Starlink: le scorribande di Fox McCloud nel sistema Atlas

Fox McCloud e soci hanno fatto una capatina nel sistema Atlas per sventare l'ennesimo piano del malvagio Wolf O'Donnell...

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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Starlink Battle for Atlas fa bella mostra di sé ormai da un po' di tempo tra le prime posizioni nella schermata principale del nostro Nintendo Switch mentre, accanto alla TV, ancora si ergono fiere le controparti reali dei mezzi dell'Iniziativa Starlink su cui saltiamo quasi quotidianamente per scorrazzare per il sistema Atlas. L'esperimento "toys to life", terreno di caccia assolutamente inedito per Ubisoft, sembra aver riportato un barlume di speranza per un genere che, da un po' di tempo, sembrava impantanato e destinato lentamente all'oblio.
    Invece, come dicevamo, la porzione di universo creata dai ragazzi di Ubisoft Toronto ha messo in campo qualcosa di inedito (e davvero ambizioso) per il genere di appartenenza e, soprattutto, ha il pregio di possedere un gran potenziale che deve esser ancora raccontato. Ecco, riguardo a quest'ultimo punto, Starlink: Battle for Atlas cerca di essere "trasversale", di raggiungere e interfacciarsi con un pubblico eterogeneo di potenziali appassionati.

    Il ritorno di Fox, Slippy, Peppy e Falco

    Tra questi ci sono, naturalmente, anche coloro che, dopo l'incursione non proprio felice su Wii U, attendevano il ritorno della squadra Star Fox. E l'occasione, per Fox McCloud e compagni, si è presentata proprio con Starlink.

    Ubisoft Toronto e Nintendo, in questo senso, sono riuscite a mettere in piedi una collaborazione tanto peculiare quanto - possiamo dire - riuscita. E non solo sotto il profilo della mera operazione commerciale (ad esempio, nel Regno Unito, ben l'82% degli acquirenti ha acquistato Starlink proprio per Switch) ma anche per quanto concerne l'integrazione tra due realtà così diverse: da un lato una nuova IP mentre, dall'altro, alcuni tra i personaggi più amati della storia della grande N. Inoltre, non dobbiamo dimenticare il modellino della Arwing e di Fox McCloud, appunto, esclusivi per la versione Switch nonché gioia per gli occhi di ogni fan della saga.

    Da dove vieni? Perché sei qui?

    Dicevamo: in Starlink il team di sviluppo è riuscito a fondere due universi narrativi ben distinti. Secondo quanto raccontato dal producer del titolo, Matthew Rose, l'entusiasmo per il possibile benestare del divino Shingeru Miyamoto era così grande che tutti si sono messi al lavoro sui contenuti aggiuntivi dedicati a Fox pur senza avere ancora alcuna autorizzazione ufficiale. Poi fortunatamente giunta. Questo, in un certo senso, vi fa capire quanto il team di sviluppo ci tenesse a far partecipare la squadra Fox all'avventura dell'Iniziativa Starlink.

    E la linea narrativa dedicata alla volpe più veloce dell'universo non appare mai come un mero DLC appiccicato forzatamente agli eventi principali. Anzi, al contrario, si integra alla perfezione in un contesto che appare sempre coerente, sin dal semplice "pretesto narrativo" che favorisce il primo incontro tra le due flottiglie di navi.
    Quando appare per la prima volta sullo schermo nel bel mezzo di una dog fight spaziale (non poteva essere altrimenti) la squadra Star Fox aiuta gli Starlink a respingere l'attacco ma i vari componenti si dimostrano inizialmente divisi sull'opportunità di aiutare i membri dell'Iniziativa nella loro missione.

    Missione prioritaria: salvare Corneria

    In particolare, Peppy Hare ricorda a Fox che anche loro hanno una caccia da portare a compimento: cercare gli Star Wolf e porre fine al loro, sicuramente losco, piano. Da bravo eroe senza macchia e senza paura, Fox decide comunque di collaborare con Mason e compagni, anzitutto per il bene di Atlas, minacciato dalla Legione di Grax, e poi per il pianeta Corneria.
    Il fatto che Wolf si nasconda in uno dei sette pianeti del sistema, infatti, non può che voler dire una sola cosa: una nuova minaccia per Corneria e l'intero sistema Lylat, già martoriato da altre guerre in passato. Inizia così un interessante sodalizio scandito da più fasi, complementare alla trama principale ma mai subordinato o strabordante rispetto a essa.

    La ricerca del malvagio del gruppo di mercenari conosciuti come Star Wolf e del loro capo: Wolf O'Donnell può essere infatti tranquillamente affrontata tra una missione e l'altra. Inoltre, il senso di progressione delle due storie viene comunque salvaguardato dalla necessità di raggiungere i vari pianeti in momenti ben precisi dell'intreccio narrativo.

    Insomma, Fox e compagni si dimostrano ospiti graditi e assolutamente a loro agio nel ruolo di comprimari in un universo che, in realtà, appartiene (giustamente) ad altri. Chissà se il sodalizio creatosi tra Ubisoft Toronto e Nintendo non porti effettivamente a qualcosa in un prossimo futuro. Magari non sarà un nuovo capitolo nel breve periodo ma potrebbe trattarsi anche contenuti inediti nel sistema Atlas che vadano ad arricchire la linea narrativa secondaria. E, poi, lo splendido modellino Arwing è sempre lì che non aspetta altro di esser utilizzato. Il design aggressivo e spigoloso della navetta, peraltro, ricalca in maniera pressoché perfetta (e con nostro immenso piacere) il modello tradizionale a cui siamo stati abituati dalla storica saga Nintendo.

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