Star Wars Jedi Fallen Order: le origini dell'Inquisizione

L'Inquisitorio, il gruppo di villain di Star Wars Jedi Fallen Order, ha origine da una serie a fumetti su Darth Vader: ve ne raccontiamo la storia.

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  • Tutto finiva e iniziava con un urlo. Un grido straziante, disperato, di indicibile dolore. Anakin Skywalker riapriva gli occhi e apprendeva di aver ucciso la sua amata Padmé. Prendeva coscienza delle sue azioni, di ciò a cui aveva portato il suo tradimento, il genocidio compiuto nei confronti di decine di innocenti. Ani moriva e lasciava definitivamente il posto a Darth Vader, il più potente Sith mai apparso nella Galassia, il più strenuo sostenitore del Lato Oscuro. La malvagità e la totale assenza di compassione si cementarono nel suo cuore, rendendolo definitivamente una macchina assassina agli ordini di Palpatine, autoproclamatosi primo Imperatore Galattico. Ma cosa c'entrano le origini di Vader con Star Wars Jedi Fallen Order? In realtà tutto: nonostante il ruolo del Signore Oscuro dei Sith non sia preponderante nel viaggio di Cal Kestis, le sue prime azioni in qualità di braccio destro dell'Imperatore furono fondamentali per delineare la nascita dell'Ordine Inquisitorio, il gruppo di sicari che darà la caccia al protagonista della più recente fatica di Respawn Entertainment.

    Ciò che stiamo per raccontarvi è una storia riconducibile al nuovo universo espanso: per la precisione una serie a fumetti intitolata Darth Vader: Dark Lord of the Sith, giunta in Italia grazie a Panini Comics con il titolo Star Wars Darth Vader. Gli albi che compongono la serie sono stati raccolti dall'editore italiano in tre volumi brossurati e raccontano i primi mesi di Anakin Skywalker al fianco dell'Imperatore. Un periodo in cui andava a delinearsi l'assetto politico che abbiamo conosciuto nella trilogia classica di George Lucas, ma in cui si avvertono gli strascichi del declino della Repubblica e della caduta dell'Ordine Jedi. In questo speciale vogliamo quindi raccontarvi come Charles Soule e Giuseppe Camuncoli, rispettivamente sceneggiatore e disegnatore dei fumetti in questione, hanno riscritto il mito di Darth Vader, creando una storia perfettamente inserita tra Episodio III ed Episodio IV: un racconto che, insieme al prequel ufficiale di Jedi: Fallen Order, potrà fornirvi ottimi retroscena per conoscere meglio le figure degli Inquisitori Prima di proseguire, vi avvertiamo sulla presenza di alcuni piccoli spoiler sulla trama di Fallen Order.

    La nascita di un Sith

    Ne La Vendetta dei Sith vediamo che, subito dopo aver fatto i conti con la verità dietro le sue azioni, Darth Vader prende posto al fianco di Palpatine e assiste ai lavori sulla stazione spaziale che diverrà tristemente nota col nome di "Morte Nera". La serie a fumetti, invece, inizia proprio durante il grido di dolore di Anakin dopo che i suoi arti vennero ricostruiti. La furia di Skywalker si riversa direttamente sull'Imperatore, che riesce ugualmente a placare l'ira del suo nuovo apprendista.

    Nelle ore successive l'Impero proclama ufficialmente il suo insediamento al posto dell'ormai caduta Repubblica, ma Vader non è ancora pronto per governare al fianco del suo maestro. La serie Darth Vader: Dark Lord of the Sith, infatti, introduce un elemento che arricchisce in maniera interessante la mitologia legata ai Sith: la creazione di una spada laser rossa, marchio di fabbrica e segno distintivo dei principali nemici dell'Ordine Jedi. L'immaginario di Star Wars ci ha istruito da tempo sull'esistenza dei cristalli Kyber: si tratta di potenti minerali situati sul pianeta Ilum, "l'ingrediente" necessario a un Jedi per la creazione della propria lightsaber.

    Lo stesso Cal Kestis, durante il suo viaggio in Jedi: Fallen Order, ci mostra il rito della creazione di una spada. Il fandom di Star Wars sa che i cristalli Kyber possono avere colorazioni differenti, dal blu al verde, dall'indaco al giallo, e così via. Non esistono, però, cristalli Kyber rossi. Charles Soule introduce così la nascita delle armi Sith: per ottenere una lightsaber rossa è necessario sottrarre una spada a un Jedi in duello e farla... sanguinare. In questo procedimento è necessario utilizzare la Forza e spingere tutte le proprie emozioni verso i pensieri negativi del Lato Oscuro: solo in questo modo il cristallo della spada in questione potrà "sanguinare", assumendo l'iconico aspetto scarlatto.

    Darth Vader si mette così alla ricerca di un Jedi sopravvissuto alla Purga: un'operazione non facile, considerato che l'Ordine 66 ha sterminato gran parte dei Cavalieri votati al Lato Chiaro. Skywalker è però a conoscenza di un segreto: esistono guerrieri che hanno compiuto il voto di Barash, che sancisce il totale distacco dall'Ordine Jedi pur abbracciandone il profondo legame con la Forza. Le indagini conducono il nostro al cospetto di Kirak Infil'a, un individuo che della filosofia Jedi ha vissuto soltanto la vocazione al combattimento.

    L'anziano maestro si nasconde sulla luna fiume di Al'doleem, un pianeta situato nell'Orlo Intermedio. Per Vader non è difficile localizzarlo: ingaggia un furioso combattimento con Kirak, che inizialmente riesce a sconfiggere il neonato Sith. Martoriato e mutilato, Darth Vader si ripresenta al cospetto del suo avversario per un secondo round, durante il quale fa appello alla sua anima nera coinvolgendo nello scontro degli innocenti abitanti di Al'doleem.

    Il duello è vinto: Darth ottiene la spada verde di Infil'a ed è pronto a compiere il rituale per diventare definitivamente un servitore del Lato Oscuro. Fa appello a tutto il suo dolore, ai suoi desideri reconditi e alla vita che non ha potuto concedersi; ricorda il suo maestro, Obi-Wan, ipotizza se possa mai esistere il perdono per ciò che ha fatto, immagina persino di potersi ribellare al giogo di Palpatine.

    Quando si risveglia da un irrealizzabile sogno ad occhi aperti, utilizza tutto il suo potere per infondere il suo dolore nel cristallo Kyber che fu di Kirak Infil'a. La luce smeralda del minerale inizia ad inscurirsi, diventando vermiglia come il sangue. Darth Vader, finalmente completo, torna dal suo maestro, pronto per iniziare la sua prima vera missione per l'Impero: scovare tutti i Jedi sopravvissuti all'Ordine 66 e sparsi per la Galassia, così che la grande Epurazione sia del tutto compiuta.

    L'Inquisitorio

    Il Signore Oscuro non può però essere da solo in questa impresa. Perché gli artigli dell'Impero si estendano su larga scala, estinguendo completamente l'esistenza degli Jedi, Vader ha bisogno di un corpo militare specializzato. Ecco che Soule e Camuncoli introducono l'Inquisitorio. Il protagonista fa la conoscenza del loro leader, il Grande Inquisitore, affrontandolo negli archivi di Coruscant. Quando Palpatine li interrompe, capisce che è arrivato il momento di illustrare al suo apprendista tutti i segreti dell'Impero.

    Gli Inquisitori sono un corpo di Cacciatori al soldo dei Sith: un tempo erano Jedi che rifiutarono i dogmi imposti dall'Ordine e abbracciarono il Lato Oscuro della Forza. Questi combattenti sono formidabili e spietati, ma la loro formazione in combattimento è ancora incompleta: combattono da Jedi, orientandosi alla difesa, ma dovrebbero agire come dei Sith, attaccando incessantemente e senza pietà i loro nemici. L'Imperatore affida il loro addestramento a Vader in persona, che li istruisce alle tecniche Sith e ai segreti del Lato Oscuro per renderli dei sicari infallibili. Il gruppo è composto da combattenti senza nome, che si fanno chiamare semplicemente "Fratello" o "Sorella" preceduto dal loro numero identificativo. In Jedi: Fallen Order abbiamo conosciuto la Nona Sorella, che tra l'altro è protagonista di alcuni numeri della serie a fumetti, e la Seconda Sorella, villain principale del gioco di Electronic Arts.

    Il fumetto ci presenta altri confratelli, ma non ne approfondisce nessuno lasciando aperti spiragli per storie e tie-in futuri. L'incarico iniziale dell'Inquisitorio consiste nel rintracciare alcuni nomi prioritari da una lista di presunti Jedi superstiti. La prima taglia è quella di Jocasta Nu, l'anziana archivista di Coruscant. Jocasta non è dotata di particolari abilità in combattimento, ma Palpatine desidera eliminarla poiché è in possesso di un'arma ben più pericolosa: la conoscenza.

    Nu custodisce infatti un Holocron che svela la posizione di un nascondiglio in cui sono archiviati i dossier di giovanissimi utilizzatori della Forza, sfuggiti all'Ordine 66 e rifugiatisi negli angoli più remoti della Galassia. I fan di Fallen Order ricorderanno che, nel corso della campagna principale, la missione di Kestis consiste proprio nel trovare una reliquia che condurrebbe ad una colonia nascosta di giovani padawan. Purtroppo non abbiamo alcuna conferma che si tratti della stessa comunità: nel videogioco, così come nel fumetto, i due Holocron vengono distrutti.

    Nel caso di Jedi: Fallen Order è proprio Cal a disintegrare il localizzatore, così che l'Impero non trovi mai i Jedi superstiti, mentre nel fumetto è niente meno che Vader a polverizzarlo. Al termine di un furioso inseguimento, infatti, Skywalker cattura Jocasta Nu viva, sottraendola alle grinfie del Grande Inquisitore. Il leader dei sicari, infatti, ignora che l'anziana archivista sia in possesso id informazioni così preziose e, proprio nella biblioteca di Coruscant, ingaggia un furioso duello con Jocasta. Vader interviene in tempo, ma Nu tenta di fuggire dopo la cattura e muore in un incidente.

    Ad Anakin non resta che consegnare il file con le informazioni nelle mani di Palpatine... ma il villain decide di distruggere lo strumento, dando prova di come un barlume di luce rischiari ancora nel suo cuore oscuro. L'eredità dei Jedi, tanto nel fumetto di Soule quanto in Fallen Order, rimane quindi avvolta nel mistero: il secondo volume di Star Wars: Darth Vader termina con un importante flashforward, che mostra Luke Skywalker addentrarsi nell'archivio nascosto di Jocasta Nu.

    Il sacrificio di Jocasta Nu, la compassione di Vader e il viaggio di Cal Kestis, insomma, provocheranno la rinascita dell'Ordine Jedi, fondamentale all'instaurazione della Nuova Repubblica nei trent'anni che intercorrono tra Il Ritorno dello Jedi e Il Risveglio della Forza, prima dell'avvento del Nuovo Ordine e di una nuova era buia per la Galassia.

    La battaglia di Mon Cala

    L'Epurazione Jedi continua. Nell'ultima raccolta della serie Darth Vader: Dark Lord of the Sith il protagonista e l'Inquisitorio affrontano la resistenza di Mon Cala, un pianeta la cui monarchia dimostra aperta ostilità verso l'Impero. Gli abitanti, i Mon Calamari, appartengono alla razza del celebre Ammiraglio Ackbar, uno dei leader della Ribellione nella trilogia classica di Lucas, passato alla storia per la celebre battuta "è una trappola!".

    Ed è proprio Ackbar uno dei principali spettatori del nuovo massacro che Vader e i suoi scagnozzi inscenano su Mon Cala. Non solo: questo arco narrativo introduce alla serie un altro personaggio storico, il Moff Tarkin. Si tratta di uno degli ufficiali più fedeli all'Imperatore, figurante nella saga originale degli anni Settanta e Ottanta. Vader deve infatti accertarsi della lealtà di Tarkin, sotto diretto ordine di Palpatine, ma al tempo stesso è costretto a proseguire la campagna espansionistica dell'Impero, terminare l'Epurazione e guardarsi le spalle da possibili traditori.

    Il nostro entra in conflitto con la Nona Sorella (uno dei boss di Star Wars Jedi: Fallen Order) e scopre che l'Imperatore stesso sta mettendo alla prova la lealtà e l'operato del suo apprendista prediletto. Intanto l'Inquisitorio cerca di piegare la monarchia di Mon Cala, nei cui ranghi si annida una resistenza guidata da un ex padawan che non ha mai terminato l'addestramento per diventare Cavaliere Jedi: Ferren Barr. Nonostante ciò, il guerriero ha radunato attorno a sé un gruppo di discepoli sopravvissuti agli orrori dell'Impero.

    Lo scontro con l'Inquisitorio e con Vader è inevitabile. Barr ha tuttavia un'intuizione per mettere alle strette i suoi nemici: sia Anakin che gli Inquisitori, infatti, sono stati Jedi in passato. Utilizzando un classico trucco mentale, quindi, Ferren ipnotizza i trooper e gli intima di... eseguire l'Ordine 66. I raggi blaster si scagliano contro i più forti servitori di Palpatine e il gruppo di Ferren Barr tenta una fuga disperata tra i mari di Mon Cala. Ma nulla può la resistenza contro il potere schiacciante del Lato Oscuro: il duello-inseguimento è mortale per tutti i discepoli di Barr, che tenta infine di confrontarsi con Vader.

    L'odio e il risentimento di Ferren, ben conscio dell'empio tradimento di Skywalker, esplodono contro il Sith, ma alla fine anch'egli è costretto a soccombere sotto i colpi del killer più spietato della Galassia. I monarchi di Mon Cala vengono a loro volta uccisi dalle forze imperiali. L'Epurazione Jedi sembra procedere a gonfie vele. Vader, battaglia dopo battaglia, acquista una popolarità sempre maggiore e si fa un nome in qualità di braccio destro del grande Imperatore, mettendo definitivamente da parte la sua vecchia identità. Tuttavia, i fantasmi del suo passato continuano a tormentarlo: ore di meditazione non bastano per cancellare le urla di Obi-Wan su Mustafar, i richiami del Lato Chiaro, il dolore di Padmé. Ma questa è un'altra storia. Nel frattempo, lunga vita all'Impero.

    Star Wars Jedi Fallen Order La serie a fumetti su Darth Vader non approfondisce più di tanto le figure degli Inquisitori: si limita ad introdurle, presentando ai lettori il loro background e gran parte della loro formazione. A nostro parere la scelta di Marvel Comics, che detiene i diritti per la licenza fumettistica di Star Wars, è piuttosto oculata: ci sarà tempo e modo, in futuro, per conoscere meglio tutti i pericolosi cacciatori dell’Impero. E chissà che proprio i videogiochi, a partire da Fallen Order, non rappresentino un terreno fertile per concedere più spazio ai sicari addestrati da lord Vader. D’altronde la Seconda Sorella, nella serie di Charles Soule e Giuseppe Camuncoli, si limita ad un breve cammeo, poiché il suo passato e i suoi sviluppi vengono narrati proprio dalla storyline del videogioco di Respawn Entertainment. Se siete veri fan di Star Wars, tuttavia, vi consigliamo la lettura della serie a fumetti Dark Lord of the Sith. A prescindere dalla sua qualità, vi permetterà di esplorare ulteriormente il nuovo (e pienamente canonico) universo espanso di Guerre Stellari.

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