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Summoners War World Championship: le finali del torneo di Sky Arena

Abbiamo assistito al Summoners War World Arena Championship, l'evento eSport dedicato a Summoner Wars Sky Arena. Ecco com'è andata.

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  • Probabilmente molti dei lettori di Everyeye non avranno mai sentito parlare di Summoners War Sky Arena, il gioco di ruolo mobile sviluppato dalla prolifica software house sudcoreana Com2Us. Si tratta però di uno dei titoli più scaricati e giocati tra quelli disponibili sul mercato mobile: recentemente Summoners War ha infatti oltrepassato i cento milioni di download in tutto il mondo, di cui circa la metà in Cina, Corea del Sud e Giappone, mentre il restante 50% diviso tra Europa (17%), America e Oceania (33%). Non c'è da sorprendersi dunque che durante il Summoners War World Arena Championship, svoltosi nella cornice della Maison de la Mutualité a Parigi, ci fosse una così grande partecipazione internazionale ed un tifo tanto acceso per gli otto atleti che si contendevano un primo premio dal valore di centomila dollari. Nessuno di loro era italiano, ma il nostro paese è stato comunque protagonista grazie alla presenza di due caster, DoubleDamage e FedeITSW, con i quali abbiamo fatto anche una chiacchierata che potete leggere nell'ultima parte dell'articolo. In generale si è trattato di un evento a cui è stato piacevole assistere, complice una buona organizzazione e un clima di trascinante entusiasmo.

    Cos'è Summoners War: Sky Arena

    Prima di parlare dell'evento è bene inquadrare le caratteristiche di Summoners War. Parliamo, in sostanza, di un gioco di ruolo a turni dalla duplice anima PvP e PvE: se lo scontro con gli altri giocatori rappresenta l'elemento principale del prodotto di Com2Us, le battaglie con l'intelligenza artificiale sono finalizzati al farming e all'accumulo di risorse, utili per il potenziamento del proprio roster di creature. Queste ultime sono oltre un migliaio, suddivise per ruoli, elementi e grado di potenza: come in un card game, ai giocatori è richiesto di collezionare, con un po' di dedizione e fortuna, un "deck" di creature da schierare poi nelle partite online.

    Summoners War è un gioco che richiede una certa costanza, se si vogliono raggiungere alti livelli, e per competere con gli utenti più forti è inevitabile sfruttare il sistema di microtransazioni per migliorare le probabilità di trovare i mostri desiderati. Tuttavia, assodato che il gioco di Com2Us è un'esperienza che risucchia tempo e risorse, se si vogliono raggiungere i traguardi migliori, il World Arena Championship testimonia quanto conti la preparazione e lo studio strategico dei match, visto che anche creature comuni, se usate con coscienza, possono tener testa a quelle più forti e rare.

    La modalità sfruttata durante i match dell'evento era la Real Time Arena (RTA), uno scontro quattro contro quattro al quale erano state apportate alcune modifiche per limitarne la durata. Lo svolgimento delle sfide si compone di due fasi, una preliminare in cui i contendenti effettuano dei ban e poi selezionano il team da mettere in campo, ed una in cui le squadre selezionate si affrontano sul terreno di battaglia.

    I combattimenti di Summoners War ricordano molto quelli dei JRPG più famosi: le creature attaccano a turno e possono effettuare fino a tre mosse diverse, divise tra effetti di stato, danni ad area, a bersaglio singolo o azioni di cura e supporto. In questo senso la varietà è molto pronunciata, e sebbene i pick durante il World Arena Championship fossero tutti molto simili tra loro, abbiamo potuto assistere a diversi tipi di strategie, alle volte più caute e attendiste, altre volte estremamente aggressive.

    L'evento

    La Maison de la Mutualité era gremita di persone provenienti da ogni parte del globo: dalla platea e dalla balconata si alzavano urla di tifo in tante lingue diverse. Era evidente fin dai primi momenti quanto il World Arena Championship fosse prima di tutto un evento d'aggregazione, un modo per i fan di entrare in contatto con altri appassionati oltre che con i loro idoli.

    Ogni match veniva preceduto da una breve presentazione degli atleti: parlavano di loro, della loro storia con Summoners War e di cosa avrebbero fatto una volta agguantato il montepremi. L'americano Thompsin sognava di poter condividere quei soldi con sua moglie, di cui aveva sempre davanti agli occhi una foto come portafortuna durante i match. Il tailandese Judas, sconfitto nella prima partita proprio da Thompsin, sognava invece di aprire una caffetteria dove raccogliere tutti gli appassionati di Summoners War. C'era poi chi sostituiva alla cautela e l'umiltà la sicurezze e la spavalderia, come l'australiano Diligent, che era inizialmente il favorito, salvo poi esser sconfitto per due a zero da Baus, contendente britannico. Quando poi sul palco è salito Rosith, un altro dei più quotati, se non altro perché giocava in casa, la folla festante ha iniziato a gridare il suo nome a squarciagola arrivando quasi a sconquassare l'intera Maison de la Mutualité.

    Per il giocatore francese il primo match è stato un successo: una vittoria contro il simpatico americano Tree!, che non vedeva l'ora di spendere il premio in cibarie di vario genere. Dove l'evento ha assunto una piega un po' meno piacevole è quando c'è stato il match tra il cinese L'Est e L.A.M.A., atleta di Hong Kong.

    Probabilmente memori del caso Blitzchung e delle critiche che hanno bersagliato Riot, gli organizzatori dell'evento hanno provato a limitare ogni tipo di riferimento all'attuale situazione politica, imponendo pesanti restrizioni ai commentatori. In ogni caso, il match si è concluso due a zero per L'Est.

    La seconda fase delle finali, complice il passaggio dalla formula "al meglio di tre" a quella "al meglio di cinque", è stata decisamente più accesa e combattuta. La prima sfida tra Thompsin e Baus si è conclusa con un sudato tre a due per l'americano, mentre Rosith ha dovuto inchinarsi alla freddezza di L'Est, anch'egli vittorioso con un punteggio di tre a due, ma ottenuto in piena rimonta.

    Il giocatore cinese si è poi aggiudicato il match finale con tre vittorie contro le due di Thompsin, che sembrava essersi ripreso dopo due pesanti sconfitte iniziali. Composta e pacata, l'esultanza di L'Est è la cosa che più ci ha colpito della parte finale dell'SWC 2019: il giocatore cinese, molto schivo e riservato, non è riuscito a vincere la timidezza neanche dopo aver preso in mano l'assegno da centomila dollari ed aver alzato la coppa al cielo, tra lampi di luce, urla festanti e qualche mesto mugugno di delusione.

    L'intervista a DoubleDamage e FedeITSW

    L'SWC 2019 non ha visto la partecipazione di atleti nostrani, ma come abbiamo detto in apertura, tra i caster ufficiali dell'evento erano presenti anche i nostri connazionali DoubleDamage e FedeITSW, ai quali abbiamo avuto il piacere di fare delle domande sul loro lavoro e sulla competizione.

    Everyeye: se doveste presentarvi a chi non vi conosce, come parlereste di voi?

    DoubleDamage: sono un giocatore di Summoners War che ha investito tanto, tanto tempo nel gioco, ho imparato tutto ciò che c'era da imparare e sono quindi in grado di dare un commento più tecnico e dettagliato su cosa sta avvenendo nelle partite.
    FedeITSW: esattamente la stessa cosa. Siamo player di Summoners War che hanno imparato a fare casting con l'esperienza, è il terzo anno di fila che lavoriamo per Com2Us e diamo sempre il meglio.

    Everyeye: come avete conosciuto il gioco?

    DoubleDamage: amici italiani. Poi qualcuno ha continuato, qualcuno ha lasciato.
    FedeITSW: Sì, esatto.

    Everyeye: e invece la passione per il casting, come è venuta fuori?

    DoubleDamage: ho iniziato a fare streaming del gioco quasi da subito. È stato il primo titolo che ho portato in diretta e all'inizio lo facevo per divertimento, non c'era quasi nessuno che guardava. Poi piano piano si cresce sempre di più. Facevo streaming anche in inglese. Dopo il primo anno sono stato chiamato per un evento, sempre a Parigi e poi da quella volta ci hanno sempre invitato: 2018 a Berlino, le regionali a settembre del 2019 e le finali che quest'anno, occasione speciale, sono state fatte in Europa, mentre di solito si fanno in Corea.

    Everyeye: come vi siete conosciuti?

    FedeITSW: tramite il primo evento che abbiamo fatto insieme.
    DoubleDamage: nel 2017 a Parigi, primo commento assieme.

    Everyeye: Da quanto ho visto in alcuni streaming, non è importante solo il commento tecnico, ma anche il ritmo, l'intrattenimento.

    FedeITSW: è importantissimo!
    DoubleDamage: io sono più quello tecnico, lui si dedica invece più all'intrattenimento.
    FedeITSW: Sì, secondo me noi siamo una coppia che funziona molto bene proprio per questo. Perché io cerco magari di fare intrattenimento, riempire i buchi, dare più hype per il pubblico, per chi sta guardando, e mi appoggio tantissimo a lui per la parte tecnica. Anche io ho le mie conoscenze, però lui entra davvero nel dettaglio. Tra l'altro sta diventando bravissimo anche ad intrattenere: entrambi, insomma, stiamo facendo tutto!
    DoubleDamage: abbiamo iniziato con i ruoli molto più divisi. Lui magari intratteneva molto di più, mentre io ero più calmo, anche timido, e rappresentavo la parte tecnica. Mentre adesso, passando gli anni, sempre più tornei, sempre più stream, ho acquisito esperienza. Adesso lui è migliorato anche nel gioco quindi riesce a fare un sacco di commenti tecnici.

    Everyeye: se qualcuno volesse diventare un caster, avreste qualche consiglio da dargli?

    DoubleDamage: allenamento. Tanto allenamento. Tutto inizia dagli streaming: bisogna mettersi nella posizione di poter parlare con il pubblico, di essere più sciolti, di vergognarsi un po' di meno, iniziare ad apparire in camera.
    FedeITSW: una cosa che noto io tra gli italiani che provano a fare casting è che quando provano non hanno mai quella spinta necessaria. Serve tanto la costanza, poi c'è da dire che abbiamo la fortuna, io con il mio lavoro "normale", di avere molto tempo anche da casa per portare contenuti settimanalmente, anche due o tre volte a settimana. Double è ogni settimana in streaming su Twitch, e non è una cosa facile da portare avanti.

    Everyeye: avete imparato anche guardando altri caster, magari inglesi, internazionali?

    FedeITSW: assolutamente! Ad esempio i tre ragazzi che c'erano qui, Stoic, Makeitabud ed Evans, che hanno castato anche la coppa America, mi sono piaciuti per quanto hype davano al pubblico, anche solo dal tono di voce. Ho imparato tanto da loro.
    DoubleDamage: alle volte ci mettiamo anche solo noi due, su Discord, a provare.

    Everyeye: per quanto riguarda l'evento di oggi, c'è qualche match che vi ha colpito particolarmente?

    DoubleDamage: mi ha colpito molto il match tra Baus e Diligent, perché Diligent era il favorito del torneo, ma è stato battuto due a zero, non ha fatto neanche una vittoria. Baus era in una gilda con me ed io tifavo per lui, ovviamente.
    FedeITSW: a me ha sorpreso molto anche il vincitore, perché era un underdog, un po' sottovalutato e invece ha vinto.

    Everyeye: nel match finale mi è sembrato che abbia avuto anche un po' di fortuna.

    FedeITSW: eh sì, anche quella può giocare a tuo favore.
    DoubleDamage: è difficile da notare, ma ci sono anche degli errorini che fanno i giocatori: contano tutti. Quindi secondo me c'è anche molta bravura, bisogna saper essere sempre lucidi, saper contare a mente i turni dei cooldown.

    Everyeye: hai parlato di difficoltà, c'è qualcosa particolarmente difficile, per voi caster, da notare o da leggere durante i vari match?

    DoubleDamage: ovviamente dall'esterno è più facile, ma alle volte è complicato capire i pick.
    FedeITSW: sì, ci sono delle volte che capisci già dai pick chi sarà il vincitore, mentre altre in cui il risultato è più incerto.

    Everyeye: cosa vi piace maggiormente di Summoners War?

    DoubleDamage: gioco da quattro anni, anche dieci ore al giorno, ma fortunatamente posso giocare anche occupandomi di altro e mantenendo Summoners War in auto-play. Perché è comunque un titolo in cui bisogna farmare.
    FedeITSW: l'auto-play in questo gioco è probabilmente la cosa migliore, perché ti sembra di non perdere tempo. Se tu dici che stai dieci ore al giorno su un gioco sembra che stai facendo solo quello, invece lui studia ed io ho un lavoro anche abbastanza incasinato. Ciononostante riusciamo a dedicare a Summoners War il tempo di cui ha bisogno.

    Everyeye: pensate di andare avanti a lungo come caster di Summoners War?

    FedeITSW: Certo.
    DoubleDamage: finché ci sarà Summoners War, ci sarò io.

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