerografo o un Calibro 2000 con alta capacità di colorare ampi spazi in breve tempo. Infine, il terzo e ultimo suggerimento: non dimenticatevi della zona di atterraggio. L'area di spawn, per capirci, è troppo spesso trascurata dai giocatori concentrati sulle aree avanzate della mappa. Eppure colorarla tutta fa la differenza tra una vittoria e una sconfitta.

    E poi c'è la nuova "Mischia Mollusca tricolore"!

    Forse è vero che 3 rappresenta il numero perfetto. Splatoon 3 ha infatti proposto un nuovo tipo di Mischia Mollusca, pensata appositamente per l'aumentato numero di squadre in lotta nel festival: la Mischia Mollusca Tricolore. Nel corso delle partite tutte e tre le fazioni dello Splatfest si sono scontrate seguendo regole identiche a quelle delle Mischie regolari, ma con molto più...beh, colore in campo.

    Infatti, a inizio partita siamo divisi in tre squadre: una "principale" con quattro giocatori e due "secondarie", con due elementi ciascuna. I team principali sono stati composti da giocatori la cui fazione, nel corso della prima metà dello Splatfest attuale ha ottenuto più punti, vincendo la maggior parte delle partite disputate. Pertanto, lo scopo delle due squadre con meno utenti è stato quello di stipulare una tacita alleanza per detronizzare lo schieramento che, in quel momento, era risultato al comando.

    Nello svolgersi delle partite tricolore l'azione va condotta proprio come nelle mischie regolari; la differenza sta nel fatto che i giocatori devono prestare attenzione a un ulteriore elemento di complessità aggiunto: l'ultra-segnale. Si tratta di un oggetto che il team primario deve proteggere dagli assalti degli altri due, pronto a comparire in modo casuale nell'arena, per un massimo di due volte a match. Una volta raccolto, il segnale va attivato per chiedere l'intervento dell'idol che guida la propria squadra, il quale, ricevuto l'ultra-segnale, agisce da Deus ex Machina lanciando in campo "l'Irrigatore del Destino": un gigantesco spruzza-inchiostro che diffonde il colore della squadra, così da facilitare di molto a vittoria.

    Il primo Splatfest non si scorda mai

    Alla fine di questo primo, concitato Splatfest di Splatoon 3 sono stati i membri del team Utensili, capeggiato da Pinnuccia, a trionfare. Nel corso della prima sezione dell'evento, strutturata con le Mischie Mollusche tradizionali, erano stati invece i seguaci di Mantaleo e dei "passatempo" a prevalere, pur se braccati a stretto giro da Pinnuccia e dai suoi "utensili".

    Poi, con l'aggiunta delle Mischie Mollusche tricolore non ci sono più stati dubbi: portare degli utensili su un'isola deserta è, a quanto pare, un'idea vincente. Ai giocatori della fazione è andata in dote una congrua quantità di Super Molluschi, oltre che gli onori e le celebrazioni per il traguardo raggiunto. Parte del divertimento dello Splatfest, infatti, è proprio "il festeggiamento" sul palco costruito appositamente in città, avvolta in una notte che dura per tutti e due i giorni dell'evento, ma comunque illuminata a giorno da festoni colorati, neon e maxi-schermi. Sul piano della qualità dei contenuti, le Mischie Mollusche Tricolore si sono dimostrate soddisfacenti da giocare. Abbiamo percepito però un'eccessiva disparità nel numero dei votanti, e l'evidente tendenza a preferire le mischie tradizionali agli "attacchi triplici". Infatti, solo i giocatori seguaci dei "passatempo" hanno subito passivamente le mischie mollusche tricolore, teletrasportati alla bisogna nelle sfide multiple per difendere la posizione avvantaggiata di Mantaleo. Gli altri, i fan di Pinnuccia e Morena, dovevano scegliere appositamente di giocare alla nuova modalità di Splatoon 3. Meno frequente, ma comunque non del tutto risolta, è stata la criticità dei match giocati contro i membri della propria fazione.

    Con tre scelte a disposizione, in effetti, c'erano ridotte probabilità di scontrarsi contro un team di compagni, rispetto agli Splatfest precedenti con due sole squadre. Riguardo la solidità del netcode: nei giorni a ridosso del lancio aveva dimostrato qualche falla di troppo, con alcune disconnessioni immotivate. Durante lo svolgimento dello Splatfest, invece, non abbiamo registrato alcun problema di connessione, nonostante il numero ingente di giocatori coinvolti.

    Splatoon 3 Nel complesso questo primo Splatfest si è confermato una festività solidissima, capace di coinvolgere come pochi altri eventi periodici multigiocatore. Apprezzabile anche l'inserimento nel corso dello Splatfest della nuova meccanica "a serie", consistente nella possibilità di trovarsi a disputare partite consecutive "high risk, high reward". Il valore in punti ottenuti in caso di vittoria è stato moltiplicato per 10, per 100, o per 333, indipendentemente da chi aveva attivato la partita in serie. Qui sta il rischio: vincendo si ottengono più punti, ma in caso di sconfitta ne vengono regalati altrettanti agli altri team. In conclusione, quindi, sia che abbiate vinto, sia che abbiate perso, possiamo dire che il primo Splatfest, oggi anche più che in passato grazie alle nuove modalità, "non si scorda mai". Complimenti, team Utensili!

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