Star Wars Battlefront 2: il supporto che ha tenuto in vita il gioco DICE

Il supporto di Star Wars Battlefront 2 ha risollevato una situazione al lancio disastrosa, allungando il ciclo vitale del gioco targato EA/DICE.

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  • Confrontare oggi i commenti della community di Star Wars Battlefront II rispetto ai toni risalenti a poco dopo il lancio è un esercizio divertente. Se è vero che le reazioni del grande pubblico possono essere a volte influenzate o prendere fuoco velocemente, in questo specifico caso rispecchiano perfettamente la realtà dei fatti. Uscito a fine 2017, lo sparatutto online di DICE è partito col piede sbagliato a causa di un invasivo sistema di microtransazioni. Un vero peccato, perché dal punto di vista del gameplay e del comparto tecnico il gioco sapeva regalare battaglie massive davvero divertenti, frutto di un mix molto particolare tra un feeling generalmente molto arcade e meccaniche che rendono necessaria una buona coordinazione tra compagni di squadra. E non solo: forti dell'esperienza accumulata con il precedente capitolo, gli sviluppatori avevano sin dall'inizio annunciato un supporto costante e totalmente gratuito per il secondo episodio, forte di continui aggiornamenti contenutistici a costo zero.

    Purtroppo, le giustificate critiche dei primi acquirenti hanno affossato per diversi mesi le speranze della produzione, che ha accumulato numeri di vendita non certo malvagi ma ampiamente sotto le aspettative. Raccolto il pesante feedback dei giocatori, EA e DICE hanno preso decisioni piuttosto drastiche influenzate anche dai vertici Disney (che non hanno gradito per nulla la pessima pubblicità creatasi attorno al brand). Per quanto le famigerate microtransazioni siano rimaste, esse sono state esclusivamente dedicate a rifornire il giocatore di elementi cosmetici, mentre il sistema di progressione è stato completamente riscritto e basato sostanzialmente solo sull'accumulo di "punti battaglia" in gioco. Una scelta indubbiamente necessaria, ma anche molto netta e senza sotterfugi, volta a eradicare le scorciatoie a pagamento dalle meccaniche di gioco. Una svolta che, per certi versi, ha rispecchiato l'introduzione del "Loot 2.0" in Diablo 3, anche in quel caso fortemente influenzata dal feedback della community.

    Nel frattempo, DICE ha dato seguito alla promessa fatta inizialmente, strutturando gli aggiornamenti contenutistici in "Stagioni": dalla prima stagione di Battlefront II dedicata a Gli Ultimi Jedi di tempo ne è passato, e la lista di aggiunte e correzioni è diventata ormai davvero lunga. Attivissimi su Reddit e sui forum ufficiali, gli sviluppatori comunicano costantemente, e organizzano gli update in arrivo in pratici "calendari", in modo che sia sempre chiaro quando un nuovo contenuto approderà sulla piattaforma. Una visita al sito ufficiale è più che sufficiente per rendersi conto di quanta cura e quanto entusiasmo ci siano attorno a queste release, più che giustificato data la loro grande sostanza.

    Il risveglio della Forza

    Gli aggiornamenti contenutistici più recenti di Battlefront II hanno visto l'introduzione di un nuovo pianeta nel novero delle mappe disponibili (Felucia, apparso brevemente in Episodio III e più ampiamente nella serie animata The Clone Wars), una nuova modalità cooperativa per quattro giocatori basata sui contenuti dedicati alla Guerra dei Cloni, e della classe di supporto Clone Commando. Inoltre, sono stati apportati miglioramenti al sistema di respawn nelle due principali modalità competitive, offrendo più scelta in tal senso ai giocatori, e netti cambiamenti al completamento di alcuni obiettivi nelle modalità competitive massive.

    Nemmeno i giocatori solitari sono stati dimenticati con l'aggiunta della modalità Instant Action, la quale, strizzando l'occhio ai classici Battlefront di Pandemic, permette di giocare la classica modalità controllo in single player su cinque pianeti, inclusa la nuova ambientazione di Felucia. Un pratico esempio di come i "pacchetti" offerti da DICE siano tutt'altro che magri, e rappresentino sempre un'ottima occasione per riavviare il gioco e calarsi nuovamente nelle guerre stellari.

    Quello che stupisce piacevolmente è che, nonostante la natura gratuita di questi aggiornamenti, la cura al dettaglio dimostrata sin dall'inizio sia rimasta sostanzialmente intatta. Felucia si è rivelato molto ben disegnato e ricco di sorprese (non scordatevi di passare per un saluto al Sarlacc Pit), oltre ad adattarsi perfettamente sia alle modalità competitive sia alla cooperativa.

    Quanto a quest'ultima, è pensata soprattutto per gruppi di giocatori già affiatati, e si è rivelata non solo un divertente diversivo ma anche una sfida da non sottovalutare. L'intelligenza artificiale nemica, che comanda agilmente truppe standard, Eroi e veicoli, è in grado di difendere e attaccare con grande decisione, e affacciarsi agli scontri con eccessiva leggerezza potrà portare a sonore "lezioni": in caso finiate in attacco su Naboo, le fasi finali dello scontro richiederanno grandi sforzi per non finire miseramente.

    Un altro elemento caratteristico di Star Wars Battlefront II sono le skin dedicate ai personaggi Eroe, realizzate con grande cura al dettaglio e non senza una capacità di cogliere citazioni notevoli con un pizzico di senso dell'umorismo (Dooku in pigiama, parliamo di te). Ancora più interessante è il fatto che talvolta il loro ottenimento sia legato al completamento di sfide a tempo: l'ultima in ordine cronologico, che vede Luke indossare l'iconica giacca gialla della cerimonia vista alla fine dell'Episodio IV, richiede ad esempio un certo numero di eliminazioni in modalità Ewok Hunt.

    Conquistarle non è mai eccessivamente complicato (per alcune sarà necessario spendere i "crediti virtuali" accumulati giocando, oppure cedere alle tentazioni di sborsare denaro tramite le microtransazioni), ma vestire il proprio eroe opportunamente non ha prezzo, soprattutto vista la cura e la fantasia applicata al concetto. Curiosamente, almeno finora, nessuno dei personaggi della trilogia classica ha visto un restyling agée ispirato ai film più recenti: speriamo di avere qualche sorpresa in futuro!

    Rinascita?

    Dopo un inizio quasi disastroso, Battlefront II è inaspettatamente diventato un simbolo di come il supporto di un team di sviluppo, e soprattutto il confronto aperto con la community, possano prolungare la vita di un gioco online ben oltre le aspettative.

    Che fai questo weekend?Una caratteristica portante delle "stagioni" di Battlefront II sono i weekend "speciali", in cui alcune regole del gioco vengono cambiate temporaneamente per creare un po' di varietà (o scompiglio) nelle modalità tradizionali, oppure il completamento di obiettivi speciali può contribuire allo sblocco di una skin o di un'emote. Spawn rallentati, velocizzati oppure del tutto disattivati (come nel caso degli Eroi in modalità Dominazione), punteggi aumentati in caso si utilizzino classi specifiche, e così via. Anche in questo caso, il calendario viene pubblicato in anticipo su tutti i canali ufficiali del gioco, in modo da mantenersi sempre al passo con quanto sta accadendo. Si tratta di un piccolo ma simpatico modo per mescolare un po' le carte, e dare costantemente ai giocatori un buon motivo per tornare a popolare i server.

    Il già citato Diablo 3, No Man's Sky e Sea of Thieves sono tutti ottimi esempi in questo campo, e il gioco di DICE ed EA merita pienamente di essere considerato nel novero. Forte di un comparto tecnico notevole, ancora oggi in grado di regalare visuali validissime, Battlefront II è nettamente migliorato con il tempo, e, per coloro che l'abbiano abbandonato qualche mese dopo il lancio, tornarci oggi può rappresentare una bellissima esperienza di riscoperta. Le mappe sono quasi duplicate in numero, nuove divertenti modalità sono state aggiunte, i combattimenti con gli Eroi sono molto più ricchi e bilanciati, e soprattutto l'ormai vicina uscita di L'Ascesa di Skywalker promette di portare una ulteriore iniezione di contenuti (ancora nulla è stato discusso relativamente a The Mandalorian, ma chissà...).

    Nel caso l'abbiate abbandonato poco dopo il lancio, questo è davvero il momento perfetto per tornarci o per acquistarlo a prezzo molto ridotto, magari anche solo per riscaldare blaster e spade laser in attesa di Jedi: Fallen Order. Senza dubbio, Battlefront II è un ottimo "intercalare" da godere in compagnia, il gioco perfetto da tenere installato per riempire momenti di vuoto tra un'uscita e l'altra, magari spinti dallo sblocco di una nuova mappa o skin. Peraltro, più volte EA e DICE hanno dichiarato di voler estendere il supporto anche al 2020: l'annuncio di un Battlefront 3 è ancora lontano, e fino ad allora siamo più che fiduciosi che il team di sviluppo saprà continuare a produrre contenuti di qualità.

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